MZ2008|3.0
<area>|Azienda agricola
<section>|1|A.1 - Accessi e passaggi
1|1|La zona di accesso sar di larghezza pari ad almeno 5 m|1
1|2|La zona di accesso sar segnalata in modo chiaro e visibile|1
1|3|La visibilit in entrambi i sensi di marcia (ingresso/uscita) sar sufficiente o quantomeno garantita da segnaletica e da specchi|1
1|4|I cancelli dapertura saranno dotati di blocco, in caso di interferenze|1
1|5|La corte avr dimensioni tali da poter effettuare inversioni di marcia con trattrice e traino|1
1|6|Le vie di transito saranno larghe (come consigliato) almeno 5 m|1
1|7|Le vie di transito garantiscono il transito dei pedoni in sicurezza|1
1|8|Le sporgenze dall'alto, sulle vie di transito, saranno segnalate in modo vistoso|1
1|9|I cavi aerei saranno posti ad un'altezza pari ad almeno 4,5 m o comunque a un'altezza che non interferisca con i mezzi in transito|1
1|10|Saranno presenti, ai lati dei portoni, adeguate protezioni che eviteranno la collisione accidentale delle macchine contro gli stipiti (ad es.: paracarri)|1
1|11|Le superfici di transito manterranno ovunque una pendenza inferiore al 15%|1
1|12|Le superfici di transito permetteranno un facile allontanamento dell'acqua piovana|1
1|13|Saranno assenti avvallamenti, buche, ecc.|1
1|14|Fosse di carico, vasche e pozzi, saranno dotati di parapetti normali o solide coperture|1
1|15|Laghetti e canali di drenaggio saranno stati recintati o almeno segnalati in maniera opportuna|1
1|16|Le porte e i portoni saranno di dimensioni tali da consentire l'agevole passaggio dei mezzi|1
1|17|Le porte e i portoni consentiranno l'agevole passaggio delle persone|1
1|18|Le porte e i portoni girevoli saranno dotati di ganci (o fermi) contro le chiusure accidentali|1
1|19|Le porte e i portoni scorrevoli verticali e orizzontali saranno dotati di dispositivi e fermi contro lo sviamento dalle guide|1
1|20|Le porte e i portoni scorrevoli saranno dotati di arresti verticali ancorati al terreno, che fisseranno il portone nella posizione di apertura|1
1|21|Le porte e i portoni basculanti saranno dotati di chiavistello o di idonei dispositivi per il loro fissaggio nella posizione di apertura|1
1|22|Le porte e i portoni basculanti hanno la corsia dei contrappesi protetta fino a h=2,5 m|1
1|23|Le porte e i portoni posti sulle vie di emergenza saranno dotate di maniglione antipanico|1
1|24|Saranno create vie di esodo (ovvero di emergenza) in numero rispondente alla norma|1
1|25|Le vie di esodo saranno posizionate correttamente per consentire un rapido deflusso delle persone|1
1|26|La larghezza delle vie di esodo sar almeno pari a 80 cm|1
1|27|La larghezza delle porte sulle vie di esodo sar almeno pari a 80 cm|1
1|28|In caso di pericoli di esplosioni o rischi dincendio, la larghezza delle vie di esodo sar almeno pari a 120 cm|1
1|29|L'altezza delle vie di uscita sar almeno pari a 200 cm|1
1|30|Le vie di uscita non saranno occupate da materiali n ingombre|1
1|31|Le vie di uscita saranno opportunamente segnalate|1
1|32|Le vie di esodo e di uscita saranno illuminate|1
1|33|Il verso di apertura delle porte sar rivolto all'uscita|1
1|34|Le pavimentazioni saranno difese contro gli agenti atmosferici|1
1|35|Le pavimentazioni saranno livellate (eliminazione di avvallamenti, buche, discontinuit, ecc.)|1
1|36|Le pavimentazioni saranno impermeabili|1
1|37|Le pavimentazioni consentiranno un rapido drenaggio dell'acqua e di altri liquidi|1
1|38|Si render possibile una rapida pulizia delle pavimentazioni|1
1|39|Le superfici di aree che possano essere spesso umide, saranno antisdrucciolevoli|1
1|40|I gradini che possano interferire saranno delimitati ed opportunamente segnalati|1
1|41|Le aree interne di manovra dei mezzi saranno opportunamente dimensionate|1
1|42|Le aree interne di manovra dei mezzi saranno opportunamente segnalate|1
1|43|Le pareti saranno in tinta chiara|1
1|44|Le pareti (e le grandi porte) vetrate saranno opportunamente segnalate (vetrofanie) e protette contro lo sfondamento|1
1|45|Le scale fisse a gradini avranno un giusto rapporto "pedata-alzata"|1
1|46|Le scale fisse a gradini saranno dotate di un corrimano e di eventuale ringhiera sui lati aperti|1
1|47|Le scale di larghezza maggiore di 1,5 m presenteranno un corrimano su entrambi i lati|1
1|48|I pioli delle scale fisse saranno incastrati in entrambi i montanti, si controller che non si muovano e saranno collocati alla stessa distanza (min 240 mm - max 280 mm)|1
1|49|Le scale fisse a pioli lunghe 5 m e oltre saranno dotate di gabbia di protezione a partire da 2,5 m|1
1|50|La distanza massima tra i pioli e la opposta parete della gabbia sar inferiore a 60 cm|1
1|51|La distanza tra i pioli e la parete cui sar fissata la scala sar inferiore a 15 cm|1
1|52|Le scale semplici trasportabili saranno dotate di appoggi antisdrucciolevoli|1
1|53|Le scale semplici trasportabili saranno dotate di ganci di tenuta|1
1|54|La distanza tra i pioli delle scale semplici trasportabili sar di 24-28 cm|1
1|55|Prima dell'uso delle scale semplici trasportabili, si verificher sempre che i pioli siano bene incastrati sui montanti|1
1|56|Le scale semplici trasportabili saranno sempre gestite con un'inclinazione attorno al 70% rispetto al piano d'appoggio|1
1|57|Sulla piattaforma sopraelevata/sul soppalco sar presente un parapetto, sui lati aperti, di altezza da 100 cm a 130 cm|1
1|58|La piattaforma sopraelevata/il soppalco sar dotata di fascia fermapiedi, sui lati aperti, di altezza di almeno 15 cm|1
1|59|Sulla piattaforma sopraelevata/sul soppalco saranno presenti correnti di protezione all'altezza del ginocchio e del petto|1
1|60|Sulla piattaforma sopraelevata/sul soppalco sar indicata la portata massima (in kg/mq)|1
1|61|Se la piattaforma sopraelevata/il soppalco saranno luoghi di lavoro utilizzati solo saltuariamente, vi saranno collocati montanti di sicurezza ad 1,5 m di distanza e tavola fermapiedi di 5 cm|1
</section>
<section>|2|A.2 - Edifici - Opere edili - Depositi
2|1|L'illuminazione naturale sar adeguata sino a renderla sufficiente per il tipo di attivit svolta|1
2|2|L'illuminazione artificiale sar adeguata sino a renderla sufficiente ed in buono stato di funzionamento|1
2|3|L'illuminazione di sicurezza, qualora necessaria, sar predisposta|1
2|4|Sar presente, ove necessario, un gruppo di generazione corrente autogeno, a garanzia di erogazione|1
2|5|Le aperture rispetteranno le dimensioni imposte dalla regolamentazione edilizia|1
2|6|Saranno adeguate/migliorate, le modalit di areazione|1
2|7|Il ricambio d'aria sar rispondente alla norma per l'attivit svolta (con sistemi di aperture o forzati)|1
2|8|Sar reso disponibile, ove necessario, un sistema di aspirazione da cappa|1
2|9|Sar garantito un buon rapporto tra temperatura ed umidit|1
2|10|Saranno adottati sistemi di protezione da soleggiamento diretto delle vetrate|1
2|11|Spogliatoi e servizi saranno suddivisi per sesso|1
2|12|Spogliatoi e servizi saranno puliti e riscaldati|1
2|13|Spogliatoi e servizi saranno dotati di acqua calda|1
2|14|Gli spogliatoi saranno dotati di armadietti con doppio scomparto per vestiario/abiti da lavoro (per mestieri insudicianti)|1
2|15|Gli spogliatoi saranno dotati di sedia/panca di appoggio e riposo|1
2|16|Le coperture saranno integre e ben fissate|1
2|17|Le coperture non presenteranno elementi/parti sporgenti a rischio di caduta|1
2|18|Se saranno presenti coperture in cemento-amianto, esse non presentaeranno parti o punti che possano rilasciare fibre libere (scheggiati/rovinati)|1
2|19|Qualora venga ritenuto necessario operare una eliminazione o un trattamento delle coperture in cemento-amianto, si provveder a consultare una ditta specializzata e sar stato inoltrato il "piano di bonifica" allAUSL|1
2|20|Le aree delle stalle destinate allo svolgimento delle lavorazioni saranno ben dimensionate in base alle buone norme zootecniche|1
2|21|Le aree delle stalle destinate allo svolgimento delle lavorazioni saranno ben ventilate per evitare laccumulo in atmosfera di gas tossici (come lammoniaca e lacido solfidrico)|1
2|22|Per animali pericolosi, come tori o verri, nelle stalle saranno presenti appositi recinti con opportune vie di fuga costituite da varchi larghi poco pi di 30 cm|1
2|23|Nelle stalle saranno presenti adeguati dispositivi di bloccaggio degli animali per interventi specifici (es.: per gli interventi sanitari, il taglio degli unghioni, l'assistenza al parto, ecc.); eventualmente, saranno acquisite rastrelliere autocatturanti, realizzati box parto, ecc.)|1
2|24|Saranno presenti dispositivi adeguati per movimentare gli animali soprattutto in condizioni di stabulazione libera per eseguire interventi specifici (creazione di appositi corridoi, cancelli, rampe di carico e scarico, ecc.)|1
2|25|La sala mungitura sar dotata di pavimentazione antisdrucciolevole|1
2|26|Il mungitore sar ben protetto contro i calci dei bovini|1
2|27|Le strutture di contenimento dei bovini saranno ben dimensionate e solide|1
2|28|Al bordo della fossa, sar presente un cordolo metallico di altezza non inferiore a 50 cm|1
2|29|Le apparecchiature ed i comandi delle apparecchiature nella sala mungitura saranno facilmente accessibili|1
2|30|Nella sala mungitura, l'illuminazione verr sviluppata fino a poterla considerare sufficiente|1
2|31|Le vasche interrate e scoperte saranno protette mediante recinzione di h=180 cm e cordolo perimetrale di 20 cm|1
2|32|I punti di prelievo delle vasche interrate e scoperte saranno protetti con barriere anticaduta per uomini e mezzi meccanici (con cancelli a chiusura, parapetti, cordoli)|1
2|33|Saranno presenti scalette di risalita nelle vasche e nei laghetti|1
2|34|I pozzetti di ispezione saranno completamente chiusi|1
2|35|Le vasche chiuse saranno dotate di botole di prelievo e di ispezione opportunamente protette con chiusini di almeno 30 cm x 30 cm|1
2|36|Sar presente un blocco di risalita dei gas tossici mediante sifoni o altri dispositivi di chiusura in prossimit di condotti comunicanti con ambienti chiusi|1
2|37|Saranno presenti cartelli di divieto di accesso alle persone non autorizzate e di avviso di pericolo in prossimit delle cisterne o delle vasche|1
2|38|Lesecuzione dei lavori in questi ambienti verr affidata a ditte specializzate e qualificate (problema dei gas)|1
2|39|I sili orizzontali a platea avranno pareti sufficientemente resistenti ai carichi orizzontali e non troppo alte (max 2,80 m)|1
2|40|I sili orizzontali verranno riempiti fino ad un massimo di 20 cm dal bordo superiore|1
2|41|I sili in trincea saranno idoneamente protetti (verificare l'esistenza di cordolo perimetrale o zoccolo di arresto delle trattrici)|1
2|42|I sili fuori terra saranno idoneamente protetti (verificare l'esistenza di parapetti al di sopra dei muri perimetrali "guard rail" di contenimento, nel caso venga usato il trattore per la compattazione della massa)|1
2|43|L'accesso dei mezzi per le operazioni di caricamento e desilamento sar reso agevole|1
2|44|I bocchettoni di raccordo per il caricamento saranno posti a h < 1,4 m dal piano di calpestio|1
2|45|Saranno presenti, per i sili di  h > 10 m, ballatoi sulle scale ogni 5 m|1
2|46|Saranno presenti dispositivi che impediscano la manipolazione del silo da parte di estranei(es.: interruttore di sicurezza sotto chiave per entrare nel silo)|1
2|47|Sar posto in essere un dispositivo di sicurezza sulla desilatrice per il blocco durante l'ispezione|1
2|48|L'accesso dei mezzi per le operazioni di caricamento e desilamento sar reso agevole|1
2|49|Sar presente un apparecchio rivelatore di gas nocivi|1
2|50|Sar presente un aspiratore per rimuovere i gas nocivi|1
2|51|Le operazioni di pulizia saranno effettuate con le dovute cautele (presenza di 2 persone, disponibilit di adeguata imbracatura, sistemi di scuotimento delle pareti, ecc.)|1
2|52|Lesecuzione dei lavori in questi ambienti verr affidata a ditte specializzate e qualificate|1
2|53|Nel caso in cui il fieno o la paglia saranno confezionati in rotoballe di grosse dimensioni (200-400 Kg) le pareti delledificio saranno messe in grado di reggere la spinta orizzontale, in caso contrario, sar posta in essere una gabbia di contenimento|1
2|54|Le pile di balle non supereranno i 5 m di altezza|1
2|55|Larea entro cui avverr la movimentazione delle balle sar chiusa ai non addetti e opportunamente delimitata da apposita segnalazione di pericolo|1
2|56|La distanza di pagliai e fienili da altri edifici sar portata ad almeno 30 m|1
2|57|Saranno valutate le esigenze ed eventualmente collocate, presenti e funzionanti, le bocchette antincendio|1
2|58|Nel fienile non sar mai consentito il rimessaggio delle macchine e degli attrezzi|1
2|59|Saranno esposti cartelli di divieto e di segnalazione di pericolo|1
2|60|Le attrezzature dellofficina saranno fissate/collocate in maniera da evitare che cadano accidentalmente|1
2|61|Le attrezzature dellofficina saranno in buone condizioni e dotate di protezioni adeguate, inoltre verranno adoperate correttamente|1
2|62|Saranno resi disponibili i DPI per lavorazioni specifiche (es.: guanti, occhiali, maschere per saldatura)|1
2|63|Lilluminazione pu essere considerata soddisfacente|1
2|64|Sar presente almeno un "pacchetto di medicazione" per interventi di pronto soccorso|1
2|65|Il locale di deposito prodotti e sostanze pericolose sar separato dai luoghi di lavoro|1
2|66|Il locale di deposito prodotti e sostanze pericolose sar in una zona che non risulti di passaggio|1
2|67|Sar presente un cartellone nozionistico applicato all'esterno del deposito che riporti i pericoli presenti|1
2|68|L'accesso degli estranei al locale di deposito prodotti/sostanze pericolose sar impedito tramite chiusura a chiave|1
2|69|I locali del deposito saranno freschi, asciutti e sufficientemente aerati|1
2|70|Saranno esposti cartelli di segnalazione di pericolo|1
2|71|Gli antiparassitari "molto tossici" e "tossici" (di I e II classe) saranno mantenuti entro armadi chiusi a chiave|1
2|72|Gli antiparassitari saranno conservati nei contenitori originali|1
2|73|Gli antiparassitari liquidi saranno conservati inferiormente a quelli in polvere|1
2|74|I contenitori dei prodotti pericolosi saranno tutti etichettati|1
2|75|I contenitori dei prodotti pericolosi saranno ermeticamente chiusi|1
2|76|Nei locali con circolazione forzata di aria, saranno assenti altri prodotti infiammabili|1
2|77|I liquidi infiammabili saranno detenuti su scaffalature di materiale non infiammabile|1
2|78|I prodotti pericolosi in genere verranno conservati nei contenitori originari|1
2|79|Saranno evitati travasi dei prodotti pericolosi in contenitori non etichettati e/o per alimenti|1
2|80|Il pavimento sar in pendenza in modo da convogliare eventuali perdite|1
2|81|Sar presente un pozzetto di raccolta in caso di sversamento|1
</section>
<section>|3|A.3 - Zootecnia
3|1|Saranno verificate le dimensioni degli accessi e resi idonei al passaggio di persone/mezzi/animali|1
3|2|Si provveder a verificare e ad adeguare il livello di illuminazione, che sar portato a rispondere alla norma  (Corpo stalla min 20 lux; Sala mungitura min 100 lux; Sala latte min 50 lux; Area di attesa min 20 lux; Stalla stabulazione fissa area poste-corsia di servizio min 50-100 lux; Stalla stabulazione libera sala parto-poste per isolamento animali malati min 30-50 lux; Fossa del mungitore min 150-200 lux; Uscita dagli edifici, paddock, Strutture per stoccaggio deiezioni min 20 lux)|1
3|3|Il grado di ricambio dellaria sar elevato fino a rispondere alla norma (esposizione prolungata: concentrazione max ammessa in ppm ammoniaca 10, anidride carbonica 2.500, acido solforico 2,5; Esposizione breve: ammoniaca 25, anidride carbonica 5.000, acido solforico 10)|1
3|4|Le coclee e limpianto per la preparazione dei pasti saranno adeguati (es.: sar posto in essere il dispositivo di protezione parte terminale cloclea)|1
3|5|In caso di permanenza prolungata nei locali, si proceder al controllo del livello di esposizione sonora, adottando provvedimenti idonei in caso di esito non conforme|1
3|6|Verr effettuata una periodica disinfestazione (preferibilmente con soda caustica, ecc.)|1
3|7|Durante la disinfestazione, verr utilizzato abbigliamento idoneo (maschere, tute,ecc.)|1
3|8|Verr effettuata regolare manutenzione della lancia e del compressore|1
3|9|Verranno effettuate le necessarie vaccinazioni (in particolare antitetanica)|1
3|10|I medicinali ed il disinfestante saranno conservati in armadietto chiuso|1
3|11|Il problema delle polveri sar affrontato e risolto, mantenendone la concentrazione al di sotto dei limiti accettabili, in particolare nei processi "a tino" (concentrazioni max in mg/mc polvere totale = 10, frazione respirabile "diametro inferiore a 5 micrometri"< 5 mg/mc)|1
3|12|I pavimenti (anche in cemento) saranno resi antisdrucciolo|1
3|13|Si daranno disposizioni affinch le deiezioni vengano allontanate al pi presto|1
3|14|Limpianto elettrico risponder ai requisiti richiesti dalle norme (elevato grado di protezione alle polveri ed all'acqua)|1
3|15|Le macchine e le apparecchiature specificamente utilizzate saranno certificate e a norma (es.: impianto di mungitura automatico, ecc.)|1
</section>
<section>|4|A.4 - Impianti e serbatoi
4|1|L'impianto elettrico sar collaudato, verificato e certificato ai sensi della normativa vigente al momento della realizzazione (L. 5/3/1990, n46 - D.Lgs 37/2008)|1
4|2|I lavori di adeguamento saranno condotti da personale autorizzato e qualificato|1
4|3|La cabina elettrica sar dotata di segnalazioni, chiusa a chiave, dotata di schema elettrico|1
4|4|Le prese saranno a norma|1
4|5|I conduttori saranno protetti dagli urti|1
4|6|I cavi saranno ben fissati alle pareti|1
4|7|La sezione dei conduttori sar idonea all'utilizzatore previsto|1
4|8|Tenuto conto delle utenze presenti, l'impianto risulter sufficientemente sezionato|1
4|9|Sar presente un numero idoneo di interruttori magnetotermici correttamente dimensionati|1
4|10|Sar presente un numero idoneo di interruttori differenziali ad alta sensibilit (salvavita)|1
4|11|Tenuto conto dell'attivit condotta nei locali, l'impianto risulter adeguatamente protetto (IPxx adeguato contro intrusione di polveri, corpi estranei, liquidi, vapori infiammabili, ecc. In cantine, stalle, porcilaie, serre dovrebbero possedere grado non inferiore a IP55. In fienili, essiccatoi, depositi cereali va condotta analisi specifica)|1
4|12|Verr impedito il contatto accidentale con parti in tensione delle apparecchiature elettriche|1
4|13|Verr impedito il contatto accidentale con parti in tensione dei quadri elettrici (saranno chiusi a chiave)|1
4|14|Sar posto in essere l'impianto di messa a terra delle strutture metalliche e delle apparecchiature elettriche|1
4|15|Se sar posto in essere l'impianto di messa a terra, sar dotato di un numero idoneo di dispersori|1
4|16|Tutte le masse e le strutture metalliche saranno dotate di impianto di messa a terra|1
4|17|Verr periodicamente verificata l'efficienza dell'impianto di messa a terra (5 anni per tutti; 2 anni per presenza di infiammabili)|1
4|18|Sar verificata lesigenza (eventuale) di un impianto a protezione dalle scariche atmosferiche|1
4|19|Ove necessario, l'impianto protezione scariche atmosferiche sar collaudato, verificato e certificato (L. n46/90)|1
4|20|Se sar posto in essere l'impianto di protezione scariche atmosferiche, sar verificato almeno 1 volta ogni due anni|1
4|21|Nei locali umidi, verranno utilizzate apparecchiature a bassa/bassissima tensione|1
4|22|Della presenza di impianti elettrici sar data comunicazione formale ai soggetti competenti (SUAP, USL, ARPA - Settore Sicurezza degli impianti)|1
4|23|La documentazione degli impianti elettrici (schede, certificati di controllo/verifica) sar conservata in azienda|1
4|24|Si richieder (ove richiesto) la verifica di prima installazione agli organi competenti (ISPESL/USL) per il generatore di calore|1
4|25|Nel locale caldaia sar presente un cartello con divieto di fumare e di usare fiamme libere|1
4|26|Nel locale caldaia sar presente un cartello con divieto di depositare sostanze infiammabili diverse dall'alimentazione|1
4|27|Nel locale caldaia sar presente un cartello con divieto di depositare concimi a base nitrica e fosfati, o fitofarmaci|1
4|28|Nel locale caldaia sar installato almeno un estintore per classe di fuochi "A-B-C" (potere estinguente almeno =13A; idoneo anche per apparecchiature sotto tensione)|1
4|29|Nel locale caldaia sar posto in essere un cordolo di H=20 cm per generatori alimentati con combustibile liquido|1
4|30|Sar messo a disposizione lo spazio necessario e sufficiente per la manutenzione ed un corridoio di almeno 60 cm per l'accesso da tutti i lati|1
4|31|Sar posto in essere un facile accesso ai dispositivi di comando e di sicurezza|1
4|32|Nel locale caldaia, sar presente unapertura per l'aerazione di almeno 0,5 mq|1
4|33|Il sito di stoccaggio combustibile sar posizionato ad almeno 10 m dagli altri edifici|1
4|34|I serbatoi metallici saranno dotati di messa a terra|1
4|35|I serbatoi metallici saranno dotati di condotta di sfiato ad un altezza di almeno 2 m dal suolo|1
4|36|In terreni non arabili, il serbatoio di combustibile sar posto ad almeno 20 cm di profondit|1
4|37|In terreni arabili, il serbatoio di combustibile sar posto ad almeno 70 cm di profondit|1
4|38|I serbatoi di combustibile liquido saranno collocati su supporti rigidamente ancorati|1
4|39|I serbatoi di combustibile liquido, se prossimi a vie di transito, saranno protetti da cordolo di altezza > 20 cm|1
4|40|I depositi di combustibile liquido avranno distanza dal generatore di calore > 5m|1
4|41|Nei casi in cui le pareti del locale risultino combustibili, la distanza dal generatore sar > 60 cm|1
4|42|Nei casi in cui il soffitto del locale risulti combustibile, la distanza dal generatore sar > 100 cm|1
4|43|In alternativa alle due condizioni precedenti, sar presente una protezione REI 120 idonea|1
4|44|Sar presente un bacino di contenimento impermeabile di capacit > 25% del serbatoio|1
4|45|Le pompe per il rifornimento saranno idonee (protezione IP55 del quadro elettrico; posizione non adiacente ad aperture degli edifici)|1
</section>
<section>|5|A.5 - Impianti di trasformazione: cantine e caseifici
5|1|In fase di raccolta, saranno usati idonei DPI certificati CE (scarponcini alti con "carro armato" e guanti di gomma)|1
5|2|I nastri per la raccolta rispetteranno le norme sulle macchine|1
5|3|Sar previsto che il deposito del prodotto in panieri avvenga da parte di personale maschile|1
5|4|Il peso dei panieri sar limitato (al massimo: 15 kg)|1
5|5|La frequenza e gli altri parametri che caratterizzano le fasi di svuotamento dei panieri non rappresenta un fattore di rischio, essendo stata condotta una valutazione sulla Movimentazione manuale dei carichi|1
5|6|Il trasporto in cantina avverr con muletti a navazzi|1
5|7|Sar consolidato il divieto di farsi trasportare dai muletti|1
5|8|Se la vasca in cui si scarica l'uva risulta interrata, sar protetta sui lati per evitare cadute|1
5|9|La protezione (parapetto) della vasca di scarico uva risulter conforme alla normativa|1
5|10|La vasca di scarico uva verr normalmente tenuta chiusa e coperta quando non verr utilizzata (es. con lamiere non facilmente rimovibili)|1
5|11|Il quadro elettrico della coclea che invia uva alla diraspatrice/pigiatrice sar posto a norma|1
5|12|La pressa "soffice" sar dotata di blocco per il fermo-macchina a sportelli aperti (in fase di lavaggio saranno aperti gli sportelli e/o disinserito il quadro elettrico)|1
5|13|Il compressore usato nella fase di criomacerazione sar reso rispondente alle specifiche tecniche|1
5|14|Saranno accertati il livello di emissione sonora e la relativa esposizione al rumore degli addetti, eventualmente adottando i provvedimenti mitigativi del caso (es.: tramite isolamento acustico o adozione DPI)|1
5|15|Nella fase di fermentazione, saranno presenti aperture sufficienti per il ricambio dell'aria|1
