La coltivazione del pero in Emilia-Romagna tra Innovazione e sostenibilità: dalla progettazione dei nuovi impianti al miglioramento genetico varietale

Rif. Proposta:

6202730

Sede organizzativa:

Dinamica Bologna

Durata:

20

Disponibile

Dal 20-01-2027
al 24-02-2027
20 ore

Disponibile

Descrizione

L’Emilia-Romagna rappresenta storicamente il principale polo pericolo italiano, con aree vocate come le province di Ferrara, Modena, Bologna e Ravenna. Negli ultimi dieci anni, tuttavia, la coltivazione del pero ha attraversato una delle crisi più gravi della sua storia, mettendo a rischio la sopravvivenza di molte aziende agricole e di un’intera filiera produttiva
Negli ultimi anni gli agricoltori hanno dovuto affrontare eventi meteorologici estremi sempre più frequenti: gelate primaverili, lunghi periodi di siccità, ondate di calore, grandinate e alluvioni. Questi fenomeni compromettono la fioritura, l’allegagione e la qualità dei frutti, causando forti riduzioni delle rese produttive.
Le malattie e i parassiti rappresentano una delle principali minacce per il pero. Tra i problemi più gravi figurano la maculatura bruna, la moria dell’apparato radicale, la psilla del pero e la cimice asiatica. Queste avversità riducono la produttività degli impianti e aumentano notevolmente i costi di gestione
I costi per trattamenti fitosanitari, irrigazione, energia e manodopera sono cresciuti in modo significativo, molte aziende agricole si trovano a sostenere spese superiori ai ricavi ottenuti dalla vendita delle pere, con conseguenti perdite economiche e difficoltà nel mantenere attivi i frutteti. 

Programma

Modulo 1 – La coltivazione del pero in Emilia-Romagna Ore 3

Panoramica storica ed economica della coltivazione del pero in Emilia-Romagna, principale area italiana. Analisi dell’evoluzione degli impianti,
della distribuzione territoriale delle superfici coltivate e del ruolo della filiera nel contesto agroalimentare regionale. Approfondimento delle principali criticità riscontrate negli
ultimi anni: cambiamenti climatici, eventi atmosferici estremi, riduzione delle produzioni, problematiche fitosanitarie e difficoltà di mercato.
Presentazione delle prospettive di rilancio del comparto attraverso innovazione, ricerca e nuove tecniche agronomiche

Modulo 2 – Principali avversità del pero e strategie di difesa Ore 3

Analisi delle principali malattie fungine, batteriche e degli insetti che interessano il pero. Approfondimento sugli organismi nocivi che negli ultimi anni hanno causato rilevanti
danni economici alle aziende frutticole. Valutazione dell’impatto delle emergenze fitosanitarie sulla redditività degli impianti e sulle scelte produttive.
Presentazione delle moderne strategie di contenimento e difesa integrata, con particolare attenzione alle tecniche a basso impatto ambientale, al monitoraggio, alla prevenzione
e all’impiego sostenibile dei mezzi di controllo disponibili.

Modulo 3 – Progettazione e gestione dei nuovi impianti di pero Ore 6

Principi e criteri per la realizzazione di nuovi impianti di pero orientati alla sostenibilità e alla competitività aziendale. Analisi delle caratteristiche pedologiche e
della gestione del suolo, delle scelte varietali e dei portinnesti in funzione delle condizioni ambientali e produttive. Approfondimento delle principali forme di allevamento,
della gestione della chioma e delle tecniche di potatura per favorire equilibrio vegeto-produttivo, qualità dei frutti e meccanizzazione delle operazioni colturali.
Valutazione degli aspetti economici e tecnici nella fase di progettazione dell’impianto

Modulo 4 – Osservazioni in contesto aziendale Ore 4

Osservazione diretta di impianti di pero che adottano le soluzioni tecniche illustrate durante il corso, analisi dei nuovi modelli di gestione degli impianti, scelte varietali,
sistemi di allevamento e tecniche di difesa. Confronto sulle problematiche affrontate e sui risultati ottenuti. Discussione guidata di casi studio e valutazione degli elementi che
contribuiscono alla sostenibilità e alla redditività delle realtà visitate

Modulo 5 – Miglioramento genetico e nuove varietà di pero Ore 4

Introduzione ai programmi di miglioramento genetico del pero e alle più recenti innovazioni varietali sviluppate per rispondere alle esigenze produttive, qualitative
e ambientali del settore. Analisi delle caratteristiche agronomiche e commerciali delle nuove varietà e delle loro potenzialità nei diversi contesti produttivi.Approfondimento
dedicato all’Abate Fetel, varietà simbolo della coltivazione del pero emiliano-romagnola: origine, diffusione, caratteristiche distintive e ruolo economico nella filiera. 
Somministrazione della verifica finale dell’apprendimento e del questionario di gradimento

A chi è rivolto il corso

Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna e alla CCIAA

Attestato rilasciato

Al partecipante verrà rilasciato attestato di frequenza a seguito del raggiungimento della percentuale minima di partecipazione richiesta pari al 70% del monte ore previsto.

Quota di iscrizione

Note

Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero dei partecipanti

Referente - Richiesta informazioni

Marina Marcelli –
Email: m.marcelli@dinamica-fp.it –
Tel: 3493196154