Vitigni antichi dell’Emilia-Romagna: valorizzazione, vinificazione e distillazione delle produzioni territoriali

Rif. Proposta:

6161413

Sede organizzativa:

Dinamica Ravenna

Durata:

23

Disponibile

Dinamica Lugo
Dal 29-10-2026
al 26-11-2026
23 ore

Disponibile

Descrizione

Il corso di formazione, della durata di 23 ore, ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei vitigni antichi e autoctoni dell’Emilia-Romagna, promuovendone il recupero, la conservazione e la valorizzazione come patrimonio agricolo, culturale ed economico del territorio regionale. Il percorso formativo affronterà i temi della coltivazione e gestione dei vitigni storici (antichi), delle tecniche di vinificazione delle uve autoctone e della produzione di vini e di distillati di qualità legati al territorio, con particolare attenzione all’adattabilità varietale e alle opportunità di sviluppo di produzioni di nicchia ad alto valore aggiunto. Un approfondimento specifico sarà dedicato alla distillazione agricola e alla produzione di distillati ottenuti da vitigni storici (antichi) regionali, evidenziando il ruolo delle distillerie agricole nella valorizzazione delle materie prime locali e nel recupero sostenibile delle vinacce e dei sottoprodotti vitivinicoli. La visita/lezione in campo presso una distilleria agricola dell’Emilia-Romagna permetterà ai partecipanti di conoscere direttamente tecniche, lavorazioni e modelli produttivi legati alle filiere territoriali di qualità. Attraverso esercitazioni pratiche e laboratori, i partecipanti potranno inoltre sviluppare competenze nella degustazione, nel riconoscimento sensoriale del vino e dei distillati e nella comunicazione del prodotto vitivinicolo. Il corso intende infatti valorizzare non solo la qualità del vino e dei distillati, ma anche la capacità di raccontare il territorio, la storia, la tradizione e il patrimonio paesaggistico collegati alle produzioni locali. L’obiettivo finale è rafforzare le competenze tecniche e comunicative degli operatori per favorire la tutela dell’agrobiodiversità regionale e promuovere nuove opportunità economiche attraverso produzioni sostenibili, identitarie e riconoscibili sul mercato.

I principali obiettivi della proposta sono:
1)Approfondire la conoscenza dei vitigni antichi e autoctoni dell’Emilia-Romagna, promuovendone il recupero, la conservazione e la valorizzazione come elemento distintivo del patrimonio agricolo e culturale regionale; 2) rafforzare le competenze tecniche dei partecipanti nella coltivazione e gestione dei vitigni storici, con particolare attenzione all’adattabilità varietale, alla sostenibilità delle produzioni e alla qualità delle uve; 3) trasferire conoscenze sulle tecniche di vinificazione delle uve autoctone finalizzate alla produzione di vini identitari e distillati , legati al territorio e orientati a produzioni di nicchia ad alto valore aggiunto; 4) promuovere la valorizzazione delle filiere locali attraverso l’approfondimento delle tecniche di distillazione agricola e della produzione di distillati di qualità ottenuti da vitigni antichi regionali; 5) sSensibilizzare i partecipanti sul ruolo delle distillerie agricole nel recupero sostenibile delle vinacce e dei sottoprodotti vitivinicoli, favorendo modelli produttivi orientati all’economia circolare e alla sostenibilità; 6) favorire la conoscenza diretta delle realtà produttive territoriali attraverso visite tecniche ed esercitazioni pratiche dedicate ai processi di vinificazione e distillazione; 7) sviluppare competenze sensoriali e capacità di degustazione del vino e dei distillati, migliorando la conoscenza delle caratteristiche qualitative delle produzioni locali; 8) potenziare le capacità di promozione del prodotto vitivinicolo, valorizzando il legame tra vino, territorio, tradizioni rurali, paesaggio e identità culturale; 9) creare nuove opportunità economiche per gli operatori agricoli e vitivinicoli attraverso produzioni sostenibili, innovative e riconoscibili sul mercato; 10) contribuire alla tutela dell’agrobiodiversità regionale e alla valorizzazione delle produzioni tipiche dell’Emilia-Romagna come strumenti di sviluppo rurale e territoriale. 
Ricadute territoriali
Il corso potrà generare importanti ricadute positive sul territorio dell’Emilia-Romagna, contribuendo alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole locali, alla tutela dell’agrobiodiversità e al rafforzamento delle reti produttive agricole di qualità. La formazione dedicata ai vitigni storici (antichi) e autoctoni favorirà il recupero e la conservazione di varietà storiche regionali, contribuendo a preservare un patrimonio agricolo e culturale che rappresenta un elemento distintivo dell’identità rurale emiliano-romagnola. La diffusione di competenze tecniche legate alla coltivazione, alla vinificazione delle uve autoctone e alla produzione di distillati potrà incentivare nuove produzioni di qualità, sostenibili e fortemente legate al territorio. Il corso contribuirà inoltre a creare opportunità di diversificazione economica per le aziende agricole e vitivinicole, favorendo lo sviluppo di vini e distillati di nicchia ad alto valore aggiunto, capaci di distinguersi sul mercato attraverso qualità, tipicità e identità territoriale. In questo contesto, la valorizzazione delle distillerie agricole rappresenta un elemento strategico per il recupero sostenibile delle vinacce e dei sottoprodotti vitivinicoli, promuovendo modelli di economia circolare e una maggiore sostenibilità delle reti produttive agricole Le visite e le esercitazioni pratiche consentiranno ai partecipanti di entrare in contatto diretto con realtà produttive locali, favorendo lo scambio di esperienze, la diffusione di buone pratiche e il rafforzamento delle reti territoriali tra operatori agricoli, vitivinicoltori  e trasformatori. Un’ulteriore ricaduta positiva riguarda la promozione del territorio attraverso il racconto del vino, dei distillati, delle tradizioni rurali e del patrimonio paesaggistico regionale. Il miglioramento delle competenze comunicative dei partecipanti potrà infatti contribuire a rafforzare l’attrattività delle produzioni locali anche in chiave turistica ed enogastronomica, valorizzando il legame tra prodotto, storia e territorio. La proposta formativa favorirà quindi lo sviluppo rurale sostenibile, sostenendo la competitività delle imprese agricole locali, incentivando la tutela della biodiversità agricola e promuovendo reti produttive agricole, innovative, identitarie e riconoscibili.