5|16|Sar disponibile un ventilatore da attivare prima della pulizia della botte (almeno 15 minuti in anticipo)|1
5|17|Si adotteranno indumenti individuali per protezione dalle correnti indotte dal ventilatore|1
5|18|Sar reso noto a tutti che non sar possibile continuare a pulire la botte se il ventilatore si spegne|1
5|19|Sar resa obbligatoria la presenza di almeno due persone nella fase di pulitura della botte|1
5|20|Tutte le coclee e le altre parti mobili saranno coperte|1
5|21|Sar reso disponibile un sistema a "fermentino" adeguato secondo le norme|1
5|22|Il quadro elettrico del fermentino risulter rispondente alla norma|1
5|23|Sar presente un segnale di allarme di "troppopieno"|1
5|24|Nel caso venga utilizzata "perlite" nella filtrazione, saranno adottate idonee maschere con doppio filtro in tutte le fasi di possibile contatto (pericolo per la finissima granulometria)|1
5|25|Nel caso sia adottata farina fossile come mezzo filtrante, saranno adottate precauzioni per evitarne lingestione (risulta in fase di studio la pericolosit del composto)|1
5|26|Nel caso venga utilizzata anidride solforosa (SO2) durante la vinificazione e conservazione del vino, essa verr usata in soluzione acquosa concentrata; nel caso venga utilizzata anidride solforosa allo stato gassoso (da sola, mista ad anidride solforica o mista a ossidi di carbonio), si provveder ad ottenere le autorizzazioni per lutilizzo e - se oltre 75 kg - per la custodia in magazzino o in deposito|1
5|27|Le bombole di gas compressi e/o liquefatti saranno mantenute bloccate da catenella e collocate in modo da evitare possibili rischi derivanti da urti|1
5|28|Sar resa disponibile una scaletta marinara (con abbraccio totale) per salire sul silos|1
5|29|La scaletta marinara avr i requisiti richiesti (pedata antiscivolo, alzata regolare, ecc.)|1
5|30|Sul tetto della botte sar presente un parapetto rispondente alla norma|1
5|31|Il montacarichi (ove presente) sar periodicamente revisionato e sottoposto a idonea manutenzione|1
5|32|Se il lavaggio per detartarizzazione verr effettuato con soda caustica o altro prodotto chimico, saranno normalmente adottati provvedimenti adeguati e/o DPI (scarponcini con gomma antisdrucciolo e protezione caviglia, guanti, occhiali)|1
5|33|Le sostanze chimiche e polverulente saranno tenute segregate in apposito armadietto|1
5|34|La catena di imbottigliamento disporr di sistemi di blocco regolarmente attivi|1
5|35|I residui solidi (bucce e fecce) saranno avviati a distilleria o smaltiti in idonei impianti|1
5|36|I residui liquidi verranno avviati a fossa Imhoff o a smaltimento rispondente alla norma|1
5|37|I residui fangosi della fossa Imhoff verranno smaltiti in idonei impianti|1
5|38|Nei caseifici, i locali di lavoro, risulteranno non troppo freddi, n eccessivamente umidi o scivolosi|1
5|39|Nei caseifici,sar condotta lanalisi sulla Movimentazione manuale dei carichi (secchi del latte, forme, ecc.)|1
5|40|Lanalisi sulla Movimentazione manuale dei carichi ha avuto esito favorevole o verranno adottati sistemi idonei a contenere il problema|1
5|41|Le caldaie di riscaldamento saranno certificate e messe a norma|1
5|42|L'impianto elettrico sar idoneo e certificato per ambienti umidi (locale ad elevata umidit)|1
5|43|Il locale di refrigerazione e di stagionatura sar dotato di uscita con maniglione "antipanico"|1
5|44|Il casaro e chi altro operi a contatto con gli alimenti sar in regola con lidoneit alla manipolazione alimenti (corso obbligatorio, ex-libretto di idoneit sanitaria)|1
5|45|Verranno effettuate quotidianamente la pulizia accurata e la disinfezione dei locali|1
5|46|Saranno rese in dotazione calzature antiscivolo con protezione della caviglia|1
5|47|Eventuali macchine ed attrezzature utilizzate saranno verificate, certificate ed a norma|1
</section>
<section>|6|A.6 - Serre
6|1|Se lestensione della serra, compresi i magazzini, supera i 400 mq di superficie esposta al pubblico, si provveder ad effettuare la richiesta e ad ottenere di CPI al Comando Provinciale dei VVF|1
6|2|Si provveder affinch risulti agevole regolare e controllare lintensit luminosa|1
6|3|Si provveder affinch risulti agevole regolare e controllare il grado igrometrico (umidit)|1
6|4|Si provveder affinch risulti agevole regolare e controllare la temperatura|1
6|5|Se si tratta di serra metallica, sar stata progettata da tecnico abilitato|1
6|6|La serra sar progettata/adeguata in modo da assicurare la stabilit e sicurezza delle strutture|1
6|7|La serra sar progettata/adeguata in modo da evitare pericoli per la pubblica incolumit|1
6|8|La serra sar progettata/adeguata rispettando il requisito dellaltezza media di 3 m|1
6|9|La serra sar progettata/adeguata rispettando il requisito dellaltezza minima di gronda pari a 2 m|1
6|10|Le porte di uscita saranno rese agevolmente apribili dallinterno|1
6|11|Le porte di uscita saranno in numero sufficiente (in generale: una ogni 15 m; due ai lati della centrale termica, se interna; per serre in ferro-vetro/cemento: una porta ogni 1.000 mq di superficie coperta)|1
6|12|La superficie sportellata apribile sar almeno il 10% della superficie del terreno coltivato|1
6|13|Le aperture saranno ad avvolgimento automatico|1
6|14|Sar reso disponibile un sistema di aerazione forzata (ventilazione artificiale)|1
6|15|Gli sportelli di aerazione saranno collocati ad almeno 70 cm da terra|1
6|16|Ove presente, il sistema per il raffreddamento sar sottoposto a regolare manutenzione|1
6|17|I camminamenti saranno senza buche o avvallamenti|1
6|18|Saranno previsti tempi di lavoro in serra intervallati con mansioni svolte altrove|1
6|19|Saranno presenti bancali sollevati dal terreno per limitare posizioni lavorative prolungate|1
6|20|Saranno disponibili sistemi di movimentazione carichi stabili e su ruote|1
6|21|Gli attrezzi saranno ordinatamente sistemati in apposito luogo esterno|1
6|22|In caso di copertura non ignifuga, sar disponibile un numero di estintori ritenuto sufficiente|1
6|23|La preparazione delle miscele di prodotti fitofarmaceutici verr effettuata allesterno|1
6|24|Per le operazioni condotte direttamente sulle piante, verranno adottati guanti in lattice, previo verifica di stati allergici degli operatori a questo prodotto|1
6|25|I tempi di distribuzione dei fitofarmaci saranno mediamente limitati a meno di 1 ora|1
6|26|I trattamenti saranno organizzati in modo da garantire il rispetto dei tempi di ritorno|1
6|27|Le pompe per la distribuzione dei fitofarmaci (a pressione su rulli mobili, a spalla, ecc.) saranno regolarmente pulite e sottoposte a manutenzione dopo luso|1
6|28|Per le serre mobili, in estate saranno previste lalternanza di personale o turni "di riposo"|1
6|29|In presenza di soglie o ostacoli posti ad altezza ridotta, saranno adottati sistemi di protezione contro la battitura del capo|1
6|30|Saranno adottati sistemi che impediscano interferenze allinterno tra le strutture della serra e il corretto uso della trattrice (es.: segnalazioni di limitazioni di percorso; elementi di segnalazione posti ad altezza prefissata sulla trattrice, in prossimit dellostacolo, ecc.)|1
6|31|Limpianto elettrico avr grado di protezione adeguato (almeno IP55)|1
6|32|I corpi illuminanti ed i cavi posti ad altezza < 2,5 m saranno protetti contro gli urti|1
6|33|Tutte le strutture metalliche saranno collegate allimpianto di messa a terra che sar rispondente alla norma|1
6|34|I dispersori di terra saranno posti a distanza < 25 m uno dallaltro e idoneamente collegati tra loro|1
6|35|Qualora sia presente un impianto termico di potenzialit > 30.000 kcal/h, esso sar stato collaudato ISPESL|1
6|36|Se sar presente un impianto termico di potenzialit > 100.000 kcal/h, sar stata prodotta documentazione anche per il rilascio del C.P.I.|1
6|37|I generatori di calore saranno muniti di dispositivi omologati di sicurezza e di controllo|1
6|38|I generatori di aria calda "a scambio diretto" saranno applicati a pareti REI 30 di classe 0|1
6|39|I bruciatori saranno dotati di dispositivi automatici di sicurezza totale(interruzione dellalimentazione combustibile in caso di spegnimento di fiamma o di raggiungimento di temperature pericolose)|1
6|40|Nel locale saranno presenti segnalazioni idonee di avvertimento del pericolo (es.: divieto di uso di fiamme libere, indicazione di deposito di infiammabili)|1
6|41|Se il generatore sar installato allinterno della serra, saranno garantiti almeno 60 cm tra generatore e pareti ed almeno 100 cm tra generatore e soffitto; in alternativa alle due voci precedenti: sar stato interposto uno schermo REI 120|1
6|42|I depositi di combustibile gassoso saranno installati a cielo libero|1
6|43|I serbatoi di combustibile liquido saranno saldamente ancorati|1
6|44|Sar controllato il rivestimento dei serbatoi, al fine di garantirne limpermeabilizzazione|1
6|45|Qualora i serbatoi siano collocati internamente alla serra, saranno ad almeno 20 cm di profondit sotto il piano di calpestio se non vi sar transito di veicoli; saranno ad almeno 70 cm di profondit se vi sar transito di veicoli|1
</section>
<section>|7|A.7 - Presidi sanitari - Fitofarmaci
7|1|Sar acquisito il patentino di autorizzazione all'acquisto ed all'utilizzo dei fitofarmaci|1
7|2|Sar rinnovato il patentino (scadenza quinquennale)|1
7|3|Sar fatto il possibile per ridurre al minimo l'utilizzo dei presidi sanitari|1
7|4|A parit di efficacia, verranno regolarmente scelti presidi sanitari meno tossici|1
7|5|Verranno normalmente privilegiati presidi sanitari granulari o liquidi a quelli polverulenti|1
7|6|Verranno normalmente privilegiati sistemi di distribuzione dei presidi sanitari a bassa pressione|1
7|7|Saranno acquisite e resi disponibili le schede di sicurezza dei prodotti acquistati|1
7|8|Sar reso noto a tutti che qualsiasi fase inerente i presidi fitofarmaceutici potr essere gestita dal solo titolare di patentino|1
7|9|Saranno elaborate e rese note procedure specifiche per la gestione di eventuali emergenze|1
7|10|Verranno rispettati i "tempi di rientro" nel campo|1
7|11|In fase di trasporto, verr evitata la promiscuit con passeggeri e derrate alimentari|1
7|12|In fase di trasporto, si eviter la collocazione in prossimit di oggetti taglienti o acuminati|1
7|13|Durante il trasporto, i contenitori pi pesanti e/o quelli liquidi verranno posti in basso|1
7|14|Sar prescritto che, in caso di rottura di una confezione in fase di trasporto, sia avverita la USL/ARPA|1
7|15|Verranno sempre esaminate le istruzioni per la miscelazione dei composti|1
7|16|Si assume limpegno di prendere sempre atto delle nozioni specifiche di prevenzione/pronto soccorso indicate nella scheda di sicurezza o nell'etichetta|1
7|17|La miscelazione verr condotta in ambiente aperto e ben aerato|1
7|18|Si prester attenzione all'assenza di vento|1
7|19|Saranno rispettate le distanze di sicurezza, durante le fasi di miscelazioni, da persone ed animali|1
7|20|Sar tenuta a disposizione una riserva di acqua per lavarsi in caso di necessit|1
7|21|Verranno utilizzati DPI conformi alla norma (tuta, guanti, stivali, maschera, occhiali, ecc.)|1
7|22|Verr sistematicamente controllata la scadenza dei filtri prima dell'uso|1
7|23|Le quantit necessarie per la distribuzione verranno preventivamente calcolate (al fine di evitare di dover gestire un eccesso di residui)|1
7|24|Il contenitore per la preparazione (secchio) sar di dimensioni adeguate rispetto ai quantitativi in preparazione|1
7|25|Saranno presi provvedimenti per evitare il rovesciamento del secchio di preparazione|1
7|26|Saranno seguite le dosi consigliate dall'etichettatura|1
7|27|Saranno evitati problemi di incompatibilit tra prodotti|1
7|28|Si prester particolare attenzione al momento del caricamento della botte (rischio di scivolare sui gradini, di rovesciamento del secchio allo svuotamento,ecc.)|1
7|29|La distribuzione dei prodotti fitosanitari verr effettuata (o sotto la sorveglianza) da personale dotato di patentino/adeguatamente informato e formato|1
7|30|Durante la distribuzione saranno rispettate le distanze di sicurezza da strade ed edifici, corpi idrici, animali e persone|1
7|31|In caso di distribuzione a mezzo trattore, questultimo sar dotato di cabina stagna e aria condizionata|1
7|32|I filtri della cabina a carboni attivi saranno regolarmente sostituiti; in alternativa, verranno utilizzate protezioni adeguate (guanti e stivali antisdrucciolo in gomma; maschera a doppio filtro; tuta, occhiali)|1
7|33|Sar sempre disponibile una tanica di acqua pulita sul trattore in caso di contaminazione|1
7|34|I trattamenti verranno effettuati nelle ore pi fresche|1
7|35|Si prester attenzione a non irrorare controvento|1
7|36|Verranno preventivamente verificati i requisiti dei contoterzisti in caso di affidamento dei lavori a personale esterno|1
7|37|Si operer indirizzando il getto dalla zona esterna a quella centrale|1
7|38|Saranno segnalati eventuali ostacoli sul campo al momento dell'irrorazione (rischi di rovesciamento, fossi non segnalati, pendenze eccessive, ecc.)|1
7|39|Al termine dell'uso, gli indumenti e i DPI saranno regolarmente lavati e riposti nel deposito|1
7|40|Al termine dell'uso, si controller che indumenti e DPI non siano logorati o strappati|1
7|41|Il secchio di preparazione verr regolarmente lavato, al momento della preparazione|1
7|42|Qualsiasi contenitore usato verr regolarmente lavato, al momento della preparazione|1
7|43|Verr effettuata la raccolta differenziata dei contenitori usati, con smaltimento a conferitore idoneo/autorizzato|1
7|44|I residui del trattamento verranno stoccati in magazzino in contenitori chiusi ed etichettati e poi ridistribuiti|1
7|45|Si rispetter il principio di non trasferire prodotti/residui tra coltivatori/contoterzisti (l'acquirente originario rimane sempre responsabile di quanto potrebbe accadere)|1
7|46|Verr effettuata regolarmente la pulizia dei DPI e tenuta sottocontrollo la data di scedenza di filitri, se previsti|1
7|47|Verr effettuata regolarmente la doccia dopo lattivit di distribuzione e manipolazione di prodotti fitofarmaceutici|1
7|48|Verranno immediatamente lavate le mani dopo qualsiasi attivit di manipolazione dei prodotti fitofarmaceutici (anche se, cautelativamente, si sono utilizzati guanti)|1
</section>
<section>|8|A.8 - Antincendio
8|1|E stata condotta la specifica valutazione del rischio incendio, con stima del livello relativo|1
8|2|Sulla base della valutazione del rischio incendio, il sistema antincendio sar adeguato e reso rispondente alla norma, con ladozione di precauzioni adeguate, in termini di prevenzione e protezione|1
8|3|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. gli impianti ove si impiegano liquidi infiammabili con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 mc (cisterne di liquidi per trazione, per riscaldamento domestico)|1
8|4|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i depositi con solidi combustibili in quantit > 50 tonnellate, esclusi i depositi allaperto distanti pi di 100 m dagli edifici, secondo il D.M. 30/11/83 (legname, paglia, fieno, combustibili solidi, ecc.)|1
8|5|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i depositi di concimi chimici a base di nitrati e fosfati e di fitofarmaci, con potenzialit globale superiore a 50 t|1
8|6|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. gli impianti di essiccazione di cereali e vegetali con depositi di capacit > 50 t|1
8|7|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i mulini per cereali ed altre macinazioni superanti le 20 t giornaliere di capacit lavorativa, e i relativi depositi|1
8|8|Qualora presenti, saranno dotate di C.P.I. le autorimesse con oltre 9 veicoli|1
8|9|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. gli impianti di generazione di calore ad acqua con Potenza > 100.000 kcal/h, sottoposti a verifica USL ogni 5 anni|1
8|10|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i depositi di gas combustibili disciolti o liquefatti per capacit totale > 2.000 lt|1
8|11|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i depositi di gas combustibile disciolti o liquefatti per capacit totale tra 0,3 e 2 mc |1
8|12|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i depositi di gas combustibili compressi per capacit tot > 2 mc|1
8|13|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i depositi di gas combustibili compressi per capacit tot > tra 0,75 e 2 mc|1
8|14|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i depositi di liquidi infiammabili per capacit geometrica complessiva >25 mc|1
8|15|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i depositi di oli lubrificanti per capacit superiore a 1 mc|1
8|16|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. gli impianti fissi di distribuzione benzina, gasolio, miscele per autotrazione|1
8|17|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i gruppi di produzione energia elettrica con motori endotermici di Potenza > 25 kW|1
8|18|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. gli impianti per la produzione di calore, alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso, superiore ai 116 Kw|1
8|19|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i dormitori e simili con oltre 25 posti letto|1
8|20|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i locali adibiti a depositi di merci e materiali vari, con superficie lorda superiore a 1000 mq|1
8|21|Qualora presenti, saranno dotati di C.P.I. i locali aperti/destinati alla vendita (es. serre) con superficie > 400 mq|1
8|22|I depositi di combustibile - atti allo stoccaggio non alla erogazione di gasolio e oli - per capacit tra 10 e 25 mc, hanno denunciato e fatto richiesta di esercizio allUTIF|1
8|23|I depositi di combustibile - atti allo stoccaggio non alla erogazione di gasolio e oli - per capacit oltre 25 mc hanno denunciato e fatto richiesta di decreto prefettizio|1
8|24|I distributori mobili atti allo stoccaggio e alla distribuzione con una portata da 300 lt a 9.000 lt max, saranno di tipo approvato dal Ministero|1
8|25|I distributori mobili atti allo stoccaggio e alla distribuzione con una portata da 300 lt a 9.000 lt max, saranno dotati di bacino di contenimento pari al 50% del loro volume geometrico|1
8|26|I distributori mobili atti allo stoccaggio e alla distribuzione con una portata da 300 lt a 9.000 lt max, saranno dotati di messa a terra|1
8|27|I distributori mobili atti allo stoccaggio e alla distribuzione con una portata da 300 lt a 9.000 lt max, saranno dotati di una tettoia protettiva|1
8|28|In prossimit dei distributori mobili atti allo stoccaggio e alla distribuzione con una portata da 300 lt a 9.000 lt max, saranno collocati almeno tre estintori|1
8|29|I distributori mobili atti allo stoccaggio e alla distribuzione con una portata da 300 lt a 9.000 lt max, saranno liberi da vegetazione per un raggio di 3 m|1
8|30|Ove richiesto dalle situazioni di pericolo, sar presente un impianto antincendio fisso|1
8|31|Tutte le attrezzature antincendio mobili presenti verranno revisionate ogni 6 mesi|1
8|32|E stata data informazione al personale in merito allesito della valutazione rischio incendi ed effettuata la prova di emergenza/evacuazione|1
8|33|E stata condotta opera di formazione interna del personale|1
8|34|Ove ritenuto necessario/opportuno, sar condotta opera di formazione del personale, per la gestione delle emergenze, con frequenza a Corso per addetto antincendi e raggiungimento della qualifica degli operatori|1
</section>
<section>|9|A.9 - Rumore
9|1|Sar effettuata l'indagine sulle macchine agricole che superano gli 80 dB(A)|1 
9|2|Sar effettuata l'indagine di verifica del livello sonoro cui saranno esposti i lavoratori, classificandoli secondo i seguenti livelli di esposizione: esposti a valori di rumorosit inferiori ad 80 dB, a valori di rumorosit compresi tra 80 e 85 dB, tra 85 e 87 dB, a valori superiori agli 87 dB|1
9|3|Ove previsto/ritenuto opportuno, i lavoratori saranno informati sui rischi specifici e sui mezzi di protezione individuali|1
9|4|Ai lavoratori esposti e a chi lo richiedesse per motivi adeguati, saranno consegnati mezzi di protezione che garantiscano valori massimi di 80 dB senza ostacolare lascolto di segnalazioni o di allarmi|1
9|5|I lavoratori saranno formati all'uso dei DPI e delle macchine|1
9|6|La formazione dei lavoratori sui temi dellimpatto sonoro verr effettuata periodicamente|1
9|7|I lavoratori utilizzeranno normalmente i DPI (in particolare le cuffie, inserti auricolari, ecc.)|1
9|8|Il controllo sanitario degli esposti a rumore verr effettuato all'inizio, dopo 1 anno e successivamente almeno una volta ogni 2 anni|1
9|9|Sar effettuato uno studio relativo al "Rischio rumore", con produzione della relazione esplicativa inerente|1
9|10|Si provveder a verificare che le attrezzature che producono rumore superiore a 85 dB abbiano, nel manuale di istruzioni, informazioni scritte sul rumore prodotto e sui rischi che comporta; in caso contrario, saranno reperite le informazioni e la documentazione mancanti|1
9|11|Si verificher che il livello di esposizione settimanale al rumore non ecceda il valore limite di esposizione di 87 dB(A)|1
9|12|Nei casi in cui si siano verificati valori di esposizione superiori agli 87 dB, si provveder a dare comunicazione allAUSL, saranno resi obbligatori luso dei dispositivi di protezione individuale, saranno registrati gli esposti su appositi registri (ISPESL), sar eseguito un controllo sanitario almeno una volta allanno|1
9|13|Saranno ricercate, analizzate e valutate le tecniche (colturali e non) in grado di ridurre lintensit, la frequenza o la durata dellesposizione degli addetti|1
9|14|Saranno adottate misure adeguate per ridurre al minimo i rischi associati a tali attivit|1
9|15|Sar valutata la possibilit di "ruotare" il personale per ridurre l'esposizione|1
</section>
<section>|10|A.10 - Vibrazioni
10|1|Saranno valutati i rischi da contatto/permanenza prolungata su mezzi vibranti (es.: trattrici, falciatrici, motozappe, ecc.)|1
10|2|Sulla base dellesito della valutazione, si provveder ad imporre limiti temporali di esposizione nei riguardi dei mezzi pi problematici (le norme ISO prevedono limiti di utilizzo: da 4 ore fino a soli 30 minuti/giorno)|1
10|3|Saranno effettuati interventi per migliorare la corretta posizione del corpo dell'operatore|1
10|4|I lavoratori saranno stati posti a conoscenza dei valori limite di esposizione e dei valori di azione|1
10|5|I lavoratori saranno informati sui rischi specifici e sui provvedimenti presi, sorvegliando che siano sempre messi in atto|1
10|6|Saranno intrapresi provvedimenti migliorativi direttamente sulle macchine (es.: sedili con ammortizzatori dinamometrici; sospensioni sulla cabina, ecc.)|1
10|7|I lavoratori che usano con continuit trattrici, macchine e attrezzi manuali con forti vibrazioni saranno sottoposti a visite mediche periodiche|1
10|8|I lavoratori esposti a vibrazioni, a livelli oltre il limite massimo, saranno segnalati alla USL|1
10|9|In caso di acquisto di nuove macchine, limpresa sceglier tenendo conto anche dellesigenza di ridurre al livello minimo i rischi dovuti alle vibrazioni trasmesse alla fonte|1
</section>
<section>|11|A.11 - Contaminazione biologica/zoonosi/igiene
11|1|Verranno rispettati i parametri di base negli allevamenti, per ligiene degli animali detenuti (densit, alimentazione, areazione degli animali, umidit)|1
11|2|Verranno effettuate regolari pulizie delle zone di detenzione (lettiere, ricoveri, ecc.)|1
11|3|Verranno effettuate regolari manutenzioni sugli scarichi|1
11|4|Verranno effettuate le vaccinazioni previste|1
11|5|Verranno effettuate prove sierologiche sugli animali al fine di individuare infezioni, seguendo le operazioni di profilassi obbligatorie per legge nazionale e/o regionale|1
11|6|Verranno controllati i certificati sanitari degli animali, evitando lintroduzione di animali infetti in allevamento|1
11|7|Verr impedito laccesso ad animali randagi|1
