Disponibile
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Il corso di formazione, della durata di 23 ore, ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei vitigni antichi e autoctoni dell’Emilia-Romagna, promuovendone il recupero, la conservazione e la valorizzazione come patrimonio agricolo, culturale ed economico del territorio regionale. Il percorso formativo affronterà i temi della coltivazione e gestione dei vitigni storici (antichi), delle tecniche di vinificazione delle uve autoctone e della produzione di vini e di distillati di qualità legati al territorio, con particolare attenzione all’adattabilità varietale e alle opportunità di sviluppo di produzioni di nicchia ad alto valore aggiunto. Un approfondimento specifico sarà dedicato alla distillazione agricola e alla produzione di distillati ottenuti da vitigni storici (antichi) regionali, evidenziando il ruolo delle distillerie agricole nella valorizzazione delle materie prime locali e nel recupero sostenibile delle vinacce e dei sottoprodotti vitivinicoli. La visita/lezione in campo presso una distilleria agricola dell’Emilia-Romagna permetterà ai partecipanti di conoscere direttamente tecniche, lavorazioni e modelli produttivi legati alle filiere territoriali di qualità. Attraverso esercitazioni pratiche e laboratori, i partecipanti potranno inoltre sviluppare competenze nella degustazione, nel riconoscimento sensoriale del vino e dei distillati e nella comunicazione del prodotto vitivinicolo. Il corso intende infatti valorizzare non solo la qualità del vino e dei distillati, ma anche la capacità di raccontare il territorio, la storia, la tradizione e il patrimonio paesaggistico collegati alle produzioni locali. L’obiettivo finale è rafforzare le competenze tecniche e comunicative degli operatori per favorire la tutela dell’agrobiodiversità regionale e promuovere nuove opportunità economiche attraverso produzioni sostenibili, identitarie e riconoscibili sul mercato.
I principali obiettivi della proposta sono:
1)Approfondire la conoscenza dei vitigni antichi e autoctoni dell’Emilia-Romagna, promuovendone il recupero, la conservazione e la valorizzazione come elemento distintivo del patrimonio agricolo e culturale regionale; 2) rafforzare le competenze tecniche dei partecipanti nella coltivazione e gestione dei vitigni storici, con particolare attenzione all’adattabilità varietale, alla sostenibilità delle produzioni e alla qualità delle uve; 3) trasferire conoscenze sulle tecniche di vinificazione delle uve autoctone finalizzate alla produzione di vini identitari e distillati , legati al territorio e orientati a produzioni di nicchia ad alto valore aggiunto; 4) promuovere la valorizzazione delle filiere locali attraverso l’approfondimento delle tecniche di distillazione agricola e della produzione di distillati di qualità ottenuti da vitigni antichi regionali; 5) sSensibilizzare i partecipanti sul ruolo delle distillerie agricole nel recupero sostenibile delle vinacce e dei sottoprodotti vitivinicoli, favorendo modelli produttivi orientati all’economia circolare e alla sostenibilità; 6) favorire la conoscenza diretta delle realtà produttive territoriali attraverso visite tecniche ed esercitazioni pratiche dedicate ai processi di vinificazione e distillazione; 7) sviluppare competenze sensoriali e capacità di degustazione del vino e dei distillati, migliorando la conoscenza delle caratteristiche qualitative delle produzioni locali; 8) potenziare le capacità di promozione del prodotto vitivinicolo, valorizzando il legame tra vino, territorio, tradizioni rurali, paesaggio e identità culturale; 9) creare nuove opportunità economiche per gli operatori agricoli e vitivinicoli attraverso produzioni sostenibili, innovative e riconoscibili sul mercato; 10) contribuire alla tutela dell’agrobiodiversità regionale e alla valorizzazione delle produzioni tipiche dell’Emilia-Romagna come strumenti di sviluppo rurale e territoriale.
