MZ2008|3.0
<section>|1|A.1 - Accessi e passaggi
1|1|La zona di accesso  (come consigliato) di larghezza pari ad almeno 5 m|1
1|2|La zona di accesso  segnalata in modo chiaro e visibile|1
1|3|La visibilit in entrambi i sensi di marcia (ingresso/uscita)  sufficiente|1
1|4|I cancelli dapertura sono dotati di blocco, in caso di interferenze|1
1|5|La corte ha dimensioni tali da poter effettuare inversioni di marcia con trattrice e traino|1
1|6|Le vie di transito sono larghe almeno 5 m (come consigliato)|1
1|7|Le vie di transito garantiscono il transito dei pedoni in sicurezza|1
1|8|Le sporgenze dall'alto, sulle vie di transito, sono segnalate in modo vistoso|1
1|9|I cavi aerei sono posti ad un'altezza pari ad almeno 4,5 m o comunque a un'altezza che non interferisca con i mezzi in transito|1
1|10|Sono presenti, ai lati dei portoni, adeguate protezioni che evitino la collisione accidentale delle macchine contro gli stipiti|1
1|11|Le superfici di transito mantengono ovunque una pendenza inferiore al 15%|1
1|12|Le superfici di transito permettono un facile allontanamento dell'acqua piovana|1
1|13|Sono assenti avvallamenti, buche|1
1|14|Fosse di carico, vasche e pozzi, sono dotati di parapetti normali o solide coperture|1
1|15|Laghetti e canali di drenaggio sono stati recintati o almeno segnalati in maniera opportuna|1
1|16|Le porte e i portoni sono di dimensioni tali da consentire l'agevole passaggio dei mezzi|1
1|17|Le porte e i portoni consentono l'agevole passaggio delle persone|1
1|18|Le porte e i portoni girevoli sono dotati di ganci (o fermi) contro le chiusure accidentali|1
1|19|Le porte e i portoni scorrevoli verticali e orizzontali sono dotati di dispositivi e fermi contro lo sviamento dalle guide|1
1|20|Le porte e i portoni scorrevoli sono dotati di arresti verticali ancorati al terreno, che fissano il portone nella posizione di apertura|1
1|21|Le porte e i portoni basculanti sono dotati di chiavistello o di idonei dispositivi per il loro fissaggio nella posizione di apertura|1
1|22|Le porte e i portoni basculanti hanno la corsia dei contrappesi protetta fino a h = 2,5 m|1
1|23|Le porte e i portoni posti sulle vie di emergenza sono dotati di maniglione antipanico|1
1|24|Esistono vie di esodo/di emergenza in numero rispondente alla norma|1
1|25|Le vie di esodo sono posizionate correttamente per consentire un rapido deflusso delle persone|1
1|26|La larghezza delle vie di esodo  almeno pari a 80cm|1
1|27|La larghezza delle porte sulle vie di esodo  almeno pari a 80 cm|1
1|28|In caso di pericoli di esplosioni o rischi dincendio, la larghezza delle vie di esodo  almeno pari a 120 cm|1
1|29|L'altezza delle vie di uscita  almeno pari a 200 cm|1
1|30|Le vie di uscita non sono occupate da materiali n ingombre|1
1|31|Le vie di uscita sono opportunamente segnalate|1
1|32|Le vie di esodo e di uscita sono illuminate|1
1|33|Il verso di apertura delle porte  rivolto all'uscita|1
1|34|Le pavimentazioni sono difese contro gli agenti atmosferici|1
1|35|Le pavimentazioni sono livellate|1
1|36|Le pavimentazioni sono impermeabili|1
1|37|Le pavimentazioni consentono un rapido drenaggio dell'acqua e di altri liquidi|1
1|38|E' possibile una rapida pulizia delle pavimentazioni|1
1|39|Le superfici di aree che possono essere spesso umide, sono antisdrucciolevoli|1
1|40|I gradini che possono interferire sono delimitati ed opportunamente segnalati|1
1|41|Le aree interne di manovra dei mezzi sono opportunamente dimensionate|1
1|42|Le aree interne di manovra dei mezzi sono opportunamente segnalate|1
1|43|Le pareti sono in tinta chiara|1
1|44|Le pareti (e le grandi porte) vetrate sono opportunamente segnalate e protette contro lo sfondamento|1
1|45|Le scale fisse a gradini, hanno un giusto rapporto pedata-alzata|1
1|46|Le scale fisse a gradini sono dotate di un corrimano e di eventuale ringhiera sui lati aperti|1
1|47|Le scale di larghezza maggiore di 1,5 m presentano un corrimano su entrambi i lati|1
1|48|I pioli delle scale fisse sono incastrati in entrambi i montanti, non si muovono e hanno la stessa distanza|1
1|49|Le scale fisse a pioli lunghe 5 m e oltre sono dotate di gabbia di protezione a partire da 2,5 m|1
1|50|La distanza massima tra i pioli e la opposta parete della gabbia  inferiore a 60 cm|1
1|51|La distanza tra i pioli e la parete cui  fissata la scala  inferiore a 15 cm|1
1|52|Le scale semplici trasportabili sono dotate di appoggi antisdrucciolevoli|1
1|53|Le scale semplici trasportabili sono dotate di ganci di tenuta|1
1|54|La distanza tra i pioli delle scale semplici trasportabili  di 24-28 cm|1
1|55|Prima dell'uso delle scale semplici trasportabili, si verifica sempre che i pioli siano bene incastrati sui montanti|1
1|56|Le scale semplici trasportabili sono sempre gestite con un'inclinazione attorno al 70% rispetto al piano d'appoggio|1
1|57|Sulla piattaforma sopraelevata/sul soppalco  presente un parapetto, sui lati aperti, di altezza da 100 cm a 130 cm|1
1|58|La piattaforma sopraelevata/il soppalco  dotata di fascia fermapiedi, sui lati aperti, di altezza di almeno 15 cm|1
1|59|Sulla piattaforma sopraelevata/sul soppalco sono presenti correnti di protezione all'altezza del ginocchio e del petto|1
1|60|Sulla piattaforma sopraelevata/sul soppalco  indicata la portata massima|1
1|61|Se la piattaforma sopraelevata/il soppalco sono luoghi di lavoro utilizzati solo saltuariamente, vi sono collocati montanti di sicurezza ad 1,5 m di distanza e tavola fermapiedi di 5 cm|1
</section>
<section>|2|A.2 - Edifici - Opere edili - Depositi
2|1|L'illuminazione naturale pu essere considerata sufficiente per il tipo di attivit svolta|1
2|2|L'illuminazione artificiale  sufficiente ed in buono stato di funzionamento|1
2|3|L'illuminazione di sicurezza, qualora necessaria,  stata predisposta|1
2|4|E presente, ove necessario, un gruppo di generazione corrente autogeno, a garanzia di erogazione|1
2|5|Le aperture rispettano le dimensioni imposte dalla regolamentazione edilizia|1
2|6|Esistono modalit di areazione adeguate|1
2|7|Il ricambio d'aria  rispondente alla norma per l'attivit svolta|1
2|8|E' disponibile, ove necessario, un sistema di aspirazione da cappa|1
2|9|E' garantito un buon rapporto tra temperatura ed umidit|1
2|10|Sono adottati sistemi di protezione da soleggiamento diretto delle vetrate|1
2|11|Gli spogliatoi sono suddivisi per sesso|1
2|12|Gli spogliatoi sono puliti e riscaldati|1
2|13|Gli spogliatoi sono dotati di acqua calda|1
2|14|Gli spogliatoi sono dotati di armadietti con doppio scomparto per vestiario/abiti da lavoro|1
2|15|Gli spogliatoi sono dotati di sedia/panca di appoggio e riposo|1
2|16|Le coperture sono integre e ben fissate|1
2|17|Le coperture non presentano elementi/parti sporgenti a rischio di caduta|1
2|18|Se sono presenti coperture in cemento-amianto, esse non presentano parti o punti che possano rilasciare fibre libere (scheggiati/rovinati)|1
2|19|Qualora venga ritenuto necessario operare una eliminazione o un trattamento delle coperture in cemento-amianto,  stata consultata una ditta specializzata ed  stato inoltrato il piano di bonifica all'AUSL|1
2|20|Le aree delle stalle destinate allo svolgimento delle lavorazioni sono ben dimensionate in base alle buone norme zootecniche|1
2|21|Le aree delle stalle destinate allo svolgimento delle lavorazioni sono ben ventilate per evitare l'accumulo in atmosfera di gas tossici (come l'ammoniaca e l'acido solfidrico)|1
2|22|Per animali pericolosi, come tori o verri, nelle stalle sono presenti appositi recinti con opportune vie di fuga costituite da varchi larghi poco pi di 30 cm|1
2|23|Nelle stalle sono presenti adeguati dispositivi di bloccaggio degli animali per interventi specifici (es.: per gli interventi sanitari, il taglio degli unghioni, l'assistenza al parto, ecc., verificare la necessit/opportunit di dotarsi di rastrelliere autocatturanti, box parto, ecc.)|1
2|24|Sono presenti dispositivi adeguati per movimentare gli animali soprattutto in condizioni di stabulazione libera per eseguire interventi specifici (verificare la necessit/opportunit di creare appositi corridoi, cancelli, rampe di carico e scarico,ecc.)|1
2|25|La sala mungitura  dotata di pavimentazione antisdrucciolevole|1
2|26|Il mungitore  ben protetto contro i calci dei bovini|1
2|27|Le strutture di contenimento dei bovini sono ben dimensionate e solide|1
2|28|Al bordo della fossa,  presente un cordolo metallico di altezza non inferiore a 50 cm|1
2|29|Le apparecchiature ed i comandi delle apparecchiature nella sala mungitura sono facilmente accessibili|1
2|30|Nella sala mungitura, l'illuminazione pu essere considerata sufficiente|1
2|31|Le vasche interrate e scoperte sono protette mediante recinzione di h = 180 cm e cordolo perimetrale di 20 cm|1
2|32|I punti di prelievo delle vasche interrate e scoperte sono protetti con barriere anticaduta per uomini e mezzi meccanici (presenza e idoneit di: cancelli con chiusura, parapetti, cordoli)|1
2|33|Sono presenti scalette di risalita nelle vasche e nei laghetti|1
2|34|I pozzetti di ispezione sono completamente chiusi|1
2|35|Le vasche chiuse hanno botole di prelievo e di ispezione opportunamente protette con chiusini di almeno 30 cm x 30 cm|1
2|36|E presente un blocco di risalita dei gas tossici mediante sifoni o altri dispositivi di chiusura in prossimit di condotti comunicanti con ambienti chiusi|1
2|37|Sono presenti cartelli di divieto di accesso alle persone non autorizzate e di avviso di pericolo in prossimit delle cisterne o delle vasche|1
2|38|Lesecuzione dei lavori in questi ambienti viene affidata a ditte specializzate e qualificate|1
2|39|I sili orizzontali a platea hanno pareti sufficientemente resistenti ai carichi orizzontali e non troppo alte (max 2,80 m)|1
2|40|I sili orizzontali vengono riempiti fino ad un massimo di 20 cm dal bordo superiore|1
2|41|I sili in trincea sono idoneamente protetti|1
2|42|I sili fuori terra sono idoneamente protetti|1
2|43|L'accesso dei mezzi per le operazioni di caricamento e desilamento  reso agevole|1
2|44|I bocchettoni di raccordo per il caricamento sono posti a h < 1,4 m dal piano di calpestio|1
2|45|Sono presenti, per i sili di  h > 10 m, ballatoi sulle scale ogni 5 m|1
2|46|Sono presenti dispositivi che impediscano la manipolazione del silo da parte di estranei|1
2|47|Esiste dispositivo di sicurezza sulla desilatrice per il blocco durante l'ispezione|1
2|48|L'accesso dei mezzi per le operazioni di caricamento e desilamento  reso agevole|1
2|49|E' presente un apparecchio rivelatore di gas nocivi|1
2|50|E' presente un aspiratore per rimuovere i gas nocivi|1
2|51|Le operazioni di pulizia sono effettuate con le dovute cautele|1
2|52|Lesecuzione dei lavori in questi ambienti viene affidata a ditte specializzate e qualificate|1
2|53|Nel caso in cui il fieno o la paglia sono confezionati in rotoballe di grosse dimensioni (200-400 Kg) le pareti delledificio reggono la spinta orizzontale, in caso contrario esiste la gabbia di contenimento|1
2|54|Le pile di balle non superano i 5 m|1
2|55|Larea entro cui avviene la movimentazione delle balle  chiusa ai non addetti e opportunamente delimitata da apposita segnalazione di pericolo|1
2|56|La distanza da altri edifici risulta superiore a 30 m|1
2|57|Sono ritenute necessarie e sono presenti e funzionanti bocchette antincendio|1
2|58|Nel fienile non si effettua mai il rimessaggio delle macchine e degli attrezzi|1
2|59|Sono esposti cartelli di divieto e di segnalazione di pericolo|1
2|60|Le attrezzature dellofficina sono fissate/collocate in maniera da evitare che cadano accidentalmente|1
2|61|Le attrezzature dellofficina sono in buone condizioni, dotate delle necessarie protezioni e vengono correttamente adoperate|1
2|62|Sono disponibili i DPI per lavorazioni specifiche|1
2|63|Lilluminazione pu essere considerata soddisfacente|1
2|64|E' presente almeno un pacchetto di medicazione per interventi di pronto soccorso|1
2|65|Il locale di deposito prodotti e sostanze pericolose  separato dai luoghi di lavoro|1
2|66|Il locale di deposito prodotti e sostanze pericolose  in una zona che non risulti di passaggio|1
2|67|E' presente un cartellone nozionistico applicato all'esterno del deposito che riporti i pericoli presenti|1
2|68|L'accesso degli estranei al locale di deposito prodotti/sostanze pericolose  impedito tramite chiusura a chiave|1
2|69|I locali del deposito sono freschi, asciutti e sufficientemente aerati|1
2|70|Sono esposti cartelli di segnalazione di pericolo|1
2|71|Gli antiparassitari di "molto tossici" e "tossici" (di I e II classe) sono mantenuti entro armadi chiusi a chiave|1
2|72|Gli antiparassitari sono conservati nei contenitori originali|1
2|73|Gli antiparassitari liquidi sono conservati inferiormente a quelli in polvere|1
2|74|I contenitori dei prodotti pericolosi sono tutti etichettati|1
2|75|I contenitori dei prodotti pericolosi sono ermeticamente chiusi|1
2|76|Nei locali con circolazione forzata di aria, sono assenti altri prodotti infiammabili|1
2|77|I liquidi infiammabili sono detenuti su scaffalature di materiale non infiammabile|1
2|78|I prodotti pericolosi in genere vengono conservati nei contenitori originari|1
2|79|Sono evitati travasi dei prodotti pericolosi in contenitori non etichettati e/o per alimenti|1
2|80|Il pavimento  in pendenza in modo da convogliare eventuali perdite|1
2|81|E' presente un pozzetto di raccolta in caso di sversamento|1
</section>
<section>|3|A.3 - Zootecnia
3|1|Sono state verificate le dimensioni degli accessi e resi idonei al passaggio di persone/mezzi/animali|1
3|2|E stato verificato che il livello di illuminazione  rispondente alla norma|1
3|3|E stato verificato che il grado di ricambio dellaria  rispondente alla norma|1
3|4|Le coclee e limpianto per la preparazione dei pasti sono adeguati|1
3|5|In caso di permanenza prolungata nei locali,  stato controllato il livello di esposizione sonora|1
3|6|Viene effettuata una periodica disinfestazione|1
3|7|Durante la disinfestazione, viene utilizzato labbigliamento idoneo|1
3|8|Viene effettuata regolare manutenzione della lancia e del compressore|1
3|9|Vengono effettuate le necessarie vaccinazioni|1
3|10|I medicinali ed il disinfestante sono conservati in armadietto chiuso|1
3|11|Il problema delle polveri  stato affrontato e risolto, mantenendone la concentrazione al di sotto dei limiti accettabili|1
3|12|I pavimenti in cemento sono antisdrucciolo|1
3|13|Si ha cura che le deiezioni vengano allontanate al pi presto|1
3|14|Limpianto elettrico risponde ai requisiti richiesti dalle norme (elevato grado di protezione alle polveri e all'acqua|1
3|15|Le macchine e le apparecchiature specificamente utilizzate sono certificate e a norma|1
</section>
<section>|4|A.4 - Impianti e serbatoi
4|1|L'impianto elettrico  collaudato, verificato e certificato ai sensi della normativa vigente al momento della realizzazione (L. 5/3/1990, n46 - D.Lgs 37/2008|1
4|2|I lavori di adeguamento sono stati condotti da personale autorizzato e qualificato|1
4|3|La cabina elettrica  dotata di segnalazioni, chiusa a chiave, dotata di schema elettrico|1
4|4|Le prese sono a norma|1
4|5|I conduttori sono protetti dagli urti|1
4|6|I cavi sono ben fissati alle pareti|1
4|7|La sezione dei conduttori  idonea all'utilizzatore previsto|1
4|8|Tenuto conto delle utenze presenti, l'impianto risulta sufficientemente sezionato|1
4|9|E' presente un numero idoneo di interruttori magnetotermici correttamente dimensionati|1
4|10|E' presente un numero idoneo di interruttori differenziali ad alta sensibilit (salvavita)|1
4|11|Tenuto conto dell'attivit condotta nei locali, l'impianto risulta adeguatamente protetto|1
4|12|Viene impedito il contatto accidentale con parti in tensione delle apparecchiature elettriche|1
4|13|Viene impedito il contatto accidentale con parti in tensione dei quadri elettrici (devono essere chiusi a chiave)|1
4|14|Esiste l'impianto di messa a terra delle strutture metalliche e delle apparecchiature elettriche|1
4|15|Se esiste l'impianto di messa a terra,  dotato di un numero idoneo di dispersori|1
4|16|Tutte le masse e le strutture metalliche sono dotate di impianto di messa a terra|1
4|17|Viene periodicamente verificata l'efficienza dell'impianto di messa a terra|1
4|18|E' stata verificata lesigenza (eventuale) di un impianto a protezione dalle scariche atmosferiche|1
4|19|Ove fosse risultato necessario l'impianto di protezione scariche atmosferiche  stato collaudato, collaudato, verificato e certificato|1
4|20|Se esiste l'impianto di protezione scariche atmosferiche,  verificato (almeno 1 volta ogni due anni)|1
4|21|Nei locali umidi, vengono utilizzate apparecchiature a bassa/bassissima tensione|1
4|22|Della presenza di impianti elettrici ' stata data comunicazione formale ai soggetti competenti (SUAP, USL, ARPA - Settore Sicurezza degli impianti|1
4|23|La documentazione degli impianti elettrici  disponibile e conservata in Azienda|1
4|24|E' stata condotta (ove richiesto) la verifica di prima installazione agli organi competenti (ISPESL/USL) per il generatore di calore|1
4|25|Nel locale caldaia,  presente un cartello con divieto di fumare e di usare fiamme libere|1
4|26|Nel locale caldaia  presente un cartello con divieto di depositare sostanze infiammabili diverse dall'alimentazione|1
4|27|Nel locale caldaia  presente un cartello con divieto di depositare concimi a base nitrica e fosfati, o fitofarmaci|1
4|28|Nel locale caldaia,  installato almeno un estintore per classe di fuochi "ABC"|1
4|29|Nel locale caldaia, esiste un cordolo di h=20 cm per generatori alimentati con combustibile liquido|1
4|30|Esiste spazio sufficiente per la manutenzione ed un corridioi di almeno 60 cm per l'accesso da tutti i lati|1
4|31|Esiste facile accesso ai dispositivi di comando e di sicurezza|1
4|32|Nel locale caldaia,  presente unapertura per l'aerazione di almeno 0,5 mq|1
4|33|Il sito di stoccaggio combustibile  posizionato ad almeno 10 m dagli altri edifici|1
4|34|I serbatoi metallici sono dotati di messa a terra|1
4|35|I serbatoi metallici sono dotati di condotta di sfiato ad un altezza di almeno 2 m dal suolo|1
4|36|In terreni non arabili, il serbatoio di combustibile  ad almeno 20 cm di profondit|1
4|37|In terreni arabili, il serbatoio di combustibile  ad almeno 70 cm di profondit|1
4|38|I serbatoi di combustibile liquido sono collocati su supporti rigidamente ancorati|1
4|39|I serbatoi di combustibile liquido, se prossimi a vie di transito, sono protetti da cordolo di altezza > 20 cm|1
4|40|I depositi di combustibile liquido hanno distanza dal generatore di calore > 5m|1
4|41|Se le pareti del locale sono combustibili, la distanza dal generatore  > 60 cm|1
4|42|Se il soffitto del locale  combustibile, la distanza dal generatore  > 100 cm|1
4|43|In alternativa alle due condizioni precedenti,  presente una protezione REI 120 idonea|1
4|44|E' presente un bacino di contenimento impermeabile di capacit > 25% del serbatoio|1
4|45|Le pompe per il rifornimento sono idonee|1
</section>
<section>|5|A.5 - Impianti di trasformazione: cantine e caseifici
5|1|In fase di raccolta, sono usati idonei DPI certificati CE|1
5|2|I nastri per la raccolta rispettano le norme sulle macchine|1
5|3|E' previsto che il deposito in panieri avvenga da parte di personale maschile|1
5|4|Il peso dei panieri  al massimo di 15 kg|1
5|5|La frequenza con cui vengono generalmente svuotati i panieri non rappresenta un fattore di rischio, essendo stata condotta una valutazione sulla Movimentazione Manuale dei Carichi|1
5|6|Il trasporto in cantina avviene con muletti a navazzi|1
5|7|E' consolidato il divieto di farsi trasportare dai muletti|1
5|8|Se la vasca in cui si scarica l'uva  interrata,  protetta sui lati per evitare cadute|1
5|9|Tale protezione (parapetto) risulta conforme alla normativa|1
5|10|La vasca viene normalmente tenuta chiusa e coperta quando non viene utilizzata|1
5|11|Il quadro elettrico della coclea che invia uva alla diraspatrice/pigiatrice  a norma|1
5|12|La pressa "soffice"  dotata di blocco per il fermo-macchina a sportelli aperti|1
5|13|Il compressore usato nella fase di criomacerazione  rispondente alle specifiche tecniche|1
5|14|Sono noti il livello di emissione sonora e la relativa esposizione al rumore degli addetti|1
5|15|Nella fase di fermentazione, sono presenti aperture sufficienti per il ricambio dell'aria|1
5|16|E' disponibile un ventilatore da attivare prima della pulizia della botte|1
5|17|Si adottano indumenti individuali per protezione dalle correnti indotte dal ventilatore|1
5|18|E' stato reso noto a tutti che non  possibile continuare a pulire la botte se il ventilatore si spegne|1
5|19|Vi  la presenza di almeno due persone nella fase di pulitura della botte|1
5|20|Tutte le coclee e le altre parti mobili sono state coperte|1
5|21|E' disponibile il sistema a "fermentino"|1
5|22|Il quadro elettrico del fermentino risulta rispondente alla norma|1
5|23|E' presente un segnale di allarme di "troppo pieno"|1
5|24|Se viene utilizzata "perlite" nella filtrazione, si adottano maschere idonee|1
5|25|Se viene utilizzata "farina fossile" nella filtrazione, si adottano precauzioni contro lingestione delle polveri|1
