Viaggio Studio in Sud Africa: alla scoperta di pratiche sostenibili per aumentare la nostra resilienza contro i cambiamenti climatici e competitività quali-quantitativa delle produzioni frutticole.

Rif. Proposta:

5948973

ID sostegno:

6042512

Sede organizzativa:

Dinamica Ravenna

Durata:

44
Dinamica Lugo (RA) - SUDAFRICA
Dal 14-01-2026
al 12-02-2026
44 ore

iscrizioni chiuse

Descrizione

Il viaggio studio prevede un confronto tecnico di alto livello, con il mondo agricolo produttivo e della ricerca del Sud Africa, al fine di fornire agli agricoltori emiliano romagnoli gli strumenti per superare gli eventi climatici estremi e incrementare la qualità e quantità delle produzioni frutticole, in coerenza con i 10 obiettivi della PAC. 
La frutticoltura italiana, infatti, sta vivendo un periodo complicato a causa dell’insorgenza di nuovi patogeni e parassiti che compromettono le produzioni e determinano una minore qualità dei frutti sia alla raccolta sia durante la frigoconservazione.
Il viaggio studio in Sud Africa ha come obiettivo principale, accompagnare gli agricoltori alla scoperta di innovazioni e tecnologie che possano portare in Emilia-Romagna pratiche di coltivazioni più sostenibili, dal punto di vista sociale, ambientale ed economico.
Il Sudafrica, situato nell’emisfero australe, presenta nelle sue regioni meridionali – in particolare nelle aree prossime a Città del Capo e Port Elizabeth – un clima mediterraneo temperato, ideale per la coltivazione di numerose specie frutticole simili a quelle coltivate in Italia, come pomacee, drupacee, agrumi e varietà tipiche delle zone subtropicali, come il Kiwi, In particolare, il Capo Occidentale si distingue anche per la coltivazione della vite e la produzione di vini di eccellenza riconosciuti a livello internazionale. Questa destinazione è stata scelta per la significativa affinità con gli ambienti agricoli dell’Emilia-Romagna e per l’elevato grado di innovazione delle tecniche adottate, soprattutto in contesti climatici semiaridi.
Sarà quindi possibile visitare coltivazioni innovative di specie Drupacee e Pomacee, Vite e Avocado in piena fase produttiva e quindi verificare i risultati delle tecniche agronomiche e tecnologie applicate in relazione ai risultati qualitativi e quantitativi.
Saranno visitati sia centri di ricerca e sviluppo agronomico dell’Università di Stellenbosch sia i campi dove sono applicate le innovazioni proposte, per verificarne applicabilità nel contesto emiliano romagnolo e impatto reale sulla sostenibilità delle imprese.
Grazie alla collaborazione con del direttore tecnico Wiehann Steyn di Hortgro, oltre che con i referenti dell’Università, avremo l’opportunità di incontrare realtà di grande rilievo come il Gruppo Stargrow, FruitMax Agri, Freshness First a Wellington, SATI (South African Table Grape Industry), Berries ZA, oltre ai campi sperimentali e agli stabilimenti di Hortgro stesso. A completamento del percorso sono previste visite ad alcune aziende vinicole, scelte in quanto rappresentative per le tecniche agronomiche adottate nei loro vigneti.
Il supporto di Hortgro garantirà inoltre la possibilità, qualora una delle realtà previste non fosse disponibile nel periodo della visita studio, di individuare e coinvolgere aziende alternative di pari valore e pienamente coerenti con gli obiettivi del progetto.

Coerentemente con le tematiche focus del bando, questo viaggio di formazione risponde in maniera piena e diretta a 7 obiettivi specifici, nella fattispecie: 
•    Agricoltura resiliente alle variazioni climatiche (incluse le colture);
•    Verifica e adattamento dei sistemi colturali agricoli ai cambiamenti climatici;
•    Impiego di Big data, intelligenza artificiale e algoritmi di machine learning per il contrasto al cambiamento climatico;
•    Ottimizzazione dei sistemi di organizzazione, gestione e verifica tecnologica per l’uso razionale dell’acqua in agricoltura in riferimento agli assetti aziendali, territoriali e consortili;
•    Messa a punto e verifica genotipi innovativi per l’agricoltura sostenibile.
•    Innovazione organizzativa, di processo, nuovi sistemi di qualità in sistemi agricoli, agroindustriali e forestali;
•    Sviluppo di supporti organizzativi e di servizi in ambito di filiera.