11|8|Verr periodicamente compiuta opera di disinfezione dei ricoveri, dei locali adiacenti e delle aree cortilive annesse ai ricoveri (es.: con cloruro di calce, liscivia di soda, soluzioni saponose di formalina, ecc.)|1
11|9|Verr compiuta periodica opera di lotta di disinfestazione contro mosche, zanzare, acari|1
11|10|Verr compiuta periodica opera di derattizzazione in luoghi confinati e delle reti fognarie|1
11|11|Si prester attenzione a non fare ingerire sostanze contaminate da feci a bambini e ad animali daffezione posseduti|1
11|12|Saranno normalmente ben cotti alimenti quali: uova, carne, latte crudo, verdure|1
11|13|Saranno sempre ben lavate le verdure|1
11|14|Al momento della rottura delle uova, si prester attenzione che il guscio non le contamini|1
11|15|Sar curata ligiene personale (saranno sistematicamente lavate le mani prima di mangiare)|1
11|16|In luoghi polverosi sar data disposizione per lutilizzo di mascherine protettive, appositamente fornite|1
11|17|Verranno usati i guanti per effettuare la pulizia di lettiere, cambiare lacqua, ecc.|1
11|18|Nei macelli avicoli, la spennatura sar preceduta da lavaggio delle carcasse a caldo (es: con acqua bollente e cloro)|1
11|19|In caso di vaccinazione, si maneggeranno con cura i vaccini, le siringhe e gli aghi|1
11|20|Gli animali con sintomi anomali (febbre, dissenteria, ecc.) saranno tempestivamente isolati dagli altri|1
11|21|In caso di infezioni accertate, verr effettuata, ove previsto, la segnalazione al Servizio di Igiene Pubblica|1
11|22|In caso di infezioni accertate, verranno lavate e disinfettate accuratamente le superfici contaminate|1
11|23|In caso di infezioni accertate, si eviter il contatto diretto con le parti lese|1
11|24|In caso di infezioni accertate, verranno usati, e poi distrutti, calzari, camici e guanti "a perdere"|1
11|25|In caso di infezioni accertate, si eviter di spargere il contenuto dei pozzi neri negli erbai, ecc.|1
</section>
<section>|12|A.12 - Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC)
12|1|La movimentazione manuale dei carichi avverr entro un ambiente comodo e sgombro di ostacoli|1
12|2|Lo sforzo fisico sar richiesto con frequenza contenuta e per tempi non prolungati|1
12|3|Si provveder ad istituire periodi di riposo fisiologico e di recupero sufficientemente lunghi|1
12|4|Si operer affinch lo sforzo di MMC possa essere compiuto con il corpo in posizione stabile|1
12|5|La movimentazione non comporter un movimento di torsione o di inclinazione del busto; qualora ci risulti inevitabile, si operer per ridurne lentit|1
12|6|Saranno fornite ai lavoratori le informazioni per quanto riguarda il peso di un carico, la movimentazione corretta dei carichi, i rischi che i lavoratori corrono se queste attivit non verranno eseguite in modo corretto|1
12|7|Il datore di lavoro informer sul centro di gravit e/o sul lato pi pesante|1
12|8|Lo sforzo fisico richiesto non sar comunque eccessivo, neppure nei casi di occasionalit (uomini 30 kg; donne e i minori maschi 20 kg; minori femmine 15 kg)|1
12|9|In caso di sollevamento (continuativo o non) di carichi superiori a 30 Kg per gli uomini, verranno adottate modalit che riducano il rischio per la colonna vertebrale dei lavoratori|1
12|10|Il datore di lavoro sottoporr a sorveglianza sanitaria gli addetti alla movimentazione dei carichi attraverso il Medico competente |1
12|11|Si utilizzeranno oggetti la cui manipolazione non comporter rischi per la persona (ferite, contusioni da cadute di oggetti)|1 
12|12|Le caratteristiche fisiche (forma e dimensioni) degli oggetti ne permetteranno una facile manipolazione; in caso contrario, si operer in due, oppure con il supporto di altri sistemi|1
12|13|Gli oggetti saranno dotati un sistema adeguato di impugnatura|1
12|14|La base di appoggio degli oggetti sar stabile|1
12|15|Il personale utilizzer scarpe di sicurezza secondo norma, ed eventualmente guanti|1
12|16|Gli oggetti movimentati non presenteranno parti e/o elementi taglienti; in caso contrario, il personale esposto a tagli utilizzer i guanti|1
</section>
<section>|13|A.13 - Dispositivi di Protezione Individuali
13|1|Il datore di lavoro provveder alla dotazione di DPI adeguati al tipo di mansione|1 
13|2|Saranno resi disponibili i dispositivi di protezione acustica individuali, quali tappi e cuffie|1
13|3|Saranno resi disponibili almeno guanti e maschere idonee in caso di effettuazione di operazioni con uso di presidi sanitari|1
13|4|Saranno rese disponibili mascherine per le attivit di mietitura, fienagione, lavori nella stalla, e in tutti i casi in cui sia stata accertata la presenza di polveri|1
13|5|Saranno disponibili guanti idoneamente individuati in funzione del tipo di manipolazione di oggetti necessaria|1
13|6|Saranno disponibili scarpe antinfortunistiche adeguate alluso|1
13|7|I DPI saranno marcati CE|1
13|8|I lavoratori verranno consultati sulla scelta del tipo pi confortevole di DPI adeguato|1
13|9|Si istituir un sistema di sorveglianza sulluso effettivo dei DPI|1
13|10|Il datore di lavoro si impegna ad accertare che i lavoratori non apportino modifiche ai DPI messi a loro disposizione e che ne abbiano cura|1
</section>
</area>
<area>|Macchine
<section>|14|B.1.1 - Aspetti generali: Indicazioni tecniche comuni alle macchine ed alle attrezzature|1
14|1|Si programmer la scelta delle attrezzature in modo pi aderente al lavoro da svolgere, tenendo conto del progresso tecnologico e delle migliori condizioni di sicurezza che le macchine possano offrire|1
14|2|Saranno ricercate le targhette identificative di tutte le macchine; ovvero, se la macchina  stata venduta dopo il 01.01.1995 allestero oppure dopo il 21.09.1996 in Italia, sar recuperata la Dichiarazione di Conformit e la marcatura CE|1
14|3|Si recuperer il manuale uso e manutenzione delle macchine, in lingua Italiana|1
14|4|Si provveder a ricollocare sulla macchina i segni grafici ed i pittogrammi indicanti il pericolo delle specifiche zone e/o per i particolare e/o gli utensile della macchina, e relativa soluzione al rischio|1
14|5|Si provveder ad adottare idonee precauzioni di uso e comportamento corretto|1
14|6|Si prester particolare attenzione alla fase di trasferimento su strada aziendale e strada pubblica, nel rispetto del Nuovo Codice della Strada|1
14|7|Saranno adottate le dovute cautele relativamente allemissione di gas inquinanti in ambienti chiusi o poco ventilati|1 
14|8|Saranno condotte le valutazioni di esposizione a rumore e vibrazioni|1 
14|9|Sar condotta una valutazione dei rischi delle macchine ed analizzati i rischi residui|1 
14|10|Saranno fornite ed utilizzate le protezioni individuali quali: cuffie antirumore, guanti, tute, scarpe antinfortunistiche, ed a seconda dei casi, protezione del capo, degli occhi, delle vie respiratorie, ecc.|1 
14|11|Sar attivata la sorveglianza sanitaria da parte di un Medico Competente|1
14|12|Si programmeranno le procedure di utilizzo delle macchine in base alle indicazioni previste nel manuale uso e manutenzione|1
14|13|Saranno condotti momenti informativi e formativi con addestramento, rivolti agli addetti utilizzatori-conduttori, i quali verranno opportunamente designati in modo formale, evitando di fare utilizzare le macchine da personale non esperto|1
14|14|Saranno adottati provvedimenti per evitare la presenza di persone in prossimit della zona di esercizio della macchina|1
14|15|Si provveder a limitare lutilizzo della macchina solo per lo scopo per cui  stata progettata |1
14|16|Si eviter leffettuazione di modifiche tecnico-costruttive che modifichino prestazioni e destinazione duso della macchina; nel caso, si ripercorrer il processo di dichiarazione di Conformit e di marcatura CE|1
14|17|In caso di vendita o prestito della macchina a terzi, si verificher che la stessa sia conforme alle norme vigenti e si provveder alla consegna della documentazione tecnica relativa|1
</section>
<section>|15|B.1.2 - Aspetti generali: Presa di potenza Albero cardanico
15|1|La protezione dellalbero cardanico principale e degli alberi cardanici secondari, verr mantenuta sempre presente ed integra|1
15|2|La protezione sar fissata alla struttura della trattrice ed a quella della macchina operatrice con la catenella|1
15|3|La protezione della presa di forza, sia dalla parte che trasmette coppia che dalla parte che riceve, sar sovrapposta alla protezione "albero cardanico - macchina operatrice" per una quota di 50 mm, senza esporre parti salienti in rotazione|1
15|4|Si controller sempre il senso di inserimento dellalbero, il senso di rotazione della presa di forza ed il numero di giri massimi indicati negli appositi pittogrammi|1
15|5|La protezione porter in evidenza il marchio "CE"|1
15|6|Saranno tenute in considerazione la tolleranza ed il limite di sfilamento massimo degli alberi telescopici previsti dal costruttore|1
15|7|Lalbero cardanico sar sottoposto a manutenzione regolare/frequente|1
15|8|Lalbero cardanico che rimane sulla macchina operatrice, quando scollegato dalla trattrice, sar sostenuto dagli appositi sostegni senza farlo cadere a terra e senza utilizzare per il supporto la catenella anti-rotazione|1
15|9|Gli alberi cardanici non utilizzati saranno riposti in appositi supporti in modo orizzontale|1
</section>
<section>|16|B.1.3 - Aspetti generali: Organi di trasmissione del moto ed organi di lavoro in movimento
16|1|Gli organi di trasmissione del moto quali alberi, catene, pignoni dentati, cinghie e pulegge, manovellismi, saranno opportunamente protetti con ripari fissi o mobili come carter, griglie, barriere, ecc.|1 
16|2|Ogniqualvolta  previsto un accesso frequente agli organi di trasmissione del moto, per la loro apertura sar reso necessitano lausilio di un utensile per rimuovere i ripari mobili|1
16|3|Saranno previsti dispositivi di blocco automatici che, in caso di emergenza, arrestino il moto degli organi di trasmissione e di lavoro|1
16|4|Una volta effettuata la manutenzione, le protezioni saranno sempre riposizionate|1
16|5|Sar limitata al minimo indispensabile la parte di organo lavoratore o di zona di operazione non protetti, e solo qualora non sia possibile - per effettive esigenze della lavorazione - proteggere o segregare in modo completo gli organi lavoratori e le zone di operazione pericolose delle macchine|1
16|6|Il dispositivo di arresto della macchina comprender anche un efficace sistema di frenatura che, a portata di mano dell'operatore, consenta l'arresto nel pi breve tempo possibile, in tutti i casi in cui gli organi lavoratori (non completamente protetti) possano afferrare, trascinare o schiacciare e siano dotati di notevole inerzia|1
16|7|Per le macchine che durante il funzionamento potrebbero dar luogo a proiezioni di materiali, parti di utensili rotti, o particelle di qualsiasi natura o dimensione, si provveder, per quanto possibile, a installare schermi o altri mezzi di intercettazione atti a trattenere e proteggere dal lancio di detti materiali|1
</section>
<section>|17|B.1.4 - Aspetti generali: Sistemi di comando
17|1|Gli organi di comando per la messa in moto e l'arresto saranno resi ben riconoscibili e collocati a facile portata del lavoratore|1
17|2|I comandi di messa in moto delle macchine saranno collocati in modo da evitare avviamenti o innesti accidentali|1
17|3|Un segnale acustico preceder ogni avviamento di macchine complesse, alle quali sono addetti pi lavoratori dislocati in posti diversi e non perfettamente visibili da colui che ha il compito di mettere in moto la macchina|1
17|4|Gli organi di messa in moto e di arresto dei motori saranno facilmente manovrabili soltanto tramite un'azione violenta su un dispositivo di comando previsto a tal fine e disposti in modo da non poter essere azionati accidentalmente (es: tramite chiave di accensione)|1
17|5|Nei casi in cui loperazione presenti tale pericolo, la rimessa in moto di una macchina dopo un arresto e il comando di velocit, pressione, ecc., saranno resi possibili soltanto mediante un'azione volontaria su un organo di comando specifico|1
17|6|L'ordine di arresto della macchina sar reso prioritario rispetto agli ordini di messa in moto|1
17|7|Qualsiasi comando manuale che deve essere azionato dalloperatore in piedi, sar situato a una distanza orizzontale minima di 550 mm dallalbero cardanico di trasmissione dalla presa di potenza|1
17|8|Lazionamento delle leve dei comandi idraulici sar del tipo "a uomo presente"|1
17|9|Le leve dei comandi che azionano movimenti, sollevatori (distributori idraulici) saranno protette contro gli azionamenti accidentali|1
17|10|Gli organi di comando saranno facilmente identificabili in base alle funzioni che svolgono mediante apposizione di targhette con idonei simboli grafici|1
</section>
<section>|18|B.1.5 - Aspetti generali: Blocco degli elementi di trasmissione
18|1|Sar presente un comando con dispositivo di blocco multiplo ogniqualvolta limpiego delle macchine richieda che i lavoratori introducano le mani o altre parti del corpo fra organi che entrano in movimento con l'avviamento della macchina|1
18|2|Saranno provviste di dispositivi di blocco tutte le macchine che per caricamento, registrazione, cambio di pezzi, pulizia, riparazione e manutenzione, richiedono che il lavoratore si introduca in esse o sporga qualche parte del corpo fra organi che possono entrare in movimento|1
18|3|Saranno adottate le necessarie misure e cautele affinch la macchina o le sue parti non siano messe in moto da altri|1
18|4|Nei casi in cui il bloccaggio intempestivo degli elementi di trasmissione d'energia accoppiabili tra un'attrezzatura di lavoro mobile e suoi accessori e traini (es.:trattrice + rotoimballatrice) possa provocare rischi specifici, l'attrezzatura di lavoro sar attrezzata o sistemata in modo tale da impedire il bloccaggio degli elementi di trasmissione d'energia (ad es.: tramite disaccoppiatore)|1
</section>
<section>|19|B.1.6 - Aspetti generali: Impianti e collegamenti idraulici
19|1|Gli impianti idraulici saranno protetti dalle sovrapressioni tramite valvole idoneamente installate|1
19|2|I tubi idraulici impiegati rispetteranno i valori di pressione previsti dal costruttore per un determinato circuito, cos come indicato nel manuale uso e manutenzione|1
19|3|Saranno rispettati i tempi di sostituzione previsti dal costruttore per i tubi idraulici|1
19|4|Per evitare errori di connessione, si provveder a dotare di un codice di riconoscimento i tubi idraulici, le prese olio e gli innesti rapidi delle macchine |1
19|5|Le tubazioni, sia rigide sia flessibili, saranno ubicate in modo da essere protette da danneggiamenti prevedibili quali urti, spigoli taglienti, ecc., e da non ostacolare laccesso per la regolazione, le riparazioni, la sostituzione di componenti o il normale lavoro|1
19|6|Ci si accerter sempre che - quando si scollegano le connessioni idrauliche - il circuito non sia pi in pressione|1
19|7|La macchina operatrice sar dotata di idonei dispositivi per supportare i tubi idraulici pendenti, quando essa  scollegata dalla trattrice|1
19|8|I serbatoi di recupero dei fluidi saranno resi facilmente raggiungibili da terra (< 1.500 mm) o dalla piattaforma di lavoro e dotati di tappo di chiusura con valvola di sicurezza|1
19|9|Nel circuito idraulico sar previsto un indicatore di livello|1
19|10|Per evitare fuoriuscite di liquido in caso di rotture, i tubi idraulici in pressione posti vicini alloperatore saranno protetti con calze o guaine di protezione|1
</section>
<section>|20|B.1.7 - Aspetti generali: Equipaggiamenti elettrici
20|1|Ogni qualvolta i cavi elettrici possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive, con lubrificanti e carburanti, con sistema di scarico, con parti mobili, con spigoli vivi, essi saranno protetti|1
20|2|Si provveder a dotare la macchina di idonei dispositivi per supportare i cavi elettrici pendenti ogni qualvolta essa non sia agganciata ad un veicolo semovente|1
20|3|Saranno prese misure tecniche per eliminare la possibilit di collegare erroneamente le sorgenti di potenza che possano dar luogo ad errori di collegamento (es.: tramite colorazione dei cavi; collocazione di fascette riconoscibili)|1 
20|4|Con esclusione del circuito di avviamento e di accensione ad alta tensione, in tutti i circuiti saranno collocati fusibili o altri dispositivi di protezione contro il sovraccarico|1
</section>
<section>|21|B.1.8 - Aspetti generali: Dispositivi di protezione contro il rischio di ribaltamento e sistemi di trattenuta
21|1|Saranno installati dispositivi di protezione in caso di rischio ribaltamento in grado di garantire un Volume di Sicurezza per loperatore (quali ad es.: telai di protezione, cabine dotate di struttura rops, ecc.)|1
21|2|Saranno collocati idonei sistemi di trattenuta delloperatore al posto di guida (es.: cinture di sicurezza)|1
21|3|Si operer affinch gli addetti mantengano abitualmente allacciate le cinture di sicurezza|1
</section>
<section>|22|B.1.9 - Aspetti generali: Accessi - Caduta nella fase di salita e discesa del mezzo
22|1|Ove carenti, saranno resi disponibili scale, gradini idonei per la salita a bordo delle macchine|1
22|2|Le scale/i gradini di accesso saranno sistemati all'interno della sagoma della macchina e protetti dagli organi in movimento|1
22|3|La superficie dei gradini sar resa antisdrucciolo e consentir un rapido drenaggio dei liquidi|1
22|4|Saranno installate delle maniglie di supporto/corrimani|1
22|5|Si operer affinch gli addetti prendano labitudine di utilizzare i mezzi di accesso previsti anzich altre zone non conformi, anche se talvolta pi agevoli|1
</section>
<section>|23|B.1.10 - Aspetti generali: Collegamento alla trattrice delle attrezzature - stabilita complesso trattrice/operatrice
23|1|Tutti gli assemblaggi degli attrezzi nelle fasi lavorative con le unit di forza motrice risulteranno di dimensioni e di capacit appropriate|1
23|2|Verranno rispettati i carichi verticali sul gancio di traino, sul sollevatore idraulico, sui dispositivi di collegamento, nel rispetto delle quote previste dal costruttore|1
23|3|Nei casi in cui si riveli impossibile recuperare valori dei carichi ammissibili, ci si impegna ad applicare la formula del calcolo delle zavorre |1
23|4|Si porr attenzione a parcheggiare la macchina in modo stabile, su terreno compatto e non inclinato|1
23|5|Per garantire la stabilit in fase di parcheggio, la macchina sar dotata di piedi di appoggio, che saranno sempre impiegati|1
23|6|I piedi di appoggio saranno regolabili|1
23|7|Si provveder a dotare la macchina di idonei cunei di blocco, da inserire tra le ruote ed il terreno ogniqualvolta sia necessario effettuare le manovre di collegamento e scollegamento delle attrezzature|1
23|8|Sar messo a disposizione degli operatori, con limpegno che venga regolarmente impiegato durante la fase di collegamento e scollegamento, il piede di supporto regolabile del timone delle macchine operatrici trainate|1
23|9|Si preveder ladeguato immagazzinamento sulla macchina del dispositivo di supporto, qualora esso sia staccabile|1
23|10|Per bloccare il perno di collegamento nei dispositivi di attacco, saranno messe a disposizione delle spine di sicurezza e ne sar assicurato limpegno al regolare utilizzo|1
</section>
<section>|24|B.1.11 - Aspetti generali: Sollevamento della macchina
24|1|Gli addetti saranno informati sulla necessit di utilizzare gli appositi punti di sollevamento previsti dal costruttore e segnalati da appositi pittogrammi, al fine di sollevare e trasportare la macchina|1
</section>
<section>|25|B.1.12 - Aspetti generali: Requisiti di sicurezza aggiuntivi per le macchine semoventi
25|1|Saranno previsti mezzi e sistemi utili per evitare la messa in moto non autorizzata|1
25|2|Sar collocato un dispositivo di emergenza con comandi facilmente accessibili o automatici che, in caso di guasto del dispositivo di frenatura principale, ne consenta la frenatura e l'arresto|1
25|3|Si far in modo che i comandi, qualunque sia la loro posizione, non si trovino nella zona daccesso ad eccezione degli eventuali sensori destinati ad indicare la presenza del conducente|1
25|4|Dove i comandi possono essere azionati anche da terra, sar previsto un dispositivo che non permetta il loro azionamento nel caso in cui il conducente non sia seduto al posto di guida|1
25|5|Sar garantita una buona visibilit per loperatore, anche collocando dispositivi ausiliari per migliorare la visibilit|1
25|6|Si provveder, sulle macchine per le quali  previsto un uso notturno o in luoghi bui, ad incorporare un dispositivo di illuminazione adeguato al lavoro da svolgere|1
25|7|Sulla macchina sar collocato almeno un estintore a polvere|1
25|8|Saranno collocati idonei segni grafici, indicanti la funzionalit dei comandi |1
25|9|Nella cabina di guida sar ricavata unuscita considerata "di sicurezza"|1
25|10|Saranno istallati dispositivi di protezione in casi di ribaltamento e relativi sistemi di trattenuta dell'operatore|1
25|11|La batteria sar bloccata, assicurandone il fissaggio anche se la macchina si ribalta|1
25|12|La batteria sar riposizionata, cos che la sua manutenzione e la sua sostituzione possano essere eseguite da terra o da una piattaforma|1
25|13|I morsetti della batteria non collegati a massa saranno protetti contro i cortocircuiti accidentali|1
25|14|La batteria sar isolata elettricamente (es.: per mezzo di un interruttore tra la massa e la batteria, che pu essere accessibile da terra o dalla piattaforma, oppure con una connessione tra la massa e la batteria che possa essere smontata senza lausilio di utensili)|1
25|15|Il serbatoio del carburante sar posizionato fuori dalla cabina di guida|1
25|16|Il serbatoio sar riportato a buone condizioni|1
25|17|Si adotter un tappo del serbatoio idoneo, che non determini alcuna perdita in alcuna condizione della macchina|1
25|18|Sul serbatoio sar collocato un dispositivo di sfiato|1
25|19|Lapertura di riempimento sar situata a non pi di 1.500 mm dal terreno oppure si provveder a realizzare una piattaforma di agevole accesso|1
25|20|Nei sistemi pneumatici saranno collocati dispositivi appropriati (ad es.: sfiati, valvole di sicurezza, ecc.) che compensino automaticamente qualunque sovrapressione o qualsiasi pressione che superi la pressione d'esercizio|1
25|21|I sistemi pneumatici saranno resi conformi alla norma specifica (ISO 4414)|1
25|22|I recipienti in pressione saranno muniti di dispositivi progettati specificatamente per depressurizzarli e svuotarli in sicurezza nel caso debbano essere aperti o riparati|1
</section>
<section>|26|B.1.13 - Aspetti generali: Manutenzione e pulizia
26|1|La manutenzione ordinaria delle macchine sar eseguita ad intervalli regolari e seguendo scrupolosamente le prescrizioni fornite dal costruttore|1
26|2|La manutenzione ordinaria delle macchine sar eseguita da personale addestrato|1
26|3|La manutenzione sar effettuata in ambienti idonei, utilizzando abbigliamento e dispositivi di protezione idonei, strumenti, attrezzi adatti, evitando il pi possibile di effettuare interventi in pieno campo, rispettando le indicazioni riportate nel manuale di uso e manutenzione|1
26|4|Saranno utilizzate esclusivamente tipologie di lubrificanti idonei|1
26|5|Saranno di norma preferiti ed utilizzati ricambi originali|1
26|6|La manutenzione straordinaria sar fatta eseguire ad officine esterne specializzate|1
</section>
<section>|27|B.2.1A - Aspetti specifici - Trattrici Agricole: Trattrici agricole a ruote e cingolate
27|1|Le trattrici saranno dotate di struttura di protezione in caso di ribaltamento|1
27|2|Saranno installate le cinture di sicurezza o sistemi analoghi di trattenuta|1
27|3|Le cinture di sicurezza saranno indossate regolarmente durante lutilizzo della trattrice sia in azienda che su strada e comunque qualora esista il pericolo di ribaltamento|1
27|4|Qualora impiegata per effettuare i trattamenti antiparassitari, la trattrice sar provvista di cabina|1