Ricadute territoriali
Il corso potrà generare importanti ricadute positive sul territorio dell’Emilia-Romagna, contribuendo alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole locali, alla tutela dell’agrobiodiversità e al rafforzamento delle reti produttive agricole di qualità. La formazione dedicata ai vitigni storici (antichi) e autoctoni favorirà il recupero e la conservazione di varietà storiche regionali, contribuendo a preservare un patrimonio agricolo e culturale che rappresenta un elemento distintivo dell’identità rurale emiliano-romagnola. La diffusione di competenze tecniche legate alla coltivazione, alla vinificazione delle uve autoctone e alla produzione di distillati potrà incentivare nuove produzioni di qualità, sostenibili e fortemente legate al territorio. Il corso contribuirà inoltre a creare opportunità di diversificazione economica per le aziende agricole e vitivinicole, favorendo lo sviluppo di vini e distillati di nicchia ad alto valore aggiunto, capaci di distinguersi sul mercato attraverso qualità, tipicità e identità territoriale. In questo contesto, la valorizzazione delle distillerie agricole rappresenta un elemento strategico per il recupero sostenibile delle vinacce e dei sottoprodotti vitivinicoli, promuovendo modelli di economia circolare e una maggiore sostenibilità delle reti produttive agricole Le visite e le esercitazioni pratiche consentiranno ai partecipanti di entrare in contatto diretto con realtà produttive locali, favorendo lo scambio di esperienze, la diffusione di buone pratiche e il rafforzamento delle reti territoriali tra operatori agricoli, vitivinicoltori e trasformatori. Un’ulteriore ricaduta positiva riguarda la promozione del territorio attraverso il racconto del vino, dei distillati, delle tradizioni rurali e del patrimonio paesaggistico regionale. Il miglioramento delle competenze comunicative dei partecipanti potrà infatti contribuire a rafforzare l’attrattività delle produzioni locali anche in chiave turistica ed enogastronomica, valorizzando il legame tra prodotto, storia e territorio. La proposta formativa favorirà quindi lo sviluppo rurale sostenibile, sostenendo la competitività delle imprese agricole locali, incentivando la tutela della biodiversità agricola e promuovendo reti produttive agricole, innovative, identitarie e riconoscibili.
| Modulo 1: Agrobiodiversità e valorizzazione dei vitigni antichi e autoctoni | ORE 3 |
• Introduzione al tema dell’agrobiodiversità nel comparto vitivinicolo.
• I vitigni storici (antichi) e autoctoni dell’Emilia-Romagna: storia, caratteristiche e diffusione territoriale.
• Importanza della conservazione dei vitigni storici (antichi) per la tutela del patrimonio agricolo regionale.
• Opportunità economiche e produttive legate alle produzioni di vini e distillati di nicchia provenienti da vitigni antichi e autoctoni
| Modulo 2: Adattabilità varietale e sostenibilità produttiva | ORE 3 |
• Adattabilità dei vitigni storici (antichi) ai diversi territori e cambiamenti climatici.
• Tecniche agronomiche sostenibili per la coltivazione dei vitigni storici (antichi).
• Gestione del vigneto storico e qualità delle produzioni.
• Analisi di casi aziendali e pratiche innovative nel settore viticolo.
| Modulo 3: Produzioni vitivinicole di qualità | Ore 3 |
• Principi di qualità nelle produzioni vitivinicole di nicchia.
• Caratteristiche qualitative delle uve provenienti da vitigni antichi.
• Strategie per la valorizzazione commerciale dei vini territoriali.
• Differenziazione del prodotto e sviluppo di produzioni di nicchia.
| Modulo 4: Tecniche di vinificazione dei vitigni antichi | Ore 3 |
• Tecniche di vinificazione tradizionali e innovative di uve provenienti da vitigni antichi.
• Gestione delle fermentazioni e controllo qualitativo del vino ottenuto da vitigni antichi.
• Conservazione delle caratteristiche aromatiche e identitarie delle varietà autoctone.
• Esercitazioni pratiche e analisi sensoriale.
| Modulo 5: Innovazione, ricerca e miglioramento qualitativo | Ore 5 |
• Sviluppo di nuove tipologie di prodotto a partire da vitigni antichi .
• Innovazione sostenibile e valorizzazione delle risorse genetiche locali.
• Esercitazioni pratiche e analisi sensoriale.
• Esperienze regionali.
| Modulo 6: Valorizzazione delle vinacce e sottoprodotti vitivinicoli | Ore 3 |
• Economia circolare e sostenibilità nella rete produttiva vitivinicola.
• Recupero e trasformazione delle vinacce di vitigni storici in distillati.
• Produzione di distillati agricoli e altri prodotti derivati.
• Opportunità di diversificazione del reddito aziendale.
| Modulo 7: Visita tecnica in distilleria agricola | Ore 5 |
• Lezione sul campo/visita presso una distilleria agricola dell’Emilia-Romagna.
• Approfondimento delle tecniche di distillazione delle vinacce provenienti da vitigni antichi regionali.
• Processi produttivi dei distillati di qualità e controllo delle lavorazioni.
• Conoscenza delle attrezzature e delle fasi operative della distillazione agricola.
• Analisi del ruolo delle distillerie agricole nella valorizzazione delle produzioni locali e nel recupero sostenibile dei sottoprodotti vitivinicoli.
• Confronto diretto con operatori del settore e analisi di casi pratici.
• VERIFICA FINALE PER L’APPRENDIMENTO