L’innovazione metodologica offerta dall’analisi sensoriale a supporto delle produzioni apistiche consente di dare valutazioni e formulare giudizi obiettivi sulle produzioni e al contempo di migliorare le conoscenze sul miele in tema di produzione e caratterizzazione da parte degli operatori del settore.
Il percorso formativo si rivolge a persone già formate in analisi sensoriale del miele e intende analizzare e richiamare alla memoria i principali riferimenti olfattivi e gustativi relativi ai mieli uniflorali.
I mieli uniflorali oggetto del corso di I livello saranno i seguenti: robinia, sulla, rododendro, girasole, agrumi, cardo, timo, tiglio, ailanto, eucalipto, tarassaco, colza, melata di metcalfa, melata di abete, erica arborea, castagno, corbezzolo.
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
– Descrivere i mieli analizzati applicando le corrette modalità di degustazione;
– riconoscere e valorizzare le caratteristiche dei mieli attraverso l’analisi sensoriale;
– riconoscere i mieli uniflorali degustati, le relative caratteristiche anche in termini di qualità
Ricadute territoriali
Il corso è progettato per generare impatti concreti e duraturi sul territorio in termini economici, ambientali e sociali. Le principali ricadute attese sono:
1. Ricadute Economiche
• Valorizzazione delle produzioni locali: Il corso consente agli operatori di riconoscere e valorizzare le caratteristiche distintive dei mieli uniflorali, migliorando la qualità percepita del prodotto e favorendo una maggiore competitività sul mercato.
• Incremento del valore aggiunto: Una migliore caratterizzazione sensoriale permette di differenziare i prodotti, giustificando prezzi più elevati e favorendo l’accesso a mercati di nicchia o internazionali.
• Stimolo all’innovazione: L’introduzione di metodologie avanzate può incentivare investimenti in ricerca e sviluppo da parte delle aziende apistiche.
2. Ricadute Ambientali
• Tutela della biodiversità: La valorizzazione dei mieli uniflorali incentiva la conservazione di ambienti naturali e colture specifiche, promuovendo pratiche agricole sostenibili.
• Monitoraggio ambientale: L’analisi sensoriale può contribuire indirettamente al monitoraggio della qualità ambientale, poiché variazioni nel profilo sensoriale del miele possono riflettere cambiamenti nell’ecosistema.
• Promozione dell’apicoltura sostenibile: La formazione di operatori consapevoli delle caratteristiche qualitative del miele favorisce pratiche produttive più attente all’ambiente e al benessere delle api.
3. Ricadute Sociali
• Crescita culturale e consapevolezza alimentare: Il corso contribuisce a diffondere la cultura del miele di qualità, promuovendo una maggiore consapevolezza tra produttori e consumatori.
• Rafforzamento delle reti locali: La formazione specialistica può favorire la creazione di reti tra apicoltori, tecnici e istituzioni, rafforzando il tessuto sociale e produttivo del territorio.
• Valorizzazione delle tradizioni locali: Il riconoscimento e la promozione dei mieli tipici contribuiscono alla salvaguardia delle tradizioni apistiche e gastronomiche locali.
La proposta formativa si inserisce tra le tematiche previste dal bando SRH03 in quanto interessa produzioni agricole (quali quelle apistiche) a salvaguardia della biodiversità favorendo al contempo la conoscenza dell’agro biodiversità, della cultura e del paesaggio rurale.
Finalità in relazione agli obiettivi specifici della PAC
La proposta formativa si inserisce pienamente al raggiungimento dei seguenti obiettivi generali e specifici della Pac:
• OG3 Rafforzare il tessuto economico delle aree rurali
• OS9 Migliorare la risposta dell’agricoltura dell’UE alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi alimenti sani, nutrienti e sostenibili
| Modulo 1 Unità didattica 1 | Ore 7 |
Richiamo dei principi generali dell’analisi sensoriale
Ripasso delle modalità di degustazione con analisi descrittiva
Ripasso dei mieli uniflorali obbligatori e altri insoliti o rari
Prova olfattiva
Prove di differenziazione
Ripasso dei principali difetti del miele
| Modulo 2 Unità didattica 2 | Ore 7 |
Contenuti del modulo
Prova di riconoscimento di mieli uniflorali
Prove su mieli uniflorali di diversa purezza; il concetto di unifloralità
Prove di differenziazione
L’analisi sensoriale nella pratica: valutazione della qualità in laboratorio e in campo, concorsi,
marchi
Metodo del profilo e utilizzo delle schede descrittive
| Modulo 3 Unità didattica 3 | Ore 6 |
Prove di differenziazione, Prova di riconoscimento di mieli uniflorali, Prova in miscela, Prova di ordinamento
Prova olfattiva, Simulazione di concorso – schede a punti e scheda con scala non strutturata
Somministrazione test didattico e questionario di gradimento