27|5|Sar collocata una griglia protettiva contro le scottature sul dispositivo di scarico esposto|1
27|6|I gas combusti espulsi verranno indirizzati lontano dalloperatore|1
27|7|Sar collocata la protezione degli organi in movimento (cinghie e pulegge)|1
27|8|Sar collocata la protezione alla presa di forza (albero scanalato)|1
27|9|Sar collocato il dispositivo di segnalazione visiva di "presa di forza inserita"|1
27|10|Sar collocato un dispositivo di azione di controllo della presa di forza|1
27|11|Sar collocata la protezione in caso di ruote ferrate a gabbie|1
27|12|Saranno protette le eventuali parti sporgenti spigolose e taglienti|1
27|13|Saranno istallati gli specchietti retrovisori|1
27|14|I dispositivi di illuminazione saranno resi funzionanti ed il faro posteriore di illuminazione sar reso regolabile|1
27|15|Il sedile del conduttore sar reso ergonomico ed opportunamente imbottito|1
27|16|Sar permessa una buona visibilit dal posto di guida|1
27|17|Lavviamento della trattrice non potr avvenire se la marcia e la presa di forza sono inserite|1
27|18|I comandi risulteranno facilmente identificabili tramite lapposizione di specifici segni grafici|1
27|19|I comandi saranno protetti contro gli urti accidentali|1
27|20|I collegamenti idraulici saranno individuabili e ben riconoscibili con specifici colori per evitare errori di connessione e saranno mantenuti da apposita copertura quando scollegati|1
27|21|Per le trattrici agricole gommate laltezza del 1 scalino di accesso sar resa inferiore a 55 cm e sar comunque presente un gradino che consente agevolmente la salita e la discesa dalla trattrice|1
27|22|I gradini saranno dotati di dispositivo antisdrucciolo e di contenimento del piede laterale e la profondit dei gradini di accesso sar maggiore di 20 cm|1
27|23|Saranno collocate le maniglie per la salita|1
27|24|Le zavorre impiegate saranno del tipo conforme o simili al modello omologato e ben ancorate anche in caso di ribaltamento|1
27|25|I tubi idraulici flessibili saranno sostituiti in modo regolare seguendo specifico programma di manutenzione, quando essi sono posizionati in prossimit dell'operatore saranno protetti da apposite guaine antiscoppio|1
27|26|Sar garantita l'efficienza dei dispositivi di frenatura di servizio e stazionamento. I pedali dei freni saranno mantenuti per quanto possibile accoppiati|1
</section>
<section>|29|B.2.2A - Aspetti specifici - Macchine per fienagione: Ranghinatori (voltafieno)
29|1|Nella parte anteriore e laterale degli elementi mobili sar collocata una protezione di tipo tubolare|1
29|2|Sar presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione dell'albero cardanico e gli alberi cardanici secondari protetti|1
</section>
<section>|30|B.2.2B - Aspetti specifici - Macchine per fienagione: Falciatrici ad asse verticale falcia condizionatrici
30|1|Gli organi di lavoro quali lame/controlame oscillanti, i rotori con le lame falcianti e di trasmissione (quali alberi, cinghie e pulegge), saranno protetti dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti (con barriere, ripari,) cos come sar previsto dalla norma tecnica specifica per queste macchine|1
30|2|Nelle falciatrici rotative lateralmente, frontalmente e posteriormente sar presente una barriera alla quale saranno applicati in modo conforme i teli di protezione dal lancio di oggetti ed utensili rotti|1
30|3|I teli verranno regolarmente sostituiti ogni volta che si lacereranno|1
30|4|Se presente il dispositivo di condizionamento, sar presente lateralmente o posizionato a seconda dei casi, un riparo rigido senza fori e/o buchi che si estenda lungo tutta la traiettoria degli attrezzi|1
30|5|Le macchine con elementi sollevabili saranno fornite di dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto|1
30|6|Gli elementi sollevabili che possono essere movimentati manualmente, saranno muniti di maniglie|1
30|7|La macchina sar dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
30|8|La macchina sar dotata di piedi di supporto per garantire la sua stabilit quando sar scollegata dalla trattrice|1
30|9|Per le falciatrici a lama e controlama alternativa, sar messo in dotazione un coprilama in plastica, acciaio o legno da utilizzare come protezione durante il trasporto o la rimessa della macchina|1
30|10|Nel caso di falcia condizionatrici, sar collocata la protezione ai rulli schiacciatori|1
30|11|I tubi idraulici, se presenti vicino alloperatore durante lesercizio della macchina, saranno protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
30|12|Sulla macchina sar presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
30|13|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice saranno dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
30|14|I cavi elettrici saranno ben protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
30|15|I tubi ed i cavi elettrici saranno resi resistenti ai contatti con il lubrificante o con il carburante, oppure risulteranno protetti contro queste sostanze|1
30|16|Sulla macchina saranno resi individuabili i punti di sollevamento, indicati con appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|31|B.2.2C - Aspetti specifici - Macchine per fienagione: Raccogli imballatrici trainate a balle parallelepipede e cilindriche o rotoimballatrici
31|1|Nelle presse a balle parallelepipede, la parte saliente della frizione sul volano ed il bullone a trancio verranno opportunamente protette|1
31|2|Sar collocata la protezione al volano dinerzia, se esso presenta parti salienti (es. frizione, bullone di sicurezza)|1
31|3|Saranno installate le barre distanziatrici di protezione in prossimit della bocca di alimentazione degli infaldatori|1
31|4|Relativamente alle rotoimballatrici, sar presente un dispositivo di sicurezza "disaccoppiatore" in grado di bloccare velocemente il funzionamento della macchina in caso di intrappolamento delloperatore|1
31|5|Nelle imballatrici a balle prismatiche saranno presenti le protezioni degli organi infaldatori, degli organi legatori e del braccio di supporto aghi|1
31|6|Sar evitato il possibile contatto con la balla cilindrica nella parte posteriore della macchina durante la sua espulsione|1
31|7|Nella fase di apertura della parte mobile posteriore per manutenzione e riparazione, sar presente un dispositivo di blocco meccanico che impedisca, in caso di rottura del circuito idraulico, labbassamento improvviso del portellone stesso|1
31|8|Sar presente la barra anteriore distanziatrice del rullo raccoglitore e apertura di carico degli infaldatori (barra rigida 30 cm dallorgano e 70 - 100 cm  da terra)|1
31|9|I comandi azionabili dal posto di manovra della trattrice saranno elettronici|1
31|10|La macchina sar dotata di cunei di blocco, da impiegare durante la fase di attacco, per evitare il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
31|11|Locchione di traino sar di tipo snodato|1
31|12|Se laltezza delle zone di servizio accessibili sono dislocate ad altezze superiori a 1.500 mm, saranno dotate di piattaforme o scalette con piattaforme|1
31|13|Le piattaforme di servizio collocate ad una altezza >1500 mm saranno dotate di parapetto "normale"|1
31|14|Sar reso disponibile un estintore a bordo della macchina o della trattrice traente|1
31|15|Saranno indicati, con appositi pittogrammi sulla macchina, i punti di sollevamento|1
</section>
<section>|33|B.2.2E - Aspetti specifici - Macchine per fienagione: Falciatrici ad asse orizzontale (trinciatrici)
33|1|Gli organi di lavoro quali organi trinciatori in rotazione risulteranno protetti superiormente, lateralmente, frontalmente e posteriormente dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti (con barriere, ripari, carter)|1
33|2|La macchina sar dotata di un dispositivo protettivo che prevenga lanci di materiale specie sul fronte anteriore (bandelle mobili)|1
33|3|Le bandelle rotte, piegate o incastrate, verranno ripristinate e regolarmente manutenute|1
33|4|Le macchine con elementi sollevabili saranno fornite di dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto|1
33|5|Gli elementi sollevabili che possono essere movimentati manualmente, saranno muniti di maniglie|1
33|6|La macchina sar dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
</section>
<section>|34|B.2.3A - Aspetti specifici - Macchine per la lavorazione del terreno: Fresatrici, erpici rotanti, vangatrici
34|1|Gli organi di lavoro in rotazione (fresanti) saranno protetti superiormente, lateralmente, frontalmente e posteriormente dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti (es.: con barriere, ripari, carter)|1
34|2|Per le frese con carter posteriori incernierati, saranno rispettate le quote ed i requisiti minimi di sicurezza|1
34|3|Gli organi di collegamento, di fissaggio o altro genere (viti, bulloni e simili) esistenti sugli alberi, sulle pulegge, sui mozzi, sui giunti, sugli innesti o altri elementi in movimento non presenteranno parti salienti dalle superfici esterne degli elementi sui quali saranno applicati: saranno limitati in corrispondenza di dette superfici, oppure saranno alloggiati in apposite convenienti incavature oppure saranno coperti con manicotti aventi superfici esterne perfettamente lisce|1
34|4|I comandi manuali rispettano le norme di progettazione riferite alla loro collocazione, alle forze di azionamento, ai segni grafici|1
34|5|Le leve di regolazione (ad esempio della profondit di lavorazione) saranno poste distanti dagli organi di movimento e in rotazione (albero cardanico) oppure saranno rese azionabili dal posto di guida|1
34|6|Per le macchine a elementi ribaltabili a movimento motorizzato, il comando sar di tipo ad "azione sostenuta" e il pulsante sar collocato esternamente alla zona di movimentazione|1
34|7|Le macchine con elementi ribaltabili saranno fornite di dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto|1
34|8|Gli elementi ribaltabili che possono essere movimentati manualmente, saranno muniti di due maniglie|1
34|9|Sar presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione dell'albero cardanico|1
34|10|Le maniglie che per la movimentazione manuale ssono parte integrante degli elementi stessi saranno chiaramente identificate|1
34|11|Le macchine con elementi ripiegabili che in fase di circolazione su strada espongono organi lavoratori particolarmente pericolosi e taglienti in caso di tamponamento di motoveicolo o autoveicolo montano apposite protezioni|1
</section>
<section>|35|B.2.3B - Aspetti specifici - Macchine per la lavorazione del terreno: Motocoltivatori - motozappatrici 
35|1|Gli organi di lavoro in rotazione (fresanti) saranno protetti superiormente, lateralmente, frontalmente e posteriormente dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti (es.: con barriere, ripari, carter)|1
35|2|La rotazione delle frese sar impedita quando si inserisce la retromarcia|1
35|3|Lavviamento a strappo sar dotato di un dispositivo di avvolgimento della fune automatico|1
35|4|La puleggia e gli organi in movimento saranno dotati di una adeguata protezione|1
35|5|Lo stato di usura della fune sar regolarmente controllato|1
35|6|La rimozione o lapertura dei ripari sar possibile solo mediante lausilio di attrezzi|1
35|7|I carter incernierati che si aprono verso lalto saranno predisposti con un sistema di supporto che li ritenga nella posizione aperta|1
35|8|Per le frese con carter posteriori incernierati saranno rispettate le quote ed i requisiti minimi di sicurezza|1
35|9|Saranno rispettate le distanze tra le impugnature e gli utensili di lavoro e le dimensioni minime dei ripari|1
35|10|Sar presente un dispositivo che impedisca lavviamento del motore se questo induce la rotazione delle ruote o il movimento degli utensili (comando ad azione sostenuta)|1
35|11|Sar resa regolabile laltezza delle stegole rispetto al terreno|1
35|12|Le posizioni del cambio e la posizione di folle saranno chiaramente indicate in maniera duratura e posizionate entro il campo di visibilit delloperatore|1
35|13|I movimenti della macchina e lazionamento degli utensili di lavoro saranno possibili solo agendo sui comandi ad azione mantenuta|1
35|14|I comandi ad azione sostenuta, saranno localizzati sulle stegole senza sporgere dalla loro estremit|1
35|15|Sar collocato un arresto che non necessiti di una pressione manuale sostenuta per il suo azionamento|1
35|16|Il tappo del serbatoio sar a tenuta e sar dotato di catenella di trattenuta|1
35|17|Lo scarico sar direzionato in modo da dirigere i gas lontani dalloperatore|1
35|18|Sar installata una griglia di protezione dalle alte temperature sul dispositivo di scarico|1
35|19|I cavi elettrici saranno protetti in tutti i casi in cui si valuti che essi possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
35|20|Se la macchina  equipaggiata con freni separati, questi saranno in grado di essere combinati o attivati simultaneamente|1
35|21|La macchina sar equipaggiata con un dispositivo in grado di arrestare il suo movimento sia in avanti sia in retromarcia|1
35|22|In caso di esistenza di un freno di stazionamento automatico, questo sar azionato durante il rilascio del comando ad azione mantenuta della trasmissione|1
35|23|Sar collocata la barra distanziatrice trasversale del manubrio per motozappatrici|1
35|24|Saranno individuabili sulla macchina i punti di sollevamento (indicati con appositi pittogrammi)|1
</section>
<section>|36|B.2.4A - Aspetti specifici - Difesa fitosanitaria: Atomizzatori portati e trainati
36|1|Gli organi di lavoro in rotazione (ventola assiale o coassiale), risulteranno protetti da qualsiasi punto di accesso da griglie metalliche tali da non interferire con la turbolenza dellaria necessaria ai trattamenti|1
36|2|I comandi azionabili dal posto di manovra della trattrice saranno elettronici|1
36|3|Se i comandi azionabili dal posto di manovra della trattrice sono meccanici, saranno adottate misure di protezione contro la rottura/scoppio dei tubi e conseguente contaminazione delloperatore|1
36|4|I comandi non potranno essere azionati in prossimit dellalbero cardanico quando questo sar in movimento|1
36|5|La leva del cambio meccanico per variare il numero di giri della ventola sar posta al di fuori del vano che accoglie la ventola stessa|1
36|6|La macchina sar dotata di cunei di blocco, da impiegare durante la fase di attacco, per evitare il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
36|7|Locchione di traino sar di tipo snodato|1
36|8|Lo stato di manutenzione dei tubi sar regolarmente controllato|1
36|9|I coperchi del serbatoio saranno solidali ad esso, a tenuta e dotati di valvola di sfiato|1
36|10|La guarnizione di chiusura sar cambiata|1
36|11|Il livello del liquido sar visibile alloperatore durante il riempimento e lo svuotamento|1
36|12|Su tutti i lati sar collocata la protezione delle ventola con rete e griglia a maglia fitta e rigida|1
36|13|I filtri saranno facilmente accessibili|1
36|14|Sar collocata la maniglia per raggiungere il bocchettone|1
36|15|Sar presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione dell'albero cardanico|1
36|16|Lirroratrice sar dotata di dispositivi per il travaso|1
36|17|Saranno presenti idonee scale e piattaforme per raggiungere le aperture di carico e le zone di servizio|1
36|18|Le piattaforme saranno dotate di parapetto "normale"|1
36|19|La macchina sar dotata di dispositivo di premiscelazione|1
36|20|I tubi aspiranti per il riempimento del serbatoio di irrorazione saranno predisposti in modo da evitare il ritorno di acqua dal serbatoio allapparecchiatura di riempimento|1
36|21|Ogni serbatoio che sia posto sotto pressione sar dotato di un dispositivo compensatore della pressione per le operazioni di riempimento e di svuotamento: sar prevista una valvola di sicurezza di pressione massima ammissibile del circuito e questa sar protetta da manipolazioni non autorizzate|1
36|22|La pressione di esercizio sar leggibile dal posto di guida su apposito manometro posizionato sulla macchina|1
36|24|Il boccaporto di carico sar provvisto di coperchio a tenuta ermetica|1
36|24|Il tappo di scarico del fluido irrorante sar diretto lontano dalloperatore|1
36|25|Il dispositivo di scarico sar azionabile senza dover venire a contatto con il prodotto|1
36|26|Lapertura di scarico del serbatoio sar dotata di tappo e di valvola serracinesca protetta dagli urti accidentali con il terreno|1
36|27|Sar presente un serbatoio di 15 lt circa di acqua pulita lavamani con rubinetto incorporato|1
36|28|Gli ugelli saranno del tipo "a cambio rapido"|1
36|29|Gli ugelli saranno del tipo "antigoccia"|1
36|30|Saranno individuabili sulla macchina i punti di sollevamento (indicati con appositi pittogrammi)|1
</section>
<section>|37|B.2.4B - Aspetti specifici - Difesa fitosanitaria: Irroratrici a barre trainate e portate
37|1|Per le barre che risultano apribili manualmente, vi saranno maniglie situate ad una distanza di almeno 300 mm dal punto pi vicino di articolazione|1
37|2|Il comando dell'operazione di apertura e chiusura delle barre automatizzata sar del tipo ad azione mantenuta e sar posizionato al di fuori della zona di rotazione delle barre stesse|1
37|3|Lirroratrice a barre sar dotata di un dispositivo che limita la velocit di discesa delle barre|1
37|4|Alla regolazione mediante argano, sar associata un tipo di fermo automatico|1
37|5|Sar inserito un sistema di blocco in grado di mantenere sollevato in sicurezza il complesso parallelogramma/barre durante le operazioni di manutenzione|1
37|6|In posizione ripiegata di trasporto, le barre saranno bloccate da un dispositivo tale da impedirne qualsiasi movimento|1
37|7|Si prester particolare attenzione alla presenza di linee aeree elettrificate durante lapertura delle barre|1
</section>
<section>|38|B.2.5A - Aspetti specifici - Macchine per la raccolta: Mietitrebbiatrici
38|1|Tutti gli organi di trasmissione del moto e della potenza (le catene, gruppi di cinghie di azionamento di battitore, crivelli, scuotipaglia, i pignoni, gli alberi di trasmissione del moto secondari della testata di raccolta, le ventole e i ventilatori) saranno progettati, costruiti, posizionati e segregati in modo tale da evitare qualsiasi rischio di contatto|1
38|2|Per evitare che durante il loro smontaggio possano cadere addosso alloperatore, si provveder ad assicurare i ripari fissi di grosse dimensioni|1
38|3|Il motore e le parti di esso in movimento (le cinghie, le trasmissioni, le pulegge, le ventole) sar segregato o protetto da griglie o carter|1
38|4|Gli elementi ripiegabili (portelli del cassone di carico ripiegabili, coclea di distribuzione e scarico ripiegabile, barre di taglio ripiegabili, ecc.) potranno essere bloccate nella posizione di trasporto mediante installazione di un sistema di blocco, meccanico o idraulico|1
38|5|Gli elementi ripiegabili azionati manualmente saranno muniti di maniglie|1 
38|6|Sar rispettata una distanza di sicurezza tra le parti esterne dellaspo e le parti fisse; in alternativa saranno presenti ripari (barre distanziatrici)|1
38|7|Laspo abbattitore sar dotato di superfici di supporto laterali "piene"|1
38|8|La barra di taglio sar provvista, lateralmente e posteriormente, di protezioni atte (per forma, dimensioni e resistenza) ad evitare che il lavoratore venga a contatto con i punti di presa fra barra falciante e coclea convogliatrice|1
38|9|La testata di raccolta del mais sar provvista di un dispositivo inversore del moto che (al fine di evitare pericolosi contatti con coclea dalimentazione ed elevatore a catena) consente la rimozione automatica degli intasamenti|1
38|10|Il comando del dispositivo inversore sar posizionato lontano dalla zone pericolosa (ad es.: in prossimit della postazione di guida)|1
38|11|Gli schermi orientabili verso lalto saranno dotati - in posizione aperta - di appositi dispositivi di sostegno autonomo|1
38|12|Gli utensili rotativi della testata da mais saranno opportunamente segregati|1
38|13|La coclea di alimentazione verr protetta con dei ripari fissi contro i contatti involontari|1
38|14|Il serbatoio della granella sar dotato di un dispositivo autovuotante, in grado di evitare laccesso delloperatore allinterno del serbatoio stesso|1
38|15|Si adotteranno provvedimenti che metteranno gli operatori in grado di poter effettuate dallesterno le operazioni di prelievo di campioni e controllo di riempimento del serbatoio della granella|1
38|16|Sar possibile leggere il livello di riempimento del serbatoio dallesterno, ovvero, in alternativa saranno presenti dei rilevatori elettronici automatici|1
38|17|La coclea di distribuzione e la coclea di scarico, specialmente per mietitrebbie senza cabina, saranno protette, tramite apposizione di ripari fissi, contro i contatti involontari|1
38|18|Sar reso possibile operare sulle aperture del serbatoio della granella senza salire sulla pedana di servizio posta al di sopra del serbatoio stesso|1
38|19|Il trinciapaglia e lo spargitore di paglia risulteranno segregati e protetti da sistemi in grado di riparare anche lateralmente gli organi taglienti di distribuzione, anche quando essi saranno fermi|1
38|20|Si render possibile il disinserimento simultaneo del trinciapaglia e dello spargitore di paglia con il gruppo trebbiante|1
38|21|Saranno individuabili sulla macchina i punti di sollevamento (es.: indicati con appositi pittogrammi)|1
38|22|Le parti calde verranno protette da idonee griglie|1
38|23|Nel momento in cui  necessario utilizzare un dispositivo di avviamento elettrico, si operer per evitarne lazionamento non autorizzato (es.: tramite interruttore di avviamento o chiave)|1
38|24|Larresto del motore non dovr richiedere unazione manuale mantenuta|1
38|25|Quando il dispositivo di avviamento si trova nella posizione di "Off" o "Stop", sar reso impossibile lavvio del motore, a meno che il dispositivo non venga volutamente ripristinato|1
38|26|I comandi manuali verranno allocati in posizione sicura e protetti contro lazionamento accidentale, e saranno chiaramente identificabili e posti al di fuori di zone a rischio|1
38|27|Dal posto di guida - per quanto possibile - sar garantito lazionamento dei comandi della macchina|1
38|28|Si operer affinch i comandi di azionamento della barra di taglio e dellaspo abbattitore non possano essere ineriti senza lesecuzione di una manovra intenzionale|1
38|29|Sar presente un dispositivo di blocco degli elementi di trasmissione e di funzionamento della macchina|1
38|30|I tubi idraulici, presenti vicino alloperatore durante lesercizio della macchina, saranno protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
38|31|Sulla macchina sar presente un dispositivo per riporre, una volta staccati dalla macchina, i tubi idraulici|1
38|32|Gli innesti rapidi e le prese olio della macchina saranno dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
38|33|Se lapertura di riempimento del serbatoio del carburante e/o quella per il riempimento, lo scarico ed il recupero dei fluidi di servizio, quali lolio del motore e i liquidi di raffreddamento sar situata a pi di 1.500 mm, sar presente una piattaforma di servizio ed una scala idonea|1
38|34|Il tappo del serbatoio sar reso "a tenuta"|1
38|35|Nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive, i cavi elettrici saranno protetti|1
38|36|I cavi elettrici saranno resistenti ai contatti con il lubrificante o con il carburante, oppure risulteranno protetti contro queste sostanze|1
38|37|In tutti i circuiti elettrici, eccetto il circuito di avviamento e limpianto di accensione ad alta tensione, saranno installati dei fusibili o altri dispositivi di protezione contro il sovraccarico; la distribuzione di tali dispositivi tra questi circuiti sar fatta in modo da impedire la possibilit di neutralizzare contemporaneamente tutti i sistemi di avvertimento|1
38|38|La batteria sar bloccata per rimanere in posizione anche qualora la macchina si ribaltasse|1
38|39|Si operer la protezione dei morsetti con dispositivi isolanti (es.: cuffie in plastica o gomma)|1
