La proposta formativa si colloca nell’ambito tematico “Produzioni agricole e salvaguardia della biodiversità, inclusa la conoscenza dell’agrobiodiversità e della cultura del paesaggio rurale”. Essa promuove l’osservazione diretta della diversità colturale, valorizzando sia le pratiche agricole tradizionali che quelle innovative e non convenzionali. L’esperienza costituisce un’opportunità per trasmettere conoscenze produttive, e stimola una riflessione consapevole sul paesaggio rurale, considerato una risorsa culturale e ambientale da preservare. Il percorso si sviluppa sul campo, con un approccio esperienziale, e si propone di approfondire i temi delle produzioni agricole sostenibili, della biodiversità, della cultura del paesaggio e della valorizzazione di pratiche agricole rispettose dell’ambiente e della tradizione.
Obiettivo generale
Fornire ai partecipanti strumenti di osservazione e analisi per comprendere il ruolo attivo delle aziende agricole nella tutela della biodiversità, nella gestione sostenibile delle risorse naturali e nella trasmissione della memoria rurale.
Obiettivi formativi
Esplorare la biodiversità viticola e delle produzioni tipiche come olio, ortaggi e colture arboree attraverso l’osservazione di varietà autoctone coltivate nel rispetto del terroir e delle specificità ambientali locali. Comprendere le pratiche di agricoltura sostenibile, con riferimento alla coltivazione in aree collinari, alla vendemmia manuale e alla vinificazione artigianale; alla produzione di olio EVO e dei prodotti agricoli specifici del territorio, conoscere il valore culturale, ambientale e produttivo del paesaggio agricolo toscano, attraverso l’osservazione dell’organizzazione e delle tecniche colturali tradizionali. Valorizzare il patrimonio enogastronomico locale mediante percorsi guidati finalizzati alla conoscenza di vini DOC, olio EVO e altri prodotti tipici del territorio. Analizzare un modello di agricoltura innovativa e non convenzionale basato sulla raccolta di prodotti locali e sulla loro trasformazione sostenibile. Riscoprire antiche pratiche alimentari, valutandone la rilevanza attuale in termini di sostenibilità, resilienza agricola e valorizzazione delle risorse locali. Osservare i processi artigianali di trasformazione delle materie prime fino all’ottenimento di prodotti biologici a basso impatto ambientale. Riflettere sul ruolo delle imprese agricole attraverso la narrazione del ciclo produttivo, confronto diretto con i produttori.
Risultati attesi
Al termine del viaggio studio, i partecipanti avranno acquisito: 1) conoscenze sui modelli di agricoltura sostenibile e resiliente; 2) competenze nella lettura del paesaggio rurale e nella comprensione delle filiere agroalimentari locali; 3) consapevolezza del valore della biodiversità agricola e culturale; 4) esempi concreti di imprese agricole capaci di integrare produzione, sostenibilità ambientale e innovazione. Il tutto si tradurrà nella possibilità di trasferire le competenze acquisite in nuove iniziative imprenditoriali in grado di generare innovazione in ambito locale ( Emilia Romagna)
| Modulo 1 FORMAZIONE PRIMA DELLA PARTENZA | Ore 2 |
Presentazione viaggio studio
| Modulo 2 primo giorno di viaggio MATTINO | Ore 4 |
Fattoria del Teso – Via della Poltroniera-Montecarlo ( LU) www.fattoriadelteso.it
La Fattoria del Teso, è un’azienda agricola e vitivinicola di lunga tradizione. Si estende su circa 70 ettari, di cui 15 destinati alla coltivazione della vite e parte dedicata agli ulivi. I vigneti, posti a un’altitudine di 70 metri, presentano una età media di circa vent’anni. La produzione si basa su un’ampia varietà di vitigni, comprendente sia specie autoctone sia internazionali. L azienda valorizza le produzioni agricole sostenibili e la biodiversita generando importanti ricadute positive a livello territoriale. Se l’azienda non si dovessero rendere disponibile la visita potra essere realizzata presso Azienda Agricola Stefanini S.r.l. o presso La Fattoria La Torre a Montecarlo.
| Modulo 3 POMERIGGIO PRIMO GIORNO | Ore 4 |
L’azienda si trova nelle colline a sud-ovest del borgo medievale di Montecarlo (LU). Fondata negli anni ’60, acquisita nel 2008 dalla famiglia Fontana, oggi estesa su circa 100 ettari, di cui 45–50 vitati. Offre olio extravergine di oliva con vendita dei prodotti in azienda. L’ ’areale su cui insistono i vigneti è costituito da sabbie e argille caratterizzate da una elevata eterogeneità. Promuove lo sviluppo di aree rurali coinvolgendo le aziende locali. Se l’azienda non si dovessero rendere disponibile la visita potra essere realizzata presso Azienda Agricola Stefanini S.r.l. o presso La Fattoria La Torre a Montecarlo.
| Modulo 4 MATTINA SECONDO GIORNO | Ore 4 |
Azienda vitivinicola e olearia che produce vini DOC Montecarlo, IGT Toscana ed olio extravergine d’oliva, marmellate, vinsanto e grappe. Promuove pratiche agricole sostenibili e processi produttivi a basso impatto ambientale, contribuendo alla mitigazione del cambiamento climatico e alla protezione della biodiversità agricola. Effettua una gestione sostenibile delle risorse naturali unitamente alla riscoperta di varietà vegetali locali e tecniche colturali tradizionali. Se l’azienda non si dovessero rendere disponibile la visita potra essere realizzata presso Azienda Agricola Stefanini S.r.l. o presso La Fattoria La Torre a Montecarlo.
| Modulo 5 POMERIGGIO SECONDO GIORNO | Ore 4 |
L’azienda è gestita dalla Famiglia Carmignani, una realtà a conduzione familiare consolidata dal 1386 . Vengono coltivati vigneti D.O.C. di Montecarlo (bianco e rosso). Situata in posizione panoramica tra Montecarlo, le Terme di Montecatini e la città di Lucca e’ caratterizzata da ottima esposizione solare sui vigneti. Promuove l’osservazione diretta della diversità colturale, valorizzando sia le pratiche agricole tradizionali che quelle innovative e non convenzionali. Se l’azienda non si dovessero rendere disponibile la visita potra essere realizzata presso Azienda Agricola Stefanini S.r.l. o presso La Fattoria La Torre a Montecarlo.
| Modulo 6 INCONTRO CONCLUSIVO FOLLOW UP | Ore 2 |
Incontro post viaggio. É fondamentale che l’esperienza effettuata durante il viaggio studio sia trasferita nel proprio ambito lavorativo e diventi quindi formazione-azione. Per questo motivo durante questo incontro, saranno assegnate ai partecipanti specifiche consegne, quali la somministrazione della verifica finale dell’apprendimento ed il “questionario di gradimento”.