Per valorizzare l’iniziativa e rendere più facilmente raggiungibili gli obiettivi prefissati sono stati scelti docenti dell’Università di Bologna e di Rinova, entrambi innovatori nell’uso razionale delle risorse e studiosi di eco fisiologia vegetale, a supporto del mondo produttivo.

Il progetto mira ad avere importanti e durature ricadute sul territorio emiliano-romagnolo, le principali sono:
 – Resilienza Agricola – La capacità di affrontare i cambiamenti climatici è una delle sfide principali per l’agricoltura. Adottare le tecniche apprese in Sud Africa aiuterà gli agricoltori a proteggere le loro colture da eventi climatici estremi.
 – Sostenibilità Ambientale – L’introduzione di pratiche agricole più sostenibili contribuirà a preservare le risorse naturali, fondamentale per l’agricoltura dell’Emilia-Romagna, sempre più orientata verso un futuro verde e resiliente.
–  Innovazione nella Produzione – Migliorare la qualità e la quantità delle produzioni frutticole e vinicole attraverso l’adozione di nuove tecniche farà crescere la competitività delle aziende agricole locali, aumentando la loro posizione sui mercati internazionali.
– Tecnologie Avanzate – L’impiego di Big Data e intelligenza artificiale migliorerà la gestione delle colture e l’efficienza complessiva delle aziende agricole, portando l’agricoltura emiliana a livelli più alti di precisione e produttività.
Durante tutta la durata del viaggio i partecipanti saranno accompagnati da un tutor individuato all’interno dei coordinatori dell’ente Dinamica oppure da un professionista esterno, debitamente formato, che farà le veci dell’ente.

Programma

Modulo 1 lezione aula Ore 3

preparazione al viaggio, documenti necessari, itinerario. Excursus sulle tematiche trattate durante il viaggio studio: problemi della frutticoltura italiana e Regionale, comparazione con le condizioni climatiche in Sud Africa, innovazioni e tecnologie per tecniche colturali più sostenibili

Modulo 2 Trasferimento Ore 0

Vista la distanza tra la sede di partenza e la destinazione, saranno necessario 1 giorni pieno per ii trasferimento

Modulo 3  Primo giorno di visita Ore 3

Arrivo in hotel e sistemazione. Visita a Neethlingshof Estate, storica tenuta vitivinicola di Stellenbosch, attiva dal 1705, è un esempio di eccellenza e sostenibilità. Con un forte impegno verso l’ambiente, l’azienda ha saputo rispondere alle sfide climatiche, migliorando la competitività delle sue produzioni. Durante la visita, si esploreranno soluzioni innovative per la gestione di suolo, acqua e biodiversità, oltre a tecniche agronomiche avanzate e varietà resilienti. Un’opportunità unica per gli agricoltori emiliano-romagnoli di confrontarsi con un modello di viticoltura sostenibile e adattativa.

Modulo 4 Secondo giorno di visita – mattina Ore 4

Visita all’Università di Stellenbosch, situata nel cuore della regione vinicola del Capo Occidentale,  è tra le più prestigiose del Sudafrica, con una lunga tradizione accademica (dal 1918) e una forte vocazione alla ricerca applicata. Grazie alla sua posizione strategica e al legame con il territorio agricolo, SU rappresenta un centro di riferimento per l’innovazione agraria e ambientale, con un’attenzione particolare allo sviluppo sostenibile e all’adattamento ai cambiamenti climatici. In questa occasione i nostri agricoltori potranno vedere come l’università è riuscita a sviluppare punti di eccellenza in ambito agrario come: Viticoltura ed Enologia sostenibile; Agronomia e sistemi colturali resilienti; Gestione innovativa delle risorse idriche

