IL CASTAGNO RITROVATO: BIODIVERSITA’, CULTURA E SOSTENIBILITA’ PER IL FUTURO DELLA MONTAGNA

Rif. Proposta:

5968805

ID sostegno:

6047545

Sede organizzativa:

Dinamica Modena

Durata:

19
Dal 10-11-2025
al 26-11-2025
19 ore

iscrizioni chiuse

Descrizione

In linea con l’area tematica “Produzioni agricole e salvaguardia della biodiversità”, il corso intende promuovere la conoscenza dell’agro biodiversità e il recupero della cultura rurale legata alla castanicoltura tradizionale, contribuendo al mantenimento di paesaggi storici e all’equilibrio ecologico degli ambienti montani e collinari tenendo conto delle moderne tecniche di conservazione e commercializzazione del prodotto fresco nella fase del post raccolta . La proposta formativa si propone di fornire ai partecipanti conoscenze e competenze per la gestione sostenibile dei castagneti, nel rispetto della biodiversità, dell’agro-ecosistema e del paesaggio rurale. Attraverso un approccio integrato, il corso affronta le caratteristiche ecologiche del castagneto, analizzandolo come ecosistema complesso e dinamico. Particolare attenzione è posta allo studio delle specie arboree e arbustive che possono competere con il castagno, nonché agli interventi mirati al risanamento, recupero e miglioramento delle condizioni vegetative e produttive. Si trattano operazioni fondamentali come l’eliminazione dei castagni sovrannumerari o compromessi dal punto di vista fitosanitario, la gestione dei polloni basali, la ricostruzione della chioma e la sostituzione delle piante non più recuperabili, Infine, il corso si concentra sulla difesa fitosanitaria, affrontando le principali patologie fungine (come il cancro del castagno e il mal dell’inchiostro) e i principali fitofagi che danneggiano la pianta e i suoi frutti. Si illustrano strategie di prevenzione e intervento, con un approccio integrato che valorizza pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente. Conservazione del prodotto e la commercializzazione completeranno il percorso formativo 
Obiettivi della proposta
Il corso ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza dell’agrobiodiversità e di valorizzare la cultura rurale legata alla castanicoltura tradizionale, in linea con l’ambito tematico “Produzioni agricole e salvaguardia della biodiversità”. In particolare intende: 1) Sensibilizzare sull’importanza dell’agrobiodiversità, con un focus specifico sul ruolo dei castagneti tradizionali nel mantenimento degli equilibri ecologici e dei paesaggi storici delle aree montane e collinari. 2) Fornire conoscenze teoriche e competenze pratiche per la gestione sostenibile, e la valorizzazione dei castagneti, nel rispetto dell’ecosistema agricolo e del paesaggio rurale.3) Analizzare il castagneto come ecosistema complesso, mettendo in luce le sue caratteristiche ecologiche, le dinamiche vegetative e la presenza di specie concorrenti, sia arboree che arbustive. 4) Trasmettere tecniche di intervento per il miglioramento dei castagneti,. 5) Affrontare le principali problematiche fitosanitarie del castagno.6) affrontare le tecniche di conservazione e commercializzazione del prodotto 
Ricadute territoriali
Il corso genera importanti benefici per i territori montani e collinari. Favorisce la valorizzazione del patrimonio rurale e culturale, contribuendo al recupero delle pratiche agricole storiche legate al castagno. Promuove la salvaguardia della biodiversità, con particolare attenzione alle varietà locali a rischio di estinzione, e incentiva la gestione sostenibile dei castagneti, migliorando la salute degli ecosistemi e riducendo il rischio di abbandono. Contribuisce inoltre alla tutela del paesaggio storico, al mantenimento dell’equilibrio ecologico e alla diffusione di pratiche agricole rispettose dell’ambiente. Non ultimo un incremento dei posti di lavoro dovuti alla commercializzazione del prodotto.
Finalità in relazione agli obiettivi specifici della PAC
Il percorso formativo presenta numerose ricadute positive per le aree rurali montane e collinari, perfettamente coerenti con gli obiettivi generali e specifici della nuova Politica Agricola Comune (PAC 2023-2027). Si inserisce tra le tematiche previste dal bando SRH03 in quanto tratta le produzioni agricole e salvaguardia della biodiversità e della cultura e paesaggio rurali. E’ coerente con i seguenti obiettivi generali (O.G) e specifici (O.S):
 Obiettivo Specifico 8 “”valorizzazione del patrimonio rurale e culturale, risponde pienamente all’obiettivo di rafforzare lo sviluppo locale e la coesione sociale nelle aree rurali. Obiettivo Specifico 6 “salvaguardia della biodiversità “ che mira a proteggere la biodiversità , migliorare i servizi ecosistemici e preservare habitat e paesaggi agricoli tradizionali Obiettivo Specifico 5 “pratiche di gestione sostenibile “ volto a incentivare un uso efficiente e responsabile delle risorse naturali come il suolo, l’acqua e l’aria. Obiettivo 2 “miglioramento la competitività e la redditività delle aziende agricole” Obiettivo 3 “rafforzare il ruolo degli agricoltori nella catena del valore”

