La proposta formativa si propone di affrontare il problema delle malattie del legno subite dalla vite, in modalità preventiva, utilizzando, quindi una modalità a basso impatto per l’ambiente.
La presenza di queste malattie è sempre più diffusa in tutti i vigneti e porta alla morte della pianta e quindi al continuo degrado del patrimonio viticolo di un azienda. Curarla è tuttora impossibile ma la si può contenere tramite delle tecniche a basso impatto ambientale.
l’obiettivo è quello di acquisire le competenze nella scelta di quali germogli sono utili per il lavoro della pianta e quali invece eliminare. La scelta dei germogli, infatti, è un momento fondamentale per la potatura perché riduce l’affastellamento diminuendo sensibilmente i problemi di sanità delle uve.
I partecipanti quindi, saranno in grado di rendere le proprie piante più resistente agli stress climatici e patologici (malattie del legno) e, di conseguenza allontanare nel tempo il suo deperimento mantenendo una produzione quantitativa e qualitativa adeguata. Durante il corso verranno approfonditi i metodi e le tecniche a basso impatto per ridurre le avversità, risparmiare nei costi di reimpianto dei vigneti cercando di aumentarne la longevità,
| Modulo 1 Lezione teorica | Ore 1 |
Escursus sulle prinicipali malattie della vite, gli strumenti per poter riconoscerla, test finale
| Modulo 2 esercitazioni pratiche | Ore 7 |
Esercitazioni pratiche sulla scelta dei germogli. Somministrazione test