Disponibile
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Tra i principali obiettivi a guidare l’agricoltura biodinamica c’è la realizzazione di quello che viene definito un organismo agricolo, un sistema dove tutti gli elementi dell’azienda agricola sono interconnessi.
In questo ambiente convivono in armonia le piante spontanee, la terra coltivata, gli animali e l’uomo, mano a mano che l’organismo diventa sempre più indipendente (ecosistema autonomo) si evolve gradualmente in un’individualità agricola dove tutti i fattori si equilibrano e dove anche i cambiamenti estremi e repentini dati dall’ambiente circostante (es. clima, siccità, antropizzazione) vengono attutiti con più facilità, rendendo l’andamento produttivo meno altalenante.
L’agricoltura biodinamica si propone di operare sempre nel massimo rispetto della natura e dei suoi processi e allo stesso tempo di contribuire a mantenere la terra fertile. Il tutto riesce, nel suo insieme, a produrre alimenti che sono di qualità eccelsa, perché le caratteristiche di piante e animali vengono esaltate grazie a questo approccio.
Dopo aver analizzato nel percorso formativo dedicato le tematiche di base dell’agricoltura biodinamica (compostaggio, uso di preparati, rotazioni) è necessario porre l’attenzione su tutti i fattori che contribuiscono al mantenimento dell’organismo biodinamico nel suo complesso.
Il percorso formativo avanzato di agricoltura biodinamica che si candida intende fornire conoscenze e sviluppare competenze per l’ottimale gestione dell’azienda agricola biologica-biodinamica al fine di ridurre le patologie e i danni di avversità di varia natura; aumentare la fertilità dei suoli e migliorare lo stato fitosanitario delle piante dell’intero ecosistema.
A questi obiettivi si aggiungono anche l’uso sostenibile delle risorse idriche, l’eco-compatibilità e salubrità delle produzioni, il risparmio energetico e l’aumento della biodiversità, riducendo gli input e migliorando la qualità di suolo, aria e acqua.
L’attività formativa intende sviluppare le seguenti ricadute territoriali:
– Tutela della biodiversità: incremento di flora e fauna utili, rafforzando gli equilibri ecosistemici del territorio.
– Uso sostenibile delle risorse idriche: ottimizzazione dei consumi e maggiore capacità di ritenzione idrica dei suoli.
– Riduzione dell’impatto climatico: pratiche agricole a basso impatto che contribuiscono alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
– Stabilità produttiva locale: aziende più resilienti a eventi estremi, con minore variabilità delle rese.
– Valorizzazione delle produzioni agricole: miglioramento qualitativo dei prodotti e rafforzamento delle filiere locali sostenibili.
– Sviluppo economico rurale: nuove competenze e opportunità occupazionali nel settore biologico-biodinamico.
– Rafforzamento dell’identità territoriale: promozione di modelli agricoli ecocompatibili che valorizzano il territorio e le comunità locali.
| Modulo 1: L’ORGANISMO AGRICOLO BIODINAMICO | ORE 23 |
Approfondimenti sul mondo vegetale con la versione dell’antroposofia
Il paesaggio come incontro tra uomo e natura
Come migliorare il proprio organismo agricolo
L’importanza degli animali nell’organismo agricolo
Aspetti soprasensibili per la coltivazione delle piante
La conoscenza approfondita del suolo aziendale; le piante spontanee indicatrici della fertilità
La gestione agronomica del terreno, controllo biologico-biodinamico delle infestanti
I sovesci biodinamici nel frutteto, nel vigneto e nelle rotazioni
Il calendario biodinamico delle semine, delle lavorazioni e delle potature
Sistemi biodinamici per il controllo delle patologie
Approfondimento sui preparati biodinamici; aspetti organizzativi ed uso
Verifica didattica e somministrazione questionario di gradimento
| Modulo 2: ESPERIENZE ED OSSERVAZIONI SUL CAMPO | ORE 6 |
Osservazioni sul campo relative all’applicazione del metodo biodinamico per la fertilità e l’utilizzo dei preparati
in consolidate realtà aziendali nell’ambito delle quali sono stati ottenuti significativi risultati.