Programma

MODULO 1 RECUPERO E RICOSTITUZIONE DEGLI IMPIANTI ORE 6

Il castagneto come ecosistema.
Specie arboree ed arbustive che entrano in competizione con il castagno.
Operazioni di risanamento e recupero.
Eliminazione dei castagni sovrannumerari o in condizioni fitosanitarie irrecuperabili.
Interventi per la ricostruzione della chioma.
Eliminazione dei polloni basali.
Autosterilità.
Tipologia di terreno adatto alla coltivazione del castagno; ruolo della sostanza organica e della pedofauna .
Ripristino della composizione e struttura originaria del castagneto.
Rilascio di polloni o semenzali da innestare per sostituire soggetti morti o non recuperabili.

MODULO 2 PATOLOGIE FUNGINE, FITOFAGI ED INTERVENTI DI DIFESA ORE 3

Infezioni fungine: cancro del castagno, cancro della corteccia, mal dell’inchiostro, ruggine delle foglie.
Insetti che danneggiano il frutto: tortricide, balanino, lepidotteri defogliatori.
Fitofagi minori.
Cenni di difesa fitosanitaria.

MODULO 3 CONSERVAZIONE POST RACCOLTA ORE 3

Pulizia preliminare: rimozione di residui, foglie e frutti danneggiati.
Conservazione post raccolta.
Trattamenti termici post raccolta(es. caratura in acqua calda) contro il cinipide e altri patogeni.
Trattamenti alternativi: ozono, atmosfera controllata.
Refrigerazione: temperature ideali, umidità, durata.
Atmosfera controllata e modificata (MAP e CA).
Conservazione in acqua (idrostoccaggio): pro e contro.
Tecniche innovative di conservazione .
Conservazione: controllo di muffe, marciumi e parassiti.
Gestione della traspirazione e prevenzione dell’essiccamento

MODULO 4 COMMERCIALIZZAZIONE ORE 3

Obiettivi della commercializzazione post raccolta.
Principali varietà di castagne e marroni commercializzate.
Mercato interno e mercati esteri.
Domanda stagionale e variazioni di prezzo.
Vendita diretta e filiera corta.
Grande distribuzione organizzata (GDO).
Esportazione e mercati internazionali.
Normative fitosanitarie e standard di qualità.
Certificazioni DOP, IGP, BIO.
Tracciabilità e rintracciabilità del prodotto.
Imballaggi idonei per il castagno fresco.
Conservazione durante il trasporto.
Aspetti logistici per la catena del freddo.

MODULO 5 VISITA AZIENDALE ORE 3

Durante la visita guidata ( in presenza), i partecipanti scopriranno  gli interventi di recupero fitosanitario, le operazioni di diradamento e valorizzazione di varietà antiche;  i sistemi di pulizia e cernita delle castagne e marroni, le tecniche di curatura in acqua (trattamento post raccolta per eliminare parassiti e migliorare la conservabilità), stoccaggio a temperatura controllata, selezione, calibratura e confezionamento delle castagne e marroni in base agli standard di mercato, preparazione delle spedizioni: imballaggi sostenibili, etichettatura e tracciabilità, sistemi per la conservazione del prodotto fresco.

MODULO 6 VERIFICA FINALE PER L’APPRENDIMENTO ORE 1

In una delle ultime due lezioni sarà somministrata la verifica finale d’apprendimento atta a verificare l’acquisizione da parte dei singoli utenti delle conoscenze relative all’oggetto della formazione. 
Il test sarà composto da numero 15 domande (che corrispondono ad oltre1/3 di quelle che compongono il data base allegato nella proposta formativa) identificabili nelle due tipologie: “domande a risposte chiusa” (domande a scelta multipla, domande a scelta multipla con soluzioni generali, vero o falso); “domanda a risposta aperta”. Si ritiene soddisfacente il raggiungimento del 60% -CON ESITO POSITIVO- delle domande proposte. Le domande che saranno somministrate ai partecipanti saranno selezionate casualmente o con tecniche che garantiscano l’efficacia della verifica. L’esito finale della verifica consentirà inoltre una valutazione dell’efficacia dell’intervento formativo consentendo di confrontare i saperi a termine corso con i saperi in accesso al percorso.

A chi è rivolto il corso

Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna

Attestato rilasciato

Al partecipante verrà rilasciato attestato di frequenza a seguito del raggiungimento della percentuale del 70% del monte ore previsto

Quota di iscrizione

Note

Le adesioni dovranno pervenire a Dinamica entro il giorno 18 luglio 2025. Le iscrizioni potrebbero chiudersi anticipatamente al raggiungimento di 12 partecipanti

Referente - Richiesta informazioni

CIGNI VANIA –
Email: v.cigni@dinamica-fp.it –
Tel: 3497523291