La perdita di biodiversità e di fertilità del suolo, esigenze di un consumatore che richiede sempre più prodotti di qualità e un territorio mantenuto in salute da una agricoltura etica e in armonia con la natura, sono le problematiche attuali delle aziende agricole. Per affrontare questa transizione in modo corretto ed efficace, senza tralasciare l’aspetto burocratico ed economico, all’agricoltore viene richiesta sia la competenza tecnica ed interdisciplinare dell’artigiano, sia la visione e la creatività dell’artista che progetta le proprie opere.
Questo corso si propone di approfondire le tematiche trattate attraverso un flusso progettuale sistemico impiegando le strategie e gli strumenti della permacultura, in armonia con i moderni metodi di agricoltura naturale, si affronteranno tecniche che imitano i modelli utilizzati dalla natura, tecniche tradizionali e le più recenti scoperte scientifiche, legate insieme da un approccio pratico ed olistico che consente di progettare l’organismo “azienda agricola” in tutti i suoi elementi.
L’interdisciplinarietà, l’approccio sistemico ed integrato della permacultura, sono in grado di fornire la capacità di “saper guardare” al mondo che ci circonda con un approccio più olistico, sostenibile e resiliente. Questo percorso formativo intende quindi dare competenze pratiche volte alla progettazione e della gestione di agroecosistemi, per l’adattamento ai cambiamenti climatici in corso, la riduzione degli input e dell’impatto ambientale utili a migliorare la produzione e l’efficienza dell’azienda agricola. Verranno approfonditi ed implementati gli argomenti base della permacultura, sviluppando, in modo particolare, le tematiche che riguardano i sistemi agricoli. Verranno approfonditi ed implementati gli argomenti relativi i sistemi agricoli in particolale si faranno acquisire le moldaità di progettazione di sistemi etici in un’ottica di preservazione del territorio agricolo e ambientale.
Le esercitazioni pratiche permetteranno di riconoscere dal vivo i modelli naturali esistenti e di sviluppare il flusso progettuale all’interno di aziende agricole concrete, impiegando le strategie e gli strumenti della permacultura ed addestrando la capacità di riconoscere ed utilizzare i principi della permacultura stessa (etici, attitudinali, ecologici e di progettazione). Il corso avrà una durata di 22 ore di cui 16 di lezioni teoriche e 6 di esercitazioni pratiche in campo.
Il corso è progettato per generare impatti concreti e duraturi sul territorio in termini economici, ambientali e sociali. Le principali ricadute attese sono:
1) Sviluppo di progettualità sostenibili e innovative: la conoscenza approfondita delle opportunità legate al 2° Pilastro della PAC stimolerà la nascita di progetti integrati per lo sviluppo rurale, con benefici per la competitività delle imprese e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle aree rurali.
2) Promozione di modelli produttivi circolari e a basso impatto: l’introduzione di pratiche di economia circolare nelle aziende agricole del territorio contribuirà alla riduzione degli sprechi, al riutilizzo delle risorse e alla diminuzione dell’impatto ambientale, promuovendo un’agricoltura rigenerativa e più resiliente.
3) Aumento della consapevolezza ambientale e delle competenze green: il corso favorirà la diffusione di una cultura della sostenibilità, coinvolgendo agricoltori, tecnici e operatori locali in un processo di transizione ecologica in linea con le direttive europee e gli obiettivi dell’Agenda 2030.
4) Valorizzazione delle buone pratiche locali: attraverso l’analisi di casi studio virtuosi, il corso offrirà esempi replicabili di successo aziendale e ambientale, incentivando il trasferimento di buone pratiche tra le realtà agricole del territorio.
Finalità in relazione agli obiettivi specifici della PAC
La proposta formativa si inserisce pienamente al raggiungimento dell’obiettivo specifico 4, 5 e 6 della PAC – “Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento a essi, promuovere lo sviluppo sostenibile e un’efficente gestione delle risorse naturali come l’acqua, il suolo e l’aria, contribuire alla tutela della biodiversità, rafforzare i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e il paesaggio.
| Modulo 1: Approfondimendo sulla progettazione in permacultura | Ore 6 |
approfondimento sulla progettazione in permacultura (fasi e strumenti metodologici di ogni fase), esempi di progettazione di sistemi produttivi.
| Modulo 2: Suolo e tecniche di rigenerazione dei sistemi produttivi | Ore 6 |
focus su mineralizzazione della sostanza organica e cambiamento climatico, tecniche di rigenerazione in pianura, collina e montagna.
Analisi delle principali tipologie di colture (seminativi, orticole, frutteti, vigneti e oliveti) e proposta di approcci conservativi/rigenerativi.
Allevamento (prioritario e integrativo)
Esempi applicativi di integrazione dell’animale con i sistemi produttivi (in vigneto, frutteto e oliveto)
Esempi applicativi.
| Modulo 3: Acqua e movimento terra | Ore 4 |
revisione degli argomenti trattati durante la prima edizione (forma del terreno, esercitazioni pratiche su mappa, mappe rischio idrogeologico (dove recuperare il materiale e come leggerlo).
Opere di regimazione delle acque (gestione dell’acqua degli scarichi dell’azienda, fossi, coperture), alluvione (fiumi pensili, argini e casse di laminazione), canali di drenaggio, canali livellari, acini di ritenzione idrica, vegetazione – rivegetazione.
Esempi applicativi/casi studio
| Modulo 4: Esercitazioni pratiche | Ore 6 |
Modelli dei sistemi realizzati,progettazione e analisi di casi