38|40|E previsto un interruttore tra la massa e la batteria, che dovr poter essere accessibile da terra o dalla piattaforma; ovvero una connessione tra la massa e la batteria che possa essere smontata senza lausilio di utensili|1
38|41|Sar installata una struttura ROPS di protezione contro il rischio ribaltamento e dei sistemi di trattenuta delloperatore (es.: cinture di sicurezza)|1
38|42|Per le mietitrebbiatrici autolivellanti, sar presente un dispositivo che rilevi linclinazione su tutti i lati, ovvero un dispositivo automatico autolivellante|1
38|43|Saranno resi presenti accessi conformi al posto di guida|1
38|44|Le piattaforme di servizio saranno dotate di parapetto normale o di dispositivo equiparato|1
38|45|Sar reso possibile il blocco della porta di accesso della cabina in posizione di "aperto"|1
38|46|Sar ricavata, in cabina, unuscita considerata "di sicurezza"|1
38|47|Sar assicurata, dalla posizione del posto delloperatore, una visibilit sufficiente sulla zona di lavoro della macchina per consentire di guidarla in sicurezza|1
38|48|Saranno collocati gli specchi retrovisori|1
38|49|Sar previsto un piede di appoggio in grado di supportare la barra di traino della testata|1
38|50|I dispositivi di raccolta intercambiabili potranno essere collegati, scollegati e caricati/scaricati da un rimorchio per il trasporto da un solo operatore|1
38|51|Saranno messi a disposizione i cunei di blocco da utilizzare durante le manovre di collegamento|1
38|52|Sar presente un avvisatore acustico, che si inserisce in retromarcia|1
38|53|Per sollevare e movimentare la macchina saranno utilizzati appositi ganci di traino e punti dove applicare i martinetti del sollevatore|1
38|54|I ganci di traino segnalati sul manuale distruzioni e sulla macchina saranno indicati da appositi pittogrammi|1
38|55|A bordo saranno collocati alcuni estintori|1
38|56|La macchina sar munita dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione|1
38|57|Saranno presenti gli illuminatori lampeggianti|1
38|58|Se la macchina eseguir lavorazioni in condizioni di scarsa luminosit, sar dotata di illuminatori supplementari|1
</section>
<section>|40|B.2.5C - Aspetti specifici - Macchine per la raccolta: Raccogli patate - Raccogli pomodori
40|1|Locchione di aggancio alla trattrice sar di tipo snodabile|1
40|2|Lorgano raccoglitore sar adeguatamente segregato|1
40|3|La passerella di cernita sar protetta per evitare eventuali cadute|1
40|4|Gli spazi a disposizione dei lavoratori saranno resi adeguati|1
40|5|Saranno approntate griglie protettive contro il lancio di oggetti accidentali|1
40|6|Saranno presenti i teloni di protezione contro le radiazioni solari|1
40|7|La luce minima tra le barre parallele del nastro trasportatore sar sufficientemente ridotta (in modo tale da evitare limpigliamento delle dita degli addetti)|1
40|8|Sar previsto un dispositivo acustico di avviso che precede lavviamento del nastro|1
40|9|Sar presente il sistema di blocco del nastro da parte dei cernitori|1
40|10|Sar garantita al conducente unadeguata visibilit dellarea di lavoro dei cernitori|1
40|11|Sar presente un sistema di avviso acustico da parte degli operatori al conducente|1
40|12|Per le operazioni di scarico dei cassoni, i comandi saranno del tipo "a uomo presente"|1
40|13|Nel caso di macchina trainata, sar osservato da tutti il divieto di azionamento del mezzo senza conducente stabile sulla trattrice|1
40|14|Nelle zone di servizio accessibili dislocate ad altezze superiori a 1.500 mm, si provveder a operare con piattaforme o scalette con piattaforme|1
40|15|Le piattaforme di servizio collocate ad una altezza > 1.500 mm saranno dotate di parapetto "normale"|1
40|16|Sar fornito un estintore a bordo della macchina|1
40|17|I punti di sollevamento saranno individuabili sulla macchina, indicati con appositi pittogrammi|1
40|18|I comandi manuali saranno situati in posizione sicura e protetti contro lazionamento accidentale, chiaramente identificabili e posti al di fuori di zone a rischio|1
40|19|Sar garantito lazionamento dei comandi della macchina per quanto possibile dal posto di guida|1
40|20|I comandi di azionamento dellapparato di raccolta non potranno essere inseriti senza manovra intenzionale|1 
40|21|I tubi idraulici, se presenti vicino alloperatore durante lesercizio della macchina, saranno protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
40|22|Sulla macchina sar presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
40|23|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice saranno dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
40|24|Se lapertura del serbatoio, per il riempimento, lo scarico ed il recupero dei fluidi di servizio, quali lolio del motore e i liquidi di raffreddamento sar situata a oltre 1.500 mm,  presente una piattaforma di servizio ed una scala idonea|1
40|25|Il tappo del serbatoio risulter essere a tenuta|1
40|26|I cavi elettrici saranno protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
40|27|I cavi elettrici saranno resistenti ai contatti con il lubrificante o con il carburante, oppure risultano protetti contro queste sostanze|1
40|28|In tutti i circuiti elettrici, eccetto il circuito di avviamento e limpianto di accensione ad alta tensione, saranno installati dei fusibili o altri dispositivi di protezione contro il sovraccarico; la distribuzione di tali dispositivi tra questi circuiti sar fatta in modo da impedire la possibilit di neutralizzare contemporaneamente tutti i sistemi di avvertimento|1
</section>
<section>|41|B.2.6A - Aspetti specifici - Macchine per la Concimazione: Carri spandiliquame
41|1|Se la cisterna  utilizzata in pressione o depressione, verranno effettuate a cadenza periodica le verifiche del serbatoio soggetto a pressione e depressione ed annotati gli esiti positivi su apposito libretto|1
41|2|Lazionamento del comando di movimentazione del braccio di spargimento o iniezione potr avvenire soltanto dal posto di guida della trattrice trainante|1
41|3|Verr garantita unadeguata visibilit nel raggio di azione del braccio|1
41|4|La massima altezza raggiungibile dal braccio in fase di chiusura o apertura sar limitata a 4 m dal suolo|1
41|5|Se lapertura e la chiusura del braccio avviene manualmente, per garantire la presa saranno collocate adeguate maniglie; ove invece loperazione avvenga meccanicamente, il comando di rotazione sar del tipo ad azione mantenuta, posizionato allesterno della zona di rotazione|1
41|6|Linserimento di una valvola di blocco, per via meccanica oppure idraulica garantir il fermo del braccio in posizione di trasporto|1
41|7|In fase di regolazione in altezza del braccio, se loperazione avviene per mezzo di un verricello, questo risulter: essere ad arresto automatico, sopportare uno sforzo pari al doppio del peso del braccio e tale da poter essere azionato da terra|1
41|8|Se la regolazione avviene per via motorizzata, il comando sar ad azione mantenuta e manovrabile dalla postazione di guida|1
41|9|Sar presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione dell'albero cardanico|1
41|10|Sar possibile isolare il contenuto del serbatoio dal braccio, in maniera che questo possa essere svuotato in posizione abbassata per esigenze di trasporto, manutenzione, smontaggio o rimessaggio|1
41|11|Sar possibile avviare ed arrestare loperazione di distribuzione (comando manuale per loperazione di distribuzione) dalla posizione di guida della trattrice o della macchina semovente; ove ci non sia possibile, sar disponibile un comando manuale, accessibile da terra|1
41|12|Sar presente un dispositivo di sostegno albero cardanico quando la macchina  scollegata dalla trattrice|1
41|13|Saranno chiaramente identificate le funzioni collegate alle diverse posizioni del comando manuale|1
41|14|Lo spandiliquame ad azionamento meccanico sar dotato di dispositivi che prevengano linsorgere o le conseguenze di una sovrappressione (es.: troppo pieno, sezioni minime, direzione di espulsione dei liqiuidi e gas, ecc.)|1
41|15|Lo spandiliquame ad azionamento pneumatico sar provvisto di un dispositivo che consenta lo sfiato di eventuali pressioni prima del rilascio completo del meccanismo di fermo, impedendo lapertura incondizionata dei coperchi del serbatoio|1
41|16|Sar presente una targhetta indicante la pressione di esercizio da non oltrepassare|1
41|17|Sar prevista linstallazione di un manometro che consenta la lettura della pressione di esercizio dalla postazione di guida della trattrice o della macchina semovente|1
41|18|Lo spandiconcime ad azionamento pneumatico sar dotato di una valvola di sicurezza|1
41|19|La manutenzione ed il controllo delle valvole di sicurezza saranno regolarmente effettuatati|1
41|20|Il serbatoio sar dotato di una o pi aperture (superiori e laterali) per consentirne lefficace pulizia e/o leliminazione di qualsiasi eventuale ostruzione, senza richiedere lentrata allinterno del serbatoio da parte delladdetto|1
41|21|Nel caso di aperture del serbatoio a misura duomo, esse saranno dotate di una grata, rimovibile solo per mezzo di attrezzi|1
41|22|Il coperchio superiore del serbatoio sar dotato di un dispositivo che impedisca la chiusura accidentale|1
41|23|Se il coperchio  a comando idraulico, esso potr essere comandato dalla trattrice e il comando sar chiaramente visibile|1
41|24|Nei serbatoi ad azionamento pneumatico sar presente un dispositivo che, per evitare lapertura condizionata, consenta lo sfiato di eventuali pressioni prima del rilascio del meccanismo di fermo|1
41|25|I serbatoi di capacit > 6.000 lt saranno dotati di diaframma anti-sbattimento|1
41|26|A bordo sar presente un alloggio in grado di contenere, durante il trasporto e in modo sicuro, i tubi flessibili per il riempimento|1
41|27|Per le postazioni di servizio previste ad altezze superiori a 1,5 m, saranno realizzati accessi idonei (gradini, scale e relative maniglie o corrimano a norma)|1
41|28|Locchione di traino sar provvisto di snodo|1
41|29|I punti di sollevamento saranno indicati con appositi pittogrammi sulla macchina e facilmente individuabili|1
41|30|Nei casi di utilizzo a cisterna del carro botte, sar presente un dispositivo atto ad impedire lesercizio a pressione del serbatoio|1
</section>
<section>|42|B.2.6B - Aspetti specifici - Macchine per la Concimazione: Carri spandiletame
42|1|Sebbene i rotori verticali e orizzontali non possano essere totalmente protetti, si provveder affinch essi risultino opportunamente carterizzati, cos da evitare contatti accidentali|1
42|2|Le catene e le relative ruote dentate che trasmettono il moto al trasportatore, specie nella zona sottostante il cassone, saranno rese inaccessibili, in modo da evitare impigliamenti e/o trascinamenti|1
42|3|Sar prevista una griglia di protezione nella zona anteriore nei carri a distribuzione posteriore per evitare la caduta accidentale allinterno del conducente nel carro stesso|1
42|4|Verr fornita informazione adeguata circa il divieto di entrare all'interno del cassone e di sostare in prossimit degli organi di distribuzione quando la macchina  in movimento. Scollegare la trazione arrestare la trattrice, togliere la chiave|1 
42|5|I comandi manuali rispetteranno le norme di progettazione in relazione alla loro collocazione, alle forze di azionamento, ai segni grafici|1
42|6|Le leve di regolazione saranno poste distanti dagli organi di movimento e in rotazione|1
42|7|I tubi idraulici, se presenti, saranno protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
42|8|Per le postazioni di servizio previste ad altezze superiori a 1,5 m, saranno presenti idonei accessi (es.: gradini, scale e relative maniglie o corrimano)|1
42|9|Saranno presenti dispositivi per garantire la stabilit della macchina in fase di parcheggio (es.: cunei di blocco, piede di supporto del timone)|1
42|10|Locchione di traino risulter snodato |1
42|11|Saranno individuabili sulla macchina i punti di sollevamento, indicati con appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|43|B.2.6C - Aspetti specifici - Macchine per la Concimazione: Spandiconcime
43|1|Gli organi distributori e gli agitatori saranno protetti|1
43|2|Risulteranno protetti gli agitatori allinterno della tramoggia di carico concimi|1
43|3|I comandi saranno resi conformi|1
43|4|Gli impianti ed i collegamenti idraulici e quelli elettrici, ove presenti, rispetteranno i requisiti di sicurezza|1
43|5|Gli accessi alla macchina per effettuare regolazioni e operazioni di rifornimento (carico della tramoggia) rispetteranno i requisiti di sicurezza indicati|1
43|6|Verranno rispettate le regole per effettuare in sicurezza il collegamento tra macchina operatrice e trattrice ed il sollevamento della macchina|1
</section>
<section>|44|B.2.7A - Aspetti specifici - Macchine per la preparazione e distribuzione degli alimenti: Carri desilatori miscelatori
44|1|I comandi saranno posizionati in modo tale da non poter essere azionati in prossimit dellalbero cardanico quando questo sar in movimento|1
44|2|Il tamburo desilante sar dotato di una protezione fissa, realizzata con lamina o con altro materiale di resistenza equivalente, che ricopre completamente i coltelli lasciando scoperto il solo fronte desilante|1
44|3|Il tamburo sar protetto lateralmente da scudi amovibili|1
44|4|Nei carri desilatori-miscelatori trainati, nel lato posteriore della macchina sar presente una griglia di protezione o riparo che impedisca il contatto con le coclee da parte delloperatore|1
44|5|Le parti laterali del nastro di scarico del miscelato risulteranno segregate mediante carter|1
44|6|La macchina sar dotata di ripari (barra distanziatrice, telo gommato, ecc.) atti ad evitare il contatto con la coclea di miscelazione attraverso la porta di scarico|1
44|7|Gli elementi di comando della fresa saranno controllabili dal posto di guida per mezzo di comandi ad azione mantenuta, oppure da un sistema di leve azionato manualmente, facilmente accessibile da terra o da una piattaforma di lavoro|1
44|8|Il comando della rotazione fresa e del sollevamento/abbassamento dei bracci supporto fresa sar del tipo "a uomo presente" ed intenzionale|1
44|9|Quando la fresa desilatrice non risulti in posizione abbassata, lazionamento del dispositivo di miscelazione sar garantito da un comando ad azione mantenuta; quando la fresa desilatrice viene alzata, una protezione (parete posteriore mobile) si muover automaticamente in modo tale che siano rispettate le distanze dal vano coclee|1
44|10|Nel posto di manovra, gli organi di comando risulteranno protetti al fine di evitare l'azionamento accidentale e dovranno essere segnalate chiaramente le funzioni delle leve|1
44|11|Sar presente la protezione della presa di forza/albero scanalato che dovr sovrapporsi alla protezione dell'albero cardanico|1
44|12|I comandi saranno dislocati in modo tale da non poter raggiungere le zone pericolose|1
44|13|Sar possibile vedere la zona di lavoro della fresa dal posto di guida|1
44|14|I cilindri idraulici che sollevano i bracci e il tamburo desilante saranno dotati di valvole di blocco o paracadute in efficienza|1
44|15|I tubi idraulici che si possono trovare in pressione durante lesercizio in prossimit delloperatore saranno protetti da guaine in modo da evitare, in caso di rotture, fuoriuscite di liquido in pressione|1
44|16|Sulla macchina sar presente un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
44|17|Saranno presenti idonei accessi di salita (scale) alle postazioni di servizio ed opportune maniglie|1
44|18|Locchione di traino sar di tipo snodato|1
44|19|Saranno presenti cunei di blocco da inserire sotto le ruote durante le operazioni di collegamento|1
44|20|Il timone di traino sar dotato di un piede di sollevamento|1
44|21|I punti di sollevamento saranno individuabili sulla macchina tramite appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|45|B.2.8 - Aspetti specifici - Piattaforme semoventi raccolta frutta/potatura
45|1|Ove il pianale della piattaforma risulti elevabile, la macchina sar dotata di libretto di immatricolazione o della marcatura CE|1
45|2|Ove il pianale risulti essere elevabile, la macchina sar sottoposta alle verifiche periodiche biennali, regolarmente annotate su apposito libretto|1
45|3|Qualora la macchina sia stata commercializzata in rispondenza alla Direttiva Macchine (dopo il 01.01.1995, ovvero dopo il 21.09.1996), sar comunicata la messa in servizio alla Direzione Nazionale a Provinciale del Lavoro|1
45|4|La scala d'accesso alle postazioni di lavoro sar munita di corrimano o di maniglia|1
45|5|La scala d'accesso sar costituita da gradini piani ed antisdrucciolevoli|1
45|6|Le piattaforme saranno dotate di parapetto "normale" lungo tutto il perimetro delle stessa (in materiale solido e resistente hmin = 1 m dalla pedana; 2 correnti e fascia fermapiedi - inoltrabile, se la piattaforma  traslabile - di 15 cm)|1
45|7|Le superfici delle piattaforme saranno piane, antisdrucciolevoli e in grado da consentire lo scolo dei liquidi|1
45|8|Nelle aperture delle zone di accesso alle piattaforme saranno presenti cancelli mobili, preferibilmente telescopici|1
45|9|Sar presente una banda con colorazione trasversale a strisce gialle e nere per segnalare l'estrazione laterale della piattaforma|1
45|10|Le eventuali aperture saranno dotate di cancelletto di chiusura|1
45|11|Saranno posizionati gli attacchi per le cinture di sicurezza|1
45|12|I pedali di azionamento estrazione laterale piattaforma, saranno protetti contro azionamenti accidentali (curve a C)|1
45|13|Saranno previste le protezioni alle catene delle forche nel punto di innesto delle ruote dentate (dispositivo contro il pericolo di fuoriuscita delle rispettive ruote dentate)|1
45|14|Le catene saranno verificate trimestralmente, con annotazione sul libretto|1
45|15|Si operer affinch le cinghie di trasmissione del compressore pneumatico, le pulegge, la ventola e gli organi di trasmissione risultino segregati e protetti|1
45|16|Si eviter di montare le forche dopo lomologazione delle macchine e, nel caso fossero gi state montate, saranno rimosse|1
45|17|I cinematismi a pantografo saranno dotati di protezioni idonee in corrispondenza degli elementi laterali articolati di sostegno della piattaforma elevabile (es.: teli avvolgibili)|1
45|18|Le protezioni dei cinematismi a pantografo saranno realizzate con materiale che offrir garanzie di resistenza e di durata, e saranno correttamente installati|1
45|19|Sar reso presente e funzionante il sistema di sicurezza per evitare lo schiacciamento delloperatore sottostante la piattaforma|1
45|20|Nel caso di piattaforme mobili dotate di moto di traslazione verticale e contemporaneamente orizzontale, sar adottata una soluzione di continuit di opportuna ampiezza tra elementi fissi e mobili dei rulli, per evitare il rischio di schiacciamento e/o cesoiamento per lo scorrimento dei cassoni sui rulli|1
45|21|Allorch la piattaforma sia dotata di solo moto di traslazione verticale, in corrispondenza dei tratti combacianti della via a rulli sar indicata ladozione di elementi incernierati|1
45|22|Gli elementi mobili e fissi del sistema di scarico dei cassoni di prodotto disporranno di opportuna distanza tra i due elementi di scarico, per evitare la possibilit di cesoiamento o di impigliamento tra gli elementi mobili e fissi del sistema di scarico dei cassoni di prodotto|1
45|23|Gli elementi di scarico a rulli fissi e mobili saranno incernierati (solo nel caso in cui vi sia il solo moto di traslazione orizzontale della pedana)|1
45|24|Sar apposto e mantenuto regolarmente funzionante il dispositivo di blocco del flusso dellolio nel circuito in caso di calo di pressione (valvola per il controllo della discesa della piattaforma in caso di rottura del tubo di mandata olio)|1
45|25|La valvola per il controllo della discesa della piattaforma sar installata direttamente alla base dei cilindri idraulici o su tubazioni rigide|1
45|26|I componenti idraulici, quali tubi e raccordi in pressione, saranno conformi e collocati in modo che, in caso di perdite di liquidi o di rotture di elementi dellimpianto, non ne derivi alcun danno alloperatore|1
45|27|I serbatoi del carburante e dellolio idraulico (sopportano una sovrapressione di 0,3 bar) saranno dotati di tappo con valvola di sicurezza, e saranno facilmente raggiungibili da terra o dalla piattaforma di lavoro|1
45|28|La posizione del posto delloperatore assicurer una visibilit sufficiente sulla zona di lavoro della macchina per consentire di guidarla in sicurezza; in alternativa saranno forniti dei mezzi di assistenza per rimediare ad uninsufficiente visibilit diretta (per esempio: specchi retrovisori, dispositivi ad ultrasuoni, videocamere)|1
45|29|Quando  utilizzato un dispositivo di avviamento elettrico, risulter essere evitato un azionamento non autorizzato del dispositivo di avviamento (ad es.: con uso di una chiave di accensione, una copertura per linterruttore di accensione o di avviamento che pu essere chiusa, ecc.)|1
45|30|Le leve saranno ad uomo presente e avranno le opportune protezioni contro lazionamento accidentale|1
45|31|Se la leva per lazionamento alto/basso della piattaforma  duplicata a terra, sar collocato il dispositivo selettore che impedisce di essere usata contemporaneamente a quella del posto di guida|1
45|32|Saranno presenti e chiare le targhette illustrative indicanti la manovre eseguite dalle leve|1
45|33|Al fine di evitare la partenza incontrollata del carro, sar presente il dispositivo che consente la messa in moto del motore solo se la marcia sar disinserita|1
45|34|Sar presente il dispositivo che impedisca linnalzamento della piattaforma quando  inserita la leva di avanzamento veloce|1
45|35|Sar presente il dispositivo che impedisce linnesto di marcia veloce se la piattaforma non  abbassata completamente|1
45|36|Sar presente il segnalatore acustico|1
45|37|Lavviamento avverr dal posto di guida|1
45|38|La chiave sar del tipo estraibile|1
45|39|La chiave in posizione OFF arrester il motore|1
45|40|Sul posto di guida sar presente larresto di emergenza del tipo a "fungo rosso"|1
45|41|Sar presente il dispositivo di rilevazione di inclinazione su tutti i lati con relativo avvisatore acustico e luminoso del limite massimo di ribaltamento|1
45|42|Lorgano di avviamento della macchina sar posizionato presso il posto di guida|1
45|43|La chiave sar del tipo estraibile e se utilizzata per laccensione del motore a ciclo diesel, nella posizione di "Off" provocher larresto|1
45|44|La macchina si potr avviare esclusivamente dal posto di guida consentendo a terra la sola presenza di eventuale pulsante di arresto di emergenza|1
45|45|Al momento dellavviamento verr prodotto un segnale acustico di avviso|1
45|46|Nel caso di avanzamento idrostatico della macchina, il comando di avanzamento sar di tipo ad azione mantenuta e risulter dislocato vicino al posto di guida|1
45|47|In posizione di marcia, il comando di avanzamento sar in grado di disabilitare il comando di avviamento del motore|1
45|48|Durante lavanzamento lento, se il comando non  del tipo ad azione mantenuta la macchina sar dotata di un sistema di guida automatica|1
45|49|Le leve dei distributori idraulici della macchina saranno del tipo "a uomo presente"|1
45|50|I comandi azionanti il sollevamento delle pedane, se presenti in forma sdoppiata sulla piattaforma e a terra, saranno realizzati in modo da essere utilizzati separatamente e non contemporaneamente|1
45|51|Tutte le leve di comando dei movimenti di traslazione del carro o di salita/discesa della piattaforma elevabile, saranno protette contro il rischio di azionamenti accidentali|1
45|52|Larresto del motore potr avvenire mediante la pressione di un pulsante senza la richiesta di unazione manuale mantenuta|1
45|53|Sar impedito il riavviamento del motore, a meno che il blocco di "Off" o "Stop" non sia stato ripristinato|1
