RADICI ANTICHE E FRUTTI FUTURI. PRATICHE DI POTATURA E INNESTO DEL CASTAGNO

Rif. Proposta:

5969757

Sede organizzativa:

Dinamica Bologna

Durata:

23

Disponibile

Aziende sul territorio della provincia di Bologna
Dal 24-11-2026
al 18-12-2026
23 ore

Disponibile

Descrizione

In linea con l’area tematica “Produzioni agricole e salvaguardia della biodiversità”, il corso propone un percorso formativo di 23ore mirato alla riscoperta, valorizzazione e trasmissione di pratiche agronomiche innovative legate alla castanicoltura tradizionale. L’iniziativa pone particolare attenzione alla tutela dell’agro-biodiversità e al recupero del patrimonio culturale e paesaggistico delle aree montane e collinari, dove il castagno ha da sempre rappresentato una risorsa fondamentale, sia sotto il profilo ecologico che socioeconomico. La formazione si articola in due moduli principali — teorico e pratico — attraverso i quali i partecipanti acquisiranno competenze tecniche aggiornate, ma anche conoscenze storiche e culturali legate a questa cultura millenaria. Il primo modulo è dedicato alla gestione agronomica del castagno, con un focus approfondito sulle diverse tipologie di potatura (di allevamento, di produzione e di mantenimento) ed innesto. Verranno analizzate le tecniche più efficaci per favorire la vitalità dei castagneti e valorizzare le varietà locali, molte delle quali considerate a rischio di erosione genetica. Lo scopo è promuovere pratiche agricole sostenibili, capaci di coniugare produttività e rispetto dell’equilibrio ecologico, contribuendo alla conservazione dei paesaggi rurali storici e della biodiversità vegetale. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla fisiologia del castagno, con approfondimenti su aspetti cruciali come l’intercettazione della luce, i fabbisogni idrici, la compartimentazione delle ferite causate dalla potatura e l’influenza di queste pratiche sulla qualità dei frutti. Tali conoscenze verranno integrate con l’attività pratica in campo, per offrire una visione completa, scientificamente fondata e immediatamente applicabile. Il secondo modulo del corso è dedicato alle tecniche manuali per eseguire correttamente la potatura e l’innesto; si tratta di una forma di moltiplicazione essenziale per la conservazione e la propagazione delle varietà tradizionali di castagno. Attraverso dimostrazioni pratiche e l’insegnamento di metodi consolidati ed innovativi, i partecipanti apprenderanno come preservare la diversità genetica e mantenere viva una tradizione agricola fondamentale per l’identità dei territori.
 

Programma

Modulo 1 ORGANOGRAFIA , POTATURA E INNESTO DEL CASTAGNO Ore 6

– Principali forme di allevamento del castagno.
– I rami e branche.
– Epoche di sviluppo delle gemme.
– Le formazioni fruttifere del castagno.
– Potatura di allevamento.
– La potatura delle piante adulte.
– La potatura delle varietà a rischio di estinzione (salvaguardia della biodiversità).
– Potatura di produzione.
– Potatura di mantenimento.
– L’intercettazione luminosa delle foglie e correlazione sui fabbisogni idrici della pianta.
– La soppressione dei rami e branche ammalorate.
– Compartimentazione delle ferite.
– Qualità dei frutti.
– Innesto.

Modulo 2 TECNICHE DI POTATURA ED INNESTO IN CAMPO Ore 16

Esercitazioni pratiche in campo: tecniche di potatura ed innesto su varietà di castagno attuali e varietà a rischio di estinzione che contraddistinguono la biodiversità. 
Durante lo svolgimento di questo modulo sarà proposto il test di valutazione pratico (in formato cartaceo), dove il docente assegnerà a ciascun partecipante 1 pianta di castagno su cui dovrà:
1) riconoscere delle gemme e delle formazioni fruttifere
2) riconoscere dei rami e branche
3) eseguire il corretto taglio di ramificazioni e formazioni fruttifere
4) eseguire la corretta disposizione spaziale delle gemme
La valutazione sarà effettuata dal docente, il quale, attraverso l’utilizzo di una griglia potrà quantificare la performance di ciascun allievo che si ritiene superata se almeno 3 degli indicatori riportati avranno il punteggio maggiore di 60/100.

Modulo 3 VERIFICA FINALE PER L’APPRENDIMENTO Ore 1

In una delle ultime due lezioni sarà somministrata la verifica finale d’apprendimento atta a verificare l’acquisizione da parte dei singoli utenti delle conoscenze relative all’oggetto della formazione. 
Il test sarà composto da numero 15 domande (che corrispondono ad oltre1/3 di quelle che compongono il data base allegato nella proposta formativa) identificabili nelle due tipologie: “domande a risposte chiusa” (domande a scelta multipla, domande a scelta multipla con soluzioni generali, vero o falso); “domanda a risposta aperta”. Il test sarà correlato da apposita griglia di valutazione. Si ritiene soddisfacente il raggiungimento del 60% -CON ESITO POSITIVO- delle domande proposte.

A chi è rivolto il corso

Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna e alla CCIAA

Attestato rilasciato

Al partecipante verrà rilasciato attestato di frequenza a seguito del raggiungimento della percentuale del 70% del monte ore previsto

Quota di iscrizione

Note

Referente - Richiesta informazioni

Marina Marcelli –
Email: m.marcelli@dinamica-fp.it –
Tel: 3493196154