Il percorso formativo si propone di diffondere e fare apprendere una nuova tecnica innovativa a basso impatto finalizzata alla cura della malattia del legno. In questo ultimo decennio il deperimento dei vigneti della nostra zona è stato documentato in numerose pubblicazioni e sono state messe in relazione a due principali cause di deperimento:
– tecniche di potatura non rispettose del flusso linfatico;
– la presenza nella pianta di un complesso di patogeni responsabili della malattia del legno.
La tecnica del reinnesto si propone come intervento alternativo e innovativo in quanto va ad agire sulla pianta senza l’utilizzo di prodotti fitosanitari senza quindi impattare sull’ambiente e sulle persone. Essa consiste nell’intervenire sulla pianta malata togliendo la parte intaccata dalla malattia e reinnestare sulla parte del portainnesto la stessa varietà di uva. Si può paragonare il reinnesto al lavoro che normalmente fa l’innestino (professione oramai sempre più rara in viticoltura ) quando applica il sovrainnesto per cambiare la varietà del vigneto. il reinnesto è un lavoro manuale che prevede il taglio con il seghetto alla base della pianta malata, lo spacco ( apertura a taglio eseguita con un coltello ) del porta innesto, la creazione delle marze attraverso un movimento preciso della mano usando un coltello da innesti, il posizionamento delle marze sulla pianta e la copertura mix di sabbia e torba del reinnesto. La pianta dopo questa operazione inizia a germogliare e si rimposterà una pianta nuova con le medesime caratteristiche qualitative della precedente solamente non malata. Questa tecnica innovativa per la cura delle malattie del legno messe a punto con il metodo Simonit&Sirch, permette quindi di curare la vite senza impattare l’ambiente ed evitare il deperimento del patrimonio viticolo, e garantisce la longevità e il benessere della pianta.
Durante il percorso formativo il partecipante acquisirà le competenze e le conoscenze per riconoscere la malattia del legno e agire su di essa con una tecnica del reinnesto.
Il percorso prevede esperienze in campo utili all’acquisizione di tecniche nel reinnesto e come metterla in pratica, in particolare il partecipante sarà in grado di testare il riconoscimento delle piante infette, imparare a quantificarne il danno e cercarlo di limitare con operazioni manuali accurate. La finalità ultima è quella di dare al partecipante degli strumenti utili di lavoro che gli permettano di agire con una nuova sensibilità nel rispetto completo della pianta, e che gli permetta anche di preservare il proprio patrimonio vitivinicolo.
| Modulo 1 Lezione teorica | Ore 1 |
Verranno illustrate la finalità e l'importanza della tecnica del reinnesto e le malattie della vite che possono essere curate con questa tecnica.
| Modulo 2 esercitazioni pratiche | Ore 15 |
esercitazioni pratiche su tecniche di reinnesto di piante colpite dalla malattia del legno. Materiali, metodologie e realizzazione. Somministrazione test finale