45|54|Il dispositivo di arresto di emergenza (pulsante a fungo, cavi, fune tesa, costola sensibile, ecc.) potr essere attivabile da almeno due posizioni, una raggiungibile dal posto di guida e latra dalla parte opposta rispetto al posto di guida e facilmente raggiungibile dagli operatori nella fase di lavoro|1
45|55|Sar reso presente un dispositivo per larresto di emergenza in grado di interrompere il moto della piattaforma mobile|1
45|56|Le parti calde della macchina e i collettori di scarico motore risulteranno adeguatamente protetti|1
45|57|Saranno apposte le opportune carterature o protezioni alle cinghie e ventole|1
45|58|Saranno apposte le protezioni contro gli urti alla batteria|1
45|59|Saranno apposte le protezioni con coperchio in materiale non igroscopico|1
45|60|I cavi elettrici risulterano protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
45|61|I cavi elettrici risulteranno in grado di resistere ai contatti con il lubrificante o il carburante; in alternativa saranno protetti contro queste sostanze|1
45|62|I cavi saranno posizionati in maniera tale che nessuna loro porzione sia in contatto con il sistema di scarico, le parti mobili o gli spigoli vivi|1
45|63|La batteria sar bloccata, per rimanere in posizione anche se la macchina si ribalta|1
45|64|Nel caso la batteria sia ubicata a pi di 1.500 mm da terra, la macchina sar dotata di una piattaforma di accesso e di servizio, o di una scala portatile|1
45|65|I morsetti della batteria non collegati a massa verranno protetti contro i cortocircuiti accidentali|1
45|66|Sar reso possibile lisolamento elettrico della batteria mediante un interruttore tra la massa e la batteria, che potr essere accessibile da terra o dalla piattaforma, ovvero una connessione tra la massa e la batteria che potr essere smontata senza lausilio di utensili|1
45|67|Sar rispettata la soglia degli 80 dB (decibel)/di esposizione ponderata delloperatore|1
45|68|Se la macchina  esposta a rischio ribaltamento, sar prevista la dotazione di una struttura di protezione contro il ribaltamento e i conseguenti sistemi di ritenzione per gli operatori|1
45|69|Nella piattaforma, in alternativa alla struttura di protezione contro il rischio di ribaltamento, sar presente un dispositivo di rilevazione dellinclinazione per prevenire i rischi di ribaltamento; tale dispositivo sar in grado di rilevare le eccessive pendenze su tutti i lati della macchina ed azionare rispettivi segnali acustici e luminosi|1
45|70|Saranno presenti ed opportunamente segnalati i ganci di traino e di sollevamento della macchina|1
45|71|Saranno presenti e opportunamente separati i punti dove applicare i martinetti di sollevamento della macchina|1
45|72|Verranno periodicamente verificati in particolare lusura del battistrada (millimetri, tipo di usura, causa di usura); la pressione corretta dei pneumatici; eventuali danneggiamenti visibili ad occhio nudo|1
45|73|Sul carro, in prossimit di ciascuna ruota sar indicata la pressione di gonfiaggio prevista per i pneumatici|1
45|74|Saranno apposte le targhette in metallo con punzonati i dati della macchina e la sintesi delle principali norme di sicurezza|1
45|75|In prossimit delle piattaforme, sar presente una targhetta con indicata la misura dellestrazione delle pedane, la portata (in Kg) ed il numero delle persone che possono essere presenti a bordo|1
45|76|Saranno apposte idonee targhette adesive richiamanti gli specifici pericoli e divieti|1
45|77|Se l'attrezzatura di lavoro non e' destinata al sollevamento di persone, sar presente una segnalazione in tal senso apposta in modo visibile, onde non ingenerare alcuna possibilit di confusione|1
</section>
<section>|46|B.2.9A - Aspetti specifici - Apparecchi per sollevamento: Elevatori a forche semoventi elettrici e a gasolio
46|1|Saranno presenti le targhette indicanti lentit dei carichi massimi ammissibili in relazione alle condizioni di uso del carrello|1
46|2|Si far riferimento alle "Linee Guida ISPESL" per quanto riguarda la manutenzione, le verifiche ed i controlli da effettuare periodicamente|1
46|3|Saranno presenti un dispositivo di protezione contro il rischio ribaltamento e un sistema di trattenuta delloperatore (cinture di sicurezza, cancelletti, cella di protezione, ecc.)|1
46|4|Sar introdotto un dispositivo che in caso di svolgimento di manovra (curva) con carico sollevato limita la velocit del carrello, blocca in posizione orizzontale lasse sterzante, ecc.|1
46|5|Sar realizzata, integrata al telaio di protezione, una struttura di protezione delloperatore contro la caduta ed il rovesciamento dei carichi sollevati (struttura FOPS)|1
46|6|Gli organi di trasmissione, i pignoni, le pulegge, le catene saranno protette contro il contatto accidentale|1
46|7|Nei carrelli semoventi a motore a scoppio, sar presente un dispositivo che arresta il funzionamento del motore ogni qual volta si sollevi il cofano|1
46|8|Sar introdotta una protezione delle zone di scorrimento dellapparato di sollevamento posto anteriormente al posto di guida|1
46|9|Il carrello elevatore sar dotato di dispositivi di fine corsa del montante mobile|1
46|10|Le forche saranno regolabili e saranno presenti dispositivi in grado di bloccare accidentali e pericolosi spostamenti laterali|1
46|11|Saranno presenti scale di accesso al posto di guida e maniglie conformi|1
46|12|Il carrello elevatore sar dotato di chiave estraibile per lavviamento|1
46|13|Nel caso di motori diesel, larresto del motore avverr allatto dellestrazione della chiave di avviamento|1
46|14|Alloperatore sar consentita una buona visibilit|1
46|15|Non sar possibile avviare il motore, con la marcia inserita (Per la trattrice agricola collegata ad elevatore a forche vale lo stesso principio)|1
46|16|Nei carrelli elettrici, il ritorno della chiave nella posizione di spegnimento assicurer il sezionamento dellalimentazione al motore elettrico|1
46|17|Se i comandi sono raggiungibili da terra, sar previsto un dispositivo che consenta lavviamento solo se loperatore risulta seduto al posto di guida|1
46|18|Gli organi di comando portano la chiara indicazione delle manovre cui si riferiscono mediante apposite targhette indicatrici|1
46|19|Non saranno presenti giochi eccessivi negli organi di comando|1
46|20|Gli organi di comando ritorneranno automaticamente in posizione neutra una volta rilasciate e saranno provvisti di protezioni tali da impedire lazionamento per lurto accidentale|1
46|21|Sul cilindro idraulico di sollevamento dellelevatore sar presente una valvola paracadute o equivalente dispositivo|1
46|22|Saranno presenti sulla macchina; contaore per programmare la manutenzione, indicatore carburante/scarica batteria, avvisatore acustico, specchi retrovisori, lampeggiante e dispositivi di illuminazione|1
46|23|La batteria rientra nei limiti di peso previsti dal costruttore e sar fissata saldamente al telaio del carrello|1
46|24|La carica delle batterie sar effettuata in luogo arieggiato, preferibilmente allaperto e sotto tettoia|1
46|25|Saranno previsti ed indicati i punti di sollevamento della macchina|1
46|26|Le gommature saranno quelle previste dal costruttore e controllate periodicamente, compresa la loro usura|1
</section>
<section>|47|B.2.9B - Aspetti specifici - Apparecchi per sollevamento: Elevatore a forche collegato a trattrice
47|1|Sulla macchina sar presente un dispositivo per riporre i tubi, una volta staccati dalla trattrice|1
47|2|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice saranno dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
47|3|Al fine di garantire la stabilit del complesso trattrice-operatrice, saranno rispettati i carichi verticali ed a sbalzo limite previsti dal costruttore e saranno applicate le opportune zavorre calcolate con apposita formula|1
47|4|Sar presente una catena o fune di sicurezza sul 3 punto del sollevatore idraulico|1
47|5|La macchina sar dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
47|6|La macchina sar dotata di piedi di supporto per garantirne la stabilit, quando  scollegata dalla trattrice|1
47|7|Si provveder ad apporre le targhette indicanti l'entit dei carichi massimi ammissibili in relazione alle condizioni di uso del carrello|1
47|8|La manutenzione, le verifiche ed i controlli da effettuare periodicamente, saranno condotte facendo riferimento alle LG ISPESL|1
47|9|Sar realizzata una struttura di protezione per l'operatore, integrata al telaio di protezione della trattrice, contro la caduta ed il rovesciamento dei carichi sollevati|1
47|10|Gli organi di trasmissione, i pignoni, le pulegge, le catene del motore saranno protette contro il contatto accidentale|1
47|11|Sar collocata una protezione delle zone di scorrimento dell'apparato di sollevamento|1
47|12|Il carrello elevatore sar dotato di dispositivi di fine corsa del montante mobile|1
47|13|Le forche saranno regolabili e saranno inseriti dispositivi in grado di bloccare spostamenti laterali accidentali e pericolosi|1
47|14|Gli organi di comando porteranno la chiara indicazione delle manovre cui si riferiscono, mediante apposite targhette indicatrici|1
47|15|Si avr cura che non vi siano giochi eccessivi, negli organi di comando, apportando adeguata manutenzione|1
47|16|Gli organi di comando saranno modificati in modo da tornare automaticamente in posizione neutra una volta rilasciati e saranno provvisti di protezioni tali da impedirne l'azionamento per urto accidentale|1 
47|17|Sul cilindro idraulico di sollevamento dell'elevatore sar inserita una valvola a "paracadute" o un dispositivo ad esso equivalente|1
</section>
<section>|48|B.2.9D - Aspetti specifici - Apparecchi per sollevamento: Caricatori frontali collegati alla trattrice
48|1|Per evitare che il carico "rotoli" sul posto di guida, il caricatore frontale sar dotato di sistema a parallelogramma o equivalente sistema di compensazione idraulico in grado di evitare il rovesciamento allindietro dellaccessorio di sollevamento|1
48|2|Le leve del dispositivo di comando idraulico (distributore) saranno protette da possibili urti accidentali e le funzioni saranno segnalate con simboli chiari|1
48|3|Per utilizzare lattrezzatura, laddetto operer dalla cabina della trattrice utilizzando le leve di comando con ritorno in posizione neutra|1
48|4|Le leve riporteranno le indicazioni con le logiche operative|1
48|5|Saranno presenti sistemi di protezione contro la caduta dei bracci sollevatori (ad es.: durante le operazioni di manutenzione o in fase di circolazione stradale)|1
48|6|I tubi idraulici flessibili saranno in grado di resistere a pressioni di esercizio maggiori di quelle di servizio e, se vicini alloperatore, saranno ricoperti da guaine di protezione|1
48|7|Sulla macchina sar presente un dispositivo per riporre, una volta staccati dalla trattrice, i tubi|1
48|8|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice saranno dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
48|9|Al fine di garantire la stabilit del complesso trattrice-operatrice, saranno rispettati i carichi verticali ed a sbalzo limite previsti dal costruttore e saranno applicate le opportune zavorre, calcolate con apposita formula|1
48|10|La macchina sar dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
48|11|La macchina sar dotata di piedi di supporto per garantirne la stabilit quando  scollegata dalla trattrice|1
48|12|I punti di sollevamento saranno individuabili sulla macchina (es.: indicati con appositi pittogrammi)|1
</section>
<section>|49|B.2.10A - Altre macchine: Motoseghe
49|1|In vicinanza dellimpugnatura anteriore sar presente ed integra una protezione della mano (il passa-mano) per proteggere le dita delloperatore da infortunio per contatto con la catena, ovvero dalla proiezione della catena in caso di rottura|1
49|2|Sar installato un dispositivo che, in caso di emergenza, attiva il freno catena|1
49|3|La macchina sar provvista di un dispositivo che, in caso di contraccolpo, arrester il moto della catena (freno di emergenza)|1
49|4|La motosega sar provvista di un dispositivo che, in caso di rottura della catena, sia in grado di trattenerla evitando che questa possa essere proiettata pericolosamente (bloccaggio della catena)|1
49|5|Sar presente un doppio acceleratore di sicurezza|1
49|6|Sar installato, ed opportunamente segnalato, un interruttore di massa per larresto definitivo|1
49|7|La motosega non sar messa in condizione di partire quando il regime del motore sar al minimo|1
49|8|Lo scarico dei trucioli avverr in direzione lontana dalloperatore|1
49|9|Sar posto, in dotazione alla motosega, un coprilama|1
49|10|Quando non utilizzata, la motosega verr riposta in maniera stabile e con il coprilama inserito|1
49|11|La motosega avr gli arpioni in dotazione|1
49|12|Sar presente un dispositivo tendicatena, che verr regolarmente registrato|1
49|13|I denti della catena verranno periodicamente affilati rispettando gli angoli di affilatura previsti dal costruttore|1
49|14|Si provveder ad eseguire costantemente la lubrificazione della catena durante il lavoro|1
49|15|Le parti ad alta tensione saranno protette e schermate|1
49|16|Il tappo del serbatoio del carburante risulter a tenuta e sar trattenuto da apposita catenella|1
49|17|Saranno apposte le protezioni rispetto alle parti calde della motosega|1
49|18|Loperatore sar adeguatamente protetto con adeguati DPI (giubbotto e pantalone imbottiti, visiera, ecc.)|1
</section>
<section>|50|B.2.10B - Altre macchine: Bracci descespugliatori
50|1|Gli organi di lavoro quali organi trinciatori in rotazione ad asse orizzontale (organo trinciante) o ad asse verticale (organo falciante), saranno protetti superiormente, lateralmente, frontalmente e posteriormente dal contatto accidentale e dal lancio di oggetti (con barriere, ripari, carter, teli, bandelle mobili, ecc.)|1
50|2|La rimozione o lapertura dei ripari sar possibile solo mediante lausilio di attrezzi|1
50|3|In fase di trasporto, i ripari potranno essere rimossi o sistemati con cerniere|1
50|4|Gli elementi sollevabili saranno dotati di dispositivi (quali ad es.: valvole di non ritorno, blocco, paracadute, ecc.) in grado di prevenire abbassamenti non intenzionali|1
50|5|I dispositivi di sollevamento idraulici non permetteranno che lattrezzatura si abbassi in maniera incontrollata|1
50|6|I comandi dei movimenti della macchina saranno progettati per ritornare automaticamente nella posizione iniziale, dopo il rilascio|1
50|7|I comandi dei movimenti della macchina saranno collocati al di fuori della zona di pericolo e preservati dallazionamento da parte di persone non autorizzate (es.: con ausilio di chiave)|1
50|8|Sar possibile arrestare gli attrezzi rotanti od oscillanti mentre la sorgente di potenza rimane azionata, e prevenire che vengano accidentalmente rimessi in funzione|1
50|9|I comandi per azionare, disattivare o controllare la macchina saranno disposti in modo da poter essere raggiunti facilmente e senza rischi dalloperatore|1
50|10|Le macchine con elementi sollevabili saranno fornite di dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto|1
50|11|Al fine di garantire la stabilit del complesso trattrice-operatrice verranno rispettati i carichi verticali ed a sbalzo limite previsti dal costruttore e saranno applicate le opportune zavorre calcolate con apposita formula|1
50|12|La macchina sar dotata di opportuni dispositivi di supporto per evitare, durante la fase di attacco, il ribaltamento o lo spostamento accidentale|1
50|13|La macchina sar dotata di piedi di supporto per garantirne la stabilit quando scollegata dalla trattrice|1
50|14|I tubi idraulici, se presenti vicino alloperatore durante lesercizio della macchina, saranno protetti da guaine in modo da evitare fuoriuscite di liquido in pressione in caso di rotture|1
50|15|Sulla macchina sar reso disponibile un dispositivo per riporre i tubi una volta staccati dalla trattrice|1
50|16|Gli innesti rapidi e le prese olio della trattrice saranno dotati di un codice di riconoscimento per evitare errori di connessione|1
50|17|I cavi elettrici saranno protetti nel caso in cui possano venire a contatto con superfici metalliche potenzialmente abrasive|1
50|18|I cavi elettrici saranno resi resistenti ai contatti con il lubrificante o con il carburante, oppure risulteranno protetti contro queste sostanze|1
50|19|I punti di sollevamento saranno individuabili sulla macchina tramite appositi pittogrammi|1
</section>
<section>|51|B.2.10C - Altre macchine: Decespugliatore manuale
51|1|Nel caso del decespugliatore a lama rotante, sar installato un carter di protezione che lasci scoperta una porzione di lama sufficiente a garantire il taglio|1
51|2|Nel caso del decespugliatore a filo, sar montato uno schermo rigido di protezione delloperatore dal getto di sassi, legni ecc.|1
51|3|Il pulsante di regolazione del gas sar dotato di ritorno automatico|1
51|4|Il tubo di scarico sar segregato contro i rischi di ustione|1
51|5|Il dispositivo di scarico sar orientato in modo da evitare che i gas investano direttamente loperatore|1
51|6|Le impugnature saranno rivestite di materiali specifici che assorbiranno le vibrazioni|1
51|7|Loperatore indosser idonei mezzi di protezione personale per difendersi dalle proiezioni di corpi estranei dovuta al moto circolare dellorgano di lavoro (es. gambali in cuoio, occhiali protettivi, visiera, casco, ecc.)|1
51|8|Nel caso di presenza di motore a scoppio, loperatore utilizzer mezzi di protezione dal rumore (cuffie, inserti auricolari)|1
</section>
</area>
<area>|Multifunzionalit
<section>|52|C.1.1 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Informazione/formazione/collaborazioni esterne
52|1|Si programmer uno o pi incontri preliminari presso le scuole, per concordare modalit di effettuazione della visita e fornire spiegazioni ed indicazioni in merito al tema "sicurezza"|1
52|2|Si rediger e si fornir alla scuola un "decalogo" sulle norme comportamentali da rispettare allinterno dellAzienda, con richiesta di restituzione, controfirmato per avvenuta informazione|1
52|3|Si concorderanno, con gli insegnanti e gli accompagnatori, i compiti e i ruoli da ricoprire durante lo svolgersi dei percorsi e delle attivit didattiche|1
52|4|Si informeranno anticipatamente i visitatori in merito allabbigliamento pi consaranno da indossare (cappellini, scarpe antiscivolo, pantaloni lunghi, ecc.)|1
52|5|Si rediger - per insegnanti e genitori - un modello con richiesta di segnalazione in relazione  alleventuale esistenza di stati pregressi di allergie e/o di shock anafilattico per punture di insetti|1
52|6|Si rediger - per insegnanti e genitori - un modello con richiesta di segnalazione in relazione  alleventuale esistenza di stati pregressi/esistenti di allergie di altro genere (es: alimentari)|1
52|7|LAzienda provveder ad inviare, al Comune di appartenenza, la comunicazione "Allegato 2" di cui alla Circolare del Servizio Veterinario ed Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna, datata 21/12/2006|1
52|8|Fino allautorizzazione della AUSL alla somministrazione di cibi e bevande, lazienda si atterr alla manipolazione ed al consumo - anche sotto forma di merenda - dei prodotti alimentari consentiti dalla Circolare del Servizio Veterinario ed Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna, datata 21/12/2006|1
52|9|La fase di manipolazione degli alimenti avverr in locali con idonee caratteristiche igienico-sanitarie, assicurando: la salubrit di pareti e pavimenti, una dotazione di attrezzature facilmente igienizzabili e la fornitura di acqua potabile|1
52|10|Al personale addetto alle preparazioni alimentari sar proposto un Corso di formazione per ottenere lattestato di formazione previsto dalla L.R. 11/2003 e Delibera Giunta n. 342/2004 (in sostituzione del Libretto Sanitario)|1
52|11|Sar ottenuto il parere di idoneit in merito agli aspetti igienico-sanitari, reso fruibile dalla Circolare del Servizio Veterinario ed Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna, datata 21/12/2006|1
52|12|In Azienda, saranno indicati visivamente i punti a maggior rischio, utilizzando cartelli adeguati ed espliciti e/o nastri bianchi/rossi|1
52|13|In Azienda verranno apposti cartelli indicanti la presenza e la pericolosit di recinti elettrificati, o con elementi pungenti/taglienti, ivi comprese siepi particolari e di impianti|1
52|14|I punti di erogazione di acqua non potabile saranno identificati da appositi cartelli "Acqua non potabile"|1
52|15|Eventuali collaboratori esterni e le ditte esterne incaricate di appalti saranno messi a conoscenza dei rischi in cui possaranno incorrere allinterno del perimetro aziendale durante lo svolgimento delle attivit|1
52|16|Ove presenti, i collaboratori esterni e le ditte esterne incaricate di appalti saranno informati delle regole e delle norme comportamentali a cui devono sottostare durante lo svolgersi delle attivit didattiche|1
52|17|Si provveder a formalizzare il rapporto con collaboratori esterni e ditte esterne incaricate|1 
52|18|Per favorire luso corretto di strumenti manuali, sar effettuato un momento di formazione, con spiegazioni ed esempi diretti di modalit duso|1
52|19|Lorganizzazione studier e garantir un numero di operatori idoneo a garantire unadeguata vigilanza, qualificato in relazione alle incombenze richieste|1
52|20|Sar adottato il protocollo del competente Assessorato Regionale, in tema di sicurezza, da consegnare al momento della prenotazione della visita, con definizione dellimpegno dellimprenditore alla vigilanza  e formalizzazione della richiesta di collaborazione ad insegnanti e accompagnatori|1
52|21|Si vigiler in modo efficace sul rispetto delle regole di comportamento preliminarmente comunicate, avendo definito eventuali "correttivi" in caso di inadempienze (specificare come - es.: presenza puntuale, suddivisione in gruppi, richiesta di collaborazione agli accompagnatori dopo adeguata istruzione, controllo/verifica in forma di gioco, responsabilizzazione di alcuni visitatori, ecc.)|1
52|22|Si vigiler sulluso corretto degli strumenti (attrezzature/giochi) messi a disposizione (specificare - esempio: presenza puntuale e monitoraggio diretto, suddivisione in gruppi, richiesta di collaborazione agli accompagnatori dopo adeguata istruzione, controllo/verifica in forma di gioco, responsabilizzazione di alcuni visitatori, ecc.)|1
</section>
<section>|53|C.1.2 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Sistemi di accesso/area d'accoglienza esterna/passaggi interni
53|1|Saranno poste indicazioni chiare ai limiti della viabilit esterna, per raggiungere lAzienda|1
53|2|Si operer per sensibilizzare i titolari della viabilit esterna per sanare le situazioni pericolose di percorribilit (specificare: ripristino pavimentazione stradale, inserimento di protezioni laterali ecc.)|1
53|3|La zona di accesso sar segnalata in modo chiaro e visibile|1
53|4|La visibilit in entrambi i sensi di marcia (ingresso/uscita) sar resa almeno sufficiente|1
53|5|La visibilit sar garantita quantomeno adottando e installando specchi ricurvi|1
53|6|Per consentire laccesso e l'uscita contemporanea dei pullman, la zona di ingresso sar resa di larghezza adeguata)|1
53|7|Sulla strada di ingresso sar collocata una segnaletica stradale o sistemi specifici finalizzata alla sicurezza della percorrenza stradale (limite di velocit, transito pedoni,dissuasori,lampeggiante, ecc.)|1
53|8|In area sicura (es: nellarea cortiliva) sar collocato un cartello indicante il "punto di ritrovo" (anche per emergenza)|1
53|9|Nellarea cortiliva sar posto un cartellone sulle norme comportamentali interne da rispettare|1 
53|10|Sar disponibile unarea di dimensioni utili per la manovra dei pullman in sicurezza|1
53|11|Le vie di transito saranno larghe almeno 5 m, per consentire il transito a doppio senso di pullman e mezzi agricoli|1
53|12|Le vie di transito garantiranno il passaggio dei pedoni in sicurezza|1
