Lo sviluppo di filiere sostenibili per la foresta sia dal punto di vista ambientale che economico è uno degli obiettivi della Regione Emilia Romagna.
Dal punto di vista ambientale l’obiettivo si sviluppa attraverso l’incremento dell’assorbimento di anidride carbonica e l’aumento di resilienza del bosco alle avversità climatiche e ai rischi idrogeologici oltre che al pericolo di incendi e schianti.
Le foreste hanno un ruolo fondamentale nel contrasto ai cambiamenti climatici fornendo servizi ecosistemici primari come la regolazione dell’acqua e dell’aria e mettendo a disposizione legno e altri prodotti che possono essere occasioni di crescita e sviluppo in particolare nelle aree periferiche e montane rigenerando l’economia a beneficio delle comunità locali.
Il bosco è un’entità complessa che, per dettami normativi precisi di origine costituzionale, prevede il vincolo al mantenimento al bosco nelle superfici dallo stesso interessato, ha lo scopo di contribuire ad arrestare e invertire il processo di perdita della biodiversità, migliorare i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e i paesaggi.
Risulta, quindi, fondamentale che il personale che opera in un terreno boscato debba avere le giuste competenze finalizzate a garantire il concetto di “inviolabilità del bosco”, in primis attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa statale e regionale in materia forestale ed ambientale e sicurezza.
A tal scopo, verrà illustrato ai partecipanti come la corretta gestione di una superficie forestale influisca sul sequestro del carbonio e come l’utilizzo appropriato degli strumenti e delle tecniche di taglio e la corretta realizzazione degli interventi di manutenzione siano determinanti allo scopo.
L’attività intende aumentare le competenze professionali degli operatori forestali per incentivare la loro competitività, ma ha anche l’ambizione di farli crescere culturalmente rispetto ai temi della sostenibilità e dei cambiamenti climatici con l’obiettivo di stimolare approcci lavorativi virtuosi e partecipazione consapevole ai nuovi modelli di attività e di filiera forestale
Il percorso formativo è inoltre coerente con i seguenti obiettivi generali (Og) e specifici (Os) della Pac. Og2 Rafforzare la tutela dell’ambiente e l’azione per il clima – os 4 contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi – os 5 – promuovere lo sviluppo sostenibile e un’efficiente gestione delle risorse naturali Og1 Promuovere un settore agricolo intelligente, resiliente e diversificato OS3 – migliorare la posizione degli agricoltori nella catena del valore
Infine il percorso proposto affronta tematiche fortemente orientate ad obiettivi ambientali e di sostenibilità.
| Modulo 1: Aspetti teorici | Ore 5 |
Cenni sui cambiamenti climatici, il ruolo dell’uomo e il sequestro del carbonio negli ambienti forestali.
– La correlazione tra l’adozione di tecniche corrette, la conservazione del bosco e la capacità di accumulo di CO2.
– Principali riferimenti legislativi statali e regionali in materia forestale e ambientale.
Test di verifica teorico
| Modulo 2: Esercitazioni pratiche in bosco | Ore 24 |
– Tecniche e procedure per l’utilizzo in sicurezza della motosega e dei macchinari presenti in un cantiere forestale, lettura del piano di cantiere e
organizzazione del luogo di lavoro.
– La manutenzione giornaliera e settimanale in sicurezza della motosega, affilatura catena.
– Tecniche di sramatura, lavorazione e trattamento delle ramaglie.
– Tecniche di taglio (normale e speciale), depezzatura (con nastro misuratore) e misurazione di tronchi (con cavalletto dendrometrico).
– Test di verifica pratica