5|26|Viene utilizzata anidride solforosa (SO2), durante la vinificazione e conservazione del vino, essa viene usata in soluzione acquosa concentrata. Nel caso in cui lanidride solforosa venga utilizzata allo stato gassoso (da sola, mista ad anidride solforica o mista a ossidi di carbonio), sono state ottenute le autorizzazioni per lutilizzo e  se oltre 75 kg - per la custodia in magazzino o in deposito|1
5|27|Le bombole di gas compressi e/o liquefatti sono mantenute bloccate da catenella e collocate in posizione lontana da possibili urti|1
5|28|E' disponibile una scaletta marinara (con abbraccio totale) per salire sul silos|1
5|29|La scaletta marinara ha i requisiti richiesti|1
5|30|E' presente un parapetto rispondente alla norma sul tetto della botte|1
5|31|Il montacarichi (ove presente)  periodicamente revisionato e sottoposto a idonea manutenzione|1
5|32|Se il lavaggio per detartarizzazione viene effettuato con soda caustica o altro prodotto chimico, sono normalmente adottati provvedimenti e/o DPI|1
5|33|Le sostanze chimiche e polverulente sono tenute segregate in apposito armadietto|1
5|34|La catena di imbottigliamento dispone di sistemi di blocco regolarmente attivi|1
5|35|I residui solidi (bucce e fecce) sono avviati a distilleria o smaltiti in idonei impianti|1
5|36|I residui liquidi vengono avviati a fossa Imhoff o a smaltimento rispondente alla norma|1
5|37|I residui fangosi della fossa Imhoff vengono smaltiti in idonei impianti|1
5|38|Nei caseifici, i locali di lavoro risultano non troppo freddi, n eccessivamente umidi o scivolosi|1
5|39|Nei caseifici  stata condotta lanalisi sulla Movimentazione Manuale dei Carichi (secchi del latte, forme)|1
5|40|Lanalisi sulla Movimentazione Manuale dei Carichi ha avuto esito favorevole o sono gi stati adottati sistemi idonei a contenere il problema|1
5|41|Le caldaie di riscaldamento sono certificate e a norma|1
5|42|L'impianto elettrico  idoneo e certificato per ambienti umidi (locale ad elevata umidit)|1
5|43|Il locale di refrigerazione e stagionatura  dotato di uscita con maniglione "antipanico"|1
5|44|Il casaro e chi altro operi a contatto con gli alimenti  in regola con lidoneit alla manipolazione alimenti (corso obbligatorio, ex-libretto di idoneit sanitaria)|1
5|45|Vengono effettuate quotidianamente la pulizia accurata e la disinfezione dei locali|1
5|46|Sono in dotazione calzature antiscivolo con protezione della caviglia|1
5|47|Risultano a norma e certificate le altre macchine ed attrezzature utilizzate|1
</section>
<section>|6|A.6 - Serre
6|1|Se lestensione della serra, compresi i magazzini, supera i 400 mq di superficie esposta al pubblico,  stata effettuata la richiesta di C.P.I.|1
6|2|Risulta agevole regolare e controllare lintensit luminosa|1
6|3|Risulta agevole regolare e controllare il grado igrometrico (umidit)|1
6|4|Risulta agevole regolare e controllare la temperatura|1
6|5|Se si tratta di serra metallica,  stata progettata da tecnico abilitato|1
6|6|E' stata progettata in modo da assicurare la stabilit e sicurezza delle strutture|1
6|7|E' stata progettata in modo da evitare pericoli per la pubblica incolumit|1
6|8|E' rispettato il requisito dellaltezza media di 3 m|1
6|9|E' rispettato il requisito dellaltezza minima di gronda pari a 2 m|1
6|10|Le porte di uscita sono agevolmente apribili dallinterno|1
6|11|Le porte di uscita sono in numero sufficiente|1
6|12|La superficie sportellata apribile  almeno il 10% della superficie del terreno coltivato|1
6|13|Le aperture sono ad avvolgimento automatico|1
6|14|E' disponibile un sistema di aerazione forzata (ventilazione artificiale)|1
6|15|Gli sportelli di aerazione sono ad almeno 70 cm da terra|1
6|16|Ove presente, il sistema per il raffreddamento  sottoposto a regolare manutenzione|1
6|17|I camminamenti sono senza buche o avvallamenti|1
6|18|Sono previsti tempi di lavoro in serra intervallati con mansioni svolte altrove|1
6|19|Sono presenti bancali sollevati dal terreno per limitare posizioni lavorative prolungate|1
6|20|Sono disponibili sistemi di movimentazione carichi stabili e su ruote|1
6|21|Gli attrezzi sono ordinatamente sistemati in apposito luogo esterno|1
6|22|In caso di copertura non ignifuga,  disponibile un numero di estintori sufficiente|1
6|23|La preparazione delle miscele di prodotti fitofarmaceutici viene effettuata allesterno|1
6|24|Per le operazioni condotte direttamente sulle piante, vengono adottati guanti in lattice, previo verifica di allergie a questultimo|1
6|25|I tempi di distribuzione dei fitofarmaci sono mediamente limitati a meno di 1 ora|1
6|26|I trattamenti sono organizzati in modo da garantire il rispetto dei tempi di ritorno|1
6|27|Le pompe per la distribuzione dei fitofarmaci (a pressione su rulli mobili, a spalla, ecc.) sono regolarmente pulite e sottoposte a manutenzione dopo luso|1
6|28|Per le serre mobili, in estate sono previste lalternanza di personale o turni di riposo|1
6|29|Sono adottati sistemi di protezione contro la battitura del capo|1
6|30|Sono adottati sistemi che impediscano interferenze allinterno tra le strutture della serra e il corretto uso della trattrice|1
6|31|Limpianto elettrico ha grado di protezione IP55 o superiore|1
6|32|I corpi illuminanti ed i cavi posti ad altezza < 2,5 m sono protetti contro gli urti|1
6|33|Tutte le strutture metalliche sono collegate ad impianto di messa a terra rispondente alla norma|1
6|34|I dispersori di terra sono distanti < 25 m uno dallaltro e idoneamente collegati tra loro|1
6|35|Se  presente un impianto termico di potenzialit > 30.000 kcal/h, esso  stato collaudato ISPESL|1
6|36|Se  presente un impianto termico di potenzialit > 100.000 kcal/h,  stata prodotta documentazione per il rilascio del C.P.I.|1
6|37|I generatori di calore sono muniti di dispositivi omologati di sicurezza e di controllo|1
6|38|I generatori di aria calda a scambio diretto sono applicati a pareti REI 30 di classe 0|1
6|39|I bruciatori sono dotati di dispositivi automatici di sicurezza totale|1
6|40|Nel locale sono presenti segnalazioni idonee di avvertimento del pericolo|1
6|41|Se il generatore  installato allinterno della serra, esistono almeno 60 cm tra generatore e pareti ed esistono almeno 100 cm tra generatore e soffitto; in alternativa alle due voci precedenti:  stato interposto uno schermo REI 120|1
6|42|I depositi di combustibile gassoso sono installati a cielo libero|1
6|43|I serbatoi di combustibile liquido sono saldamente ancorati|1
6|44|Il rivestimento dei serbatoi ne garantisce limpermeabilizzazione|1
6|45|Se i serbatoi sono interni alla serra, sono ad almeno 20 cm di profondit sotto il piano di calpestio, se non vi  transito di veicoli; sono ad almeno 70 cm di profondit, se vi  transito di veicoli|1
</section>
<section>|7|A.7 - Presidi sanitari - Fitofarmaci
7|1|E' stato acquisito il patentino di autorizzazione all'acquisto ed all'utilizzo dei fitofarmaci|1
7|2|E' stato rinnovato il patentino|1
7|3|E' stato fatto il possibile per ridurre al minimo l'utilizzo dei presidi sanitari|1
7|4|A parit di efficacia, vengono regolarmente scelti presidi sanitari meno tossici|1
7|5|Vengono normalmente privilegiati presidi sanitari granulari o liquidi a quelli polverulenti|1
7|6|Vengono normalmente privilegiati sistemi di distribuzione dei presidi sanitari a bassa pressione|1
7|7|Sono disponibili le schede di sicurezza dei prodotti acquistati|1
7|8|E' reso noto a tutti che qualsiasi fase pu essere gestita dal solo titolare di patentino|1
7|9|Sono note procedure specifiche per la gestione di eventuali emergenze|1
7|10|Vengono rispettati i "tempi di rientro" nel campo|1
7|11|In fase di trasporto, viene evitata la promiscuit con passeggeri e derrate alimentari|1
7|12|In fase di trasporto, si evita la collocazione in prossimit di oggetti taglienti o acuminati|1
7|13|Durante il trasporto, i contenitori pi pesanti e/o con liquidi vengono posti  in basso|1
7|14|E' noto che, in caso di rottura di una confezione,  opportuno chiamare la USL/ARPA|1
7|15|Vengono sempre esaminate le istruzioni per la miscelazione dei composti|1
7|16|Si prende sempre atto delle nozioni specifiche di prevenzione/pronto soccorso indicate nella scheda di sicurezza o nell'etichetta|1
7|17|La miscelazione viene condotta in ambiente aperto e ben aerato|1
7|18|Si presta attenzione all'assenza di vento|1
7|19|Sono mantenuti a distanza opportuna, durante le fasi di miscelazione, persone ed animali|1
7|20|E' disponibile una riserva di acqua per lavarsi in caso di necessit|1
7|21|Vengono utilizzati DPI conformi alla norma|1
7|22|Viene normalmente controllata la scadenza dei filtri prima dell'uso|1
7|23|Vengono preventivamente calcolate le quantit necessarie per la distribuzione|1
7|24|Il contenitore per la preparazione  di dimensioni adeguate rispetto ai quantitativi in preparazione|1
7|25|Sono presi provvedimenti per evitare il rovesciamento del secchio di preparazione|1
7|26|Sono seguite le dosi consigliate dall'etichettatura|1
7|27|Sono evitati problemi di incompatibilit tra prodotti|1
7|28|Si presta attenzione al momento del caricamento della botte|1
7|29|La distribuzione dei prodotti fitosanitari viene effettuata esclusivamente da (o sotto la sorveglianza di) personale dotato di patentino|1
7|30|Durante la distribuzione sono rispettate le distanze di sicurezza da strade ed edifici e una distanza opportuna da corpi idrici, animali, persone|1
7|31|In caso di distribuzione a mezzo trattore,  dotato di cabina stagna e aria condizionata|1
7|32|Sono regolarmente sostituiti i filtri della cabina a carboni attivi; in alternativa, vengono utilizzate protezioni adeguate|1
7|33|E' sempre disponibile una tanica di acqua pulita sul trattore in caso di contaminazione|1
7|34|I trattamenti vengono effettuati nelle ore pi fresche|1
7|35|Si presta attenzione a non irrorare controvento|1
7|36|Sono stati preventivamente verificati i requisiti dei contoterzisti in caso di affidamento dei lavori a personale esterno La distribuzione viene condotta a distanza da corpi idrici, animali, persone, magazzini,ecc.|1
7|37|Si opera indirizzando il getto dalla zona esterna a quella centrale|1
7|38|Sono segnalati eventuali ostacoli sul campo al momento dell'irrorazione|1
7|39|Al termine dell'uso, gli indumenti e i DPI sono regolarmente lavati e riposti nel deposito|1
7|40|Al termine dell'uso, si controlla che indumenti e DPI non siano logorati o strappati|1
7|41|Il secchio di preparazione viene regolarmente lavato al momento della preparazione|1
7|42|I contenitori usati vengono regolarmente lavati al momento della preparazione|1
7|43|Viene effettuata la raccolta differenziata dei contenitori usati|1
7|44|I residui del trattamento vengono stoccati in magazzino in contenitori chiusi ed etichettati e poi ridistribuiti|1
7|45|Si rispetta il principio di non trasferire prodotti/residui tra coltivatori/contoterzisti|1
7|46|Sono effettuati periodicamento il controllo e la pulizia dei DPI e la verifica della data di scadenza degli eventuali filtri|1
7|47|Viene effettuata regolarmente la doccia dopo lattivit di distribuzione e manipolazione di prodotti fitofarmaceutici|1
7|48|Vengono regolarmente lavate le mani dopo lattivit di distribuzione e manipolazione di prodotti fitofarmaceutici, anche se si utilizzano guanti|1
</section>
<section>|8|A.8 - Antincendio
8|1|E stata condotta la specifica valutazione del rischio incendio, con stima del livello relativo|1
8|2|Sulla base della valutazione del rischio incendio, il sistema antincendio pu essere ritenuto rispondente alla norma e le precauzioni adottate, essere valutate adeguate in termini di prevenzione e protezione|1
8|3|Sono presenti e dotati di C.P.I. gli impianti ove si impiegano liquidi infiammabili con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 mc|1
8|4|Sono presenti e dotati di C.P.I. depositi con solidi combustibili in quantit > 50t, esclusi i depositi allaperto, distanti pi di 100 m dagli edifici (D.M. 30/11/83)|1
8|5|Sono presenti e dotati di C.P.I. depositi di concimi chimici a base di nitrati e fosfati e di fitofarmaci, con potenzialit globale superiore a 50t|1
8|6|Sono presenti e dotati di C.P.I. impianti di essiccazione di cereali e vegetali con depositi di capacit > 50t|1
8|7|Sono presenti e dotati di C.P.I. mulini per cereali ed altre macinazioni superanti le 20t giornaliere di capacit lavorativa, e relativi depositi|1
8|8|Sono presenti e dotate di C.P.I. autorimesse con oltre 9 veicoli|1
8|9|Sono presenti e dotati di C.P.I. impianti di generazione di calore ad acqua con Potenza > 100.000 kcal/h, sottoposti a verifica USL ogni 5 anni|1
8|10|Sono presenti e dotati di C.P.I. depositi di gas combustibili disciolti o liquefatti per capacit tot > 2.000 lt|1
8|11|Sono presenti e dotati di C.P.I. depositi di gas combustibile disciolti o liquefatti per capacit totale tra 0,3 e 2 mc|1
8|12|Sono presenti e dotati di C.P.I. depositi di gas combustibili compressi per capacit tot > 2 mc|1
8|13|Sono presenti e dotati di C.P.I. depositi di gas combustibili compressi per capacit tot > tra 0,75 e 2 mc|1
8|14|Sono presenti e dotati di C.P.I. depositi di liquidi infiammabili per capacit geometrica complessiva > 25 mc|1
8|15|Esiste ed  dotato di C.P.I. il deposito di oli lubrificanti per capacit superiore a 1 mc|1
8|16|Esistono e sono dotati di C.P.I. impianti fissi di distribuzione benzina, gasolio, miscele per autotrazione|1
8|17|Sono presenti, e sono dotati di C.P.I., gruppi di produzione energia elettrica con motori endotermici di Potenza > 25 kW|1
8|18|Vi sono impianti per la produzione di calore, alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso, superiore ai 116 KW e sono dotati di C.P.I.|1
8|19|Sono presenti dormitori e simili con oltre 25 posti letto e sono dotati di C.P.I.|1
8|20|Sono presenti locali adibiti a depositi di merci e materiali vari, con superficie lorda superiore a 1000 mq e sono dotati di C.P.I.|1
8|21|Sono presenti locali aperti/destinati alla vendita (es. serre) con superficie > 400 mq e sono dotati di C.P.I.|1
8|22|I depositi di combustibile - atti allo stoccaggio, non alla erogazione di gasolio e oli - per capacit tra 10 e 25 mc, hanno denunciato e fatto richiesta di esercizio allUTIF (oltre i 25 mc richiedere decreto prefettizio)|1
8|23|I depositi di combustibile - atti allo stoccaggio non alla erogazione di gasolio e oli - per capacit oltre 25 mc hanno denunciato e fatto richiesta di decreto prefettizio|1
8|24|I distributori mobili atti allo stoccaggio e alla distribuzione con una portata da 300 lt a 9.000 lt max, sono di tipo approvato dal Ministero|1
8|25|I distributori mobili di cui sopra hanno un bacino di contenimento pari al 50% del loro volume geometrico|1
8|26|I distributori mobili di cui sopra sono dotati di messa a terra|1
8|27|I distributori mobili di cui sopra sono dotati di una tettoia protettiva|1
8|28|In prossimit dei distributori mobili di cui sopra sono collocati almeno tre estintori|1
8|29|I distributori mobili di cui sopra sono liberi da vegetazione per un raggio di 3 m|1
8|30|Ove richiesto dalle situazioni di pericolo,  presente un impianto antincendio fisso|1
8|31|Tutte le attrezzature antincendio mobili presenti vengono revisionate ogni 6 mesi|1
8|32|E stata data informazione al personale in merito allesito della valutazione rischio incendi ed effettuata la prova di emergenza/evacuazione|1
8|33|E stata condotta opera di formazione interna del personale|1
8|34|E stata condotta opera di formazione al personale individuato per la gestione delle emergenze,con frequenza a corso per addetto antincendi e raggiungimento della qualifica degli operatori|1
</section>
<section>|9|A.9 - Rumore
9|1|E' stata effettuata l'indagine sulle macchine agricole che superano gli 80 dB(A)|1 
9|2|E' stata effettuata l'indagine di verifica del livello sonoro cui sono esposti i lavoratori, secondo i seguenti livelli di esposizione: esposti a valori di rumorosit inferiori ad 80 dB, a valori di rumorosit compresi tra 80 e 85 dB, tra 85 e 87 dB, a valori superiori agli 87 dB|1
9|3|Ove previsto, i lavoratori sono stati informati sui rischi specifici e sui mezzi di protezione individuali|1
9|4|Ai lavoratori esposti e a chi lo richiedesse per motivi adeguati, sono stati consegnati mezzi di protezione che garantiscano valori massimi di 80 dB senza ostacolare lascolto di segnalazioni o di allarmi|1
9|5|I lavoratori sono stati formati all'uso dei DPI e delle macchine|1
9|6|La formazione dei lavoratori viene effettuata periodicamente|1
9|7|I lavoratori utilizzano normalmente i DPI|1
9|8|Il controllo sanitario viene effettuato all'inizio, dopo 1 anno e successivamente almeno una volta ogni 2 anni|1
9|9|E' stato effettuato uno studio relativo al rischio rumore, con la relativa relazione|1
9|10|Si  verificato che le attrezzature che producono rumore superiore a 85 dB abbiano, nel manuale di istruzioni, informazioni scritte sul rumore prodotto e sui rischi che comporta|1
9|11|E stato verificato che il livello di esposizione settimanale al rumore non ecceda il valore limite di esposizione di 87 dB(A)|1
9|12|Qualora si siano verificati valori di esposizione superiori agli 87 dB,  stata data comunicazione allAUSL, sono resi obbligatori luso dei dispositivi di protezione individuale, sono registrati gli esposti su appositi registri (ISPESL),  eseguito un controllo sanitario almeno 1 volta allanno|1
9|13|Sono state ricercate, analizzate e valutate le tecniche (colturali e non) in grado di ridurre lintensit, la frequenza o la durata dellesposizione degli addetti|1
9|14|Sono state adottate misure adeguate per ridurre al minimo i rischi associati a tali attivit|1
9|15|E' stata valutata la possibilit di "ruotare" il personale per ridurre l'esposizione|1
</section>
<section>|10|A.10 - Vibrazioni
10|1|Sono stati valutati i rischi da contatto/permanenza prolungata su mezzi vibranti|1
10|2|Lesito della valutazione ha condotto a imporre limiti temporali di esposizione ai mezzi pi problematici|1
10|3|Sono effettuati interventi per migliorare la corretta posizione del corpo dell'operatore|1
10|4|I lavoratori sono stati messi a conoscenza dei valori limite di esposizione e dei valori di azione|1
10|5|I lavoratori sono stati informati sui rischi specifici e sui provvedimenti presi, sorvegliando che siano sempre messi in atto|1
10|6|Sono stati presi provvedimenti migliorativi direttamente sulle macchine|1
10|7|I lavoratori che usano con continuit trattrici, macchine e attrezzi manuali con forti vibrazioni sono sottoposti a visite mediche periodiche|1
10|8|I lavoratori esposti a livelli di vibrazioni oltre i limiti sono stati segnalati alla USL|1
10|9|In caso di acquisto di nuove macchine, limpresa sceglier tenendo conto di ridurre al livello minimo i rischi dovuti alle vibrazioni trasmesse alla fonte|1
</section>
<section>|11|A.11 - Contaminazione biologica/zoonosi/igiene
11|1|Vengono rispettati i parametri di base negli allevamenti: densit, alimentazione, areazione degli animali, bassa umidit|1
11|2|Vengono effettuate regolari pulizie delle lettiere, dei ricoveri|1
11|3|Vengono effettuate regolari manutenzioni sugli scarichi|1
11|4|Vengono effettuate le vaccinazioni previste|1
11|5|Vengono effettuate prove sierologiche sugli animali al fine di individuare infezioni|1
11|6|Vengono controllati i certificati sanitari degli animali|1
11|7|Viene impedito laccesso ad animali randagi|1
11|8|Viene periodicamente compiuta opera di disinfezione dei ricoveri, dei locali adiacenti e delle aree cortilive annesse ai ricoveri|1
11|9|Viene compiuta periodica opera di lotta di disinfestazione contro mosche, zanzare, acari|1
11|10|Viene compiuta periodica opera di derattizzazione in luoghi confinati e reti fognarie|1
11|11|Si presta attenzione a non fare ingerire sostanze contaminate da feci a bambini e animali daffezione posseduti|1
11|12|Sono normalmente ben cotti alimenti quali: uova, carne, latte, verdure|1
11|13|Sono sempre ben lavate le verdure|1
11|14|Al momento della rottura delle uova, si presta attenzione che il guscio non le contamini|1
11|15|E' curata ligiene personale|1
11|16|In luoghi polverosi, vengono usate le mascherine protettive|1
11|17|Vengono usati i guanti per effettuare la pulizia di lettiere, cambiare lacqua, ecc.|1
11|18|Nei macelli avicoli, la spennatura  preceduta da lavaggio delle carcasse a caldo|1
11|19|Si maneggiano con cura i vaccini, le siringhe e gli aghi in caso di vaccinazione|1
11|20|Vengono isolati dagli altri gli animali con sintomi anomali (febbre, dissenteria, ecc.)|1
11|21|In caso di infezioni accertate viene effettuata, ove previsto, la segnalazione al Servizio di Igiene Pubblica|1
11|22|In caso di infezioni accertate vengono lavate e disinfettate accuratamente le superfici contaminate|1
11|23|In caso di infezioni accertate, si evita il contatto diretto con le parti lese|1
11|24|In caso di infezioni accertate, vengono usati, e poi distrutti, calzari, camici e guanti a perdere|1
11|25|In caso di infezioni accertate, si evita di spargere il contenuto dei pozzi neri negli erbai, ecc.|1
</section>
<section>|12|A.12 - Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC)
12|1|La movimentazione manuale dei carichi avviene in un ambiente comodo e sgombro di ostacoli|1
12|2|Lo sforzo fisico  richiesto con frequenza contenuta e per tempi non prolungati|1
12|3|I periodi di riposo fisiologico e recupero sono sufficienti|1
12|4|Lo sforzo  compiuto con il corpo in posizione stabile|1
