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Le Marche e l’Emilia-Romagna si caratterizzano per la loro vocazione agricola, la qualità dei prodotti, e la capacità di attuare pratiche agricole resilienti alle variazioni climatiche. Si tratta di due regioni in cui l’agricoltura non è solo economia ma identità e visione per il futuro. È da queste
considerazioni che nasce il progetto “viaggio studio nelle Marche: strategie di agricoltura resiliente alle variazioni climatiche” un’esperienza formativa e professionale pensata per accompagnare un gruppo di imprenditori emiliano romagnoli in un percorso di visita, apprendimento e ispirazione delle realtà più interessanti e avanzate nel campo delle soluzioni tecniche nel settore agricolo per contrastare le variazioni climatiche. L’iniziativa si inserisce pienamente nelle finalità previste dal bando SRH03- sviluppo delle competenze e delle capacità imprenditoriali per il periodo 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna, che promuove esperienze di formazione e scambio interaziendale tra agricoltori, con l’obiettivo di aumentare la resilienza alle variazioni climatiche, la competitività, l’innovazione e la sostenibilità del comparto agricolo regionale. Le aziende oggetto di visita individuate per questo percorso rappresentano casi concreti di successo, altamente replicabili anche in Emilia-Romagna. Ciascuna visita offrirà spunti operativi preziosi per attuare un’agricoltura adattata alle variazioni climatiche. Gli imprenditori emiliano romagnoli potranno toccare con mano modelli produttivi e organizzativi innovativi, confrontarsi con i colleghi marchigiani, apprendere nuove metodologie, ma soprattutto stimolare una riflessione critica sulle proprie aziende su come si può migliorare ed innovare da un punto di vista tecnico. Il progetto è costruito per avere un impatto concreto: osservazione diretta dei processi produttivi (a seguito di soluzioni adottate per contrastare il cambiamento climatico), dialogo con i titolari di aziende, ricercatori e tecnici aziendali, raccolta di dati, materiali tecnici specifici, ed incontro con esperti per consolidare ed adattare le competenze acquisite al contesto emiliano romagnolo. Da questa esperienza si potranno trarre modelli di ispirazione per gli agricoltori emiliano romagnoli che vogliono attuare un’agricoltura resiliente alle variazioni climatiche. Dalle visite alle aziende selezionate si potranno comprendere le tecniche di gestione idrica e del suolo; gli effetti delle alte temperature sulla qualità dell’uva e della frutta, le innovazioni resilienti per nuove varietà (cv. PIWI); le pratiche agronomiche sostenibili per contrastare le variazioni climatiche; le strategie per mantenere la qualità dei prodotti. Completano il quadro i risultati delle ricerche AMAP e UNIVERSITA’ di Ancona. Il progetto si configura come un’esperienza professionale fortemente motivante capace di generare il desiderio di miglioramento continuo attraverso l’apprendimento tecnico che potrà tradursi in nuovi investimenti, nuove scelte varietali, nuove tecniche culturali, per rafforzare il sistema agroalimentare emiliano romagnolo. Ogni azienda visitata o centro di ricerca sarà un modello concreto applicabile in Emilia-Romagna. Per tutte queste ragioni il progetto non è solo una visita tecnica ma un investimento strategico nel futuro dell’agricoltura regionale.
| Modulo 1: FORMAZIONE PRIMA DELLA PARTENZA | Ore 2 |
Prima del viaggio studio è previsto un incontro della durata di 2 ore. In tale occasione agli allievi sarà somministrato il database articolato in 45 domande che comprendono esaurientemente tutti gli argomenti trattati. Il database prevede almeno due domande per ciascuna ora di lezione erogata e dove sono presenti almeno un 30% di domande aperte. Tale strumento consentirà ai docenti di tarare gli interventi delle varie discipline in base agli obiettivi da raggiungere. In tal modo sarà possibile valutare l incremento dell apprendimento.
Successivamente verranno descritte le finalità e gli obiettivi del percorso formativo, illustrate le principali connotazioni dell’agricoltura marchigiana, descritti i materiali ed i documenti e le aspettative di viaggio e le informazioni sulle aziende che si andranno a visitare. L’incontro fornirà l’occasione per conoscersi e chiarire gli eventuali dubbi sull’organizzazione, l’itinerario proposto e gli obiettivi del percorso formativo.
| Modulo 2: primo giorno di viaggio MATTINO | Ore 3 |
Partenza alle ore 5:30 dalla sede legale di Dinamica oppure dalle altre sedi provinciali di Dinamica per la prima azienda. Arrivo previsto alle ore 9:30. Dalle ore 10 alle ore 13 Visita presso L’AMAP ente pubblico che svolge ricerche in agricoltura. Collabora con università e centri scientifici per migliorare la resilienza delle colture ai cambiamenti climatici. Gestisce analisi agroalimentari, certificazioni e attività fitosanitarie. Coltiva varietà di vite resistenti, utilizzando tecnologie omiche per selezionare piante più produttive e resilienti. Gli agricoltori apprenderanno come applicare innovazioni scientifiche e strategie sostenibili per migliorare la gestione delle colture, del suolo e delle risorse idriche in condizioni climatiche avverse.L azienda ha diversi indirizzi Contrada Aso -Carassai (AP) – Contrada San Marziale, 30 (località Valmir) 63027 Petritoli ( Fermo) . Si precisa che L’AMAP (ente) ha sede principale in: Via Thomas Edison, 2 – 60027 Osimo (AN).
