Corso di analisi sensoriale del miele – livello avanzato

Rif. Proposta:

5957200

Sede organizzativa:

Dinamica Bologna

Durata:

20
Fattoria del Dono - Via Scuole Farneto, 1 San Lazzaro di Savena (BO)
Dal 24-09-2025
al 08-10-2025
20 ore

iscrizioni chiuse

Descrizione

L’innovazione metodologica offerta dall’analisi sensoriale a supporto delle produzioni apistiche consente di dare valutazioni e formulare giudizi obiettivi sulle produzioni e al contempo di migliorare le conoscenze sul miele in tema di produzione e caratterizzazione da parte degli operatori del settore.
Il percorso formativo si rivolge a persone già formate in analisi sensoriale del miele e intende analizzare e richiamare alla memoria i principali riferimenti olfattivi e gustativi relativi ai mieli uniflorali.
I mieli uniflorali oggetto del corso di I livello saranno i seguenti: robinia, sulla, rododendro, girasole, agrumi, cardo, timo, tiglio, ailanto, eucalipto, tarassaco, colza, melata di metcalfa, melata di abete, erica arborea, castagno, corbezzolo.
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
–    Descrivere i mieli analizzati applicando le corrette modalità di degustazione;
–    riconoscere e valorizzare le caratteristiche dei mieli attraverso l’analisi sensoriale;
–    riconoscere i mieli uniflorali degustati, le relative caratteristiche anche in termini di qualità
Ricadute territoriali
Il corso è progettato per generare impatti concreti e duraturi sul territorio in termini economici, ambientali e sociali. Le principali ricadute attese sono:
1. Ricadute Economiche
•    Valorizzazione delle produzioni locali: Il corso consente agli operatori di riconoscere e valorizzare le caratteristiche distintive dei mieli uniflorali, migliorando la qualità percepita del prodotto e favorendo una maggiore competitività sul mercato.
•    Incremento del valore aggiunto: Una migliore caratterizzazione sensoriale permette di differenziare i prodotti, giustificando prezzi più elevati e favorendo l’accesso a mercati di nicchia o internazionali.
•    Stimolo all’innovazione: L’introduzione di metodologie avanzate può incentivare investimenti in ricerca e sviluppo da parte delle aziende apistiche.
2. Ricadute Ambientali
•    Tutela della biodiversità: La valorizzazione dei mieli uniflorali incentiva la conservazione di ambienti naturali e colture specifiche, promuovendo pratiche agricole sostenibili.
•    Monitoraggio ambientale: L’analisi sensoriale può contribuire indirettamente al monitoraggio della qualità ambientale, poiché variazioni nel profilo sensoriale del miele possono riflettere cambiamenti nell’ecosistema.
•    Promozione dell’apicoltura sostenibile: La formazione di operatori consapevoli delle caratteristiche qualitative del miele favorisce pratiche produttive più attente all’ambiente e al benessere delle api.
3. Ricadute Sociali
•    Crescita culturale e consapevolezza alimentare: Il corso contribuisce a diffondere la cultura del miele di qualità, promuovendo una maggiore consapevolezza tra produttori e consumatori.
•    Rafforzamento delle reti locali: La formazione specialistica può favorire la creazione di reti tra apicoltori, tecnici e istituzioni, rafforzando il tessuto sociale e produttivo del territorio.
•    Valorizzazione delle tradizioni locali: Il riconoscimento e la promozione dei mieli tipici contribuiscono alla salvaguardia delle tradizioni apistiche e gastronomiche locali.
La proposta formativa si inserisce tra le tematiche previste dal bando SRH03 in quanto interessa produzioni agricole (quali quelle apistiche) a salvaguardia della biodiversità favorendo al contempo la conoscenza dell’agro biodiversità, della cultura e del paesaggio rurale. 

Finalità in relazione agli obiettivi specifici della PAC  
La proposta formativa si inserisce pienamente al raggiungimento dei seguenti obiettivi generali e specifici della Pac:
•    OG3 Rafforzare il tessuto economico delle aree rurali
•    OS9 Migliorare la risposta dell’agricoltura dell’UE alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi alimenti sani, nutrienti e sostenibili

Programma

Modulo 1 Unità didattica 1 Ore 7

Richiamo dei principi generali dell’analisi sensoriale
Ripasso delle modalità di degustazione con analisi descrittiva
Ripasso dei mieli uniflorali obbligatori e altri insoliti o rari
Prova olfattiva
Prove di differenziazione
Ripasso dei principali difetti del miele

Modulo 2 Unità didattica 2 Ore 7

Contenuti del modulo
Prova di riconoscimento di mieli uniflorali
Prove su mieli uniflorali di diversa purezza; il concetto di unifloralità
Prove di differenziazione
L’analisi sensoriale nella pratica: valutazione della qualità in laboratorio e in campo, concorsi,
marchi
Metodo del profilo e utilizzo delle schede descrittive

Modulo 3 Unità didattica 3 Ore 6

Prove di differenziazione, Prova di riconoscimento di mieli uniflorali, Prova in miscela, Prova di ordinamento
Prova olfattiva, Simulazione di concorso – schede a punti e scheda con scala non strutturata
Somministrazione test didattico e questionario di gradimento
 

A chi è rivolto il corso

Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna e alla CCIAA

Attestato rilasciato

Al partecipante verrà rilasciato attestato di frequenza a seguito del raggiungimento della percentuale del 70%.

Quota di iscrizione

Note

Le iscrizioni si chiuderanno il 23 luglio o anticipatamente al completamento dell’aula

Referente - Richiesta informazioni

Daniela Zedda –
Email: d.zedda@dinamica-fp.it –
Tel: 3384400653