12|5|La movimentazione comporta un movimento di torsione o inclinazione del busto|1
12|6|Il datore di lavoro fornisce ai lavoratori informazioni per quanto riguarda il peso di un carico, la movimentazione corretta dei carichi, i rischi che i lavoratori corrono se queste attivit non vengono eseguite in modo corretto|1
12|7|Il datore di lavoro informa sul centro di gravit e/o sul lato pi pesante|1
12|8|Lo sforzo fisico richiesto non  eccessivo|1
12|9|In caso di sollevamento (continuativo o non) di carichi superiori a 30 Kg per gli uomini, vengono adottate modalit che riducano il rischio per la colonna vertebrale dei lavoratori|1
12|10|Il datore di lavoro sottopone alla sorveglianza sanitaria gli addetti alla movimentazione dei carichi attraverso il Medico Competente|1
12|11|Si utilizzano oggetti la cui manipolazione comporta rischi per la persona|1 
12|12|Le caratteristiche fisiche (forma e dimensioni) degli oggetti permettono la loro facile manipolazione|1
12|13|Gli oggetti hanno un sistema adeguato di impugnatura|1
12|14|La base di appoggio degli oggetti  stabile|1
12|15|Il personale utilizza scarpe di sicurezza secondo norma, ed eventualmente guanti|1
12|16|Gli oggetti movimentati non presentano parti e/o elementi taglienti; in caso contrario, il personale esposto a tagli utilizza i guanti|1
</section>
<section>|13|A.13 - Dispositivi di Protezione Individuali
13|1|Il datore di lavoro provvede alla individuazione ed alla dotazione dei DPI ritenuti necessari|1
13|2|Sono disponibili, ove necessario,  dispositivi di protezione acustica individuali, quali tappi e cuffie|1
13|3|Sono disponibili almeno guanti e maschere idonee per le operazioni con uso di presidi sanitari|1
13|4|Sono disponibili le mascherine per le attivit di mietitura, fienagione, lavori nella stalla, ecc.|1
13|5|Sono disponibili guanti adeguatamente individuati in funzione del tipo di manipolazione di oggetti|1
13|6|Sono disponibili scarpe antinfortunistiche adeguate alluso|1
13|7|I DPI sono marcati CE|1
13|8|I lavoratori vengono consultati sulla scelta del tipo di DPI pi confortevoli|1
13|9|Si istituisce un sistema di sorveglianza affinch i DPI vengano sempre utilizzati in caso di bisogno|1
13|10|Il datore di lavoro si accerta che i lavoratori non apportino modifiche ed abbiano cura dei DPI messi a loro disposizione|1
</section>
<section>|14|B.1.1 - Aspetti generali: Indicazioni tecniche comuni alle macchine e alle attrezzature|1
14|1|Si sono scelte e si utilizzano le attrezzature in funzione del lavoro da svolgere, tenendo conto del progresso tecnologico e delle migliori condizioni di sicurezza che le macchine possono offrire|1
14|2|E presente una targhetta identificativa della macchina ovvero se la macchina  stata venduta dopo il 01.01.1995 allestero oppure dopo il 21.09.1996 in Italia  presente la Dichiarazione di Conformit e la marcatura CE|1
14|3|E presente il manuale uso e manutenzione redatto in lingua Italiana e su di esso sono specificati i particolari attrezzi o utensili forniti a corredo della macchina per effettuare la manutenzione stessa|1
14|4|Sono presenti sulla macchina i segni grafici ed i pittogrammi indicanti il pericolo di una specifica zona o particolare o utensile della macchina e relativa soluzione al rischio|1
14|5|Vengono adottate idonee precauzioni di uso e comportamento corretto|1
14|6|Vengono adottate le particolari indicazioni relative al trasferimento su strada aziendale e su strada pubblica nel rispetto del Nuovo Codice della Strada|1
14|7|Si sono prese le dovute cautele nellutilizzo delle macchine relativamente allemissione di gas inquinanti in ambienti chiusi o poco ventilati|1 
14|8|Sono state eseguite le valutazioni di esposizione a rumore e vibrazioni|1 
14|9|E stata fatta una valutazione dei rischi della macchina ed analizzati i rischi residui|1 
14|10|Sono fornite ed utilizzate le protezioni individuali quali: cuffie antirumore, guanti, tute, scarpe antinfortunistiche, ed a seconda dei casi, protezione del capo, degli occhi, delle vie respiratorie, ecc.|1 
14|11|Viene effettuata la sorveglianza sanitaria da parte del Medico Competente|1 
14|12|Sono state programmate delle procedure di utilizzo in base alle indicazioni previste nel manuale uso e manutenzione|1
14|13|Sono stati designati, informati e formati adeguatamente, ed addestrati, gli addetti utilizzatori-conduttori, evitando di fare utilizzare le macchine da personale non esperto|1
14|14|Si evita la presenza di persone in prossimit della zona di esercizio della macchina|1 
14|15|Si provvede ad utilizzare la macchina esclusivamente per lo scopo per il quale  stata progettata|1 
14|16|Si evita di effettuare modifiche tecnico costruttive che modificano prestazioni e destinazione duso della macchina a meno che non si ripercorra il processo di dichiarazione di Conformit e di marcatura CE|1
14|17|In caso di vendita o prestito della macchina a terzi si verifica che la stessa sia conforme alle norme vigenti e si provvede alla consegna della documentazione tecnica relativa|1
</section>
<section>|15|B.1.2 - Aspetti generali: Presa di potenza - albero cardanico
15|1|La protezione dellalbero cardanico principale e e di quelli secondari  sempre presente ed integra|1
15|2|La protezione  fissata alla struttura della trattrice ed a quella della macchina operatrice con la catenella|1
15|3|La protezione della presa di forza, sia dalla parte che trasmette coppia che dalla parte che riceve, si sovrappone alla protezione "albero cardanico - macchina operatrice" per una quota di 50 mm senza esporre parti salienti in rotazione|1
15|4|Viene sempre controllato il senso di inserimento dellalbero, il senso di rotazione della presa di forza ed il numero di giri massimi indicati negli appositi pittogrammi|1
15|5|La protezione porta in evidenza il marchio CE|1
15|6|Viene valutata la tolleranza ed il limite di sfilamento massimo degli alberi telescopici previsto dal costruttore|1
15|7|Lalbero cardanico  sottoposto a manutenzione regolare e frequente|1
15|8|Lalbero cardanico che rimane sulla macchina operatrice, quando scollegato dalla trattrice viene sostenuto dagli appositi sostegni senza farlo cadere a terra e senza utilizzare per il supporto la catenella anti-rotazione|1
15|9|Gli alberi cardanici non utilizzati vengono riposti in appositi supporti in modo orizzontale|1
</section>
<section>|16|B.1.3 - Aspetti generali: Organi di trasmissione del moto ed organi di lavoro in movimento
16|1|Gli organi che trasmettono il moto sono opportunamente protetti con ripari fissi o mobili|1 
16|2|Se  previsto un accesso frequente, la macchina  munita di ripari mobili che necessitano lausilio di un utensile per la loro apertura|1
16|3|Sono previsti dispositivi di blocco automatici che arrestano il moto degli organi di trasmissione e organi di lavoro in caso di emergenza|1
16|4|Le protezioni sono sempre riposizionate una volta effettuata la manutenzione|1
16|5|Quando per effettive esigenze della lavorazione non sia possibile proteggere o segregare in modo completo gli organi lavoratori e le zone di operazione pericolose delle macchine, la parte di organo lavoratore o di zona di operazione non protetti  limitata al minimo indispensabile richiesto da tali esigenze|1
16|6|Quando gli organi lavoratori non completamente protetti possono afferrare, trascinare o schiacciare e sono dotati di notevole inerzia, il dispositivo di arresto della macchina,  a portata di mano delloperatore e comprende anche un efficace sistema di frenatura che consenta l'arresto nel pi breve tempo possibile|1
16|7|Le macchine che durante il funzionamento possono dar luogo a proiezioni di materiali, parti di utensili rotti, o particelle di qualsiasi natura o dimensione sono provviste, per quanto possibile, di chiusura, schermi o altri mezzi di intercettazione atti a trattenere e proteggere dal lancio di detti materiali|1
</section>
<section>|17|B.1.4 - Aspetti generali: Sistemi di comando
17|1|Gli organi di comando per la messa in moto e l'arresto sono ben riconoscibili e a facile portata del lavoratore|1
17|2|I comandi di messa in moto delle macchine sono collocati in modo da evitare avviamenti o innesti accidentali|1
17|3|Ogni avviamento di macchine complesse, alle quali sono addetti pi lavoratori dislocati in posti diversi e non perfettamente visibili da colui che ha il compito di mettere in moto la macchina,  preceduto da un segnale acustico|1
17|4|Gli organi di messa in moto e di arresto dei motori sono facilmente manovrabili soltanto tramite un'azione volontaria su un dispositivo di comando previsto a tal fine e disposti in modo da non poter essere azionati accidentalmente|1
17|5|La rimessa in moto di una macchina dopo un arresto e il comando di velocit, pressione, ecc., sono effettuati soltanto mediante un'azione volontaria su un organo di comando specifico, salvo che loperazione non presenti alcun pericolo|1
17|6|L'ordine di arresto della macchina  prioritario rispetto agli ordini di messa in moto|1
17|7|Qualsiasi comando manuale che deve essere azionato dalloperatore in piedi, mentre lalbero cardanico di trasmissione dalla presa di potenza sta girando,  situato a una distanza orizzontale minima di 550 mm dallalbero cardanico di trasmissione, dalla presa di potenza|1
17|8|Lazionamento delle leve dei comandi idraulici sono del tipo a "uomo presente"|1
17|9|Le leve dei comandi che azionano movimenti, sollevatori sono protette contro gli azionamenti accidentali|1
17|10|Gli organi di comando sono facilmente identificabili in base alle funzioni che svolgono mediante targhette con simboli grafici|1
</section>
<section>|18|B.1.5 - Aspetti generali: Blocco degli elementi di trasmissione
18|1|La macchina  munita di uno o pi dispositivi di arresto di emergenza, che consentano di evitare situazioni di pericolo che rischino di prodursi nell'imminenza o che stiano producendo. Il dispositivo: -comprende dispositivi di comando chiaramente individuabili, ben visibili e rapidamente accessibili -provoca l'arresto del processo pericoloso nel tempo pi breve possibile, senza creare rischi supplementari, -quando necessario avvia, o permette di avviare,alcuni movimenti di salvaguardia|1
18|2|Quando si smette di azionare il dispositivo di arresto di emergenza dopo un ordine di arresto, detto ordine  mantenuto da un blocco del dispositivo di arresto di emergenza, sino al suo sblocco; non  possibile ottenere il blocco del dispositivo senza che quest'ultimo generi un ordine di arresto; lo sblocco del dispositivo  possibile soltanto con una apposita manovra e non riavvia la macchina, ma soltanto ne autorizza la rimessa in funzione. La funzione di arresto di emergenza  sempre disponibile e operativa a prescindere dalla modalit di funzionamento. I dispositivi di arresto di emergenza offrono soluzioni di riserva ad altre misure di protezione e non si sostituiscono|1
18|3|Le macchine che per il naturale impiego o  per le operazioni di caricamento, registrazione, cambio pezzi per, pulizia, riparazione e manutenzione, richiedono che il lavoratore introduca o sporga le mani o altre parti del corpo tra organi e che con l'avviamento della macchina entrano o possano entrare in movimento, sono provviste di un comando con dispositivo di blocco multiplo|1
18|4|Qualora il bloccaggio intempestivo degli elementi di trasmissione d'energia accoppiabili tra un'attrezzatura di lavoro mobile e suoi accessori e traini possa provocare rischi specifici, l'attrezzatura di lavoro  attrezzata o sistemata in modo tale da impedire il bloccaggio degli elementi di trasmissione d'energia|1
</section>
<section>|19|B.1.6 - Aspetti generali: Impianti e collegamenti idraulici
19|1|Gli impianti idraulici sono protetti dalle sovrapressioni|1
19|2|I tubi idraulici impiegati rispettano i valori di pressione previsti dal costruttore per un determinato circuito|1
19|3|I tubi idraulici vengono sostituiti rispettando i tempi previsti dal costruttore|1
19|4|I tubi idraulici, le prese olio e gli innesti rapidi delle macchine sono dotate di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
19|5|Le tubazioni, sia rigide sia flessibili, sono ubicate in modo da essere protette da danneggiamenti prevedibili e da non ostacolare laccesso per la regolazione, le riparazioni, la sostituzione di componenti o il normale lavoro|1
19|6|Quando si scollegano le connessioni idrauliche ci si accerta sempre che il circuito non sia pi in pressione|1
19|7|La macchina operatrice  dotata di idonei dispositivi per supportare i tubi idraulici pendenti, quando essa  scollegata dalla trattrice|1
19|8|I serbatoi di recupero dei fluidi sono facilmente raggiungibili da terra o dalla piattaforma di lavoro e dotati di tappo di chiusura con valvola di sicurezza|1
19|9|E previsto un indicatore di livello nel circuito idraulico|1
19|10|I tubi idraulici, se vicini alloperatore mentre sono in pressione, sono protetti in modo da evitare fuoriuscite di liquido in caso di rotture|1
</section>
<section>|20|B.1.7 - Aspetti generali: Equipaggiamenti elettrici
20|1|I cavi elettrici presenti sulle macchine sono protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive, con lubrificanti e carburanti, con sistema di scarico, parti mobili, spigoli vivi|1
20|2|Quando la macchina non  agganciata ad un veicolo semovente, essa  dotata di idonei dispositivi per supportare i cavi elettrici pendenti|1
20|3|Sono prese misure tecniche per eliminare la possibilit di collegare erroneamente le sorgenti di potenza che possano dar luogo ad errori di collegamento|1 
20|4|Sono presenti in tutti i circuiti elettrici escluso quello di avviamento e di accensione ad alta tensione, dei fusibili o altri dispositivi di protezione contro il sovraccarico|1
</section>
<section>|21|B.1.8 - Aspetti generali: Dispositivi di protezione contro il rischio di ribaltamento e sistemi di trattenuta
21|1|In caso di ribaltamento, sono presenti dispositivi di protezione in grado di garantire un Volume di Sicurezza per loperatore|1
21|2|Sono presenti idonei sistemi di trattenuta delloperatore al posto di guida|1
21|3|Le cinture di sicurezza vengono abitualmente allacciate|1
</section>
<section>|22|B.1.9 - Aspetti generali: Accessi - Caduta nella fase di salita e discesa del mezzo
22|1|Sono presenti idonei dispositivi di accesso per la salita a bordo delle macchine|1
22|2|I dispositivi di accesso sono sistemati all'interno della sagoma della macchina e protetti dagli organi in movimento|1
22|3|La superficie dei gradini  antisdrucciolo e consente un rapido drenaggio dei liquidi|1
22|4|Sono presenti delle maniglie di supporto/corrimani|1
22|5|Vengono sempre utilizzati i mezzi di accesso previsti anzich altre zone non conformi, anche se pi agevoli|1
</section>
<section>|23|B.1.10 - Aspetti generali: Collegamento alla trattrice delle attrezzature - stabilit complesso trattrice/operatrice
23|1|Tutti gli assemblaggi degli attrezzi nelle fasi lavorative con le unit di forza motrice risultano di dimensioni e di capacit appropriate|1
23|2|Vengono rispettati i carichi verticali sul gancio di traino, sul sollevatore idraulico, sui dispositivi di collegamento nel rispetto delle quote previste dal costruttore|1
23|3|Dove non si possono recuperare valori dei carichi ammissibili si applica la formula del calcolo delle zavorre|1
23|4|Quando la macchina viene parcheggiata,  sistemata in modo stabile su terreno compatto, non inclinato|1
23|5|La macchina  dotata di piedi di appoggio da impiegare per garantire la propria stabilit in fase di parcheggio|1
23|6|I piedi di appoggio sono regolabili|1
23|7|Vengono utilizzati i cunei di blocco da inserire tra le ruote ed il terreno per effettuare le manovre di collegamento e scollegamento delle attrezzature|1
23|8|E presente e viene regolarmente impiegato il piede di supporto regolabile del timone delle macchine operatrici trainate, durante la fase di collegamento e scollegamento|1
23|9|Se il dispositivo di supporto  staccabile,  previsto un suo immagazzinamento sulla macchina|1
23|10|Vengono regolarmente utilizzate le spine di sicurezza per bloccare il perno di collegamento nei dispositivi di attacco|1
</section>
<section>|24|B.1.11 - Aspetti generali: Sollevamento della macchina
24|1|Per sollevare e trasportare la macchina vengono utilizzati gli appositi punti di sollevamento previsti dal costruttore e segnalati da appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|25|B.1.12 - Aspetti generali: Requisiti di sicurezza aggiuntivi per le macchine semoventi
25|1|Sono previsti dei mezzi necessari per evitare la messa in moto non autorizzata|1
25|2|E presente un dispositivo di emergenza con comandi facilmente accessibili o automatici che ne consenta la frenatura e l'arresto in caso di guasto del dispositivo di frenatura principale|1
25|3|I comandi, qualunque sia la loro posizione, non si trovano nella zona daccesso ad eccezione degli eventuali sensori destinati ad indicare la presenza del conducente|1
25|4|Se i comandi possono essere azionati anche da terra,  previsto un dispositivo che non permetta il loro azionamento se il conducente non  seduto al posto di guida|1
25|5|E garantita una buona visibilit per loperatore e, nel caso in cui il campo di visione diretto del conducente sia insufficiente per garantire la sicurezza, le macchine semoventi sono dotate di dispositivi ausiliari per migliorare la visibilit|1
25|6|Le macchine per le quali e' previsto un uso notturno o in luoghi bui incorporano un dispositivo di illuminazione adeguato al lavoro da svolgere|1
25|7|Nel caso sia valutato non trascurabile il rischio incendio, sono presenti sulla macchina idonei sistemi di estinzione|1
25|8|Sono presenti segni grafici che indicano la funzionalit dei comandi|1
25|9|E presente una uscita considerata di sicurezza nella cabina di guida|1
25|10|Sono presenti dispositivi di protezione in caso di ribaltamento e relativi sistemi di trattenuta dell'operatore|1
25|11|La batteria risulta bloccata per rimanere in posizione anche se la macchina si ribalta|1
25|12|La batteria  posizionata in maniera tale che la sua manutenzione e la sua sostituzione possano essere eseguite da terra o da una piattaforma|1
25|13|I morsetti non collegati a massa sono protetti contro i cortocircuiti accidentali|1
25|14|La batteria  isolata elettricamente|1
25|15|Il serbatoio del carburante  posizionato fuori dalla cabina di guida|1
25|16|Il serbatoio  in buone condizioni|1
25|17|Il tappo del serbatoio  progettato in maniera tale che non si verifichi alcuna perdita apparente mentre il motore  alla sua temperatura normale di funzionamento e in tutte le posizioni di lavoro della macchina|1
25|18|E presente un dispositivo di sfiato|1
25|19|Lapertura di riempimento  situata a non pi di 1.500 mm dal terreno o costituita da una piattaforma|1
25|20|Se presenti sistemi pneumatici qualunque sovrappressione o qualsiasi pressione che superi la pressione d'esercizio  automaticamente compensata mediante dei dispositivi appropriati|1
25|21|I sistemi pneumatici sono conformi alla norma specifica (ISO 4414)|1
25|22|I recipienti in pressione sono muniti di dispositivi progettati specificatamente per depressurizzarli e svuotarli in sicurezza nel caso debbano essere aperti o riparati|1
</section>
<section>|26|B.1.13 - Aspetti generali: Manutenzione e pulizia
26|1|Viene effettuata la manutenzione ordinaria, eseguita ad intervalli regolari e seguendo scrupolosamente le prescrizioni fornite dal costruttore|1
26|2|Anche se le ditte che costruiscono le macchine agricole hanno ridotto il numero e la complessit delle operazioni di manutenzione ordinaria in modo tale da consentirne l'effettuazione anche da chi non  in possesso di notevoli competenze tecniche e non dispone di complesse attrezzature, essa viene eseguita da personale addestrato|1
26|3|La manutenzione viene effettuata in ambienti idonei, utilizzando abbigliamento e dispositivi di protezione idonei, strumenti, attrezzi adatti, evitando il pi possibile di effettuare interventi in pieno campo, rispettando le indicazioni riportate nel manuale di uso e manutenzione|1
26|4|Vengono utilizzate tipologie di lubrificanti idonei|1
26|5|Si utilizzano ricambi originali|1
26|6|La manutenzione straordinaria viene eseguita da officine esterne specializzate|1
</section>
<section>|27|B.2.1A - Aspetti specifici - Trattrici Agricole: Trattrici agricole a ruote e cingolate
27|1|Le Trattrici sono dotate di struttura di protezione in caso di ribaltamento|1
27|2|Sono presenti le cinture di sicurezza o sistemi analoghi di trattenuta|1
27|3|Le cinture di sicurezza sono indossate regolarmente durante lutilizzo della trattrice sia in azienda che su strada e comunque qualora esista il pericolo di ribaltamento|1
27|4|Se risulta impiegata anche per effettuare i trattamenti antiparassitari, la trattrice  provvista di cabina|1
27|5|Esiste la griglia protettiva contro le scottature sul dispositivo di scarico qualora esposto|1
27|6|I gas combusti espulsi vengono indirizzati lontano dalloperatore|1
27|7|Esiste protezione degli organi in movimento|1
27|8|Esiste la protezione alla presa di forza|1
27|9|Esiste il dispositivo di segnalazione visiva di presa di forza inserita|1
27|10|E' presente un dispositivo di azione di controllo della presa di forza|1
