Filiera corta, un modello per l’economia dell’Appennino

Offerta formativa

Rif. Proposta

5150516

Durata

29

Ticket

Descrizione

Il programma formativo proposto si prefigge di fornire agli operatori partecipanti le conoscenze da impiegare nella propria impresa, per implementare fruttuosamente modelli di filiera corta così da migliorarne la redditività e il successo delle imprese agricole insediate in zone marginali e montane.
In particolare, il corso intende trattare alcuni temi considerati prioritari dalle amministrazioni locali e non solo, come la definizione delle problematiche tipiche delle aree svantaggiate montane e delle opportunità che la filiera corta rappresenta per queste aree come modello economico, così da garantire una ritrovata competitività per le aziende agricole di tali aree; in particolare verranno approfondite come casi studio le esperienze già maturate in altre regioni europee e in alcune filiere di produzione, nonché le indicazioni e le best practices necessarie all’organizzazione e l’aggregazione dell’offerta funzionali all’identificazione territoriale dei prodotti, le linee guida della agricoltura biologica come modello produttivo capace di offrire un valore aggiunto in termini di salubrità e sostenibilità del prodotto, la comparazione dei diversi scenari e canali di vendita tipici della filiera corta.
Il programma formativo proposto si prefigge di fornire alle imprese partecipanti le conoscenze per accedere a nuovi sbocchi commerciali, al fine di costruire una nicchia commerciale capace di attingere pienamente dalle potenzialità paesaggistiche e culturali del territorio.
Nonostante Le difficoltà del sistema produttivo delle zone marginali e montane esista una domanda di reinsediamento nel territorio per dare continuità alla attività intrapresa in passato o da parenti o da agricoltori anziani che hanno inteso abbandonare l’attività agricola.
Il corso intende pertanto essere in grado di fornire gli elementi tecnici necessari per gestire attività di vendita diretta o semidiretta (non più di un intermediario tra produttore e consumatore) all’interno di un’azienda agricola con l’obiettivo di incrementare la redditività dei territori svantaggiati.
Particolare attenzione viene posta alla organizzazione e promozione del prodotto, così da garantire una forte identificazione territoriale che sappia catturare le scelte del consumatore; il confronto di diversi sistemi di vendita e aggregazione, così da diversificare l’offerta territoriale per estrarne il pieno potenziale.

Contenuti

Problematiche e opportunità delle zone marginali e montane Ore 6

– Definizione normativa delle zone marginali 
– Tendenze demografiche delle zone marginali e montane
– Problematiche delle filiere situate nelle zone marginali
– Caso studio: l’appennino Bolognese e Modenese

Filiera corta, cos’è e come funziona Ore 7

– Definizione normativa della filiera corta
– Punti di forza della filiera corta
 -Il concetto di prodotto territorio
– Il concetto di Region city

Produzioni per la filiera corta Ore 8

– Filiera dei grani antichi
– Allevamenti sostenibili
– Frutta, verdura e ortaggi
– Produzioni vitivinicole
 -Attività forestale
 -Piccoli frutti, apicoltura e frutti secchi (castagne)
 – Turismo rurale
 -Agricoltura biologica come valore aggiunto

Esperienze di filiera corta nel mondo Ore 8

– Il circuito corto francese
– L’esperienza olandese delle FCA
– Filiera corta in Germania e Austria

Durata

Destinatari

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