Il Luppolo: dalla botanica alla tecnica colturale

Offerta formativa

Rif. Proposta

5150529

Durata

29

Ticket

Descrizione

Il Piano GOI si pone l’obiettivo di contribuire a fornire innovazione in campo agricolo mediante l’introduzione di tecniche per favorire la coltivazione di una pianta “innovativa”: il luppolo.
Il progetto raggiungerà questi scopi attraverso obiettivi specifici tra i quali: 1) Ottimizzazione della coltivazione del luppolo, mettendo in atto una sperimentazione su diverse tecniche colturali, soprattutto i sesti d’impianto e l’altezza della struttura di sostegno; 2) messa a punto di un piano di fertilizzazione per l’ottenimento di un luppolo di alta qualità; 3) caratterizzazione delle diverse cultivar in relazione agli aspetti vegeto-produttivi (vigoria e produttività); 4) caratterizzazione qualitativa del prodotto ottenuto (coni), anche in confronto con i prodotti commerciali, in modo da valutare l’effetto del terroir e, nello specifico, le caratteristiche che il suolo emiliano-romognolo conferisce al luppolo; 5) individuazione di indici di maturazione del cono di luppolo; 6) valutazione della biodiversità regionale.
All’interno del piano GOI risulta quindi fondamentale supportare le aziende aderenti attraverso una specifica attività di formazione rivolta a tutte le figure appartenenti al GO. L’obiettivo sarà quello di introdurre i temi principali che stanno alla base del piano e nel contempo fornire gli strumenti pratici per l’applicazione delle innovazioni introdotte.
Il percorso formativo partirà dalla descrizione della pianta e dalle caratteristiche peculiari della stessa, in modo da far comprendere, in modo semplice, le caratteristiche della pianta e le condizioni ideali per garantirle la produzione.
Per spiegare le ragioni tecniche degli interventi previsti nel piano saranno fornite le informazioni necessario a conoscere la pianta, le tecniche di propagazione e le fasi fenologiche tipiche della specie.
Si procederà evidenziando le caratteristiche climatiche della coltura e le variazioni qualitative in base alle caratteristiche del clima e del suolo. Inoltre verranno esplicitate le principali caratteristiche varietali. Si passerà quindi alla tecnica colturale, comprensiva di forme di allevamento, fitopatie e metodi di lotta.

Contenuti

Titolo Modulo 1: Mercato brassicolo, caratteristiche botaniche della coltura e organografia Ore 6

In questo modulo il docente introdurrà i partecipanti al corso il luppolo e la sua importanza. Per comprendere l’importanza della pianta i partecipanti saranno edotti sul mercato brassicolo e sul ruolo del luppolo sul movimento birrario, italiano e mondiale. Successivamente i partecipanti saranno indirizzati verso le caratteristiche della specie botanica (caratteristiche botaniche) e sua distribuzione in Italia e nel Mondo. Questo sarà fondamentale per poter far comprendere i limiti di coltivazione della pianta. Per far comprendere più in profondità l’adattabilità della pianta all’ecosistema, il docente esporrà ai partecipanti le caratteristiche morfologiche della specie e le peculiarità rispetto alle piante più coltivate in Italia. Saranno individuati i migliori siti di coltivazione della specie e i motivi della maggiore o minore adattabilità.

Modulo 2: Propagazione, ciclo biologico e fasi di sviluppo. Ore 7

Il presente modulo ha lo scopo di fornire le basi per la comprensione dei processi di propagazione della specie, del ciclo biologico e delle principali fasi di crescita e sviluppo della pianta. Nella prima parte del modulo verranno spiegate le principali tecniche di propagazione e verrà allestita una parte pratica di propagazione a partire da rizoma o da talea.
Inoltre per meglio comprendere le attività del piano e gli interventi di fertilizzazione, verranno illustrate le principali fasi fenologiche della pianta e il ciclo della stessa. In questo modo i partecipanti inizieranno a comprendere i fabbisogni della coltura in base ai ritmi di accrescimento della stessa.

Modulo 3: Vocazionalità ambientale, varietà e scelte varietali. Ore 8

Il luppolo, come tutte le specie vegetali, risponde al clima modificando il proprio metabolismo e quindi i suoi contenuti in molecole aromatiche e amare. Questo processo prende il nome di terroir. Questo modulo ha il fine di far comprendere ai partecipanti l’influenza dei parametri ambientali sulla qualità del luppolo, inteso come concentrazione di molecole amaricanti e aromatiche. I partecipanti saranno dedotti su quanto e come il luppolo cambia le sue caratteristiche quando esposto a caratteristiche climatiche diverse. Successivamente i partecipanti saranno informati sulle varietà esistenti di luppolo e sulle caratteristiche che rendono il luppolo più o meno adattabile a differenti ambienti. Inoltre verranno illustrate le caratteristiche di diverse varietà di luppolo e le loro peculiarità.

Modulo 4: Tecnica colturale, coltivazione e fitopatie Ore 8

In questo modulo il docente illustrerà i principi alla base della tecnica colturale e i metodi di coltivazione utilizzati in Italia e all’estero. In questo modulo si parlerà di impianto, concimazioni, sesti di impianto. Non mancheranno accenni a tecniche innovative quali low trellis e coltura idroponica. Verranno altresì fornite informazioni sulle tecniche di concimazione e sulla produttività. Una parte importante di questo modulo verrà dedicato alle fitopatie e alla lotta, ai trattamenti e alle peculiarità della coltura.
VERIFICHE FINALI

Durata

Destinatari

Ticket

Richiesta informazioni

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy. Clicca ok per proseguire la navigazione e acconsentire all’uso dei cookie.