Con la presente proposta si intende fornire ai partecipanti le conoscenze sui nuovi sistemi che permettono alle aziende agricole di ottimizzare e gestire i fabbisogni idrici, in rapporto alle diverse situazioni agronomiche e pedologiche, in relazione anche alle effettive esigenze aziendali quali riparti colturali, impiantistica irrigua e apparati consortili del proprio territorio.
In considerazione anche dei cambiamenti climatici e delle eccessive o poche piogge che si verificano durante l’anno, è opportuno che gli agricoltori siano sempre informati e capaci di gestire l’apporto idrico nelle proprie aziende cercando di preservare la risorsa idrica.
Il percorso ha una durata di 29 ore così strutturati:
Modulo 1 – L’acqua come risorsa utile per le colture (ore 8)
La distribuzione idrica organizzata: impianti irrigui in pressione, uso della rete idrografica artificiale e gestione degli invasi collinari interaziendali.
Il bilancio idrico: strumenti e metodi per la definizione dei parametri tecnici.
I fattori di limitazione della qualità dell’’acqua in funzione della destinazione irrigua.
Modulo 2 – La nuova irrigazione in considerazione delle nuove colture (ore 6)
I nuovi strumenti a disposizione dell’agricoltura per la distribuzione dell’acqua in funzione del terreno, e delle nuove orientamenti colturali
Modulo 3 – la gestione della pratica irrigua in relazione al deficit idrico (ore 8)
L’implementazione degli appezzamenti aziendali all’interno del gestionale “IRRIFRAME” e l’aggiornamento degli interventi irrigui in funzione degli output di sistema (quando e quanto irrigare).
Modulo 4 – Testimonianze dei consorzi di Bonifica (ore 12)
Osservazione sul campo degli apparati consortili per la conoscenza e coscienza della gestione della risorsa idrica
| Modulo 1: L’acqua come risorsa utile per le colture | Ore 8 |
La distribuzione idrica organizzata: impianti irrigui in pressione, uso della rete idrografica artificiale e gestione degli invasi collinari interaziendali.
Il bilancio idrico: strumenti e metodi per la definizione dei parametri tecnici.
I fattori di limitazione della qualità dell’’acqua in funzione della destinazione irrigua.
| Modulo 2: La nuova irrigazione in considerazione delle nuove colture | Ore 6 |
I nuovi strumenti a disposizione dell’agricoltura per la distribuzione dell’acqua in funzione del terreno, e delle nuove orientamenti colturali
| Modulo 3: La gestione della pratica irrigua in relazione al deficit idrico | Ore 8 |
L’implementazione degli appezzamenti aziendali all’interno del gestionale “IRRIFRAME” e l’aggiornamento degli interventi irrigui in funzione degli output di sistema (quando e quanto irrigare).
Somministrazione della verifica finale, del test pratico e del questionario di gradimento.
| Modulo 4: Testimonianze dei consorzi di Bonifica | Ore 12 |
Osservazione sul campo degli apparati consortili della Regione Emilia-Romagna, per la conoscenza e coscienza della gestione della risorsa idrica