53|13|Saranno adottati accorgimenti per evitare, il pi possibile, che i percorsi pedonali interferiscano con i flussi veicolari di auto e macchine agricole|1
53|14|Le sporgenze dall'alto sulle vie di transito saranno segnalate in modo vistoso (cartellonistica apposita, nastro bianco/rosso, ecc.)|1
53|15|I cavi aerei saranno posti ad altezza tale da non interferire con i mezzi in transito|1
53|16|Ove possibile, le superfici di transito interne saranno ridotte a pendenza inferiore al 15%|1
53|17|Le superfici di transito permetteranno un facile allontanamento dell'acqua piovana|1
53|18|Saranno individuati e coperti gli eventuali avvallamenti e/o buche|1
53|19|Non saranno presenti, durante la visita, attrezzi, macchine, oggetti o rifiuti fuori posto o abbandonati, o comunque, in caso di necessit, il pericolo sar sempre reso evidente|1
53|20|Si effettuer la periodica manutenzione di alberature, siepi, prati, ecc.|1 
53|21|La superficie esterna risulter priva di dislivelli, buche, avvallamenti che costituiscano pericolo|1
53|22|I fossi interferenti, anche perimetrali, saranno quantomeno ben indicati|1
53|23|I fossi profondi, nei punti pi esposti saranno protetti da solide barriere di protezione|1
53|24|Le zone in prossimit dei pendii saranno protette da barriere di protezione|1
53|25|I giochi per bambini/ragazzi resi disponibili saranno certificati (marchio CE; norme UNI 1176-1177)|1 
53|26|Se presenti, i giochi, saranno idoneamente installati e regolarmente manutenuti|1
53|27|Le panche, le seggiole e i tavoli, se presenti, saranno resi integri e stabili|1 
53|28|Le panche, le seggiole e i tavoli, se presenti, saranno resi privi di spigoli o gli spigoli saranno adeguatamente protetti|1 
53|29|I forni per la cottura del pane, se presenti, saranno presidiati (in periodo di visita)|1
53|30|I forni per la cottura del pane, tenuti accesi, saranno utilizzati solo da personale addetto (durante il periodo di illustrazione del percorso specifico)|1
53|31|Le aree di rispetto dei forni, qualora tenuti accesi per la cottura, saranno ben definite ed individuabili (con cartelli, recinzioni, catenelle bianco/rosse)|1
53|32|Le fosse di scarico, le vasche, i pozzi ed altri punti profondi saranno dotati di parapetti e/o di solide coperture|1 
53|33|Eventuali corpi idrici (laghetti, maceri, canali interni, ecc.) saranno resi inaccessibili (recintati), i pericoli ben segnalati e eventualmente saranno mantenuti in vicinanza sistemi di salvataggio|1 
53|34|I ponti e le passerelle saranno saldamente installati, dotati di parapetto e nel tempo ne sar verificata lintegrit|1
53|35|I pozzetti di ispezione saranno mantenuti accuratamente chiusi|1
53|36|I pozzi a raso saranno protetti da chiusini (carrabili in caso di accessibilit con automezzi e mezzi agricoli)|1
53|37|I pozzi con parapetto per il prelievo idrico saranno completamente chiusi|1 
53|38|I portoni ed i cancelli saranno di dimensioni tali da consentire lagevole passaggio dei mezzi|1
53|39|Le porte e i portoni consentiranno lagevole passaggio delle persone|1
53|40|Le porte e i portoni girevoli saranno dotati di ganci (o fermi) contro le chiusure accidentali|1
53|41|Le porte e i portoni scorrevoli saranno dotati di dispositivi contro lo sviamento delle guide|1
53|42|Le porte e i portoni scorrevoli saranno dotati di arresti verticali|1
53|43|Le porte e i portoni basculanti saranno dotati di chiavistello|1
53|44|Le porte e i portoni basculanti saranno dotati di dispositivi di fissaggio in posizione aperta|1
53|45|Le porte e i portoni basculanti avranno la corsia dei contrappesi rivestita fino a h=2,5 m|1
53|46|Le porte e i portoni in vetro facilmente accessibili saranno adeguatamente segnalate e dotate di vetri antisfondamento; quantomeno verranno adottati sistemi di contenimento (es: pellicole adesive)|1
53|47|Le porte e i portoni in vetro saranno dotati di sistemi di ancoraggio sicuri|1
53|48|Le porte e i portoni in vetro saranno dotati di vetrofania (segnalazioni della presenza del vetro)|1
53|49|Sar realizzato/ricavato un locale dedicato (in fase di visita) allaccoglienza, e ne sar garantita lagibilit|1
53|50|Saranno resi definitivamente stabili (o segregati, se di poco conto) gli elementi pericolanti della struttura delledificio|1
53|51|I livelli di illuminazione e di aerazione saranno considerati sufficienti, secondo i requisiti ed i parametri igienico-sanitari (verificare eventuali restrizioni sui Regolamenti Comunali)|1
53|52|La direzione di apertura delle porte sar verso lesterno|1
53|53|Saranno collocate, in posizione corretta, lampade di emergenza con alimentazione autonoma (in presenza di utilizzo per attivit tardo pomeridiane/serali)|1
53|54|Saranno collocate segnalazioni dei percorsi di fuga (ove necessarie)|1
53|55|Sar posizionato, in posizione idonea, almeno un estintore (con manutenzione semestrale)|1
53|56|Le finestre saranno dotate di davanzale/barriera di altezza adeguata|1
53|57|I vetri delle finestre saranno antisfondamento/retinati/dotati di pellicola (per contenere eventuali frammenti)|1
53|58|Gli eventuali oggetti appesi pericolanti saranno resi stabili o rimossi|1
53|59|Gli armadi e le scaffalature presenti saranno resi stabili e ben fissate al muro|1
53|60|Le sedie e i tavoli saranno controllati e mantenuti integri|1 
53|61|Saranno rimossi corpi sporgenti pericolosi sulle pareti e sulle porte (chiodi, ganci, ecc.)|1
53|62|Le stufe e i camini saranno preferibilmente mantenuti spenti (durante il periodo di visita)|1
53|63|Laccensione delle stufe sar indicata da cartello, e si provveder a dotarle di protezione con griglie perimetrali (durante il periodo di visita)|1
53|64|I camini, se mantenuti accesi, saranno dotati di dispositivi parafiamme (durante il periodo di visita)|1
53|65|Sar individuato un numero idoneo di vie di emergenza in relazione al max di presenze|1 
53|66|Le vie di emergenza consentiranno il rapido deflusso delle persone|1
53|67|La larghezza delle porte sulle vie di fuga sar di almeno 90 cm|1 
53|68|La vie di emergenza avranno larghezza almeno pari a 90/120 cm (in funzione del numero dei presenti)|1 
53|69|Laltezza delle vie di uscita sar almeno pari a 2,0 m|1
53|70|Le vie di uscita saranno mantenute libere da oggetti, mobili, materiali vari|1
53|71|Il verso di apertura delle porte sar rivolto verso luscita|1
53|72|Le vie di uscita saranno illuminate (nel caso lattivit didattica si prolunghi oltre il pomeriggio)|1
53|73|Le vie di uscita saranno opportunamente segnalate da cartellonistica idonea|1
53|74|Le pavimentazioni esterne (ove si svolga attivit didattica) saranno difese contro gli agenti atmosferici|1
53|75|Le pavimentazioni saranno livellate (assenza di avvallamenti, buche, scalini, ecc.)|1
53|76|Le pavimentazioni consentiranno un rapido drenaggio dellacqua e di altri liquidi|1
53|77|Le pavimentazioni consentiranno una rapida pulizia|1
53|78|Le superfici percorribili (pavimentazioni) di aree spesso umide, saranno rese antisdrucciolevoli|1
53|79|I gradini che potranno interferire saranno delimitati ed opportunamente segnalati|1 
53|80|Le pareti vetrate saranno opportunamente segnalate (vetrofanie)|1
53|81|Le pareti, gli archi, e le coperture saranno resi stabili|1
53|82|Le colonne e le pareti che presentino segni di cedimento saranno ristrutturate o larea segnalata, perimetrata e resa inaccessibile|1
53|83|I gradini delle scale saranno resi idonei alla percorrenza e la loro integrit regolarmente verificata|1
53|84|Le scale non presenteranno anomalie e rispetteranno di massima il rapporto pedata/alzata|1
53|85|Le scale non saranno scivolose (apporre eventuali strisce adesive antiscivolo)|1
53|86|Le scale con oltre 4 gradini saranno dotate di un corrimano|1
53|87|Le scale con pi di 10 gradini saranno dotate di un corrimano e di ringhiera sui lati aperti|1
53|88|Le scale di larghezza maggiore di 1,5 m presenteranno un corrimano su entrambi i lati|1
53|89|I soppalchi saranno dotati sui lati aperti di solido parapetto normale (n. 2 correnti: il primo ad almeno 1 m e il secondo a livello intermedio) e di fascia fermapiede (alta almeno 15 cm)|1
53|90|Nei soppalchi, i montanti dei parapetti saranno posti a distanza inferiore a 1,5 m|1
53|91|Nei soppalchi, e sulle scaffalature, la portata massima (in kg/mq) sar indicata con apposita cartellonistica|1
53|92|Ove manchi possibilit di interventi diretti, saranno apposte esplicite segnalazioni di avvertimento/pericolo e cartelli di divieto di accesso|1
53|93|Lilluminazione naturale sar potenziata e resa sufficiente|1
53|94|Sar garantito un adeguato livello di illuminazione artificiale, e la rete mantenuta in buono stato di funzionamento e di manutenzione|1
53|95|Ove necessario, sar predisposta lilluminazione di sicurezza (lampade con alimentazione autonoma) e periodicamente verificato il suo effettivo funzionamento|1
53|96|Sar garantita unadeguata modalit di aerazione (naturale o forzata) per lattivit svolta|1
53|97|La dimensione delle aperture sar correttamente dimensionata|1
53|98|Sar garantito un buon rapporto tra temperatura ed umidit|1
53|99|Saranno adottati sistemi di protezione da soleggiamento diretto delle vetrate|1
53|100|In fase di visita, sar disponibili almeno 1 servizio igienico ad esclusivo uso dei visitatori|1
53|101|Il servizio igienico, se comunicante con altri locali di lavoro, sar dotato di antibagno|1
53|102|Il ricambio di aria sar reso idoneo (per via naturale o forzata)|1
53|103|I bagni/gli spogliatoi (se presenti) saranno ben puliti|1
53|104|I bagni/gli spogliatoi (se presenti) saranno riscaldati (attivit didattiche in periodo freddo)|1
53|105|I bagni saranno dotati di acqua corrente|1
53|106|I bagni saranno dotati di accessori per ligiene (salviette monouso, erogatore di sapone liquido)|1
53|107|I bagni saranno suddivisi/gestiti per sesso|1
53|108|Almeno 1 bagno sar reso idoneo per disabili|1
53|109|Coppi, tegole, lastre di copertura e altro saranno resi stabili/ben fissati/non sporgenti|1
53|110|In azienda non saranno presenti coperture in amianto sfibrate o rovinate|1
53|111|Ove presenti coperture in amianto, sar affrontato il tema del trattamento/incapsulamento|1
53|112|La struttura sar resa stabile e priva di elementi pericolanti (copertura, pareti, colonne)|1
53|113|In situazione di distanza ridotta da altri edifici, si potenzieranno i sistemi di segnalazione e di protezione (cartellonistica, estintori, allontanamento possibili fonti di ignizione)|1
53|114|Sar reso disponibile almeno un estintore in prossimit della struttura|1
53|115|La pila di rotoballe in fienile sar mantenuta stabile e formata da non oltre 4 unit|1
53|116|Il deposito sar perimetrato con transenne (provvisoriamente con solo nastro bianco/rosso)|1
53|117|Entro il fienile non saranno parcheggiati mezzi agricoli (rischio incendio)|1
53|118|Sar fissata adeguata segnaletica di pericolo e di divieto di fumare e di usare fiamme libere|1
53|119|Saranno presenti barriere/dispositivi di protezione che impediscano avvicinamento e salita sulle scalette di accesso (chiusure, barre trasversali, catenelle, nastro bianco/rosso)|1
53|120|Saranno presenti cartelli di segnalazione di pericolo|1
53|121|Saranno presenti dispositivi che impediranno la manipolazione da parte di estranei (es: quadri elettrici, interruttori di sicurezza sotto chiave)|1
53|122|I sili in trincea saranno idoneamente protetti (con cordolo perimetrale o zoccolo di arresto)|1
53|123|I sili fuori terra saranno idoneamente protetti (con parapetti, al di sopra dei muri perimetrali)|1
53|124|Preventivamente alla visita, si operer una ricerca di eventuali prodotti pericolosi non riposti|1
53|125|I prodotti pericolosi e potenzialmente pericolosi (compresi quelli per la pulizia e la disinfezione) saranno ricondotti e mantenuti in area perimetrata, circoscritta e ben segnalata|1
53|126|I prodotti chimici pericolosi (fitofarmaci) saranno chiusi a chiave in armadio apposito, areato, o in zona segregata (deposito specifico)|1
53|127|Nellarea di detenzione dei prodotti pericolosi sar apposto almeno un cartello di segnalazione di pericolo|1
53|128|Su ciascun contenitore di prodotto saranno mantenute integre le etichette apposte|3
53|129|Le schede di sicurezza e le etichette di ogni prodotto saranno conservate in apposito raccoglitore|1
53|130|Saranno sempre adottate le procedure previste dalle indicazioni e prescrizioni duso|1
53|131|Le sostanze pericolose non verranno mai travasate in contenitori equivoci, che potrebbero essere lasciati impropriamente a portata di mano (es: in bottiglie per liquidi alimentari)|1
53|132|Le sostanze pericolose (fitofarmaci in particolare) non saranno utilizzate/distribuite durante le visite, in aree prossime a quelle di visita|1
53|133|Si provveder a non rendere visitabili le aree esterne in cui le sostanze pericolose sono state distribuite da poco (saranno valutati i tempi di carenza)|1
53|134|I locali destinati a deposito di sostanze pericolose non saranno oggetto di percorso didattico, n saranno ad esso mantenuti prossimi|1
53|135|Qualora i locali destinati a deposito di sostanze pericolose siano oggetto di percorso didattico, o prossimi al percorso, saranno adottate precauzioni rigorose (informazione, controllo, vigilanza continuativa a vista)|1
53|136|La struttura del deposito sar resa stabile e priva di elementi pericolanti (copertura, pareti)|1
53|137|Il grado di luminosit sar reso soddisfacente (in caso sia oggetto di visita)|1
53|138|Su porte e portoni saranno potenziate le segnalazione di divieto di accesso e di pericolo|1
53|139|Le porte/i portoni di accesso ad aree pericolose saranno mantenuti chiusi a chiave|1
53|140|Le macchine agricole e gli attrezzi saranno collocati ordinatamente in aree idonee e delimitate da barriere di protezione/nastro bianco-rosso (durante le visite didattiche)|1
53|141|Le attrezzature saranno bloccate in maniera da evitare che si muovano accidentalmente|1
53|142|Le macchine e le attrezzature agricole saranno utilizzate solo da personale esperto (qualora di supporto alla didattica)|1
53|143|Qualora forniti ai ragazzi per lavorazioni a fini didattici, gli attrezzi saranno certificati CE|1
53|144|Lutilizzo degli attrezzi sar consentito solo dopo aver effettuato la necessaria formazione|1
53|145|Lutilizzo degli attrezzi avverr sotto la sorveglianza degli operatori/degli assistenti|1
</section>
<section>|54|C.1.3 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Altri locali adibiti a svolgere attivit didattiche	
54|1|Le strutture dei fienili e della stalla risulteranno stabili e privi di elementi pericolanti (copertura, pareti)|1
54|2|Le aree destinate alla stabulazione degli animali saranno ben dimensionate, anche per favorire il benessere e la serenit degli animali|1
54|3|Saranno presenti adeguati dispositivi di bloccaggio degli animali (caso di bovini)|1
54|4|Sar evitata la presenza di pavimentazione bagnata e eccessivamente scivolosa|1
54|5|I corridoi centrali saranno mantenuti controllati e sgombri|1
54|6|Eventuali rotoballe risulteranno idoneamente collocate, bloccate e rese ben stabili|1
54|7|Per la movimentazione degli animali (se effettuata nel percorso) saranno presenti dispositivi adeguati|1
54|8|I punti di camminamento saranno resi liberi da ostacoli e mantenuti asciutti  (corridoi, cancelli, rampe, ecc.)|1
54|9|La struttura del caseificio sar resa stabile e priva di elementi pericolanti (copertura, pareti, ecc.)|1
54|10|La pavimentazione sar mantenuta asciutta, quantomeno nei passaggi obbligati (per quanto possibile)|1
54|11|La pavimentazione sar resa antisdrucciolevole, almeno nei passaggi obbligati|1
54|12|Le strutture di contenimento dei bovini saranno ben dimensionate e solide|1
54|13|Al bordo della fossa sar presente un cordolo di altezza non inferiore a 50 cm|1
54|14|Le apparecchiature ed i comandi saranno collocati in aree inaccessibili, o in punti in cui sar chiaramente segnalato (con adeguata cartellonistica o nastro bianco/rosso) il divieto di utilizzo ai non addetti|1
54|15|L'illuminazione sar portata a livelli considerati sufficienti|1
54|16|Sar migliorata la stabilit della struttura e della copertura della serra|1
54|17|In serra sar garantito un adeguato microclima (intensit luminosa, grado idrometrico, temperatura)|1
54|18|Sar rispettato il requisito dellaltezza minima di gronda pari a 2 m|1
54|19|Le porte di uscita saranno agevolmente apribili dallinterno|1
54|20|Le porte di uscita saranno in numero sufficiente (in generale: 1 ogni 15 m; 2 ai lati della centrale termica, se interna; per serre in ferro-vetro/cemento: 1 porta ogni 1000 mq di superficie coperta)|1
54|21|Sar reso disponibile un sistema di aerazione forzata (ventilazione artificiale)|1
54|22|I camminamenti saranno migliorati, liberandoli da buche, avvallamenti e ostacoli|1
54|23|Gli attrezzi saranno ordinatamente sistemati in apposito luogo (eventualmente esterno)|1
54|24|In relazione alla copertura non ignifuga, saranno resi disponibili gli estintori necessari (indicativamente: 1 da 6 kg di polvere ogni 200 mq)|1
54|25|Si vigiler perch non siano abbandonati attrezzi e sostanze chimiche sui banconi o a terra|1
54|26|Saranno rispettati i tempi di carenza precedentemente alle visite degli studenti|1
54|27|Limpianto elettrico sar adeguato a quanto necessario (normalmente grado di protezione IP55)|1
54|28|I corpi illuminanti ed i cavi posti ad altezza < 2,5 m saranno protetti contro gli urti|1
54|29|Le strutture metalliche saranno collegate ad idoneo impianto di messa a terra|1
54|30|I generatori di calore saranno muniti di dispositivi omologati di sicurezza e di controllo|1
54|31|I bruciatori saranno dotati di dispositivi automatici di sicurezza totale (interruzione alimentazione combustibile in caso di spegnimento di fiamma o di raggiungimento di temperature pericolose)|1
54|32|Nel locale saranno presenti segnalazioni idonee di avvertimento del pericolo (divieto di uso di fiamme libere, indicazione di deposito di infiammabili)|1
54|33|Periodici controlli garantiranno che non siano presenti elementi pericolanti della struttura della cantina (soffitto, pareti, travature, pavimentazioni, ecc.)|1
54|34|Il livello di illuminazione e di aerazione della cantina sar portato a essere sufficiente|1
54|35|La vasca in cui si scarica l'uva, (qualora interrata) sar protetta sui lati per evitare cadute|1
54|36|La protezione della vasca di scarico delluva (parapetto) sar resa conforme alla normativa|1
54|37|La vasca sar normalmente mantenuta chiusa, e in particolare quando vi si svolgeranno le attivit didattiche (es. con lamiere resistenti e non rimuovibili)|1
54|38|Alle macchine saranno apposte le adeguate protezioni degli elementi di trasmissione del moto e di lavorazione|1
54|39|Qualora non fosse possibile renderle sicure, le macchine e le attrezzature presenti in cantina saranno riposte in luoghi sicuri e inaccessibili, con segnalazione di pericolo|1
54|40|Le sostanze chimiche e polverulente presenti in cantina, saranno tenute segregate in apposito armadietto, chiuso a chiave e adeguatamente segnalato|1
54|41|Sar presente una segnaletica idonea e di chiara riconoscibilit sui punti e sulle aree critiche|1
54|42|Il livello di illuminazione ed aerazione sar reso sufficiente allo scopo|1
54|43|Le porte di fuga del caseificio saranno rese agevolmente apribili dallinterno|1
54|44|I locali di lavoro del caseificio non saranno nel limite del possibile - freddi, umidi e scivolosi|1
54|45|Le caldaie di riscaldamento del caseificio saranno a norma|3
54|46|L'impianto elettrico sar adeguato e certificato per locali ad elevata umidit (IP 55 - IP 65)|1
54|47|Prima della visita sar sempre effettuata una pulizia accurata ed, eventualmente, una disinfezione dei locali|1
54|48|Saranno assenti aree e percorsi ove potesse sussistere il rischio di scivolare (in particolare per presenza di umidit)|1
54|49|Le attrezzature messe a disposizione dei visitatori (come degli addetti) saranno certificate ed accompagnate da un libretto distruzione|1
54|50|Le attrezzature inutilizzate nel caseificio saranno riposte in luoghi sicuri o rese inaccessibili con segnalazione di pericolo|1
</section>
<section>|55|C.1.4 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Impianti di servizio (tecnologici)/deposito infiammabili
55|1|L'impianto elettrico sar collaudato, verificato e certificato ai sensi della normativa vigente al momento della realizzazione dell'impianto|1
55|2|I lavori di adeguamento saranno condotti da personale autorizzato|1
55|3|Allesterno degli edifici interessati dallattivit, sar collocato un pulsante di sgancio per consentire lisolamento dellimpianto elettrico|1
55|4|I quadri elettrici saranno tenuti chiusi a chiave|1
55|5|Le prese saranno a norma|1
55|6|I conduttori saranno protetti dagli urti|1
55|7|I cavi saranno ben fissati alle pareti|1
55|8|Non saranno presenti cavi spellati, custodie rotti, prese a muro rotte o fuori sede|1
55|9|Sar collocato un numero idoneo di interruttori magnetotermici, correttamente dimensionati|1
55|10|Sar presente un numero idoneo di interruttori differenziali ad alta sensibilit (salvavita)|1
55|11|Sar impedito il contatto accidentale con parti in tensione delle apparecchiature elettriche (es: tramite segregazione dellapparecchiatura)|1
55|12|Verr impedito il contatto accidentale con parti in tensione dei quadri elettrici (es.: con chiusura a chiave)|1
55|13|Sar potenziato l'impianto di messa a terra delle strutture metalliche e delle apparecchiature elettriche|1
55|14|Sar periodicamente verificata l'efficienza dell'impianto di messa a terra (5/2 anni, secondo la pericolosit del luogo)|1
55|15|Sar verificata, da tecnico competente, leventuale esigenza di un impianto a protezione dalle scariche atmosferiche|1
55|16|Nei locali umidi, saranno collocate ed utilizzate apparecchiature a bassa tensione|2
55|17|Si proceder a collaudo, verifica e certificazione ai sensi della normativa vigente al momento della realizzazione dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche|1
55|18|Si proceder a programmare e ad eseguire la verifica biennale dell'impianto di protezione scariche atmosferiche (almeno 1 volta/2 anni)|1
55|19|Sar data comunicazione formale agli Enti competenti (USL/ARPA/SUAP)|1
55|20|L'impianto termico sar collaudato, verificato e certificato ai sensi della normativa vigente al momento della realizzazione dell'impianto|1
55|21|I lavori di adeguamento saranno stati condotti da personale autorizzato|1
55|22|Saranno condotte periodicamente delle verifiche per eventuali perdite locali|1
55|23|Saranno effettuate, secondo le scadenze previste, le sostituzioni dei tubi mobili di collegamento ove scorrono i gas (in genere 5 anni per HDPE)|1
55|24|E' presente un cartello con divieto di fumare e di usare fiamme libere|1
55|25|E' presente un divieto di depositare sostanze infiammabili diverse da quelle previste per l'alimentazione dei bruciatori|1
55|26|Sar apposto cartello con esplicito divieto di depositare nel locale caldaia, concimi a base nitrica e fosfati, o fitofarmaci|1
55|27|Sar installato almeno un estintore per classe di fuochi "A/B/C"|1
55|28|Il sito di stoccaggio sar allontanato dagli altri edifici (posizionato ad almeno 10 m)|1
55|29|I serbatoi metallici saranno dotati di messa a terra|1
55|30|I serbatoi metallici saranno dotati di condotta di sfiato ad almeno 2 m  dal suolo|1
55|31|I depositi di combustibili saranno situati in aree ben recintate e distanti da altri edifici|1
55|32|In prossimit dei depositi di combustibili, saranno apposti cartelli di segnalazione pericolo e di divieto di fumare e di usare fiamme libere|1
55|33|I depositi di combustibile liquido saranno collocati su supporti rigidamente ancorati|1
55|34|Al di sotto delle cisterne/delle botti, sar apposto un bacino di contenimento impermeabile (capacit > 50% del serbatoio)|1
55|35|Qualora le cisterne di combustibili risultino prossime a vie di transito, sar realizzato un cordolo di altezza > 20 cm|1
55|36|Le pompe per il rifornimento saranno idonee|1