Modulo 5 Secondo giorno di visita – pomeriggio Ore 4

Visita ad Hortgro. Fondata nel 1995 e con sede a Pearl, nella regione del Capo Occidentale, Hortgro è un’organizzazione impegnata a promuovere un ambiente favorevole per migliorare equità, sostenibilità, redditività e competitività nel settore della frutta a foglia caduca. L’attività dell’organizzazione si concentra su produzione, ricerca e tecnologia, comunicazione, accesso ai mercati e processi di trasformazione.   Durante l’incontro, i tecnici di Hortgro presenteranno progetti innovativi tra cui:
•    Packhouse Action Group: strategie per l’ottimizzazione dell’uso di acqua ed energia nei centri di confezionamento, in ottica di filiera sostenibile.
•    Sviluppo di nuove varietà: attività di ricerca e introduzione di cultivar più resistenti e di qualità superiore.
La visita si concluderà con un sopralluogo in campo per osservare i risultati concreti di tali progetti.

Modulo 6 Terzo giorno di visita – mattina Ore 4

Visita a  FruitMax Agri, fondata nel 2014, con sede a Grabouw, si distingue per la sua specializzazione nel settore delle pere. L’azienda fornisce consulenza tecnica e soluzioni agronomiche avanzate, focalizzandosi su pratiche innovative per migliorare la qualità e la resa delle coltivazioni di pere.
In particolare, FruitMax Agri è coinvolta in discussioni tecniche sull’industria delle pere in Sudafrica, affrontando temi come la selezione dei portainnesti, l’uso di reti protettive per ridurre i danni da sole e vento, e l’adozione di tecniche agronomiche per ottimizzare la produzione e la qualità del frutto.  
Per gli agricoltori dell’Emilia-Romagna interessati a una visita studio, FruitMax Agri rappresenta un’opportunità preziosa per esplorare pratiche agricole avanzate e adattative nel settore delle pere, con potenziali applicazioni per migliorare la competitività e la sostenibilità delle produzioni frutticole nella regione.

Modulo 7 Terzo giorno di visita – pomeriggio Ore 4

 Il Gruppo Stargrow, attivo dal 1992, è oggi un punto di riferimento in Sudafrica per l’innovazione nella filiera delle mele. Nato come vivaio, è cresciuto fino a gestire l’intera catena del valore: dallo sviluppo di nuove cultivar alla tutela della proprietà intellettuale, fino alla produzione e commercializzazione.
Durante la visita si approfondiranno tecniche agronomiche avanzate, come l’uso di reti piane permanenti per la protezione dal sole, la gestione sostenibile della produzione e l’adozione di sistemi di tracciabilità. Un’occasione concreta per conoscere soluzioni replicabili in Emilia-Romagna, utili ad aumentare resilienza e competitività nel contesto dei cambiamenti climatici.

Modulo 8 Quarto giorno di visita – mattina Ore 4

Visita a Freshness First a Wellington. E’ un’azienda sudafricana specializzata nella produzione e nell’esportazione di frutta fresca, con particolare attenzione a varietà di nicchia come cachi e melagrane, oltre ai tradizionali agrumi e frutta a nocciolo. L’azienda si distingue per l’adozione di pratiche agricole innovative e sostenibili, mirate a migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza della filiera. 
Una visita a Freshness First offre agli agricoltori dell’Emilia-Romagna l’opportunità di esplorare tecniche avanzate di coltivazione e gestione post-raccolta, con potenziali applicazioni per aumentare la competitività e la sostenibilità delle produzioni frutticole nella regione.