27|11|Esiste la protezione in caso di ruote ferrate a gabbie|1
27|12|Sono protette le eventuali parti sporgenti spigolose e taglienti|1
27|13|Sono in dotazione gli specchietti retrovisori|1
27|14|I dispositivi di illuminazione risultano funzionanti ed il faro posteriore di illuminazione risulta regolabile|1
27|15|Il sedile del conduttore  ergonomico ed opportunamente imbottito|1
27|16|Esiste una buona visibilit dal posto di guida|1
27|17|Lavviamento della trattrice non avviene se la marcia e la presa di forza sono inserite|1
27|18|I comandi risultano facilmente identificabili con specifici segni grafici|1
27|19|I comandi sono protetti contro gli urti accidentali|1
27|20|I collegamenti idraulici sono individuabili e ben riconoscibili con specifici colori per evitare errori di connessione e sono mantenuti da apposita copertura quando scollegati|1
27|21|Per le trattrici agricole gommate laltezza del 1 scalino di accesso risulta inferiore a 55 cm;  comunque presente un gradino che consente agevolmente la salita e la discesa dalla trattrice|1
27|22|I gradini sono dotati di dispositivo antisdrucciolo e di contenimento del piede laterale e hanno profondit di accesso maggiore di 20 cm|1
27|23|Sono presenti le maniglie per la salita|1
27|24|Le zavorre impiegate sono del tipo conforme o simili al modello omologato e ben ancorate anche in caso di ribaltamento|1
27|25|I tubi idraulici flessibili sono sostituiti in modo regolare seguendo specifico programma di manutenzione, quando essi sono posizionati in prossimit dell'operatore devono essere protetti da apposite guaine antiscoppio|1
27|26|E' garantita l'efficienza dei dispositivi di frenatura di servizio e stazionamento. I pedali dei freni devono essere mantenuti per quanto possibile accoppiati|1
</section>
<section>|29|B.2.2A - Aspetti specifici - Macchine per fienagione: Ranghinatori (voltafieno)
29|1|E' presente nella parte anteriore e laterale degli elementi mobili, una protezione di tipo tubolare|1
29|2|E' presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione dell'albero cardanico e gli alberi cardanici secondari sono protetti|1
</section>
<section>|30|B.2.2B - Aspetti specifici - Macchine per fienagione: Falciatrici ad asse verticale falcia condizionatrici
30|1|Gli organi di lavoro quali lame/controlame oscillanti, i rotori con le lame falcianti e di trasmissione risultano protetti dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti, cos come  previsto dalla norma tecnica specifica per queste macchine|1
30|2|Nelle falciatrici rotative lateralmente, frontalmente e posteriormente  presente una barriera alla quale sono applicati in modo conforme i teli di protezione dal lancio di oggetti ed utensili rotti|1
30|3|I teli vengono regolarmente sostituiti ogni volta che si lacerano|1
30|4|Se presente il dispositivo di condizionamento  presente lateralmente o posizionato a seconda dei casi, un riparo rigido senza fori e/o buchi che si estenda lungo tutta la traiettoria degli attrezzi|1
30|5|Le macchine con elementi sollevabili sono fornite di dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto|1
30|6|Gli elementi sollevabili che possono essere movimentati manualmente, sono muniti di maniglie|1
30|7|La macchina  dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
30|8|La macchina deve avere dei piedi di supporto per garantire la sua stabilit quando  scollegata dalla trattrice|1
30|9|Per le falciatrici a lama e controlama alternativa  in dotazione un coprilama in plastica, acciaio o legno da utilizzare come protezione durante il trasporto o la rimessa della macchina|1
30|10|Nel caso di falcia condizionatrici, esiste la protezione ai rulli schiacciatori|1
30|11|I tubi idraulici, se presenti vicino alloperatore durante lesercizio della macchina sono protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
30|12|Sulla macchina  presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
30|13|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice sono dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
30|14|I cavi elettrici sono  protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
30|15|I tubi ed i cavi, sono resistenti ai contatti con il lubrificante o con il carburante, oppure risultano protetti contro queste sostanze|1
30|16|Sulla macchina, i punti di sollevamento sono individuabili e indicati con appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|31|B.2.2C - Aspetti specifici - Macchine per fienagione: Raccogli imballatrici trainate a balle parallelepipede e cilindriche o rotoimballatrici
31|1|Nelle presse a balle parallelepipede la parte saliente della frizione sul volano ed il bullone a trancio risultano opportunamente protette|1
31|2|Esiste la protezione al volano dinerzia se esso presenta parti salienti|1
31|3|Sono presenti le barre distanziatrici di protezione in prossimit della bocca di alimentazione degli infaldatori|1
31|4|E presente, relativamente alle rotoimballatrici, un dispositivo di sicurezza disaccoppiatore in grado di bloccare velocemente il funzionamento della macchina in caso di intrappolamento delloperatore|1
31|5|Nelle imballatrici a balle prismatiche sono presenti le protezioni degli organi infaldatori, degli organi legatori e del braccio di supporto aghi|1
31|6|E evitato il possibile contatto con la balla cilindrica nella parte posteriore della macchina durante la sua espulsione|1
31|7|Nella fase di apertura della parte mobile posteriore per manutenzione e riparazione,  presente un dispositivo di blocco meccanico che impedisce, in caso di rottura del circuito idraulico, labbassamento improvviso del portellone stesso|1
31|8|E' presente la barra anteriore distanziatrice del rullo raccoglitore e apertura di carico degli infaldatori|1
31|9|I comandi azionabili dal posto di manovra della trattrice sono elettronici|1
31|10|La macchina  dotata di cunei di blocco, da impiegare durante la fase di attacco, per evitare il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
31|11|Locchione di traino  di tipo snodato|1
31|12|Se laltezza delle zone di servizio accessibili sono dislocate ad altezze superiori a 1.500 mm, sono dotate di piattaforme o scalette con piattaforme|1
31|13|Le piattaforme di servizio collocate ad una altezza > 1.500 mm sono dotate di parapetto normale|1
31|14|E presente un estintore a bordo della macchina o della trattrice traente|1
31|15|Sono individuabili sulla macchina i punti di sollevamento e indicati con appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|33|B.2.2E - Aspetti specifici - Macchine per la raccolta: Falciatrici ad asse orizzontale (trinciatrici)
33|1|Gli organi di lavoro quali organi trinciatori in rotazione risultano protetti superiormente, lateralmente, frontalmente e posteriormente dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti|1
33|2|La macchina  dotata di un dispositivo protettivo che prevenga lanci di materiale specie sul fronte anteriore|1
33|3|Le bandelle vengono ripristinate quando risultano rotte, piegate o incastrate e vengono regolarmente manutenute|1
33|4|Le macchine con elementi sollevabili sono fornite di dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto|1
33|5|Gli elementi sollevabili che possono essere movimentati manualmente, sono muniti di maniglie|1
33|6|La macchina  dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
</section>
<section>|34|B.2.3A - Aspetti specifici - Macchine per la lavorazione del terreno: Fresatrici, erpici rotanti, vangatrici
34|1|Gli organi di lavoro in rotazione risultano protetti superiormente, lateralmente, frontalmente e posteriormente dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti|1
34|2|Per le frese con carter posteriori incernierati sono rispettate le quote ed i requisiti minimi di sicurezza|1
34|3|Gli organi di collegamento, di fissaggio o di altro genere esistenti su elementi in movimento, non presentano parti salienti dalle superfici esterne degli elementi sui quali sono applicati|1
34|4|I comandi manuali rispettano le norme di progettazione riferite alla loro collocazione, alle forze di azionamento, ai segni grafici|1
34|5|Le leve di regolazione sono distanti dagli organi di movimento e in rotazione, oppure sono azionabili dal posto di guida|1
34|6|Le macchine a elementi ribaltabili possono essere a movimento manuale o motorizzato; in questo caso il comando  di tipo "ad azione sostenuta" e il pulsante  collocato esternamente alla zona di movimentazione|1
34|7|Le macchine con elementi ribaltabili sono fornite di dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto|1
34|8|Gli elementi ribaltabili che possono essere movimentati manualmente, sono muniti di due maniglie|1
34|9|E' presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione dell'albero cardanico|1
34|10|Le maniglie che per la movimentazione manuale sono parte integrante degli elementi stessi sono chiaramente identificate|1
34|11|Le macchine con elementi ripiegabili che in fase di circolazione su strada espongono organi lavoratori particolarmente pericolosi e taglienti in caso di tamponamento di motoveicolo o autoveicolo montano apposite protezioni|1
</section>
<section>|35|B.2.3B - Aspetti specifici - Macchine per la lavorazione del terreno: Motocoltivatori-motozappatrici 
35|1|Gli organi di lavoro in rotazione risultano protetti superiormente, lateralmente, frontalmente e posteriormente dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti|1
35|2|La rotazione delle frese  impedita quando si inserisce la retromarcia|1
35|3|Lavviamento a strappo  dotato di un dispositivo automatico di avvolgimento della fune|1
35|4|La puleggia e gli organi in movimento sono dotati di una adeguata protezione|1
35|5|Si controlla regolarmente lo stato di usura della fune|1
35|6|La rimozione o lapertura dei ripari  possibile solo mediante lausilio di attrezzi|1
35|7|I carter incernierati che si aprono verso lalto sono predisposti con un sistema di supporto che li ritenga nella posizione aperta|1
35|8|Per le frese con carter posteriori incernierati sono rispettate le quote ed i requisiti minimi di sicurezza|1
35|9|Sono rispettate le distanze tra le impugnature e gli utensili di lavoro e le dimensioni minime dei ripari|1
35|10|E presente un dispositivo che impedisca lavviamento del motore se questo induce la rotazione delle ruote o il movimento degli utensili|1
35|11|Laltezza delle stegole rispetto al terreno pu essere regolabile|1
35|12|Le posizioni del cambio e la posizione di folle sono chiaramente indicate in maniera duratura e posizionate entro il campo di visibilit delloperatore|1
35|13|I movimenti della macchina e lazionamento degli utensili di lavoro sono possibili solo agendo sui comandi ad azione mantenuta|1
35|14|I comandi ad azione sostenuta sono localizzati sulle stegole senza sporgere dalla loro estremit|1
35|15|E presente un arresto  che non necessita di una pressione manuale sostenuta per il suo azionamento|1
35|16|Il tappo del serbatoio  a tenuta ed  dotato di catenella di trattenuta|1
35|17|Lo scarico  direzionato in modo da dirigere i gas lontani dalloperatore|1
35|18|E presente una griglia di protezione dalle alte temperature sul dispositivo di scarico|1
35|19|I cavi elettrici sono  protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
35|20|Se la macchina  equipaggiata con freni separati, questi sono in grado di essere combinati o attivati simultaneamente|1
35|21|La macchina  equipaggiata con un dispositivo in grado di arrestare il suo movimento sia in avanti sia in retromarcia|1
35|22|Se esiste un freno di stazionamento automatico, questo  azionato durante il rilascio del comando ad azione mantenuta della trasmissione|1
35|23|Esiste la barra distanziatrice trasversale del manubrio per motozappatrici|1
35|24|Sono individuabili sulla macchina i punti di sollevamento e indicati con appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|36|B.2.4A - Aspetti specifici - Difesa fitosanitaria: Atomizzatori portati e trainati
36|1|Gli organi di lavoro in rotazione, risultano protetti da qualsiasi punto di accesso da griglie metalliche che non interferiscono con la turbolenza dellaria necessaria ai trattamenti|1
36|2|I comandi azionabili dal posto di manovra della trattrice sono elettronici|1
36|3|Se i comandi azionabili dal posto di manovra della trattrice sono meccanici, sono adottate misure di protezione contro la rottura/scoppio dei tubi e conseguente contaminazione delloperatore|1
36|4|I comandi non possono essere azionati in prossimit dellalbero cardanico quando questo  in movimento|1
36|5|La leva del cambio meccanico per variare il numero di giri della ventola si trova al di fuori del vano che accoglie la ventola stessa|1
36|6|La macchina  dotata di cunei di blocco, da impiegare durante la fase di attacco, per evitare il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
36|7|L'occhione di traino  di tipo snodato|1
36|8|Lo stato di manutenzione dei tubi  regolarmente controllato|1
36|9|I coperchi del serbatoio sono solidali ad esso, a tenuta e dotati di valvola di sfiato|1
36|10|La guarnizione di chiusura  in buone condizioni|1
36|11|Il livello del liquido  visibile alloperatore durante il riempimento e lo svuotamento|1
36|12|Su tutti i lati esiste la protezione delle ventole con rete e griglia a maglia fitta e rigida|1
36|13|I filtri sono facilmente accessibili (meglio se autopulenti)|1
36|14|Esiste la maniglia per raggiungere il bocchettone|1
36|15|E' presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione dell'albero cardanico|1
36|16|Lirroratrice  dotata di dispositivi per il travaso|1
36|17|Sono presenti idonee scale e piattaforme per raggiungere le aperture di carico e le zone di servizio|1
36|18|Se vi sono piattaforme, esse sono dotate di "parapetto normale"|1
36|19|La macchina  dotata di dispositivo di premiscelazione|1
36|20|I tubi aspiranti per il riempimento del serbatoio di irrorazione sono predisposti in modo da evitare il ritorno di acqua dal serbatoio allapparecchiatura di riempimento|1
36|21|Ogni serbatoio che sia posto sotto pressione  dotato di un dispositivo compensatore della pressione per le operazioni di riempimento e di svuotamento:  prevista una valvola di sicurezza di pressione massima ammissibile del circuito e questa  protetta da manipolazioni non autorizzate|1
36|22|La pressione di esercizio  leggibile dal posto di guida su apposito manometro posizionato sulla macchina|1
36|23|Il boccaporto di carico  provvisto di coperchio a tenuta ermetica|1
36|24|Il tappo di scarico del fluido irrorante  diretto lontano dalloperatore|1
36|25|Il dispositivo di scarico  azionabile senza dover venire a contatto con il prodotto|1
36|26|Lapertura di scarico del serbatoio  dotata di tappo e di valvola serracinesca protetta dagli urti accidentali con il terreno|1
36|27|E presente un serbatoio di 15 lt circa di acqua pulita lavamani con rubinetto incorporato|1
36|28|Gli ugelli sono del tipo a cambio rapido|1
36|29|Gli ugelli sono del tipo antigoccia|1
36|30|Sono individuabili sulla macchina i punti di sollevamento e indicati con appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|37|B.2.4B - Aspetti specifici - Difesa fitosanitaria: Irroratrici a barre trainate e portate
37|1|Se le barre risultano apribili manualmente, vi sono maniglie situate ad una distanza di almeno 300 mm dal punto pi vicino di articolazione|1
37|2|Se loperazione di apertura e chiusura delle barre  automatizzata, il comando  del tipo ad azione mantenuta ed  posizionato al di fuori della zona di rotazione delle barre stesse|1
37|3|Lirroratrice a barre  dotata di un dispositivo che limita la velocit di discesa delle barre|1
37|4|Se la regolazione avviene mediante argano, esso ha un tipo di fermo automatico|1
37|5|E presente un sistema di blocco in grado di mantenere sollevato in sicurezza il complesso parallelogramma/barre durante le operazioni di manutenzione|1
37|6|In posizione ripiegata di trasporto, le barre sono bloccate da un dispositivo tale da impedirne qualsiasi movimento|1
37|7|Si presta particolare attenzione alla presenza di linee aeree elettrificate durante lapertura delle barre|1
</section>
<section>|38|B.2.5A - Aspetti specifici - Macchine per la raccolta: Mietitrebbiatrici
38|1|Tutti gli organi di trasmissione del moto e della potenza (le catene, gruppi di cinghie di azionamento di battitore, crivelli, scuotipaglia, i pignoni, gli alberi di trasmissione del moto secondari della testata di raccolta, le ventole e i ventilatori) sono progettati, costruiti, posizionati e segregati in modo tale da evitare qualsiasi rischio di contatto|1
38|2|I ripari fissi di grosse dimensioni vengano assicurati in modo tale che durante il loro smontaggio non cadano addosso alloperatore|1
38|3|Il motore (le cinghie, le trasmissioni, le pulegge, le ventole) risulta segregato o protetto da griglie o carter|1
38|4|Gli elementi ripiegabili (portelli del cassone di carico ripiegabili, coclea di distribuzione e scarico ripiegabile, barre di taglio ripiegabili, ecc.) si possono bloccare nella posizione di trasporto mediante sistema di blocco meccanico o idraulico|1
38|5|Gli elementi ripiegabili azionati manualmente sono muniti di maniglie|1 
38|6|E rispettata una distanza di sicurezza tra le parti esterne dellaspo e le parti fisse; in alternativa sono presenti ripari idonei|1
38|7|Laspo abbattitore  dotato di superfici di supporto laterali piene|1
38|8|La barra di taglio  provvista, lateralmente e posteriormente, di protezioni atte, per forma, dimensioni e resistenza, ad evitare che il lavoratore venga a contatto con i punti di presa fra  barra falciante e coclea convogliatrice|1
38|9|La testata di raccolta del mais  provvista di un dispositivo di inversore del moto che al fine di evitare pericolosi contatti con coclea alimentazione ed elevatore a catena consente la rimozione automatica degli intasamenti|1
38|10|Il comando del dispositivo inversore risulta posizionato lontano dalle zone pericolose|1
38|11|Gli schermi orientabili verso lalto si possono sostenere in posizione aperta da soli mediante appositi dispositivi|1
38|12|Gli utensili rotativi della testata da mais sono opportunamente segregati|1
38|13|La coclea di alimentazione risulta protetta contro i contatti involontari, per mezzo dei ripari fissi|1
38|14|Il serbatoio della granella  dotato di un dispositivo autovuotante, in grado di evitare laccesso allinterno delloperatore|1
38|15|Le operazioni di prelievo campioni e controllo riempimento possono essere effettuate dallesterno del serbatoio della granella|1
38|16|E possibile leggere dallesterno il livello di riempimento del serbatoio ovvero in alternativa sono presenti dei rilevatori elettronici automatici|1
38|17|La coclea di distribuzione e la coclea di scarico, specialmente per mietitrebbie senza cabina, risultano protette contro i contatti involontari, per mezzo di ripari fissi|1
38|18|E possibile accedere alle aperture del serbatoio della granella senza salire sulla pedana di servizio posta al di sopra del serbatoio stesso|1
38|19|Il trinciapaglia e lo spargitore di paglia risultano segregati e protetti da sistemi in grado di riparare anche lateralmente gli organi taglienti di distribuzione anche quando essi sono fermi|1
38|20|Il trinciapaglia e lo spargitore di paglia possono essere disinseriti simultaneamente con il gruppo trebbiante|1
38|21|Sono individuabili sulla macchina i punti di sollevamento|1
38|22|Le parti calde risultano protette da idonee griglie|1
38|23|Quando  utilizzato un dispositivo di avviamento elettrico,  evitato un azionamento non autorizzato del dispositivo di avviamento|1
38|24|Larresto del motore non deve richiedere unazione manuale mantenuta|1
38|25|Quando il dispositivo  nella posizione di Off o Stop, il motore non pu essere riavviato, a meno che il dispositivo non sia stato ripristinato|1
38|26|I comandi manuali sono posizionati in posizione sicura e protetti contro lazionamento accidentale, chiaramente identificabili e posti al di fuori di zone a rischio|1
38|27|E garantito lazionamento dei comandi della macchina per quanto possibile dal posto di guida|1
38|28|I comandi di azionamento della barra di taglio e dellaspo abbattitore non possono essere inseriti senza manovra intenzionale|1
38|29|E presente un dispositivo di blocco degli elementi di trasmissione e del funzionamento della macchina|1
38|30|I tubi idraulici, se presenti vicino alloperatore durante lesercizio della macchina sono protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
38|31|Sulla macchina  presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla macchina|1
38|32|Gli innesti rapidi e le prese olio della macchina sono dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
38|33|Se lapertura di riempimento del serbatoio del carburante e/o quella per il riempimento, lo scarico ed il recupero dei fluidi di servizio, quali lolio del motore e i liquidi di raffreddamento,  situata a pi di 1.500 mm,  presente una piattaforma di servizio ed una scala idonea|1
38|34|Il tappo del serbatoio risulta essere "a tenuta"|1
38|35|I cavi elettrici sono  protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
38|36|Sono resistenti ai contatti con il lubrificante o con il carburante, oppure risultano protetti contro queste sostanze|1