| Modulo 3: Pomeriggio primo giorno | Ore 2 |
La tenuta ha circa 7 ettari vitati su suoli rossi, sassosi, freschi, in zona collinare il che contribuisce al carattere minerale dei vini. La mission dichiarata è “fare vini di qualità e di naturale ricercatezza”: la produzione è volutamente limitata per poter curare ogni dettaglio. L’approccio è focalizzato sul “laboratorio di resilienza “ valorizzazione della biodiversità e resilienza alle variazioni climatiche I partecipanti apprenderanno come un’azienda agricola diversificata e radicata possa diventare un vero laboratorio di resilienza climatica attraverso l’utilizzo di varietà autoctone e gestione intelligente delle colture, la tutela del suolo e dell’acqua, la valorizzazione della biodiversità. L’ azienda elencata di seguito sarà visitata solo nel caso in cui l’azienda principale, per motivi oggettivi e non prevedibili in fase di progettazione, non sia
più disponibile ad accogliere il gruppo.” Azienda Guido Cocci Grifoni – Contrada Messieri , 12San Savino di Ripatransone- 63065
| Modulo 4: mattina secondo giorno | Ore 4 |
L’azienda “Varà”, fondata nel 1964 e gestita dalla stessa famiglia, produce vini tipici del Monte Conero, mantenendo un forte legame con il territorio. Si impegna nella valorizzazione del terroir e nella cura dei vigneti, adottando pratiche sostenibili per la resilienza climatica e la tutela del paesaggio. Il monitoraggio continuo consente di affrontare tempestivamente stress idrici e termici, proteggendo la biodiversità. Attraverso il viaggio di studio, i partecipanti apprenderanno come costruire una viticoltura resiliente, gestire agronomicamente attraverso osservazione, tutelare il suolo e adottare pratiche colturali per ridurre stress ambientali. L’ azienda elencata di seguito sarà visitata solo nel caso in cui l’azienda principale, per motivi oggettivi e non prevedibili in fase di progettazione, non sia più disponibile ad accogliere il gruppo.”
Az.Casa Garofoli ha sede legale: Via Arno, 9 – 60025 Loreto (AN).
| Modulo 5: pomeriggio secondo giorno | Ore 3 |
La Società gestisce 36 ettari vitati, producendo vini tipici e olio extravergine, con un forte impegno per la sostenibilità. Nel 2025 ha ottenuto un autorizzazione per interventi contro il dissesto idrogeologico, aumentando la resilienza attraverso la diversificazione tra vite e olivo. L’azienda adotta pratiche antierosione e agricoltura conservativa per ridurre l’impatto climatico. Il corso formerà i partecipanti su come gestire il suolo, diversificare le colture e affrontare gli stress climatici, promuovendo un’agricoltura sostenibile e orientata al futuro. L’ azienda elencata di seguito sarà visitata solo nel caso in cui l’azienda principale, per motivi oggettivi e non prevedibili in fase di progettazione, non sia più disponibile ad accogliere il gruppo.” La Staffa – Riccardo Baldi Via Castellaretta, 19 – 60039 Marche (Ancona)
| Modulo 6: Mattino terzo giorno di viaggio | Ore 4 |
Il modello di agricoltura descritto è resilienti alle variazioni climatiche grazie a una conduzione biologica certificata dal 1995 e a pratiche che rinforzano l ecosistema. L uso del sovescio con leguminose che arricchisce il suolo senza concimi di sintesi, migliorando la resilienza delle piante. Il viaggio studio permetterà ai partecipanti di osservare come l azienda ottenga colture, in particolare la vite, resilienti attraverso la salute del suolo e la gestione organica. I partecipanti apprenderanno conoscenze e pratiche per affrontare gli impatti climatici con soluzioni sostenibili e durature. L’ azienda elencata di seguito sarà visitata solo nel caso in cui l’azienda principale, per motivi oggettivi e non prevedibili in fase di progettazione, non sia più disponibile ad accogliere il gruppo.” Azienda agricola Maraviglia località Piannè 584 Matelica (MC)
| Modulo 7: Pomeriggio terzo giorno di viaggio e viaggio ritorno | Ore 2 |
L azienda, ha 55 ettari di vigneti e 6 di uliveti, si specializza nella produzione di Verdicchio di alta qualità, utilizzando pratiche sostenibili per diventare un modello di agricoltura resiliente. Integra coltivazione, vinificazione ed enoturismo, affrontando il rischio climatico e mantenendo l
identità territoriale. La visita permetterà ai partecipanti di scoprire come gestire le sfide climatiche attraverso pratiche agronomiche avanzate e selezione genetica, dimostrando resilienza climatica e sostenibilità. Le aziende di seguito verranno visitate solo nel caso in cui l’azienda principale, per motivi oggettivi e non prevedibili in fase di progettazione, non sia più disponibile ad accogliere il gruppo.” Azienda Agrivinicola Ma. Ri. Ca. S. S. Di Moriconi Monica C. Via Acquasanta, 7 – 60030 Belvedere Ostrense (AN); Tenute di Frà.Via Marciano, 10b, 60030 Morro d Alba (AN);Azienda DeLeyva Strada della Romagna 8 – 61122 Pesaro. Al termine della visista si rientrerà presso sedi di Dinamica.
| Modulo 8: Incontro conclusiovo Follow up | Ore 2 |
Incontro post viaggio. É fondamentale che l esperienza effettuata durante il viaggio studio sia trasferita nel proprio ambito lavorativo e diventi quindi formazione-azione. Per questo motivo durante questo incontro, saranno assegnate ai partecipanti specifiche consegne, quali la somministrazione della verifica finale dell’apprendimento ed il “questionario di gradimento”. Questo materiale sarà il punto di partenza per il lavoro nella sessione dedicata al follow up che sarà pertanto finalizzata: 1) verificare la comprensione e l'integrazione dei messaggi ricevuti durante il viaggio studio; 2) effettuare approfondimenti qualora si rendessero necessari; 3) rinforzare ed ancorare i contenuti attraverso il controllo dei risultati raggiunti durante la verifica.