55|37|I depositi di combustibile liquido saranno posti a distanza > 5 m da eventuali generatori di calore|1
55|38|Qualora le pareti del locale risultino combustibili, la distanza dal generatore sar > 60 cm|1
55|39|Qualora il soffitto del locale risulti combustibile, la distanza dal generatore sar > 100 cm|1
55|40|In alternativa alle due condizioni precedenti, sar collocata una protezione REI 120 idonea|1
55|41|In terreni non arabili, il serbatoio interrato sar ad almeno 20 cm di profondit e ben segnalato|1
55|42|In terreni arabili, il serbatoio interrato sar ad almeno 70 cm di profondit|1
55|43|I depositi di combustibile gassoso saranno installati a cielo libero, secondo le indicazioni della casa costruttrice; ne sar inoltre perimetrata la sagoma|1
</section>
<section>|56|C.1.5 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Animali	
56|1|Gli animali domestici (cani, gatti, cavalli) saranno mantenuti in aree ben recintate o in zone lontane dal passaggio dei visitatori (durante le visite)|1
56|2|Le aree recintate saranno provviste di sistemi di contenimento (reti) che impediranno il passaggio delle mani e delle dita dei visitatori (durante le visite)|1
56|3|Gli animali domestici saranno regolarmente sottoposti a controllo periodico profilattico da parte del veterinario/dei servizi Veterinari dellASL; in caso di malattie, saranno segregati|1
56|4|Il contatto con gli animali avverr sotto il vigile controllo degli operatori/degli assistenti|1
56|5|Negli allevamenti verr effettuata una periodica disinfestazione (con soda caustica, ecc.)|1
56|6|Negli allevamenti saranno regolarmente effettuate le vaccinazioni degli animali|1
56|7|I medicinali e altri prodotti chimici specifici per gli animali saranno conservati in armadietto chiuso|1
56|8|Si avr cura che le deiezioni vengano allontanate in tempi ragionevoli|1
56|9|Negli allevamenti verranno rispettati i parametri di buona pratica (densit, alimentazione, areazione, bassa umidit, ecc.)|1
56|10|Verranno effettuate regolari pulizie delle lettiere, dei ricoveri|1
56|11|Saranno condotte regolari manutenzioni sugli scarichi|1
56|12|Verranno effettuate le vaccinazioni previste|1
56|13|Saranno effettuate prove sierologiche (obbligatorie) sugli animali al fine di individuare infezioni|1
56|14|Sar evitata lintroduzione di animali infetti in allevamento, tramite controllo dei certificati sanitari degli animali|1
56|15|Sar impedito laccesso ad animali randagi (recinzioni, controlli periodici, ecc.)|1
56|16|Sar periodicamente compiuta opera di disinfezione dei ricoveri e dei locali adiacenti (cloruro di calce, liscivia di soda, soluzioni saponose di formalina, ecc.)|1
56|17|Si operer periodicamente opera di disinfezione delle aree cortilive annesse ai ricoveri|1
56|18|Sar compiuta periodica opera di lotta contro mosche, zanzare, acari|2
56|19|Si effettuer controllo ed eventuale periodica opera di derattizzazione in luoghi confinati e reti fognarie|1
56|20|Si produrr periodico controllo sulla presenza di alveari o di nidi di insetti nellarea cortiva e lungo i percorsi didattici, procedendo poi alla eventuale disinfestazione (in proprio o tramite terzi)|1
56|21|Gli ospiti saranno tenuti debitamente lontani dalle aree di parto, dalle aree di segregazione degli animali infetti e dalle zone in cui saranno convogliate ed accumulate deiezioni e fluidi animali|1
56|22|Prima delle visite allapiario, si effettuer un controllo dellintegrit delle arnie (didattiche)|1
56|23|Larea pericolosa interessata dallapiario sar perimetrata con nastro rosso/bianco, in particolare sul corridoio di uscita delle api|1
56|24|Nel corso delle attivit didattiche pi impegnative presso lapiario, si utilizzeranno indumenti protettivi idonei|1
56|25|A una distanza di 3 m dallapiario, sar posizionato un cartello di attenzione|1
56|26|Con largo anticipo sulla visita dellapiario, si provveder a suggerire ai visitatori di non utilizzare profumi o lacche (in quanto attirano le api)|1
</section>
<section>|57|C.1.6 - Fattoria Didattica/Fattoria Aperta: Percorsi didattici esterni	
57|1|Prima di ogni visita (meglio se in mattinata stessa, in attesa dellarrivo) saranno effettuate verifiche preliminari sulla sicurezza del percorso|1
57|2|I camminamenti saranno resi privi di ostacoli (buche, fossi)|1
57|3|I percorsi saranno mantenuti lontani da aree a rischio di caduta di oggetti dallalto|1
57|4|I percorsi saranno adattati in modo tale da non presentare evidenti rischi di inciampo/scivolamento|1
57|5|I percorsi lungo i corpi idrici saranno tracciati a debita distanza dalle sponde, in particolare nei punti in cui risultano franose e ripide|1
57|6|Durante i percorsi lungo i corpi idrici, sar incrementata la vigilanza|1
57|7|Lattraversamento dei boschi si svolger in punti ove non saranno presenti rischi di caduta di rami (secchi) o di piante|1
57|8|I percorsi saranno mantenuti lontano da pendii pericolosi|1
57|9|In caso di percorrenza di pendii ripidi e di punti esposti, saranno apposte idonee barriere di contenimento|1
57|10|I punti critici saranno ben segnalati con cartelli indicatori e con nastro bianco-rosso|1
57|11|Leventuale trasporto su carri/carretti, anche interno allazienda, verr effettuato con attrezzature omologate al trasporto di persone|1
57|12|Se il trasporto di persone internamente allAzienda venisse effettuato su sistemi adattati, saranno adottate precauzioni estremamente cautelative per contenere il rischio di cadute|1
57|13|Saranno resi improbabili i contatti con acque potenzialmente inquinate/stagnanti/non potabili|1
57|14|In tutte le situazioni, saranno rispettati i tempi di carenza relativi ai prodotti chimici (fitofarmaci) utilizzati|1
57|15|Qualora il percorso preveda un allontanamento dallAzienda, ci si doter del pacchetto di medicazione da portare con s, assieme ad almeno un mezzo di comunicazione di emergenza|1
</section>
<section>|58|C.2.1 - Vendita diretta - Aspetti generali
58|1|Larea prossima allingresso sar resa facilmente pulibile usando, ad esempio, brecciato, battuto in cemento, autobloccanti, ecc.|1
58|2|Saranno predisposti sistemi per prevenire il trasporto di terra/fango sotto le scarpe (es.: griglie e stuoini)|1
58|3|Saranno approntati ripari funzionali contro la pioggia e il vento|1
58|4|Gli imballi vuoti o sporchi e la merce deteriorata saranno allontanati tempestivamente e conferiti ad idonee raccolte|1
58|5|I piani di lavoro a contatto con gli alimenti saranno lisci e lavabili|1
58|6|Saranno ridotti al minimo la presenza di soffitti e controsoffitti rustici in tavolato e/o travi di legno, che possono favorire laccumulo di sporcizia, la caduta di frammenti e sporcizia, essere ricettacolo di vespe, ragni, altri insetti o parassiti, di topi ed altro|1
58|7|Si cureranno in particolare le situazioni che prospettano una difficile pulizia, come la presenza di manufatti rustici, di pareti in pietra viva o tufo nudo, di oggetti rustici in ferro arrugginito o in legno non trattato|1
58|8|Gli spazi saranno organizzati per comparti e i prodotti non compatibili (es.: saranno mantenuti separati), ponendo le giuste distanze fra generi non compatibili, predisponendo banchi diversi per generi diversi|1
58|9|Saranno evitati i collegamenti dei locali in cui si manipolano/si trasformano alimenti con locali agricoli non controllabili a vista o non richiudibili|1
58|10|Si manterranno, a portata di mano, un "pacchetto di medicazione", un estintore ed un sistema di comunicazione (telefono) per eventuali condizioni di emergenza|1
58|11|In prossimit del telefono sar mantenuto un elenco di numeri utili/per urgenze|1
</section>
<section>|59|C.2.2 - Vendita diretta - Locali di lavorazione e trasformazione
59|1|La cucina avr dimensioni proporzionate al tipo di attivit svolta|1
59|2|La cucina sar dotata di illuminazione ed areazione (naturali o artificiali) adeguate|1
59|3|Le pareti della cucina saranno dotate di pavimenti e di pareti (sino a 2m di altezza) lavabili e disinfettabili|1
59|4|Nella cucina saranno presenti dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori, di altri animali e di insetti|1
59|5|Le attrezzature e gli utensili nella cucina saranno idonei sotto il profilo igienico-sanitario e tali da consentire una completa e rapida pulizia|1
59|6|Di norma, in cucina si eviter l'uso di piani di lavoro in legno e di utensili con manico in legno|1
59|7|In cucina si realizzer la fornitura di acqua potabile, calda e fredda, erogata con comando non azionabile a mano n a gomito|1
59|8|Il sistema di scarico delle acque reflue della cucina avverr tramite lavello con pozzetti a sifone|1
59|9|In cucina saranno presenti celle e/o armadi frigoriferi in numero e capacita' proporzionali allentit della lavorazione|1
59|10|La trasformazione di materie prime sar effettuata all'interno di uno specifico laboratorio, che pu coincidere con il locale cucina limitatamente alla produzione di pasta fresca, di conserve vegetali, di formaggi e di prodotti da apiario, per un quantitativo settimanale non superiore a 50 kg per ciascun prodotto, garantendo comunque tempi diversi di lavorazione|1
59|11|Il laboratorio sar di dimensioni proporzionate al tipo di attivit svolta|1
59|12|Il laboratorio sar dotato di illuminazione ed areazione (naturali o artificiali) adeguate|1
59|13|Le pareti del laboratorio saranno dotate di pavimenti e di pareti (sino a 2m di altezza) lavabili e disinfettabili|1
59|14|Nel laboratorio saranno presenti dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori, di altri animali e di insetti|1
59|15|Le attrezzature e gli utensili del laboratorio saranno idonei sotto il profilo igienico-sanitario e tali da consentire una completa e rapida pulizia|1
59|16|Di norma, nel laboratorio si eviter l'uso di piani di lavoro in legno e di utensili con manico in legno|1
59|17|Il laboratorio sar rifornito di acqua potabile, calda e fredda, erogata con comando non azionabile a mano n a gomito|1
59|18|Il sistema di scarico delle acque reflue del laboratorio sar tramite lavello con pozzetti a sifone|1
59|19|Nel laboratorio saranno presenti celle e/o armadi frigoriferi in numero e capacita' proporzionali allentit della lavorazione|1
59|20|I "grandi animali" (bovini, equini, suini, ovini, caprini, ecc.) saranno macellati esclusivamente in impianti riconosciuti e autorizzati|1
59|21|La struttura adibita alla macellazione sar autorizzata dal Sindaco, previo parere del competente Servizio Veterinario AUSL|1
59|22|La struttura adibita alla macellazione sar dotata di almeno due locali, corrispondenti alla "zona sporca" ed alla "zona pulita"|1
59|23|Il locale adibito alla macellazione sar dotato di celle o armadio frigorifero di capienza adeguata allentit della macellazione|1
59|24|Le pareti della struttura adibita alla macellazione saranno, fino all'altezza di 2 m, lavabili e disinfettabili|1
59|25|I pavimenti della struttura adibita alla macellazione saranno lavabili e disinfettabili|1
59|26|Nella struttura adibita alla macellazione sar posto un punto di erogazione di acqua potabile calda e fredda, mediante comando non azionabile a mano n a gomito|1
59|27|Nella struttura adibita alla macellazione sar presente un sistema di scarico delle acque reflue dotato di pozzetti sifonati|1
59|28|Nella struttura adibita alla macellazione saranno presenti dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori, di altri animali e di insetti|1
59|29|La struttura adibita alla macellazione sar predisposto un idoneo sistema di smaltimento degli scarti di macellazione (di norma mediante ricorso a soggetto autorizzato, o mediante concimaia)|1
</section>
<section>|60|C.2.3 - Vendita diretta - Locali di vendita
60|1|Il locale di vendita avr unicit di destinazione (es.: solo per esposizione/vendita)|1
60|2|Si eviter di destinare alla vendita i locali seminterrati, oppure i locali non adeguatamente isolati dalle altre dipendenze dellazienda, o con pavimenti non adeguatamente isolati|1
60|3|La disposizione del banco vendita, dei banchi refrigerati e delle scaffalature terr conto degli spazi necessari alla movimentazione delle merci e alla circolazione dei clienti|1
60|4|Saranno disposti banchi non aperti o comunque difficilmente accessibili dalla clientela, per evitare manipolazioni e self-serving; in alternativa, saranno poste in atto precauzioni aggiuntive (es.: dispenser di guanti a perdere per prelevare i prodotti ortofrutticoli o i prodotti nudi in cesti)|1
60|5|Si manterranno ordinate le esposizioni delle merci, con chiara evidenza della tipologia e delle caratteristiche e apponendo etichette e cartellini secondo le necessit|1
60|6|I locali in cui si svolge la vendita - se condotta allinterno di edifici o strutture - consentiranno unadeguata pulizia e disinfezione|1
60|7|I locali saranno tali da impedire laccumulo di sporcizia|1
60|8|I locali consentiranno una corretta prassi igienica, impedendo la contaminazione crociata tra prodotti|1
60|9|I locali saranno provvisti di sistemi che escludono agenti esterni di contaminazione, quali insetti ed altri animali nocivi|1
60|10|I locali saranno dotati di adeguata illuminazione|1
60|11|I locali saranno dotati di adeguato ricambio daria (naturale o per via meccanica)|1
60|12|I pavimenti saranno mantenuti in buone condizioni, facili da pulire e disinfettare|1
60|13|Le pareti saranno mantenute in buone condizioni, facili da pulire e da disinfettare|1
60|14|I soffitti saranno costruiti in modo da evitare lattecchimento di muffe e laccumulo di sporcizia (es.: per forma e materiali di rivestimento)|1
60|15|Le finestre e le porte saranno protette da insetti e roditori (reticelle, zanzariere)|1
60|16|Le finestre e le porte saranno costruite in modo da impedire laccumulo di sporcizia|1
60|17|Si eviter di riporre nel locale il pollame vivo|1
60|18|Si valuter attentamente la possibilit di consentire lingresso a persone con animali|1
</section>
<section>|61|C.2.4 - Vendita diretta - Trasporto e conservazione alimenti
61|1|Il trasporto delle carni e dei prodotti avverr nel rispetto delle norme igienico-sanitarie vigenti e con automezzi idonei; che  assicurino il mantenimento della catena del freddo|1
61|2|La movimentazione in genere delle carni e dei prodotti sar condotta nel rispetto delle norme igieniche|1 
61|3|Sar assicurato il mantenimento della catena del freddo (es.: mediante l'utilizzo di idonei contenitori isotermici, lavabili e disinfettabili)|1
61|4|Si porr attenzione alla pulizia dei prodotti ortofrutticoli, curando il rispetto delle prescrizioni e delle buone prassi agricole, con particolare riferimento al rispetto dei tempi di carenza per i fitofarmaci|1
61|5|Si porr maggiore attenzione anche alligiene necessaria per gli altri prodotti che arrivano direttamente dalla produzione agricola|1
61|6|Gli alimenti da refrigerare, congelare o surgelare saranno mantenuti in celle o armadi frigoriferi di capacit adeguata|1
61|7|Le celle/gli armadi frigoriferi saranno mantenuti a temperature diverse, secondo la tipologia dellalimento (vegetali, carni bianche, carni rosse, prodotti sfusi o confezionati, materia prima cruda o alimenti cotti, selvaggina sottopenna e/o sottopelo, ecc.)|1
61|8|Si proceder al congelamento e alla surgelazione di prodotti freschi cotti o precotti solo disponendo di impianto adeguato (es.: tunnel di congelamento e di relativa cella di conservazione)|1
61|9|Saranno installati idonei apparecchi di controllo, anche della costanza della temperatura ottimale (es.: almeno un termometro/igrometro, possibilmente registratore per osservare le fasce di oscillazione di temperatura ed umidit)|1
61|10|Si provveder a controllare periodicamente le condizioni del banco, degli scaffali, delle attrezzature (es.: bilance, utensili per il servizio, ecc.)|1
61|11|Saranno disponibili attrezzature per ladeguato immagazzinamento/conservazione degli alimenti|1
61|12|Sar disponibile, nel caso di prodotti surgelati o refrigerati, un frigorifero di capacit adeguata e dotato di termometro di massimo e di minima|1
61|13|La conservazione dei prodotti avverr in un congruo numero di scomparti frigoriferi separati, pari al numero degli alimenti non omogenei (es.: latticini, uova, pasta fresca, ortofrutticoli, derivati carnei)|1
61|14|Per banchi frigoriferi e frigoriferi, saranno previste preferibilmente attrezzature nuove (non occasioni di usato) accompagnate da garanzia, possibilmente con possibilit di revisione periodica e ricorso ad assistenza tecnica|1
61|15|I banchi di generi alimentari saranno provvisti di mezzi idonei ad unadeguata conservazione delle sostanze alimentari|1
61|16|I salumi e i formaggi saranno conservati in ambienti refrigerati e riparati dal contatto con la clientela|1
61|17|I prodotti di gastronomia saranno conservati a 4C e riparati dal contatto con la clientela|1
61|18|Gli alimenti deperibili o farciti con panna e crema a base di uova e latte, saranno mantenuti a temperatura inferiore a 4C|1
61|19|Carni fresche/selvaggina/pollame saranno conservati a temperature di 0-2C|1
61|20|Latte e uova saranno conservati a temperature di 4-6C|1
61|21|Latticini e formaggi freschi e molli (burro, mozzarelle, provole, ricotte, caciotte) saranno conservati a temperatura di 4C|1
61|22|Formaggi stagionati (caciocavallo, pecorino, altro) saranno tenuti ognuno in idonea maniera: le forme stagionate su ripiani (arieggiati), ma protetti|1
61|23|I prodotti ortofrutticoli saranno collocati in scaffalature ad unaltezza pari o superiore a 80 cm|1
61|24|Le forme stagionate intere e gli insaccati interi saranno appesi a supporti ben studiati e -  una volta tagliati - saranno riposti nel banco refrigerato|1
61|25|Per panetteria e biscotti freschi saranno utilizzate scaffalature e cesti igienici|1
61|26|Lolio sar disposto in comparti riparati dalla luce|1
61|27|Per conservare il vino, saranno disposti comparti freschi ed al riparo da escursioni termiche|1
61|28|Si porr attenzione alla freschezza dei prodotti quali uova, carni, latticini, ortofrutticoli|1
61|29|Le apparecchiature quali laffettatrice e il tritacarne saranno certificate, dotate di manuale duso e istruzioni e utilizzate con gli attrezzi di ausilio|1
</section>
<section>|62|C.2.5 - Vendita diretta - Igiene del personale - Controllo e autocontrollo sanitario
62|1|Gli operatori saranno in possesso di attestato di idoneit alla manipolazione di alimenti|1
62|2|Gli operatori parteciperanno a corsi di educazione sanitaria relativa al tipo di attivit svolta|1
62|3|Gli operatori indosseranno abiti da lavoro idonei al tipo di attivit svolta (tute, camici, grembiuli, copricapo, ecc.)|1
62|4|Gli abiti di lavoro del personale addetto all'attivit di macellazione saranno mantenuti separati da quelli appartenenti ai preposti alla produzione, preparazione, confezionamento, somministrazione, vendita e trasporto|1
62|5|Saranno stabilite periodicit e turni di pulizia, anche qualora lattivit non risulti continuativa (es.: con definizione di un tempo massimo predefinito fra due successivi turni di pulizia)|1
62|6|Si entrer in possesso di autorizzazione sanitaria per l'attivit di produzione, preparazione, confezionamento, somministrazione e vendita di alimenti e di bevande|1
62|7|Sar redatto e reso disponibile il "Manuale aziendale di autocontrollo"|1
62|8|Il "Manuale aziendale di autocontrollo" sar redatto secondo le indicazioni normative sulla gestione dei rischi e dei PCC (Punti Critici di Controllo)|1
62|9|Sar predisposto un registro che documenter l'avvenuta esecuzione dei controlli, i problemi incontrati e le soluzioni adottate|1
</section>
</area>
<area>|Azioni ed elementi di supporto
<section>|63|D.1 - Segnaletica
63|1|In tutti i punti ove saranno presenti pericoli, sar collocata idonea segnaletica|1 
63|2|La segnaletica sar di dimensioni adeguate e collocata in punti facilmente visibili|1
63|3|La segnaletica obbligatoria utilizzata sar di tipo codificato|1
63|4|Sar condotta idonea formazione sulla conoscenza della segnaletica obbligatoria utilizzata|1
</section>
<section>|64|D.2 - Gestione delle emergenze
64|1|Sar messa a disposizione e resa sempre accessibile, una cassetta di Primo Soccorso o un Pacchetto di medicazione, con contenuto conforme al D.Lgs 388/03|1
64|2|Si provveder a frequentare un corso di Primo Soccorso|1
64|3|Gli operatori addetti alla didattica acquisiranno, anche senza partecipare ad un Corso specifico, i principi del Primo Soccorso|1
64|4|In caso di allontanamento dal corpo aziendale, per qualsiasi motivo, con i visitatori, ci si premunir sia di pacchetto di medicazione che di telefonino|1 
64|5|Saranno prodotte procedure di Primo Soccorso interne|1
64|6|Verificata lappartenenza alle attivit individuate per legge, saranno svolte le pratiche per lottenimento del Certificato Prevenzione Incendi (C.P.I.)|1
64|7|Sar messa a disposizione, e controllata periodicamente, lattrezzatura di spegnimento idonea per piccoli fuochi (es: estintori, secchio di sabbia presso deposito infiammabili, coperta ignifuga, stivali, caschetto, maschera antifumo,ecc.)|1
64|8|Gli estintori saranno revisionati ogni 6 mesi|1
64|9|Si parteciper ad uno specifico corso di addestramento antincendio|1
64|10|Si reperir documentazione utile per conoscere i principi della gestione antincendio|1
64|11|Saranno redatte procedure/istruzioni interne per la gestione delle emergenze (incendi ed altri eventi eccezionali)|1
64|12|In prossimit del telefono sar collocato un foglio, ben visibile, con i numeri di telefono di riferimento (118/115/113 e altri specifici) per il Pronto Intervento|1
64|13|In prossimit del telefono sar collocato un foglio, ben visibile, con una "telefonata-tipo" di emergenza (al 115/118)|1
64|14|Nellarea cortiliva sar collocato un cartello indicante il punto di ritrovo in caso di emergenza|1
</section>
<section>|65|D.3 - Documentazione da reperire
65|1|Planimetrie dell'Azienda|1
65|2|Planimetrie dei locali|1
65|3|Inventario delle attrezzature|1
65|4|Libretti di manutenzione ed uso|1
65|5|Certificazioni delle macchine|1
65|6|Certificazioni degli impianti|1
65|7|Denunce e verifiche dell'impianto contro le scariche atmosferiche|1
65|8|Denunce e verifiche dell'impianto di messa a terra|1
65|9|Denunce e verifiche degli impianti in luoghi pericolosi|1
65|10|Verifica annuale degli apparecchi di sollevamento con portata > 200 kg|1
65|11|Libretto di verifica trimestrale delle funi, delle corde e dei ganci (sistemi di sollevamento)|1
65|12|Autorizzazione Comunale per lesercizio dellattivit|1
65|13|Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio|1
65|14|Certificato di agibilit degli ambienti utilizzati|1
65|15|Certificato di Prevenzione Incendi|1
65|16|Autorizzazione sanitaria all'uso dei locali Licenza Comunale/AUSL|1
65|17|Schede tecniche di sicurezza dei prodotti chimici utilizzati|1
65|18|Libro matricola (se ci saranno dipendenti)|1
65|19|Registro degli infortuni|1
65|20|Documentazione sanitaria dei lavoratori|1
65|21|Relazione sugli accertamenti sanitari|1
65|22|Giudizi di idoneit|1
65|23|Denunce all'INAIL di malattie professionali|1
65|24|Abilitazione alla gestione degli alimenti/agriturismo|1
65|25|Corso per conservazione e manipolazione alimenti, HACCP|1
65|26|Manuale di corretta prassi igienica (HACCP)|1
65|27|Autorizzazione esercizio mensa|1
65|28|Denuncia annuale prelievo idrico da pozzi|1
65|29|Autorizzazione al prelievo idrico da pozzi|1
65|30|Certificato di potabilit dellacqua|1
65|31|Dichiarazione di conformit impianto antincendio|1
65|32|Documento di Valutazione del rischio aziendale (se necessario: per ramo attivit agricola)|1
65|33|Documento di Valutazione del rischio aziendale (se necessario: per ramo attivit didattica-multifunzionale)|1
65|34|Piano di Emergenza e di Evacuazione|1
65|35|Comunicazione al Comune di appartenenza  di cui allAllegato "1"/"2" della Circolare del Servizio Veterinario ed Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna del 21/12/2006|1
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