38|37|Sono installati in tutti i circuiti elettrici, eccetto il circuito di avviamento e limpianto di accensione ad alta tensione, dei fusibili o altri dispositivi di protezione contro il sovraccarico; la distribuzione di tali dispositivi tra questi circuiti impedisce la possibilit di neutralizzare contemporaneamente tutti i sistemi di avvertimento|1
38|38|La batteria  bloccata per rimanere in posizione anche se la macchina si ribalta|1
38|39|I morsetti risultano protetti con cuffie in plastica o gomma, dispositivi isolanti|1
38|40|E previsto un interruttore tra la massa e la batteria, che pu essere accessibile da terra o dalla piattaforma; ovvero una connessione tra la massa e la batteria che pu essere smontata senza lausilio di utensili|1
38|41|E presente una struttura ROPS di protezione contro il rischio ribaltamento e dei sistemi di trattenuta delloperatore|1
38|42|Per le mietitrebbiatrici autolivellanti  presente un dispositivo che rilevi linclinazione su tutti i lati ovvero un dispositivo automatico autolivellante|1
38|43|Sono presenti accessi conformi al posto di guida|1
38|44|Le piattaforme di servizio sono dotate di parapetto normale o dispositivo equiparato|1
38|45|La porta di accesso della cabina si pu bloccare in posizione di aperto|1
38|46|E presente in cabina una uscita considerata di sicurezza|1
38|47|La posizione del posto delloperatore assicura una visibilit sufficiente sulla zona di lavoro della macchina per consentire di guidarla in sicurezza|1
38|48|Sono presenti gli specchi retrovisori|1
38|49|E previsto un piede di appoggio in grado di supportare la barra di traino della testata|1
38|50|I dispositivi di raccolta intercambiabili possono essere collegati, scollegati e caricati/scaricati da un rimorchio per il trasporto da un solo operatore|1
38|51|Sono presenti i cunei di blocco da utilizzare durante le manovre di collegamento|1
38|52|E presente un avvisatore acustico che si inserisce in retromarcia|1
38|53|Per sollevare e movimentare la macchina sono utilizzati appositi ganci di traino e punti dove applicare i martinetti del sollevatore|1
38|54|I punti su cui agire per sollevare e movimentare la macchina risultano segnalati sul manuale distruzioni e sulla macchina sono indicati da appositi pittogrammi|1
38|55|Sono presenti estintori a bordo|1
38|56|La macchina  munita dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione|1
38|57|Sono presenti gli illuminatori lampeggianti|1
38|58|Se la macchina esegue lavorazioni in condizioni di scarsa luminosit  dotata di illuminatori supplementari|1
</section>
<section>|40|B.2.5C - Aspetti specifici - Macchine per la raccolta: Raccogli patate - raccogli pomodori
40|1|Locchione di aggancio alla trattrice  di tipo snodabile|1
40|2|Lorgano raccoglitore  adeguatamente segregato|1
40|3|La passerella di cernita  protetta per evitare eventuali cadute|1
40|4|Gli spazi a disposizione dei lavoratori sono adeguati|1
40|5|Sono presenti le griglie protettive contro il lancio di oggetti accidentali|1
40|6|Sono presenti i teloni di protezione contro le radiazioni solari|1
40|7|La luce minima tra le barre parallele del nastro trasportatore  sufficientemente ridotta in modo tale da evitare limpigliamento delle dita degli addetti|1
40|8|E' previsto un dispositivo acustico di avviso che precede lavviamento del nastro|1
40|9|E' presente il sistema di blocco del nastro da parte dei cernitori|1
40|10|E' garantita al conducente unadeguata visibilit dellarea di lavoro dei cernitori|1
40|11|E' presente un sistema di avviso acustico da parte degli operatori al conducente|1
40|12|Per le operazioni di scarico dei cassoni, i comandi sono del tipo a "uomo presente"|1
40|13|Nel caso di macchina trainata,  osservato da tutti il divieto di azionamento del mezzo senza conducente stabile sulla trattrice|1
40|14|Se le zone di servizio accessibili sono dislocate ad altezze superiori a 1.500 mm, sono dotate di piattaforme o scalette con piattaforme|1
40|15|Le piattaforme di servizio collocate ad una altezza >1.500 mm sono dotate di "parapetto normale"|1
40|16|E presente un estintore a bordo della macchina|1
40|17|Sono individuabili sulla macchina i punti di sollevamento e indicati con appositi pittogrammi|1
40|18|I comandi manuali sono situati in posizione sicura e protetti contro lazionamento accidentale, chiaramente identificabili e posti al di fuori di zone a rischio|1
40|19|E garantito lazionamento dei comandi della macchina per quanto possibile dal posto di guida|1
40|20|I comandi di azionamento dellapparato di raccolta non possono essere inseriti senza manovra intenzionale|1
40|21|I tubi idraulici, se presenti vicino alloperatore durante lesercizio della macchina, sono protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
40|22|Sulla macchina  presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
40|23|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice sono dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
40|24|Se lapertura del serbatoio, per il riempimento, lo scarico ed il  recupero dei fluidi di servizio, quali lolio del motore e i liquidi di raffreddamento   situata a non pi di 1.500 mm,  presente una piattaforma di servizio ed una scala idonea|1
40|25|Il tappo del serbatoio risulta essere "a tenuta"|1
40|26|I cavi elettrici sono  protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
40|27|Sono resistenti ai contatti con il lubrificante o con il carburante, oppure risultano protetti contro queste sostanze|1
40|28|Sono installati in tutti i circuiti elettrici, eccetto il circuito di avviamento e limpianto di accensione ad alta tensione, dei fusibili o altri dispositivi di protezione contro il sovraccarico; la distribuzione di tali dispositivi tra questi circuiti impedisce la possibilit di neutralizzare contemporaneamente tutti i sistemi di avvertimento|1
</section>
<section>|41|B.2.6A - Aspetti specifici - Macchine per la Concimazione: Carri spandiliquame
41|1|Se la cisterna  utilizzata in pressione o depressione, vengono effettuate a cadenza periodica le verifiche del serbatoio soggetto a pressione e depressione ed annotati gli esiti positivi su apposito libretto|1
41|2|Lazionamento del comando di movimentazione del braccio di spargimento o iniezione pu avvenire soltanto dal posto di guida della trattrice trainante|1
41|3|Viene garantita una adeguata visibilit nel raggio di azione del braccio|1
41|4|La massima altezza raggiungibile da questo dispositivo in fase di chiusura o apertura non supera i 4 m dal suolo|1
41|5|Se lapertura e la chiusura del braccio avviene manualmente, sono presenti adeguate maniglie nel caso invece loperazione avvenga meccanicamente, il comando di rotazione  del tipo ad "azione mantenuta" e posizionato allesterno della zona di rotazione|1
41|6|Il braccio rimane bloccato in posizione di trasporto, per via meccanica oppure idraulica, tramite valvola di blocco|1
41|7|In fase di regolazione in altezza del braccio, se loperazione avviene per mezzo di un verricello, questo risulta: essere ad arresto automatico, sopportare uno sforzo pari al doppio del peso del braccio e poter essere azionato da terra|1
41|8|Se la regolazione avviene per via motorizzata, il comando  ad azione mantenuta e manovrabile dalla postazione di guida|1
41|9|E' presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione dell'albero cardanico|1
41|10|E possibile isolare il contenuto del serbatoio dal braccio, in maniera che questo possa essere svuotato in posizione abbassata per esigenze di trasporto, manutenzione, smontaggio o rimessaggio|1
41|11|E possibile avviare ed arrestare loperazione di distribuzione dalla posizione di guida della trattrice o della macchina semovente; se ci non  possibile,  disponibile un comando manuale accessibile da terra|1
41|12|E' presente un dispositivo di sostegno albero cardanico quando la macchina  scollegata dalla trattrice|1
41|13|Le funzioni collegate alle diverse posizioni del comando manuale sono chiaramente identificate|1
41|14|Lo spandiliquame ad azionamento meccanico  dotato di dispositivi onde evitare linsorgere di una sovrappressione|1
41|15|Lo spandiliquame ad azionamento pneumatico  provvisto di un dispositivo che consenta lo sfiato di eventuali pressioni prima del rilascio completo del meccanismo di fermo, impedendo lapertura incondizionata dei coperchi del serbatoio|1
41|16|E' presente una targhetta indicante la pressione di esercizio da non oltrepassare|1
41|17|E prevista la presenza di un manometro che consenta la lettura della pressione di esercizio dalla postazione di guida della trattrice o della macchina semovente|1
41|18|Lo spandiconcime ad azionamento pneumatico  dotato di una valvola di sicurezza|1
41|19|Sono effettuatati regolarmente la manutenzione ed il controllo delle valvole di sicurezza|1
41|20|Il serbatoio  dotato di una o pi aperture (superiori e laterali) per consentire una efficace pulizia o di eliminare qualsiasi eventuale ostruzione senza richiedere lentrata allinterno del serbatoio da parte delladdetto|1
41|21|Se le aperture per effettuare la pulizia sono invece a misura duomo, sono dotate di una grata, rimovibile solo per mezzo di attrezzi|1
41|22|Il coperchio superiore del serbatoio ha un dispositivo che impedisce la chiusura accidentale|1
41|23|Se il coperchio  a comando idraulico, esso pu essere comandato dalla trattrice|1
41|24|Nei serbatoi ad azionamento pneumatico  presente un dispositivo che consente lo sfiato di eventuali pressioni prima del rilascio del meccanismo di fermo, per evitare lapertura condizionata|1
41|25|I serbatoi di capacit > 6.000 lt sono dotati di diaframma anti-sbattimento|1
41|26|E presente a bordo un alloggio che contenga i tubi flessibili per il riempimento, in modo sicuro durante il trasporto|1
41|27|Sono presenti idonei accessi se le postazioni di servizio sono previste ad altezze superiori a 1,5 m|1
41|28|Locchione di traino risulta snodato|1
41|29|Sono individuabili sulla macchina i punti di sollevamento e indicati con appositi pittogrammi|1
41|30|Nel caso di utilizzo a cisterna del carro botte,  presente un dispositivo atto ad impedire lesercizio a pressione del serbatoio|1
</section>
<section>|42|B.2.6B - Aspetti specifici - Macchine per la Concimazione: Carri spandiletame
42|1|Gli organi di trasmissione (cinghie, pulegge, catene e pignoni dentati) risultano essere opportunamente segregati e protetti con ripari fissi|1
42|2|Per quanto i rotori verticali e orizzontali non possano essere totalmente protetti, risultano opportunamente carterizzati in modo da evitare contatti accidentali|1
42|3|Le catene e le relative ruote dentate che trasmettono il moto al trasportatore, specie nella zona sottostante il cassone, sono rese inaccessibili, in modo da evitare impigliamenti e/o trascinamenti (vedi parte specifica spandiletame)|1
42|4|E prevista una griglia di protezione nella zona anteriore nei carri a distribuzione posteriore per evitare la caduta accidentale allinterno del conducente nel carro stesso|1
42|5|E' posto il divieto di entrare all'interno del cassone e di sostare in prossimit degli organi di distribuzione quando la macchina  in movimento. Scollegare la trazione, arrestare la trattrice, togliere la chiave|1 
42|6|I comandi manuali rispettano le norme di progettazione in relazione alla loro collocazione, alle forze di azionamento, ai segni grafici|1
42|7|Le leve di regolazione sono distanti dagli organi di movimento e in rotazione|1
42|8|I tubi idraulici, se presenti, sono protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
42|9|Sono presenti idonei accessi se le postazioni di servizio sono previste ad altezze superiori a 1,5m|1
42|10|Sono presenti dispositivi per garantire la stabilit della macchina in fase di parcheggio|1
42|11|Locchione di traino risulta snodato|1
</section>
<section>|43|B.2.6C - Aspetti specifici - Macchine per la Concimazione: Spandiconcime
43|1|Gli organi distributori e gli agitatori sono protetti|1
43|2|Gli agitatori allinterno della tramoggia di carico concimi risultano protetti|1
43|3|I comandi sono conformi|1
43|4|Gli impianti ed i collegamenti idraulici e quelli elettrici se presenti, rispettano i requisiti di sicurezza|1
43|5|Gli accessi alla macchina per effettuare regolazioni e operazioni di rifornimento rispettano i requisiti di sicurezza indicati|1
43|6|Vengono rispettate le regole per effettuare in sicurezza il collegamento tra macchina operatrice e trattrice ed il sollevamento della macchina|1
</section>
<section>|44|B.2.7A - Aspetti specifici - Macchine per la preparazione e distribuzione degli alimenti: Carri desilatori miscelatori
44|1|I comandi devono essere posizionati in modo da non poter essere azionati in prossimit dellalbero cardanico quando questo  in movimento|1
44|2|Il tamburo desilante  dotato di una protezione fissa, realizzata con lamina o con altro materiale di resistenza equivalente, che ricopre completamente i coltelli lasciando scoperto il solo fronte desilante|1
44|3|Il tamburo risulta protetto lateralmente da scudi amovibili|1
44|4|Nei carri desilatori-miscelatori trainati nel lato posteriore della macchina  presente una griglia di protezione o riparo che impedisca il contatto con le coclee da parte delloperatore|1
44|5|Le parti laterali del nastro di scarico del miscelato risultano segregate mediante carter|1
44|6|La macchina  dotata di ripari atti ad evitare il contatto con la coclea di miscelazione attraverso la porta di scarico|1
44|7|Gli elementi di comando della fresa sono controllabili dal posto di guida per mezzo di comandi ad azione mantenuta, oppure da un sistema di leve azionato manualmente, facilmente accessibile da terra o da una piattaforma di lavoro|1
44|8|Il comando della rotazione fresa e del sollevamento/abbassamento dei bracci supporto fresa  del tipo a "uomo presente" ed intenzionale|1
44|9|Quando la fresa desilatrice non  in posizione abbassata, lazionamento del dispositivo di miscelazione  garantito da un comando ad azione mantenuta; quando la fresa desilatrice viene alzata, una protezione si muove automaticamente in modo tale che siano rispettate le distanze dal vano coclee|1
44|10|Nel posto di manovra, gli organi di comando risultano protetti al fine di evitare l'azionamento accidentale e devono essere segnalate chiaramente le funzioni delle leve|1
44|11|E' presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione delle'albero cardanico|1
44|12|I comandi sono dislocati in modo da non poter raggiungere le zone pericolose|1
44|13|E possibile vedere dalla dal posto di guida la zona di lavoro della fresa|1
44|14|I cilindri idraulici che sollevano i bracci e il tamburo desilante sono dotati di valvole di blocco o paracadute in efficienza|1
44|15|I tubi idraulici, che si possono trovare in pressione durante lesercizio in prossimit delloperatore, sono protetti da guaine in modo da evitare, in caso di rotture, fuoriuscite di liquido in pressione|1
44|16|Sulla macchina  presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
44|17|Sono presenti idonei accessi di salita alle postazioni di servizio ed opportune maniglie|1
44|18|Locchione di traino  di tipo snodato|1
44|19|Sono presenti cunei di blocco da inserire sotto le ruote durante le operazioni di collegamento|1
44|20|Il timone di traino  dotato di un piede di sollevamento|1
44|21|Sono individuabili sulla macchina i punti di sollevamento e indicati con appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|45|B.2.8 - Aspetti specifici - Piattaforme semoventi raccolta frutta/potatura
45|1|Se il pianale risulta essere elevabile, la macchina ha il libretto di immatricolazione o la marcatura CE|1
45|2|Se il pianale risulta essere elevabile, la stessa  sottoposta alle verifiche periodiche biennali annotate su apposito libretto|1
45|3|Se la macchina  stata commercializzata in rispondenza alla Direttiva Macchine (dopo il 01.01.1995 ovvero 21.09.1996)  stata comunicata la messa in servizio alla Direzione Nazionale a Provinciale del Lavoro|1
45|4|La scala d'accesso alle postazioni di lavoro  munita di corrimano o di maniglia|1
45|5|La scala d'accesso ha gradini piani ed antisdrucciolevoli|1
45|6|Le piattaforme sono dotate di "parapetto normale" lungo tutto il perimetro delle stesse|1
45|7|Le superfici delle piattaforme risultano piane, antisdrucciolevoli e in grado da consentire lo scolo dei liquidi|1
45|8|Nelle aperture delle zone di accesso alle piattaforme sono presenti cancelli mobili, preferibilmente telescopici|1
45|9|E' presente una banda con colorazione trasversale a strisce gialle e nere per segnalare l'estrazione laterale della piattaforma|1
45|10|Le eventuali aperture sono dotate di cancelletto di chiusura|1
45|11|Ci sono gli attacchi per le cinture di sicurezza|1
45|12|I pedali di azionamento estrazione piattaforma sono protetti contro azionamenti accidentali (curve a C)|1
45|13|Nel punto di innesto delle ruote dentate sono previste le protezioni alle catene delle forche|1
45|14|Le catene sono verificate trimestralmente, con annotazione sul libretto|1
45|15|Le cinghie di trasmissione del compressore pneumatico, le pulegge, la ventola e gli organi di trasmissione risultano segregati e protetti|1
45|16|Si  evitato di montare le forche dopo lomologazione delle macchine|1
45|17|I cinematismi a pantografo sono dotati di protezioni idonee in corrispondenza degli elementi laterali articolati di sostegno della piattaforma elevabile|1
45|18|Le protezioni dei cinematismi a pantografo sono realizzate con materiale che offre garanzie di resistenza e di durata e sono correttamente installati|1
45|19|E' presente il sistema di sicurezza per evitare lo schiacciamento delloperatore sottostante la piattaforma|1
45|20|Nel caso di piattaforme mobili dotate di moto di traslazione verticale e contemporaneamente orizzontale,  adottata una soluzione di continuit di opportuna ampiezza tra elementi fissi e mobili dei rulli, per evitare il rischio di schiacciamento e/o cesoiamento per lo scorrimento dei cassoni sui rulli|1
45|21|Allorch la piattaforma sia dotata di solo moto di traslazione verticale, in corrispondenza dei tratti combacianti della via a rulli  indicata ladozione di elementi incernierati|1
45|22|Gli elementi mobili e fissi del sistema di scarico dei cassoni di prodotto dispongono di opportuna distanza tra i due elementi di scarico per evitare la possibilit di cesoiamento o di impigliamento tra gli elementi mobili e fissi del sistema di scarico dei cassoni di prodotto|1
45|23|Gli elementi di scarico a rulli fissi e mobili possono essere incernierati solo nel caso in cui vi sia il solo moto di traslazione orizzontale della pedana|1
45|24|E presente e funzionante il dispositivo di blocco del flusso dellolio nel circuito in caso di calo di pressione|1
45|25|La valvola risulta installata direttamente alla base dei cilindri idraulici o su tubazioni rigide|1
45|26|I componenti idraulici, quali tubi e raccordi in pressione risultano costruiti e collocati in modo che, in caso di perdite di liquidi o di rotture di elementi dellimpianto, non ne derivi alcun danno alloperatore|1
45|27|I serbatoi del carburante e dellolio idraulico sono dotati di tappo con valvola di sicurezza, e sono facilmente raggiungibili da terra o dalla piattaforma di lavoro|1
45|28|La posizione del posto delloperatore assicura una visibilit sufficiente sulla zona di lavoro della macchina per consentire di guidarla in sicurezza. In alternativa sono forniti dei mezzi di assistenza per rimediare ad uninsufficiente visibilit diretta|1
45|29|Quando  utilizzato un dispositivo di avviamento elettrico, risulta essere evitato un azionamento non autorizzato del dispositivo di avviamento|1
45|30|Le leve sono ad "uomo presente" e hanno le opportune protezioni contro lazionamento accidentale|1
45|31|Se la leva per lazionamento alto/basso della piattaforma  duplicata a terra, esiste il dispositivo selettore che impedisce di essere usata contemporaneamente a quella del posto di guida|1
45|32|Sono presenti e chiare le targhette illustrative indicanti la manovre eseguite dalle leve|1
45|33|Al fine di evitare la partenza incontrollata del carro  presente il dispositivo che consente la messa in moto del motore solo se la marcia  disinserita|1
45|34|E' presente il dispositivo che impedisca linnalzamento della piattaforma quando la leva di avanzamento veloce  inserita|1
45|35|E' presente il dispositivo che impedisce linnesto di marcia veloce se la piattaforma non  abbassata completamente|1
45|36|E' presente il segnalatore acustico|1
45|37|Lavviamento avviene dal posto di guida|1
45|38|La chiave  del tipo estraibile|1
45|39|La chiave in posizione Off arresta il motore|1
45|40|E' presente sul posto di guida larresto di emergenza del tipo a "fungo rosso"|1
45|41|E' presente il dispositivo di rilevazione di inclinazione su tutti i lati con relativo avvisatore acustico e luminoso del limite massimo di ribaltamento|1
45|42|Lorgano di avviamento della macchina  posizionato presso il posto di guida|1
45|43|La chiave risulta essere del tipo estraibile e se utilizzata per laccensione del motore a ciclo diesel nella posizione di Off, provoca larresto|1
45|44|La macchina si pu avviare esclusivamente dal posto di guida consentendo a terra la sola presenza di eventuale pulsante di arresto di emergenza|1
