Risponde agli obiettivi specifici del GOI “sostenibilità della filiera della carne mediante l’ottimizzazione dell’alimentazione animale e gestione degli allevamenti con pratiche di zootecnia di precisione” in quanto attraverso il viaggio studio sarà possibile fare esperienze dirette su tematiche, tecnologie e casi di studio coerenti con gli obiettivi specifici del GOI che sono:1)implementazione di una piattaforma digitale di tracciabilità; 2)standardizzazione delle produzioni tramite pratiche di AP per produrre alimenti zootecnici che presentino caratteristiche di omogeneità e di alta qualità; 3)attuazione di pratiche di precision feeding con ausilio di sensoristica; 4)validazione delle pratiche di zootecnia di precisione Il progetto si inquadra nella produzione di bovino da carne presente in Emilia-Romagna, caratterizzato da due tipologie principali: a)ingrasso di animali da carne di importazione; b)capi di razze autoctone. In entrambi i casi i capi sono ristallati, a pesi variabili, ma comunque dopo lo svezzamento, e ingrassati in sistemi di allevamento principalmente stabulati. Il GOI tratta la prima tipologia di allevamenti, che, come mostrano i dati, generalmente allevano razze francesi specializzate o loro incroci. Da qui la motivazione del viaggio di studio in Francia, nella zona del Massiccio centrale da cui provengono buona parte dei capi Charolaise e Limousine ristallati in Italia. Grazie alla collaborazione con la dott.ssa Christele Pineau dell’Institut del l’Elevage Economia des exploitatons – Aubiere(Francia) sono state organizzate visite ad aziende specializzate per l’allevamento e la genetica del bovino da carne, Centri di Ricerca e sperimentazione che lavorano sull’allevamento con tecniche innovative e di precisione. Il periodo scelto per la realizzazione del viaggio studio è quello dello svolgimento del Sommet de l’elevage, la fiera specializzata sull’allevamento bovino da carne che si tiene in Francia nel cuore del suo distretto dell’allevamento, Clermont Ferrand. Nel salone potrà essere seguito il piu’ importante concorso della razza Charolaise (al salone saranno effettuate 2 visite).Le restanti saranno effettuate sul territorio c/o az. e Centri d’eccellenza individuate con la dott.ssa Christele Pineau di IDELE. Il percorso formativo avrà una durata di 29 ore di cui 2 ore di introduzione, 2 ore di follow-up e 25 ore di viaggio studio realizzate in 5 giorni.I moduli didattici saranno 11 i cui contenuti saranno descritti nell’apposita sezione. OBIETTIVI:supportare le imprese zootecniche della filiera carne – della Regione Emilia-Romagna – ad intraprendere un vero e proprio percorso di crescita per la gestione delle informazioni necessarie a garantire tracciabilità, monitoraggio dei risultati di gestione, supporto alla fase di produzione foraggi e gestione di stalla anche con l’ausilio di sensoristica IoT