La proposta formativa, a carattere prettamente pratico, è finalizzata a fornire competenze operative avanzate nella gestione agronomica degli alberi da frutto. Attraverso approfondite attività sul campo, i partecipanti approfondiranno la tecnica di potatura e la preparazione sulla fisiologia delle piante e sulla corretta gestione degli interventi in funzione della varietà coltivata, del portainnesto utilizzato e delle specifiche condizioni pedoclimatiche del territorio. Tra le pratiche agronomiche essenziali, la potatura riveste un ruolo centrale, sia per il mantenimento dell’impianto sia per garantire la produttività nel tempo. È dunque fondamentale possedere una preparazione tecnica adeguata per individuare con precisione quali rami eliminare e quali conservare, in base allo sviluppo vegetativo e alla previsione della fioritura. Le sperimentazioni agronomiche condotte negli ultimi anni confermano come una potatura ben eseguita sia determinante non solo per aumentare la longevità della pianta, ma anche per ottimizzare l’intercettazione luminosa da parte della chioma, ridurre il fabbisogno idrico e limitare lo sviluppo di patologie fungine, contribuendo così alla tutela delle varietà a rischio di estinzione. Infine, le sempre più diffuse avversità biotiche e abiotiche che colpiscono queste colture stanno causando la progressiva perdita del patrimonio frutticolo locale, con gravi ripercussioni anche sul paesaggio rurale e sulla continuità delle tradizioni agricole.
Investire nella formazione specifica sulla potatura delle fruttifere significa, quindi, non solo migliorare le produzioni, ma anche contribuire allasalvaguardia della biodiversità agricola e del paesaggio che caratterizza l’identità rurale della regione.
Il percorso formativo avrà una durata di 16 ore di osservazioni sul campo ed esercitazioni pratiche.
| Modulo 1 esercitazioni pratiche e osservazioni in campo | Ore 16 |
Esercitazioni pratiche in campo: tecniche di potatura su diverse varietà frutticole.
somministrazione del test teorico e praticao