45|45|Al momento dellavviamento viene prodotto un segnale acustico di avviso|1
45|46|Nel caso di avanzamento idrostatico della macchina, il comando di avanzamento  di tipo ad "azione mantenuta" e risulta dislocato vicino al posto di guida|1
45|47|In posizione di marcia  in grado di disabilitare il comando di avviamento del motore|1
45|48|Durante lavanzamento lento, se il comando non  del tipo ad "azione mantenuta" la macchina  dotata di un sistema di guida automatica|1
45|49|Le leve dei distributori idraulici della macchina sono del tipo a "uomo presente"|1
45|50|I comandi azionanti il sollevamento delle pedane, se presenti in forma sdoppiata sulla piattaforma e a terra, sono realizzati in modo da essere utilizzati separatamente e non contemporaneamente|1
45|51|Tutte le leve di comando dei movimenti di traslazione del carro o di salita/discesa della piattaforma elevabile, sono protette contro il rischio di azionamenti accidentali|1
45|52|Larresto del motore pu avvenire mediante la pressione di un pulsante senza la richiesta di unazione manuale mantenuta|1
45|53|E impedito il riavviamento del motore a meno che il blocco di off o stop non sia stato ripristinato|1
45|54|Il dispositivo di arresto di emergenza pu essere attivabile da almeno due posizioni, una raggiungibile dal posto di guida e latra dalla parte opposta rispetto al posto di guida e facilmente raggiungibile dagli operatori nella fase di lavoro|1
45|55|E presente un dispositivo per larresto di emergenza in grado di interrompere il moto della piattaforma mobile|1
45|56|Le parti calde della macchina, collettori di scarico motore, risultano protette|1
45|57|Esistono le opportune carterature o protezioni alle cinghie e ventole|1
45|58|Esistono le protezioni contro gli urti alla batteria|1
45|59|Esistono le protezioni con coperchio in materiale non igroscopico|1
45|60|I cavi elettrici risultano protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
45|61|I cavi sono in grado di resistere ai contatti con il lubrificante o il carburante o essere protetti contro queste sostanze|1
45|62|I cavi sono posizionati in maniera tale che nessuna loro porzione sia in contatto con il sistema di scarico, le parti mobili o gli spigoli vivi|1
45|63|La batteria risulta bloccata per rimanere in posizione anche se la macchina si ribalta|1
45|64|Nel caso la batteria sia ubicata a pi di 1500 mm da terra la macchina  dotata di una piattaforma di accesso e di servizio o di una scala portatile|1
45|65|I morsetti della batteria non collegati a massa risultano protetti contro i cortocircuiti accidentali|1
45|66|E possibile isolare elettricamente la batteria mediante un interruttore tra la massa e la batteria, che pu essere accessibile da terra o dalla piattaforma ovvero una connessione tra la massa e la batteria che pu essere smontata senza lausilio di utensili|1
45|67|E' rispettata la soglia degli 80 dB (decibel)/di esposizione ponderata delloperatore|1
45|68|Se la macchina  esposta a rischio ribaltamento,  prevista la dotazione di una struttura di protezione contro il ribaltamento e i conseguenti sistemi di ritenzione per gli operatori|1
45|69|Nella piattaforma, in alternativa alla struttura di protezione contro il rischio di ribaltamento,  presente un dispositivo di rilevazione dellinclinazione per prevenire i rischi di ribaltamento; il dispositivo  in grado di rilevare le eccessive pendenze su tutti i lati della macchina ed azionare rispettivi segnali acustici e luminosi|1
45|70|Sono presenti ed opportunamente segnalati i ganci di traino e sollevamento della macchina|1
45|71|Sono presenti e opportunamente separati i punti dove applicare i martinetti di sollevamento della macchina|1
45|72|Vengono verificati in particolare: lusura del battistrada; la pressione corretta dei pneumatici; eventuali danneggiamenti visibili ad occhio nudo|1
45|73|Sul carro in prossimit di ciascuna ruota  indicata la pressione di gonfiaggio prevista per i pneumatici|1
45|74|Esistono le targhette in metallo con punzonati: i dati della macchina, la sintesi delle principali norme di sicurezza|1
45|75|In prossimit delle piattaforme  presente una targhetta con indicata la misura dellestrazione delle pedane, la portata in Kg ed il numero delle persone che possono essere presenti a bordo|1
45|76|Esistono le targhette adesive richiamanti gli specifici pericoli e divieti|1
45|77|Se l'attrezzatura di lavoro non e' destinata al sollevamento di persone  presente una segnalazione in tal senso apposta in modo visibile onde non ingenerare alcuna possibilit di confusione|1
</section>
<section>|46|B.2.9A - Aspetti specifici - Apparecchi per sollevamento: Elevatori a forche semoventi elettrici e a gasolio
46|1|Sono presenti le targhette indicanti lentit dei carichi massimi ammissibili in relazione alle condizioni di uso del carrello|1
46|2|Per quanto riguarda la manutenzione e le verifiche ed i controlli da effettuare periodicamente, si fa riferimento alle LG ISPESL|1
46|3|E presente un dispositivo di protezione contro il rischio ribaltamento e un sistema di trattenuta delloperatore|1
46|4|E presente un dispositivo che in caso di svolgimento di manovra con carico sollevato limita la velocit del carrello, blocca in posizione orizzontale lasse sterzante, ecc.|1
46|5|E presente, integrata al telaio di protezione, una struttura di protezione delloperatore contro la caduta ed il rovesciamento dei carichi sollevati|1
46|6|Gli organi di trasmissione, i pignoni, le pulegge, le catene sono protette contro il contatto accidentale|1
46|7|Nei carrelli semoventi a motore a scoppio  presente un dispositivo che arresta il funzionamento del motore ogni qual volta si sollevi il cofano|1
46|8|E presente una protezione delle zone di scorrimento dellapparato di sollevamento posto anteriormente al posto di guida|1
46|9|Il carrello elevatore  dotato di dispositivi di fine corsa del montante mobile|1
46|10|Le forche sono regolabili e sono presenti dispositivi in grado di bloccare accidentali e pericolosi spostamenti laterali|1
46|11|Sono presenti scale di accesso al posto di guida e maniglie conformi|1
46|12|Il carrello elevatore  dotato di chiave estraibile per lavviamento|1
46|13|Nel caso di motori diesel, larresto del motore avviene allatto dellestrazione della chiave di avviamento|1
46|14|E consentita una buona visibilit per loperatore|1
46|15|Con la marcia inserita non  possibile avviare il motore (Per la trattrice agricola collegata ad elevatore a forche vale lo stesso principio)|1
46|16|Nei carrelli elettrici il ritorno della chiave nella posizione di spegnimento assicura il sezionamento dellalimentazione al motore elettrico|1
46|17|Se i comandi sono raggiungibili da terra,  previsto un dispositivo che consente lavviamento solo se loperatore risulta seduto al posto di guida|1
46|18|Gli organi di comando portano la chiara indicazione delle manovre cui si riferiscono mediante apposite targhette indicatrici|1
46|19|Non sono presenti giochi eccessivi negli organi di comando|1
46|20|Gli organi di comando ritornano automaticamente in posizione neutra una volta rilasciate e sono provvisti di protezioni tali da impedire lazionamento per lurto accidentale|1
46|21|Sul cilindro idraulico di sollevamento dellelevatore  presente una valvola paracadute o equivalente dispositivo|1
46|22|Sono presenti sulla macchina, contaore per programmare la manutenzione, indicatore carburante/scarica batteria, avvisatore acustico, specchi retrovisori, lampeggiante e dispositivi di illuminazione|1
46|23|La batteria rientra nei limiti di peso previsti dal costruttore ed  fissata saldamente al telaio del carrello|1
46|24|La carica delle batterie  effettuata in luogo arieggiato, preferibilmente allaperto e sotto tettoia|1
46|25|Sono previsti ed indicati i punti di sollevamento della macchina|1
46|26|Le gommature sono quelle previste dal costruttore e controllate periodicamente, compresa la loro usura|1
</section>
<section>|47|B.2.9B - Aspetti specifici - Apparecchi per sollevamento: Elevatore a forche collegato a trattrice
47|1|Sulla macchina  presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
47|2|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice sono dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
47|3|Al fine di garantire la stabilit del complesso trattrice-operatrice si sono rispettati i carichi verticali ed a sbalzo limite previsti dal costruttore e applicate le opportune zavorre calcolate con apposita formula|1
47|4|E presente una catena o fune di sicurezza sul 3 punto del sollevatore idraulico|1
47|5|La macchina  dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
47|6|La macchina deve avere dei piedi di supporto per garantire la sua stabilit quando  scollegata dalla trattrice|1
47|7|Sono presenti le targhette indicanti l'entit dei carichi massimi ammissibili in relazione alle condizioni di uso del carrello|1
47|8|Per quanto riguarda la manutenzione e le verifiche ed i controlli da effettuare periodicamente, si fa riferimento alle LG ISPESL|1
47|9|E' presente una struttura di protezione per l'operatore, integrata al telaio di protezione della trattrice, contro la caduta ed il rovesciamento dei carichi sollevati|1
47|10|Gli organi di trasmissione, i pignoni, le pulegge, le catene del motore, sono protette contro il contatto accidentale|1
47|11|E' presente una protezione delle zone di scorrimento dell'apparato di sollevamento|1
47|12|Il carrello elevatore  dotato di dispositivi di fine corsa del montante mobile|1
47|13|Le forche sono regolabili e sono presenti dispositivi in grado di bloccare spostamenti laterali accidentali e pericolosi|1
47|14|Gli organi di comando portano la chiara indicazione delle manovre cui si riferiscono, mediante apposite targhette indicatrici|1
47|15|Si ha cura che non vi siano giochi eccessivi, negli organi di comando|1
47|16|Gli organi di comando, ritornano automaticamente in posizione neutra una volta rilasciati e sono provvisti di protezioni tali da impedirne l'azionamento per urto accidentale|1 
47|17|Sul cilindro idraulico di sollevamento dell'elevatore  presente una valvola a "paracadute" o equivalente dispositivo|1
</section>
<section>|48|B.2.9D - Aspetti specifici - Apparecchi per sollevamento: Caricatori frontali collegati alla trattrice
48|1|Il caricatore frontale  dotato di sistema a parallelogramma o equivalente sistema di compensazione idraulico in grado di evitare il rovesciamento allindietro dellaccessorio di sollevamento|1
48|2|Il dispositivo di comando idraulico ha le leve protette da possibili urti accidentali e segnalate le funzioni con simboli chiari|1
48|3|Per utilizzare lattrezzatura laddetto opera dalla cabina della trattrice utilizzando le leve di comando con ritorno in posizione neutra|1
48|4|Le leve hanno le indicazioni con le logiche operative|1
48|5|Sono presenti sistemi di protezione contro la caduta dei bracci sollevatori durante ad esempio le operazioni di manutenzione o in fase di circolazione stradale|1
48|6|I tubi idraulici flessibili resistono a pressioni di esercizio maggiori di quelle di servizio e sono ricoperti da guaine di protezione se vicini alloperatore|1
48|7|Sulla macchina  presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
48|8|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice sono dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
48|9|Al fine di garantire la stabilit del complesso trattrice-operatrice si sono rispettati i carichi verticali ed a sbalzo limite previsti dal costruttore e applicate le opportune zavorre calcolate con apposita formula|1
48|10|La macchina  dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
48|11|La macchina deve avere dei piedi di supporto per garantire la sua stabilit quando  scollegata dalla trattrice|1
48|12|Sono individuabili sulla macchina i punti di sollevamento|1
</section>
<section>|49|B.2.10A - Altre macchine: Motoseghe
49|1|In vicinanza dellimpugnatura anteriore  presente ed  integra una protezione della mano per proteggere le dita delloperatore da infortunio per contatto con la catena ovvero dalla proiezione della catena in caso di rottura|1
49|2|E presente un dispositivo che attiva il freno catena in caso di emergenza|1
49|3|La macchina  provvista di un dispositivo che in caso di contraccolpo arresta il moto della catena|1
49|4|La motosega  provvista di un dispositivo che in caso di rottura della catena  in grado di trattenerla evitando che questa possa essere proiettata pericolosamente|1
49|5|E presente un doppio acceleratore di sicurezza|1
49|6|E presente un interruttore di massa per arresto definitivo e risulta opportunamente segnalato|1
49|7|La motosega non parte se il regime del motore  al minimo|1
49|8|Lo scarico dei trucioli avviene in direzione lontana dalloperatore|1
49|9|E in dotazione un coprilama|1
49|10|Quando non utilizzata, la motosega viene riposta in maniera stabile con il coprilama inserito|1
49|11|La motosega ha in dotazione gli arpioni|1
49|12|E presente un dispositivo tendicatena e questo viene regolarmente registrato|1
49|13|I denti della catena vengono affilati rispettando gli angoli di affilatura previsti dal costruttore|1
49|14|Durante il lavoro, viene eseguita costantemente la lubrificazione della catena|1
49|15|Le parti ad alta tensione sono protette e schermate|1
49|16|Il tappo del serbatoio del carburante risulta essere a tenuta e trattenuto da apposita catenella|1
49|17|Esistono le protezioni contro le parti calde della motosega|1
49|18|Loperatore  adeguatamente protetto con adeguati DPI|1
</section>
<section>|50|B.2.10B - Altre macchine: Bracci descespugliatori
50|1|Gli organi di lavoro quali organi trinciatori in rotazione ad asse orizzontale o ad asse verticale, risultano protetti superiormente, lateralmente, frontalmente e posteriormente dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti|1
50|2|La rimozione o lapertura dei ripari  possibile solo mediante lausilio di attrezzi|1
50|3|In fase di trasporto, i ripari possono essere rimossi o sistemati con cerniere|1
50|4|Gli elementi sollevabili sono dotati di dispositivi in grado di prevenire abbassamenti non intenzionali|1
50|5|I dispositivi di sollevamento idraulici non permettono che lattrezzatura si abbassi in maniera incontrollata|1
50|6|I comandi dei movimenti della macchina sono progettati per ritornare automaticamente nella posizione iniziale, dopo il rilascio|1
50|7|Sono collocati al di fuori della zona di pericolo e preservati dallazionamento da parte di persone non autorizzate|1
50|8|E possibile arrestare gli attrezzi rotanti od oscillanti mentre la sorgente di potenza rimane azionata e prevenire che vengano accidentalmente rimessi in funzione|1
50|9|I comandi per azionare, disattivare o controllare la macchina sono disposti in modo da poter essere raggiunti facilmente e senza rischi dalloperatore|1
50|10|Le macchine con elementi sollevabili sono fornite di dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto|1
50|11|Al fine di garantire la stabilit del complesso trattrice-operatrice si sono rispettati i carichi verticali ed a sbalzo limite previsti dal costruttore e applicate le opportune zavorre calcolate con apposita formula|1
50|12|La macchina  dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
50|13|La macchina deve avere dei piedi di supporto per garantire la sua stabilit quando  scollegata dalla trattrice|1
50|14|I tubi idraulici, se presenti vicino alloperatore durante lesercizio della macchina sono protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
50|15|Sulla macchina  presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
50|16|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice sono dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
50|17|I cavi elettrici sono protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
50|18|I cavi elettrici sono resistenti ai contatti con il lubrificante o con il carburante, oppure risultano protetti contro queste sostanze|1
50|19|Sono individuabili sulla macchina i punti di sollevamento|1
</section>
<section>|51|B.2.10C - Altre macchine: Decespugliatore manuale
51|1|Nel caso del decespugliatore a lama rotante  installato un carter di protezione che lasci scoperta una porzione di lama sufficiente a garantire il taglio|1
51|2|Nel caso del decespugliatore a filo  montato uno schermo rigido che protegge loperatore dal getto di sassi, legni ecc.|1
51|3|Il pulsante di regolazione del gas  dotato di ritorno automatico|1
51|4|Loperatore indossa idonei mezzi di protezione personale per difendersi dalle proiezioni di corpi estranei dovuta al moto circolare dellorgano di lavoro|1
51|5|Il tubo di scarico  segregato contro i rischi di ustione|1
51|6|Il dispositivo di scarico  orientato in modo da evitare che i gas investano direttamente loperatore|1
51|7|Le impugnature sono rivestite di materiali specifici che assorbono le vibrazioni|1
51|8|Nel caso di motore a scoppio, loperatore utilizza mezzi di protezione dal rumore|1
</section>
<section>|52|C.1.1 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Informazione/formazione/collaborazioni esterne
52|1|Si effettuano incontri preliminari presso le scuole per concordare modalit di effettuazione della visita e fornire spiegazioni ed indicazioni in merito|1
52|2|Si fornisce alla scuola un "decalogo" sulle norme comportamentali da rispettare allinterno dellAzienda, restituito controfirmato per avvenuta informazione|1
52|3|Si concordano con gli insegnanti e gli accompagnatori compiti e ruoli da ricoprire durante lo svolgersi dei percorsi e delle attivit didattiche|1
52|4|Si informano anticipatamente i visitatori in merito allabbigliamento pi consono da indossare (cappellini, scarpe antiscivolo, pantaloni lunghi)|1
52|5|Si richiede comunicazione in merito alleventuale esistenza di stati pregressi di allergie e/o di eventi di shock anafilattico per punture di insetti|1
52|6|Si richiede comunicazione di esistenza di specifiche allergie (in caso di somministrazione di alimenti)|1
52|7|Lazienda ha provveduto allinvio, al Comune di appartenenza, la comunicazione Allegato 2 di cui alla Circolare del Servizio Veterinario ed Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna, datata 21/12/2006|1
52|8|Qualora non autorizzata dalla AUSL alla somministrazione di cibi e bevande, lazienda si attiene alla manipolazione ed al consumo anche sotto forma di merenda - dei prodotti alimentari consentiti dalla Circolare del Servizio Veterinario ed Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna, datata 21/12/2006|1
52|9|La fase di manipolazione degli alimenti avviene in locali con idonee caratteristiche igienico-sanitarie, ove sono quantomeno assicurati: salubrit delle pareti e dei pavimenti, dotazione di attrezzature facilmente igienizzabili e fornitura di acqua potabile|1
52|10|Il personale addetto alle preparazioni alimentari  in possesso dellattestato di formazione previsto dalla L.R. 54/2003 e Delibera Giunta n. 342/2004 (in sostituzione del Libretto Sanitario)|1
52|11|E stato richiesto/ottenuto il parere di idoneit in merito agli aspetti igienico-sanitari, reso fruibile dalla Circolare del Servizio Veterinario ed Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna, datata 21/12/2006|1
52|12|In azienda, sono indicati visivamente i punti a maggior rischio, utilizzando cartelli adeguati ed espliciti e/o nastri bianchi/rossi|1
52|13|In azienda sono apposti cartelli indicanti la presenza e la pericolosit, di recinti e impianti elettrificati, o con elementi pungenti/taglienti, ivi comprese siepi particolari (ove presenti)|1
52|14|I punti di erogazione di acqua non potabile sono identificati da apposti cartelli non potabile|1
52|15|I collaboratori esterni e le ditte esterne incaricate di appalti sono messi a conoscenza dei rischi in cui possono incorrere allinterno del perimetro aziendale durante lo svolgimento delle attivit|1
52|16|I collaboratori esterni e le ditte esterne incaricate di appalti sono informati delle regole e delle norme comportamentali a cui devono sottostare durante lo svolgersi delle attivit didattiche|1
52|17|Si provvede a formalizzare il rapporto con i collaboratori esterni e/o con le ditte esterne incaricate|1 
52|18|Viene effettuato un momento di formazione (spiegazioni con esempi diretti di modalit duso) per luso corretto di strumenti manuali|1
52|19|Lorganizzazione garantisce un numero di operatori idoneo a garantire unadeguata vigilanza|1
52|20|E adottato il protocollo (elaborato dal competente Assorato Regionale) da consegnare al momento della prenotazione della visita, che definisce limpegno alla vigilanza dellimprenditore e formalizza la richiesta di collaborazione ad insegnanti e accompagnatori in tema di sicurezza|1
52|21|Si vigila effettivamente sul rispetto delle regole di comportamento preliminarmente comunicate, avendo definito eventuali correttivi in caso di inadempienze|1
52|22|Si vigila sulluso corretto degli strumenti (attrezzature/giochi) messi a disposizione|1
</section>
<section>|53|C.1.2 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Sistemi di accesso/area d'accoglienza esterna/passaggi interni
53|1|Esistono indicazioni chiare sulla viabilit per raggiungere lAzienda|1
53|2|La viabilit esterna non presenta situazioni pericolose di percorribilit (buche, curve pericolose, larghezza insufficiente, pendenza eccessiva)|1
