Strategie innovative e resilienti per la maiscoltura in Emilia-Romagna: scelta varietale e gestione in campo di stress biotici e abiotici.

Rif. Proposta:

5739778

Sede organizzativa:

Dinamica Rimini

Durata:

20

Disponibile

online e visita azienda
Dal 07-09-2026
al 29-01-2027
20 ore

Disponibile

Descrizione

Gli argomenti della presente proposta formativa sono in linea con gli obiettivi strategici della PAC quali: sostenere un reddito agricolo sufficiente, aumentare la competitività e migliorare la posizione degli agricoltori nella catena del valore. Gli argomenti soddisfano in particolare l’obiettivo chiave “sostenere un reddito agricolo sufficiente e la resilienza del settore agricolo in tutta l’UE al fine di rafforzare la sicurezza alimentare a lungo termine, e la diversità agricola, nonché garantire la sostenibilità economica della produzione agricola”, per il seguente motivo: 
Negli ultimi anni, le risorse agricole dell’Unione Europea si sono trovate sotto crescente pressione, a causa di molteplici fattori interconnessi. Tra questi, spiccano l’aumento della domanda alimentare e industriale unito ai cambiamenti climatici, elementi che mettono a dura prova le imprese agricole, rendendo difficile garantire produzioni adeguate così come redditi dignitosi agli imprenditori agricoli. Per affrontare queste sfide e capitalizzare sulle opportunità emergenti, è essenziale adottare una strategia mirata a migliorare l’orientamento al mercato, aumentando la competitività nel medio e lungo periodo. La coltivazione del mais in Emilia-Romagna riveste un ruolo di primaria importanza per garantire e tutelare le filiere alimentari d’eccellenza, come le DOP lattiero-casearie e suinicole, ma è fondamentale anche per un importante settore regionale come quello avicolo. Tuttavia, negli ultimi anni, la competitività di questa coltura a sud del Po è stata compromessa, tra l’altro, dai cambiamenti climatici. Questi impattano negativamente sulla produttività del mais, riducendo la disponibilità di acqua per l’irrigazione e aumentando la pressione di fattori biotici come funghi micotossigeni e insetti fitofagi.
Per soddisfare tale necessità, il programma formativo si propone di presentare le più recenti innovazioni varietali e agronomiche disponibili per l’agricoltore, che possono conferire un vantaggio competitivo significativo alle imprese agricole. Il corso mira a fornire ai partecipanti una conoscenza approfondita sulle principali varietà di ibridi di mais presenti sul mercato, insieme alle più recenti prospettive offerte dalla ricerca in tema di tecniche colturali innovative. L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti un “pacchetto agronomico” specifico per gli agricoltori emiliano-romagnoli che possa contribuire a rendere maggiormente competitiva e sostenibile la coltura del mais nelle specifiche condizioni di coltivazione regionali.
Il corso avrà una durata di 20 ore di cui 12 in aula e 8 di visita guidata.

Programma

Modulo 1: STATO DELL’ARTE DEL MIGLIORAMENTO GENETICO DEL MAIS CON PANORAMICA SUGLI IBRIDI PIU ADATTI ALLE CONDIZIONI PEDOCLIMATICHE DELL’AEREALE EMILIANO ROMAGNOLO ORE 4

Obiettivi : Acquisire informazioni sulle linee guida seguite dal miglioramento genetico delle varietà di mais, con particolare attenzione alle caratteristiche necessarie per l’adattamento agli ambienti di coltivazione dell’Emilia-Romagna.
Contenuto:
– Tipologie di ibridi innovativi (precocissimi, capaci di esprimere elevate rese in tempi contenuti, a bassa taglia, ecc.)
– Principali caratteri coinvolti nella resistenza degli ibridi alla siccità 
– Adattamento del Mais alle semine precoci
– Mais tolleranti ai fitofagi e alle micotossine

Modlo 2: TECNICHE AGRONOMICHE INNOVATIVE PER LA SOSTENIBILITA’ ECONOMICA E AMBIENTALE DELLA MAISCOLTURA REGIONALE
ORE 4

Obiettivi: Acquisire le principali nozioni pratiche e teoriche inerenti le tecniche agronomiche per aumentare la competitività della coltura del mais nei territori regionali. 
Contenuto:
– Tecniche agronomiche innovative: precision farming (mappe prescrizione, telerilevamento, indici NDVI), modelli previsionali per la difesa,
  DSS a supporto dell’irrigazione e del bilancio nutrizionale, sistemi di concia innovativi, impiego di biostimolanti, semine ad alta densità (semina delta row).

Modulo 3: GESTIONE DELLE AVVERSITA DI ORIGINE BIOTICA ORE 4

Obiettivi: Acquisire le principali conoscenze sulla gestione delle specie fitofaghe e micotossigene nella filiera del mais, con particolare attenzione all'evoluzione di tali specie in relazione ai cambiamenti climatici.
Contenuto:
– I principali fitofagi del mais e difesa
– Le principali micotossine e normativa di riferimento
– Gestione della coltura per il controllo delle micotossine in campo
– Gestione delle derrate per il controllo delle micotossine in post-raccolta
– verifica finale

Modulo 4: visita in campo ORE 8

Obiettivo: il modulo prevede 1 visita guidate ai campi “on farm” di confronto varietale in provincia di Ferrara e 1 visita guidate ai campi “on farm” di confronto varietale in provincia di Bologna. 

A chi è rivolto il corso

Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna e alla CCIAA

Attestato rilasciato

Al partecipante verrà rilasciato attestato di frequenza a seguito del raggiungimento della percentuale del 70%.

Quota di iscrizione

Note

Referente - Richiesta informazioni

TOTARO MICHELA –
Email: m.totaro@dinamica-fp.it –
Tel: 05411521993