Modulo 9 Quinto giorno di visita – mattina Ore 3

Visita ai campi di SATI (South African Table Grape Industry) , organizzazione di riferimento per i produttori di uva da tavola in Sudafrica, con sede a Paarl. Coordina attività di ricerca, formazione e sviluppo varietale, promuovendo la sostenibilità e l’accesso ai mercati internazionali.
La visita a SATI permetterà agli agricoltori dell’Emilia-Romagna di approfondire tecniche innovative per la coltivazione dell’uva da tavola, con particolare attenzione a varietà resistenti e senza semi, sostenibilità ambientale e resilienza climatica, offrendo spunti per migliorare la competitività del comparto viticolo regionale.

Modulo 10 Quinto giorno di visita – pomeriggio Ore 3

Visita ai campi di kiwi nella zona di Grabouw, qui la coltivazione di kiwi è in espansione, con progetti come The Kiwi Connection, una joint venture tra TopFruit e RSA Group, che svolge un ruolo chiave nella sperimentazione e commercializzazione di nuove varietà di kiwi, tra cui quelle a polpa gialla e rossa, più adatte al clima caldo del paese. L’azienda offre supporto tecnico ai produttori, gestisce campi sperimentali e promuove tecniche agronomiche avanzate. 
Visitare The Kiwi Connection consente ai partecipanti di esplorare un modello integrato di sviluppo varietale, assistenza tecnica e gestione della qualità, con applicazioni dirette per chi opera nel settore frutticolo. L’interesse è particolarmente rilevante in un’ottica di diversificazione colturale, innovazione varietale e posizionamento sui mercati esteri, temi chiave per il futuro dell’agricoltura emiliano-romagnola

Modulo 11 Sesto giorno di visita – mattina Ore 4

Visita a Berries ZA – Innovazione nella coltivazione delle bacche
Berries ZA, con sede a Paarl e attiva dal 2011, rappresenta i produttori sudafricani di mirtilli, lamponi e more, promuovendo la sostenibilità, l’innovazione e l’adozione di pratiche agricole moderne. La visita permetterà agli agricoltori emiliano-romagnoli di conoscere modelli produttivi innovativi e sostenibili applicati alla coltivazione dei piccoli frutti, con ricadute dirette sulla competitività e adattabilità delle produzioni locali. Saranno approfondite anche le strategie di sviluppo ed esportazione che hanno reso il Sudafrica un attore rilevante nel mercato globale delle berries.

Modulo 12 settimo giorno di visita – mattina Ore 5

La visita all’azienda vinicola Vergelegen Wine Estate è fondamentale per esplorare la tradizione vinicola sudafricana, la sua eccellenza nella produzione di vini premiati e le pratiche sostenibili adottate. Fondata nel 1700, questa storica cantina è un esempio perfetto di come la vinificazione si integri con l’ambiente, combinando innovazione e rispetto per la natura. La tenuta, con i suoi giardini botanici, offre un’opportunità unica per approfondire le tecniche agricole e la gestione sostenibile delle risorse.

Modulo 13 Trasferimento Ore 0

Rientro in Italia

Modulo 14 Follow up Ore 3

Incontro conclusivo per rielaborare insieme quanto visto durante il viaggio studio. Verranno ripresi i punti chiave emersi dalle visite, valutando quali tecniche e soluzioni possono essere davvero applicate nelle aziende agricole dell’Emilia-Romagna. Il confronto tra partecipanti e tecnici permetterà di: condividere esperienze e spunti utili;  capire quali innovazioni vale la pena sperimentare nel nostro contesto; raccogliere osservazioni e idee per eventuali progetti futuri.  Finita la discussione si procederà con la somministrazione del test finale

A chi è rivolto il corso

Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna e alla CCIAA

Attestato rilasciato

Al partecipante verrà rilasciato attestato di frequenza a seguito del raggiungimento della percentuale del 70% del monte ore previsto

Quota di iscrizione

Note

L’ATTIVITA’ FORMATIVA E’ IN VALUTAZIONE DA PARTE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Prima e dopo la visita studio ci sarà 1 lezione in aula perl’illustrazione del progetto ed il follow up

Referente - Richiesta informazioni

Cinzia Tornese –
Email: segreteria.lugo@dinamica-fp.it –