53|3|La zona di accesso  segnalata in modo chiaro e visibile|1
53|4|La visibilit in entrambi i sensi di marcia (ingresso/uscita)  almeno sufficiente|1
53|5|La visibilit  quantomeno garantita da specchi ricurvi|1
53|6|La zona di ingresso  larga a sufficienza per consentire laccesso dei pullman|1
53|7|Esiste una segnaletica stradale finalizzata alla sicurezza (limite di velocit, transito pedoni)|1
53|8|Nellarea cortiliva  presente un cartello indicante il punto di ritrovo (anche per emergenza) dei visitatori|1
53|9|Nellarea cortiliva  presente un cartellone sulle norme comportamentali interne da rispettare|1 
53|10|La corte ha dimensioni tali da consentire leffettuazione di operazioni di manovra con i pullman in sicurezza|1
53|11|Le vie di transito sono larghe almeno 5 m, per consentire il transito a doppio senso di pullman e mezzi agricoli|1
53|12|Le vie di transito garantiscono il passaggio dei pedoni in sicurezza|1
53|13|I flussi veicolari di auto e macchine agricole non interferiscono con i percorsi pedonali|1
53|14|Sono segnalate in modo vistoso le sporgenze dall'alto sulle vie di transito|1
53|15|I cavi aerei sono posti a un'altezza che non interferisca con i mezzi in transito|1
53|16|Le superfici di transito interne mantengono ovunque una pendenza inferiore al 15%|1
53|17|Le superfici di transito permettono un facile allontanamento dell'acqua piovana|1
53|18|Sono assenti avvallamenti e buche|1
53|19|Non sono presenti attrezzi/macchine/oggetti/rifiuti fuori posto o abbandonati|1
53|20|Si effettua la periodica manutenzione di alberature/siepi/prati|1 
53|21|La superficie esterna risulta priva di dislivelli, buche, avvallamenti che costituiscano pericolo|1
53|22|I fossi, anche perimetrali, sono ben indicati|1
53|23|I fossi, anche perimetrali, sono protetti da barriere di protezione nei punti pi esposti|1
53|24|Le zone in prossimit dei pendii sono protette da barriere di protezione|1
53|25|I giochi, se presenti, sono certificati|1 
53|26|I giochi, se presenti, sono idoneamente installati e regolarmente manutentati|1
53|27|Le panche, le seggiole e i tavoli, se presenti, sono integri e stabili|1 
53|28|Le panche, le seggiole e i tavoli, se presenti, sono privi di spigoli|1 
53|29|I forni per la cottura del pane, se presenti, sono tenuti spenti o presidiati (in periodo di visita)|1
53|30|I forni per la cottura del pane, tenuti accesi, sono utilizzati solo da personale addetto (durante il periodo di illustrazione del percorso specifico)|1
53|31|Le aree di rispetto dei forni, tenuti accesi per la cottura, sono ben definite ed individuabili (con cartelli, recinzioni, catenelle bianco/rosse)|1
53|32|Le fosse di scarico, le vasche, i pozzi ed altri punti profondi sono dotati di parapetti o solide coperture|1 
53|33|Eventuali corpi idrici (laghetti, canali di drenaggio) sono adeguatamente recintati e segnalati|1 
53|34|I ponti e le passerelle sono saldamente installati, integri e dotati di parapetto|1
53|35|I pozzetti di ispezione sono completamente chiusi|1
53|36|I pozzi a raso sono protetti da chiusini carrabili|1
53|37|I pozzi con parapetto per il prelievo dellacqua sono completamente chiusi|1 
53|38|I portoni ed i cancelli sono di dimensioni tali da consentire lagevole passaggio dei mezzi|1
53|39|Le porte e i portoni consentono lagevole passaggio delle persone|1
53|40|Le porte e i portoni girevoli sono dotati di ganci (o fermi) contro le chiusure accidentali|1
53|41|Le porte e i portoni scorrevoli sono dotati di dispositivi contro lo sviamento delle guide|1
53|42|Le porte e i portoni scorrevoli sono dotati di arresti verticali|1
53|43|Le porte e i portoni basculanti sono dotati di chiavistello|1
53|44|Le porte e i portoni basculanti sono dotati di dispositivi di fissaggio in posizione aperta|1
53|45|Le porte e i portoni basculanti hanno la corsia dei contrappesi rivestita fino a h=2,5 m|1
53|46|Le porte e i portoni in vetro sono dotate di vetri antisfondamento e adeguatamente segnalate|1
53|47|Le porte e i portoni in vetro sono dotate di sistemi di ancoraggio sicuri|1
53|48|Le porte e i portoni in vetro sono dotate di vetrofania (segnalazioni della presenza del vetro)|1
53|49|Il locale di accoglienza  presente e risulta agibile|1
53|50|Non sono presenti elementi pericolanti della struttura delledificio|1
53|51|I livelli di illuminazione e di aerazione sono considerati sufficienti, secondo i requisiti ed i parametri igienico-sanitari (verificare eventuali restrizioni sui Regolamenti Comunali)|1
53|52|La direzione di apertura delle porte  verso lesterno|1
53|53|Sono presenti lampade di emergenza con alimentazione autonoma, collocate in posizione corretta (solo per attivit tardo pomeridiane/serali)|1
53|54|Sono presenti segnalazioni dei percorsi di fuga (ove necessarie)|1
53|55|E' presente almeno un estintore collocato in posizione idonea|1
53|56|Le finestre sono dotate di davanzali di altezza adeguata|1
53|57|I vetri delle finestre sono antisfondamento/retinati/dotati di pellicola per contenere eventuali frammenti|1
53|58|Non sono presenti oggetti appesi pericolanti|1
53|59|Gli armadi e le scaffalature, se presenti, risultano stabili e ben fissate al muro|1
53|60|Le sedie e i tavoli sono integri|1 
53|61|Non sono presenti corpi sporgenti pericolosi sulle pareti e sulle porte (chiodi, ganci)|1
53|62|Le stufe e i camini sono tenuti spenti (durante il periodo di visita)|1
53|63|Le stufe, se tenute accese, sono protette da griglie perimetrali (durante il periodo di visita)|1
53|64|I camini, se tenuti accesi, sono dotati di dispositivi parafiamme (durante il periodo di visita)|1
53|65|Esiste un numero idoneo di vie di emergenza|1 
53|66|Le vie di emergenza consentono il rapido deflusso delle persone|1
53|67|La larghezza delle porte sulle vie di fuga  di almeno 90 cm|1 
53|68|La vie di emergenza hanno larghezza almeno pari a 90/120 cm (in funzione del numero dei presenti)|1 
53|69|Laltezza delle vie di uscita  almeno pari a 2,0 m|1
53|70|Le vie di uscita non sono occupate da materiali|1
53|71|Il verso di apertura delle porte  rivolto alluscita|1
53|72|Le vie di uscita sono illuminate (caso di attivit didattica che si prolunghi oltre il pomeriggio)|1
53|73|Le vie di uscita sono opportunamente segnalate da cartellonistica idonea|1
53|74|Le pavimentazioni esterne (ove si svolga attivit didattica) sono difese contro gli agenti atmosferici|1
53|75|Le pavimentazioni sono livellate (assenza di avvallamenti, buche, scalini)|1
53|76|Le pavimentazioni consentono un rapido drenaggio dell'acqua e di altri liquidi|1
53|77|Le pavimentazioni consentono una rapida pulizia|1
53|78|Le superfici di aree che possono essere spesso umide, sono antisdrucciolevoli|1
53|79|I gradini che possono interferire sono delimitati ed opportunamente segnalati|1 
53|80|Le pareti vetrate sono opportunamente segnalate (vetrofanie)|1
53|81|Le pareti, gli archi, e le coperture sono stabili|1
53|82|Le colonne non presentano segni di cedimento|1
53|83|I gradini risultano integri|1
53|84|Le scale non presentano anomalie e rispettano il rapporto pedata/alzata|1
53|85|Le scale non sono scivolose|1
53|86|Le scale con pi di 4 gradini sono dotate di un corrimano|1
53|87|Le scale con pi di 10 gradini sono dotate di un corrimano e di ringhiera sui lati aperti|1
53|88|Le scale di larghezza maggiore di 1,5 m presentano un corrimano su entrambi i lati|1
53|89|I soppalchi sono dotati sui lati aperti di fascia fermapiede di altezza di almeno 15 cm|1
53|90|Nei soppalchi sono presenti montanti collocati a distanza tra loro inferiore a 1,5 m|1 
53|91|Nei soppalchi e sulle scaffalature  indicata la portata massima (in kg/mq)|1
53|92|Ove manchi qualcuno dei precedenti requisiti sono presenti segnalazioni di pericolo e cartelli di divieto di accesso|1
53|93|L'illuminazione naturale  considerata sufficiente|1
53|94|L'illuminazione artificiale  sufficiente, in buono stato di funzionamento e di manutenzione|1
53|95|Ove necessario,  predisposta l'illuminazione di sicurezza|1
53|96|Esiste un'adeguata modalit di aerazione (naturale o forzata) per l'attivit svolta|1
53|97|La dimensione delle aperture  correttamente dimensionata|1
53|98|E' garantito un buon rapporto tra temperatura ed umidit|1
53|99|Sono adottati sistemi di protezione da soleggiamento diretto delle vetrate|1
53|100|In fase di visita,  presente almeno 1 servizio igienico ad esclusivo uso dei visitatori|1
53|101|Il servizio igienico, se comunicante con altri locali di lavoro,  dotato di antibagno|1
53|102|Il ricambio di aria  idoneo (per via naturale o forzata)|1
53|103|I bagni/gli spogliatoi (se presenti) sono ben puliti|1
53|104|I bagni/gli spogliatoi (se presenti) sono riscaldati (attivit invernali)|1
53|105|I bagni sono dotati di acqua corrente|1
53|106|I bagni sono dotati di accessori per ligiene (salviette monouso, erogatore di sapone liquido)|1
53|107|I bagni sono suddivisi/gestiti per sesso|1
53|108|Almeno 1 bagno  idoneo per disabili|1
53|109|Coppi, tegole, lastre di copertura e altro sono resi stabili/ben fissati/non sporgenti|1
53|110|In azienda non saranno presenti coperture in amianto sfibrate o rovinate|1
53|111|Ove presenti coperture in amianto, ne sar affrontato il tema del trattamento/incapsulamento (verifica stabilit, integrit, esigenza di rimozione, di trattamento specifico, ecc.)|1
53|112|La struttura risulta stabile e priva di elementi pericolanti (copertura, pareti, colonne)|1
53|113|La distanza da altri edifici  tale da non rappresentare pericolo (superiore a 30 m)|1
53|114|In prossimit  presente almeno un estintore|1
53|115|La pila di rotoballe in fienile (ove presente) risulta stabile e di numero non superiore a 4|1
53|116|E presente una perimetrazione del deposito (nastro bianco/rosso)|1
53|117|Entro il fienile non sono parcheggiati mezzi agricoli (rischio incendio)|1
53|118|E' presente cartello di segnalazione di pericolo e di divieto di fumare e di usare fiamme libere|1
53|119|Sono presenti barriere/dispositivi di protezione che impediscano avvicinamento e salita sulle scalette di accesso|1
53|120|Sono presenti cartelli di segnalazione di pericolo|1
53|121|Sono presenti dispositivi che impediscano la manipolazione da parte di estranei (es: interruttore di sicurezza sotto chiave)|1
53|122|I sili in trincea sono idoneamente protetti (esistenza di cordolo perimetrale o zoccolo di arresto)|1
53|123|I sili fuori terra sono idoneamente protetti (esistenza di parapetti al di sopra dei muri perimetrali)|1
53|124|Si provvede a verificare preventivamente alla visita che i prodotti pericolosi non sono stati lasciati a portata di mano o lungo il percorso didattico|1
53|125|I prodotti pericolosi e potenzialmente pericolosi (compresi quelli per la pulizia e la disinfezione) sono detenuti in area perimetrata, circoscritta o ben segnalata|1
53|126|I prodotti chimici pericolosi (fitofarmaci) sono chiusi a chiave in armadio apposito e areato|1
53|127|E' apposto un cartello di segnalazione di pericolo nelle aree di detenzione|1
53|128|Su ciascun contenitore di prodotto sono mantenute integre le etichette apposte|1
53|129|Le schede di sicurezza/le etichette di ogni prodotto sono conservate in apposito raccoglitore|1
53|130|Sono sempre adottate le procedure previste dalle indicazioni e prescrizioni duso|1
53|131|Le sostanze pericolose non vengono mai travasate in contenitori equivoci (bottiglie per liquidi alimentari)|1
53|132|Le sostanze pericolose (fitofarmaci in particolare) non sono utilizzate/distribuite durante le visite|1
53|133|Si provvede a non rendere visitabili le aree esterne in cui le sostanze pericolose sono state distribuite da poco (rischio da valutare in relazione ai tempi di carenza)|1
53|134|I locali destinati a deposito di sostanze pericolose non sono oggetto di percorso didattico, n sono ad esso prossimi|1
53|135|Se i locali destinati a deposito di sostanze pericolose sono oggetto di percorso didattico, o prossimi al percorso, vengono adottate precauzioni rigorose: informazione, controllo e vigilanza continuativa|1
53|136|La struttura del deposito risulta stabile e priva di elementi pericolanti (copertura, pareti, ecc)|1
53|137|Il grado di luminosit  considerato soddisfacente|1
53|138|Su porte e portoni  presente cartellonistica di segnalazione di divieto di accesso e pericolo|1
53|139|Le porte/i portoni di accesso ad aree pericolose sono mantenuti chiusi a chiave|1
53|140|Le macchine agricole e gli attrezzi sono collocati ordinatamente in aree idonee e delimitate da barriere di protezione/nastro bianco-rosso (durante le visite didattiche)|1
53|141|Le attrezzature sono bloccate in maniera da evitare che si muovano accidentalmente|1
53|142|Le macchine e le attrezzature agricole sono utilizzate solo da personale esperto (qualora di supporto alla didattica)|1
53|143|Qualora forniti ai ragazzi per lavorazioni a fini didattici, gli attrezzi sono certificati CE|1
53|144|Gli attrezzi sono adoperati solo dopo aver effettuato la necessaria formazione|1
53|145|Lutilizzo degli attrezzi avviene sotto la sorveglianza degli assistenti|1
</section>
<section>|54|C.1.3 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Altri locali adibiti a svolgere attivit didattiche	
54|1|Le strutture dei fienili e della stalla risultano stabili e privi di elementi pericolanti (copertura, pareti)|1
54|2|Le aree destinate alla stabulazione degli animali sono ben dimensionate anche per favorire il benessere e la serenit degli animali|1
54|3|Sono presenti adeguati dispositivi di bloccaggio degli animali (caso di bovini)|1
54|4|E evitata la presenza di pavimentazione bagnata e scivolosa|1
54|5|I corridoi centrali sono sgombri|1
54|6|Eventuali rotoballe risultano bloccate e ben stabili|1
54|7|Per la movimentazione degli animali (se effettuata nel percorso) sono presenti dispositivi adeguati|1
54|8|I punti di camminamento sono liberi da ostacoli ed asciutti (corridoi, cancelli, rampe, ecc.)|1
54|9|La struttura del caseificio risulta stabile e priva di elementi pericolanti (copertura, pareti)|1
54|10|La pavimentazione  asciutta, quantomeno nei passaggi obbligati|1
54|11|La pavimentazione  antisdrucciolevole, almeno nei passaggi obbligati|1
54|12|Le strutture di contenimento dei bovini sono ben dimensionate e solide|1
54|13|Al bordo della fossa,  presente un cordolo di altezza non inferiore a 50 cm|1
54|14|Le apparecchiature ed i comandi sono collocati in punti inaccessibili o in cui  chiaramente segnalato (con adeguata cartellonisitca o nastro b/r) il divieto ai non addetti|1 
54|15|L'illuminazione  considerata sufficiente|1
54|16|La struttura e la copertura delle serre fisse risultano stabili|1
54|17|Risulta presente un adeguato microclima (intensit luminosa, grado idrometrico, temperatura)|1
54|18|E' rispettato il requisito dellaltezza minima di gronda pari a 2 m|1
54|19|Le porte di uscita sono agevolmente apribili dallinterno|1
54|20|Le porte di uscita sono in numero sufficiente (in generale: 1 ogni 15 m; 2 ai lati della centrale termica, se interna; per serre in ferro-vetro/cemento: 1 porta ogni 1000 mq di superficie coperta)|1
54|21|E' disponibile un sistema di aerazione forzata (ventilazione artificiale)|1
54|22|I camminamenti sono senza buche o avvallamenti e liberi da ostacoli|1
54|23|Gli attrezzi sono ordinatamente sistemati in apposito luogo esterno|1
54|24|In caso di copertura non ignifuga,  disponibile un numero adeguato di estintori|1
54|25|Non sono abbandonati attrezzi e sostanze chimiche sui banconi o a terra|1
54|26|Sono rispettati i tempi di carenza precedentemente alle visite degli studenti|1
54|27|Limpianto elettrico ha grado di protezione pari a IP55|1
54|28|I corpi illuminanti ed i cavi posti ad altezza < 2,5 m sono protetti contro gli urti|1
54|29|Le strutture metalliche sono collegate ad idoneo impianto di messa a terra|1
54|30|I generatori di calore sono muniti di dispositivi omologati di sicurezza e di controllo|1
54|31|I bruciatori sono dotati di dispositivi automatici di sicurezza totale (interruzione dellalimentazione combustibile in caso di spegnimento di fiamma o di raggiungimento di Temp. pericolose)|1
54|32|Nel locale sono presenti segnalazioni idonee di avvertimento del pericolo (divieto di uso di fiamme libere, indicazione di deposito di infiammabili)|1
54|33|Non sono presenti elementi pericolanti della struttura delledificio della cantina vinicola (soffitto, pareti, travature, pavimentazioni, ecc.)|1
54|34|Il livello di illuminazione e di aerazione  considerato sufficiente|1
54|35|La vasca in cui si scarica l'uva (qualora interrata),  protetta sui lati per evitare cadute|1
54|36|La protezione (parapetto) risulta conforme alla normativa|1
54|37|La vasca  normalmente mantenuta chiusa, in particolare se si svolgono le attivit didattiche (es. con lamiere resistenti e non rimuovibili)|1
54|38|Le macchine dispongono di protezione degli elementi di trasmissione del moto e di lavorazione|1
54|39|In alternativa, le macchine e le attrezzature presenti sono riposte in luoghi sicuri e inaccessibili con segnalazione di pericolo|1
54|40|Le sostanze chimiche e polverulente presenti in loco sono tenute segregate in apposito armadietto|1
54|41|E' presente una segnaletica idonea e di chiara riconoscibilit sui punti e sulle aree critiche|1
54|42|Il livello di illuminazione e di aerazione  considerato sufficiente|1
54|43|Le porte di fuga sono agevolmente apribili dallinterno|1
54|44|I locali di lavoro non risultano freddi, umidi e scivolosi|1
54|45|Le caldaie di riscaldamento sono a norma|1
54|46|L'impianto elettrico  certificato per locali ad elevata umidit (IP 55 IP 65)|1
54|47|Prima della visita sono effettuati pulizia accurata e disinfezione dei locali|1 
54|48|Sono assenti aree e percorsi ove sussiste il rischio di scivolare (per presenza di umidit)|1
54|49|Le attrezzature messe a disposizione sono certificate ed accompagnate da un libretto distruzione|1
54|50|Le attrezzature inutilizzate sono riposte in luoghi sicuri o rese inaccessibili con segnalazione di pericolo|1
</section>
<section>|55|C.1.4 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Impianti di servizio (tecnologici)/deposito infiammabili
55|1|L'impianto elettrico  collaudato, verificato e certificato ai sensi della normativa vigente al momento della realizzazione dell'impianto|1
55|2|I lavori di adeguamento sono stati condotti da personale autorizzato|1
55|3|Esiste un pulsante di sgancio all'esterno degli edifici interessati dallattivit per consentire lisolamento dellimpianto elettrico|1
55|4|I quadri elettrici sono tenuti chiusi a chiave|1
55|5|Le prese sono a norma|1
55|6|I conduttori sono protetti dagli urti|1
55|7|I cavi sono ben fissati alle pareti|1
55|8|Non sono presenti cavi spellati, custodie rotti, prese a muro rotte o fuori sede|1
55|9|E' presente un numero idoneo di interruttori magnetotermici correttamente dimensionati|1
55|10|E' presente un numero idoneo di interruttori differenziali ad alta sensibilit (salvavita)|1
55|11|Viene impedito il contatto accidentale con parti in tensione delle apparecchiature elettriche|1
55|12|Viene impedito il contatto accidentale con parti in tensione dei quadri elettrici (devono essere chiusi a chiave)|1
55|13|Esiste l'impianto di messa a terra delle strutture metalliche e delle apparecchiature elettriche|1
55|14|Viene periodicamente verificata l'efficienza dell'impianto di messa a terra (5/2 anni, secondo la pericolosit del luogo)|1
55|15|E' stata verificata lesigenza di un impianto a protezione dalle scariche atmosferiche|1
55|16|Nei locali umidi, vengono utilizzate apparecchiature a bassa tensione|1
55|17|L'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche  collaudato, verificato e certificato ai sensi della normativa vigente al momento della realizzazione dell'impianto|1
55|18|Se esiste l'impianto di protezione scariche atmosferiche,  verificato almeno 1 volta/2 anni|1
55|19|E' stata data comunicazione formale agli Enti competenti (USL/ARPA/SUAP)|1
55|20|L'impianto termico  collaudato, verificato e certificato ai sensi della normativa vigente al momento della realizzazione dell'impianto|1
55|21|I lavori di adeguamento sono stati condotti da personale autorizzato|1
55|22|Sono condotte periodicamente delle verifiche per eventuali perdite locali|1
55|23|Sono effettuate, secondo le scadenze previste, le sostituzioni dei tubi di collegamento ove scorrono i gas (in genere 5 anni per HDPE)|1
55|24|E' presente un cartello con divieto di fumare e di usare fiamme libere|1
55|25|E' presente un divieto di depositare sostanze infiammabili diverse dall'alimentazione|1
55|26|E' presente un divieto di depositare concimi a base nitrica e fosfati, o fitofarmaci|1
55|27|E' installato almeno un estintore per classe di fuochi "ABC"|1
55|28|Il sito di stoccaggio  posizionato ad almeno 10 m dagli altri edifici|1
55|29|I serbatoi metallici sono dotati di messa a terra|1
55|30|I serbatoi metallici sono dotati di condotta di sfiato ad almeno 2 m dal suolo|1
55|31|I depositi di combustibili sono situati in aree ben recintate e distanti da altri edifici|1
55|32|Sono apposti cartelli di segnalazione pericolo e di divieto di fumare e di usare fiamme libere|1
55|33|I depositi di combustibile liquido sono collocati su supporti rigidamente ancorati|1
55|34|E' presente un bacino di contenimento impermeabile di capacit > 50% del serbatoio|1
55|35|Se prossimi a vie di transito, sono protetti da cordolo di altezza > 20 cm|1
55|36|Le pompe per il rifornimento sono idonee|1
55|37|I depositi di combustibile liquido hanno distanza da eventuali generatori di calore > 5m|1
55|38|Se le pareti del locale sono combustibili,  > 60 cm la distanza dal generatore|1
55|39|Se il soffitto del locale  combustibile,  > 100 cm la distanza dal generatore|1
55|40|In alternativa alle due condizioni precedenti,  presente una protezione REI 120 idonea|1
55|41|In terreni non arabili, il serbatoio interrato  ad almeno 20 cm di profondit e ben segnalato|1
55|42|In terreni arabili, il serbatoio interrato  ad almeno 70 cm di profondit|1
55|43|I depositi di combustibile gassoso sono installati a cielo libero|1
</section>
<section>|56|C.1.5 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Animali	
56|1|Gli animali domestici pericolosi (cani, gatti, cavalli) sono tenuti in aree ben recintate o in zone lontane dal passaggio dei visitatori (durante le visite)|1
56|2|Le aree ben recintate implicano sistemi (reti) che impediscano il passaggio delle mani e delle dita dei visitatori (durante le visite)|1
56|3|Gli animali domestici sono sottoposti a controllo periodico profilattico da parte del veterinario o dei servizi Veterinari dellASL|1
56|4|Il contatto con gli animali avviene sotto il vigile controllo degli assistenti|1
56|5|Viene effettuata una periodica disinfestazione (con soda caustica)|1
56|6|Vengono effettuate le vaccinazioni (in particolare antitetanica)|1
56|7|I medicinali ed il disinfestante sono conservati in armadietto chiuso|1
56|8|Si ha cura che le deiezioni degli animali vengano allontanate al pi presto|1
56|9|Vengono rispettati i parametri di densit, alimentazione, areazione degli animali, bassa umidit|1
56|10|Vengono effettuate regolari pulizie delle lettiere, dei ricoveri|1
56|11|Vengono effettuate regolari manutenzioni sugli scarichi|1
56|12|Vengono effettuate le vaccinazioni previste|1
56|13|Vengono effettuate prove sierologiche sugli animali al fine di individuare infezioni (alcune operazioni di profilassi sono obbligatorie per legge nazionale e/o regionale)|1
56|14|Vengono controllati i certificati sanitari degli animali (evitare lintroduzione di animali infetti in allevamento)|1
56|15|Viene impedito laccesso ad animali randagi|1
56|16|Viene periodicamente compiuta opera di disinfezione dei ricoveri e locali adiacenti (cloruro di calce, liscivia di soda, soluzioni saponose di formalina)|1
56|17|Viene compiuta opera di disinfezione delle aree cortilive annesse ai ricoveri|1
56|18|Viene compiuta periodica opera di lotta contro mosche, zanzare, acari|1
56|19|Viene compiuta periodica opera di derattizzazione in luoghi confinati e reti fognarie|1
56|20|Viene compiuto periodico controllo sulla presenza di alveari o di nidi di insetti nellarea cortiva e lungo i percorsi didattici e si procede alla disinfezione|1
56|21|Gli ospiti sono tenuti debitamente lontani dalle aree di parto, dalle aree di segregazione degli animali infetti e dalle zone in cui sono convogliate ed accumulate deiezioni e fluidi animali|1
56|22|Si effettua prima delle visite un controllo dellintegrit delle arnie (didattiche)|1
56|23|Larea interessata dallapiario  perimetrata con nastro rosso/bianco, in particolare sul corridoio di uscita delle api|1
56|24|Nel corso delle attivit didattiche pi impegnative, sono utilizzati indumenti idonei protettivi|1
56|25|E' posizionato un cartello di attenzione a una distanza di 3 m dall'apiario|1
56|26|Si suggerisce ai visitatori di non utilizzare profumi o lacche (attirano le api)|1
</section>
<section>|57|C.1.6 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Percorsi didattici esterni	
57|1|Prima di ogni visita sono effettuate verifiche preliminari sulla sicurezza del percorso|1
57|2|I camminamenti sono privi di ostacoli (buche, fossi)|1
57|3|I percorsi sono mantenuti lontani da aree a rischio di caduta di oggetti dallalto|1
57|4|I percorsi non presentano rischi elevati di inciampo/scivolamento|1
57|5|I percorsi lungo i corpi idrici sono mantenuti a debita distanza dalle sponde, in particolare se franose e ripide|1
57|6|I percorsi lungo i corpi idrici sono oggetto di particolare attenzione in fase di vigilanza|1
57|7|Lattraversamento dei boschi si svolge in punti ove non sono presenti rischi di caduta di rami (secchi) o di piante|1
57|8|I percorsi sono mantenuti lontano da pendii pericolosi|1
57|9|Ove presenti pendii pericolosi, sono apposte idonee barriere di contenimento|1
57|10|Nei punti critici, le difficolt sono segnalate da cartelli indicatori e da nastro bianco-rosso|1
57|11|Leventuale trasporto su carri/carretti, anche interno allazienda, viene effettuato con attrezzature omologate al trasporto di persone|1
57|12|Il trasporto di persone viene effettuato su carretti con sistemi adattati, prendendo precauzioni molto cautelative in termini di contenimento del rischio da cadute|1
57|13|Non sono resi possibili contatti con acque potenzialmente inquinate/stagnanti/non potabili|1
57|14|Sono rispettati i tempi di carenza relativi ai prodotti chimici (fitofarmaci) utilizzati|1
57|15|Qualora il percorso preveda un allontanamento dallAzienda, ci si dota di pacchetto di medicazione da portare con s|1
</section>
<section>|58|C.2.1 - Vendita diretta - Aspetti generali
58|1|Larea prossima allingresso  facilmente pulibile|1
58|2|Sono predisposti sistemi per prevenire il trasporto di terra/fango sotto le scarpe|1
58|3|Sono approntati ripari funzionali contro la pioggia e il vento|1
58|4|Gli imballi vuoti o sporchi e la merce deteriorata sono allontanati tempestivamente e conferiti ad idonee raccolte|1
58|5|I piani di lavoro a contatto con gli alimenti sono lisci e lavabili|1
58|6|Sono ridotti al minimo la presenza di soffitti e controsoffitti rustici in tavolato e/o travi di legno, che possono favorire laccumulo di sporcizia, la caduta di frammenti e sporcizia, essere ricettacolo di vespe, ragni, altri insetti o parassiti, di topi ed altro|1
58|7|Si curano in particolare le situazioni che prospettano una difficile pulizia, come la presenza di manufatti rustici, di pareti in pietra viva o tufo nudo, di oggetti rustici in ferro arrugginito o in legno non trattato|1
58|8|Gli spazi sono organizzati per comparti e i prodotti non compatibili sono mantenuti separati|1
58|9|Sono evitati i collegamenti dei locali in cui si manipolano/si trasformano alimenti con locali agricoli non controllabili a vista o non richiudibili|1
58|10|Si mantengono a portata di mano un pacchetto di medicazione, un estintore ed un sistema di comunicazione (telefono) per eventuali condizioni di emergenza|1
58|11|In prossimit del telefono  mantenuto un elenco di numeri utili/per urgenze|1
</section>
<section>|59|C.2.2 - Vendita diretta - Locali di lavorazione e trasformazione
59|1|La cucina ha dimensioni proporzionate al tipo di attivit svolta|1
59|2|La cucina  dotata di illuminazione ed areazione (naturale o artificiali) adeguate|1
59|3|Le pareti della cucina sono dotate di pavimenti e di pareti (sino a 2 m di altezza) lavabili e disinfettabili|1
59|4|In cucina sono presenti dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori, di altri animali e di insetti|1
59|5|In cucina le attrezzature e gli utensili sono idonei sotto il profilo igienico-sanitario e tali da consentire una completa e rapida pulizia|1
59|6|Di norma, in cucina si evita l'uso di piani di lavoro in legno e di utensili con manico in legno|1
59|7|In cucina esiste fornitura di acqua potabile, calda e fredda, erogata con comando non azionabile a mano n a gomito|1
59|8|In cucina il sistema di scarico delle acque reflue, avviene tramite lavello con pozzetti a sifone|1
59|9|In cucina sono presenti celle e/o armadi frigoriferi in numero e capacita' proporzionali allentit della lavorazione|1
59|10|La trasformazione di materie prime viene effettuata all'interno di uno specifico laboratorio, che pu coincidere con il locale cucina limitatamente alla produzione di pasta fresca, di conserve vegetali, di formaggi e di prodotti da apiario, per un quantitativo settimanale non superiore a 50 kg per ciascun prodotto, garantendo comunque tempi diversi di lavorazione|1
59|11|Il laboratorio  di dimensioni proporzionate al tipo di attivit svolta|1
59|12|Il laboratorio  dotato di illuminazione ed areazione (naturale o artificiali) adeguate|1
59|13|Le pareti del laboratorio sono dotate di pavimenti e di pareti (sino a 2 m di altezza) lavabili e disinfettabili|1
59|14|Nei laboratori sono presenti dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori, di altri animali e di insetti|1
59|15|Nei laboratori le attrezzature e gli utensili sono idonei sotto il profilo igienico-sanitario e tali da consentire una completa e rapida pulizia|1
59|16|Nei laboratori, di norma, si evita l'uso di piani di lavoro in legno e di utensili con manico in legno|1
59|17|Nei laboratori esiste fornitura di acqua potabile, calda e fredda, erogata con comando non azionabile a mano n a gomito|1
59|18|Nei laboratori il sistema di scarico delle acque reflue  tramite lavello con pozzetti a sifone|1
59|19|Nei laboratori sono presenti celle e/o armadi frigoriferi in numero e capacita' proporzionali allentit della lavorazione|1
59|20|I "grandi animali"( bovini, equini, suini, ovini, caprini) sono macellati esclusivamente in impianti riconosciuti e autorizzati|1
59|21|La struttura adibita alla macellazione  autorizzata dal Sindaco, previo parere del competente Servizio Veterinario AUSL|1
59|22|La struttura adibita alla macellazione   dotata di almeno due locali, corrispondenti alla zona sporca ed alla zona pulita|1
59|23|Il locale adibito alla macellazione  dotato di celle o armadio frigorifero di capienza adeguata allentit della macellazione|1
59|24|Le pareti della struttura adibita alla macellazione sono fino all'altezza di 2 m, lavabili e disinfettabili|1
59|25|I pavimenti della struttura adibita alla macellazione sono lavabili e disinfettabili|1
59|26|Nella struttura adibita alla macellazione esiste erogazione di acqua potabile calda e fredda, mediante comando non azionabile a mano n a gomito|1
59|27|Nella struttura adibita alla macellazione  presente un sistema di scarico delle acque reflue dotato di pozzetti sifonati|1
59|28|Nella struttura adibita alla macellazione sono presenti dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori, di altri animali e di insetti|1
59|29|Nella struttura adibita alla macellazione  predisposto un idoneo sistema di smaltimento degli scarti di macellazione|1
</section>
<section>|60|C.2.3 - Vendita diretta - Locali di vendita
60|1|Il locale di vendita ha unicit di destinazione|1
60|2|Si evita di destinare alla vendita i locali seminterrati, oppure i locali non adeguatamente isolati dalle altre dipendenze dellazienda, o con pavimenti non adeguatamente isolati|1
60|3|La disposizione del banco vendita, dei banchi refrigerati e delle scaffalature tiene conto degli spazi necessari alla movimentazione delle merci e alla circolazione dei clienti|1
60|4|Sono stati disposti banchi non aperti o comunque difficilmente accessibili dalla clientela, per evitare manipolazioni e self-serving, oppure porre in atto precauzioni aggiuntive|1
60|5|Si mantengono ordinate le esposizioni delle merci, con chiara evidenza della tipologia e delle caratteristiche e apponendo etichette, cartellini e quantaltro necessario per l'identificazione|1
60|6|I locali in cui si svolge la vendita se condotta allinterno di edifici o strutture - consentono unadeguata pulizia e disinfezione|1
60|7|I locali sono tali da impedire laccumulo di sporcizia|1
60|8|I locali consentono una corretta prassi igienica, impedendo la contaminazione crociata tra prodotti|1
60|9|I locali sono provvisti di sistemi che escludono agenti esterni di contaminazione, quali insetti ed altri animali nocivi|1
60|10|I locali possiedono adeguata illuminazione|1
60|11|I locali sono dotati di adeguato ricambio daria (naturale o per via meccanica)|1
60|12|I pavimenti devono essere mantenuti in buone condizioni, facili da pulire e disinfettare|1
60|13|Le pareti sono mantenute in buone condizioni, facili da pulire e da disinfettare|1
60|14|I soffitti sono costruiti in modo da evitare lattecchimento di muffe e laccumulo di sporcizia|1
60|15|Le finestre e le porte sono protette da insetti e roditori|1
60|16|Le finestre e le porte sono costruite in modo da impedire laccumulo di sporcizia|1
60|17|Si evita di riporre nel locale il pollame vivo|1
60|18|Si valuta attentamente la possibilit di consentire lingresso a persone con animali|1
</section>
<section>|61|C.2.4 - Vendita diretta - Trasporto e conservazione alimenti
61|1|La movimentazione delle carni e dei prodotti avviene nel rispetto delle norme igieniche|1
61|2|Il trasporto delle carni e dei prodotti avviene nel rispetto delle norme igienico-sanitarie vigenti e con automezzi idonei; che  assicurino il mantenimento della catena del freddo|1 
61|3|Viene assicurato il mantenimento della catena del freddo|1
61|4|Si pone attenzione alla pulizia dei prodotti ortofrutticoli, curando il rispetto delle prescrizioni e delle buone prassi agricole, con particolare riferimento al rispetto dei tempi di carenza per i fitofarmaci|1
61|5|Si pone attenzione anche alligiene necessaria per gli altri prodotti che arrivano direttamente dalla produzione agricola|1
61|6|Gli alimenti da refrigerare, congelare o surgelare sono mantenuti in celle o armadi frigoriferi di capacit adeguata|1
61|7|Le celle/gli armadi frigoriferi sono mantenuti a temperature diverse, secondo la tipologia dellalimento|1
61|8|Si procedere al congelamento e alla surgelazione di prodotti freschi cotti o precotti solo se si dispone di impianto adeguato|1
61|9|Sono installati idonei apparecchi di controllo, anche della costanza della temperatura ottimale|1
61|10|Si provvede a controllare periodicamente le condizioni del banco, degli scaffali, delle attrezzature|1
61|11|Sono disponibili attrezzature per ladeguato immagazzinamento/conservazione degli alimenti|1
61|12|E disponibile, nel caso di prodotti surgelati o refrigerati, un frigorifero di capacit adeguata e dotato di termometro di massima e di minima|1
61|13|La conservazione dei prodotti avviene in un congruo numero di scomparti frigoriferi separati, pari al numero degli alimenti non omogenei|1
61|14|Per banchi frigoriferi e frigoriferi, prevedere preferibilmente attrezzature nuove (non occasioni di usato) accompagnate da garanzia, possibilmente con possibilit di revisione periodica e ricorso ad assistenza tecnica|1
61|15|I banchi di generi alimentari sono provvisti di mezzi idonei ad unadeguata conservazione delle sostanze alimentari|1
61|16|I salumi e i formaggi sono conservati in ambienti refrigerati e riparati dal contatto con la clientela|1
61|17|I prodotti di gastronomia sono conservati a 4C e riparati dal contatto con la clientela|1
61|18|Gli alimenti deperibili o farciti con panna e crema a base di uova e latte, sono mantenuti a temperatura inferiore a 4C|1
61|19|Carni fresche/selvaggina/pollame sono conservati a temperature di 0-2C|1
61|20|Latte e uova sono conservati a temperature di 4-6C|1
61|21|Latticini e formaggi freschi e molli (burro, mozzarelle, provole, ricotte, caciotte) sono conservati a temperatura di 4C|1
61|22|Formaggi stagionati (caciocavallo, pecorino, altro) sono tenuti ognuno in idonea maniera: le forme stagionate su ripiani (arieggiati), ma protetti|1
61|23|I prodotti ortofrutticoli sono collocati in scaffalature ad unaltezza pari o superiore a 80 cm|1
61|24|Le forme stagionate intere e gli insaccati interi sono appesi a supporti ben studiati e una volta tagliati sono riposti nel banco refrigerato|1
61|25|Per panetteria e biscotti freschi sono utilizzate scaffalature e cesti igienici|1
61|26|Lolio  disposto in comparti riparati dalla luce|1
61|27|Per il vino, disporre comparti freschi ed al riparo da escursioni termiche|1
61|28|Si pone attenzione alla freschezza dei prodotti quali uova, carni, latticini, ortofrutticoli|1
61|29|Le apparecchiature quali laffettatrice e il tritacarne sono certificate, dotate di manuale duso e istruzioni e utilizzate con gli attrezzi d'ausilio|1
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<section>|62|C.2.5 - Vendita diretta - Igiene del personale - Controllo e autocontrollo sanitario
62|1|Gli operatori sono in possesso di attestato di idoneit alla manipolazione di alimenti|1
62|2|Gli operatori hanno partecipato a corsi di educazione sanitaria relativa al tipo di attivit svolta|1
62|3|Gli operatori indossano abiti da lavoro idonei al tipo di attivit svolta|1
62|4|Gli abiti di lavoro del personale addetto all'attivit di macellazione sono mantenuti separati da quelli appartenenti ai preposti alla produzione, preparazione, confezionamento, somministrazione, vendita e trasporto|1
62|5|Sono stabilite periodicit e turni di pulizia, anche qualora lattivit non sia continuativa|1
62|6|Si  in possesso di autorizzazione sanitaria per l'attivit di produzione, preparazione, confezionamento, somministrazione e vendita di alimenti e di bevande|1
62|7|E stato redatto ed  disponibile un Manuale aziendale di autocontrollo|1
62|8|Il Manuale aziendale di autocontrollo  redatto secondo le indicazioni normative sulla gestione dei rischi e dei PCC (Punti Critici di Controllo)|1
62|9|E stato predisposto un registro che documenta l'avvenuta esecuzione dei controlli, i problemi incontrati e le soluzioni adottate|1
</section>
<section>|63|D.1 - Segnaletica
63|1|In tutti i punti ove sono presenti pericoli,  collocata idonea segnaletica|1 
63|2|La segnaletica  di dimensioni adeguate e collocata in punti facilmente visibili|1
63|3|La segnaletica obbligatoria utilizzata  di tipo codificato|1
63|4|E stata effettuata adeguata formazione ai lavoratori in merito alla conoscenza del significato della cartellonistica|1
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<section>|64|D.2 - Gestione delle emergenze
64|1|E' presente una cassetta di Primo Soccorso (conforme al D.Lgs 388/03)|1
64|2|E stato frequentato un corso di Primo Soccorso|1
64|3|Sono noti i principi del Primo Soccorso|1
64|4|Qualora ci si allontani dal corpo aziendale per attivit didattica, ci si premunisce di pacchetto di medicazione e di un telefonino|1 
64|5|Esistono procedure di Primo Soccorso|1
64|6|Esistono attivit soggette a Certificato Prevenzione Incendi (C.P.I.)|1
64|7|E' presente l'attrezzatura di spegnimento idonea per piccoli fuochi|1
64|8|Gli estintori sono revisionati ogni 6 mesi|1
64|9|E stato frequentato un corso antincendio|1
64|10|Sono noti i principi della gestione antincendio|1
64|11|Esistono procedure di Emergenza (incendi ed altri eventi eccezionali) interne|1
64|12|E' presente vicino al telefono un foglio con i numeri di telefono di riferimento (118/115/113 e altri specifici) per il Pronto Intervento|1
64|13|E' presente vicino al telefono un foglio con un fac-simile di telefonata-tipo ai numeri 118/115|1
64|14|Nellarea cortiliva  presente un cartello indicante il punto di ritrovo in caso di emergenza|1
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<section>|65|D.3 - Documentazione da reperire
65|1|Planimetrie dell'Azienda|1
65|2|Planimetrie dei locali|1
65|3|Inventario delle attrezzature|1
65|4|Libretti di manutenzione ed uso|1
65|5|Certificazione delle macchine|1
65|6|Certificazione degli impianti|1
65|7|Denunce e verifiche dell'impianto contro le scariche atmosferiche|1
65|8|Denunce e verifiche dell'impianto di messa a terra|1
65|9|Denunce e verifiche degli impianti in luoghi pericolosi|1
65|10|Verifica annuale degli apparecchi di sollevamento con portata > 200 kg|1
65|11|Verifica trimestrale per funi, corde e ganci (sistema di sollevamento)|1
65|12|Autorizzazione Comunale per lesercizio dellattivit|1
65|13|Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio|1
65|14|Certificato di agibilit degli ambienti utilizzati per lattivit|1
65|15|Certificato Prevenzione Incendi|1
65|16|Autorizzazione sanitaria all'uso dei locali Licenza Comunale/AUSL|1
65|17|Schede tecniche di sicurezza dei prodotti chimici utilizzati|1
65|18|Libro matricola (se ci sono dipendenti)|1
65|19|Registro degli infortuni|1
65|20|Documentazione sanitaria dei lavoratori|1
65|21|Relazione sugli accertamenti sanitari|1
65|22|Giudizi di idoneit|1
65|23|Denunce all'INAIL di malattie professionali|1
65|24|Abilitazione alla gestione degli alimenti/agriturismo|1
65|25|Corso per Conservazione e manipolazione alimenti, HACCP|1
65|26|Manuale di corretta prassi igienica (HACCP)|1
65|27|Autorizzazione esercizio mensa|1
65|28|Denuncia annuale prelievo|1
65|29|Autorizzazione al prelievo idrico da pozzi|1
65|30|Certificato di potabilit dellacqua|1
65|31|Dichiarazione di conformit impianto antincendio|1
65|32|Documento di Valutazione del rischio aziendale (ramo attivit agricola)|1
65|33|Documento di Valutazione del rischio aziendale (ramo attivit didattica-multifunzionale)|1
65|34|Piano di Emergenza e di Evacuazione|1
65|35|Comunicazione al Comune di appartenenza  di cui allAllegato 1/2 della Circolare del Servizio Veterinario ed Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna del 21/12/2006|1
</section>