Programma

Modulo 1: Agrobiodiversità e valorizzazione dei vitigni antichi e autoctoni ORE 3

•    Introduzione al tema dell’agrobiodiversità nel comparto vitivinicolo. 
•    I vitigni storici (antichi) e autoctoni dell’Emilia-Romagna: storia, caratteristiche e diffusione territoriale. 
•    Importanza della conservazione dei vitigni storici (antichi) per la tutela del patrimonio agricolo regionale. 
•    Opportunità economiche e produttive legate alle produzioni di vini e distillati di nicchia provenienti da vitigni antichi e autoctoni

Modulo 2: Adattabilità varietale e sostenibilità produttiva ORE 3

•    Adattabilità dei vitigni storici (antichi) ai diversi territori e cambiamenti climatici. 
•    Tecniche agronomiche sostenibili per la coltivazione dei vitigni storici (antichi). 
•    Gestione del vigneto storico e qualità delle produzioni. 
•    Analisi di casi aziendali e pratiche innovative nel settore viticolo.

Modulo 3: Produzioni vitivinicole di qualità Ore 3

•    Principi di qualità nelle produzioni  vitivinicole di nicchia. 
•    Caratteristiche qualitative delle uve provenienti da vitigni antichi. 
•    Strategie per la valorizzazione commerciale dei vini territoriali. 
•    Differenziazione del prodotto e sviluppo di produzioni di nicchia.

Modulo 4: Tecniche di vinificazione dei vitigni antichi Ore 3

•    Tecniche di vinificazione tradizionali e innovative di uve provenienti da vitigni antichi. 
•    Gestione delle fermentazioni e controllo qualitativo del vino ottenuto da vitigni antichi. 
•    Conservazione delle caratteristiche aromatiche e identitarie delle varietà autoctone. 
•    Esercitazioni pratiche e analisi sensoriale.

Modulo 5: Innovazione, ricerca e miglioramento qualitativo Ore 5

•    Sviluppo di nuove tipologie di prodotto a partire da vitigni antichi . 
•    Innovazione sostenibile e valorizzazione delle risorse genetiche locali. 
•    Esercitazioni pratiche e analisi sensoriale. 
•    Esperienze regionali.

Modulo 6: Valorizzazione delle vinacce e sottoprodotti vitivinicoli Ore 3

•    Economia circolare e sostenibilità nella rete produttiva vitivinicola. 
•    Recupero e trasformazione delle vinacce di vitigni storici in distillati. 
•    Produzione di distillati agricoli e altri prodotti derivati. 
•    Opportunità di diversificazione del reddito aziendale.

Modulo 7: Visita tecnica in distilleria agricola Ore 5

•    Lezione sul campo/visita presso una distilleria agricola dell’Emilia-Romagna. 
•    Approfondimento delle tecniche di distillazione delle vinacce provenienti da vitigni antichi regionali. 
•    Processi produttivi dei distillati di qualità e controllo delle lavorazioni. 
•    Conoscenza delle attrezzature e delle fasi operative della distillazione agricola. 
•    Analisi del ruolo delle distillerie agricole nella valorizzazione delle produzioni locali e nel recupero sostenibile dei sottoprodotti vitivinicoli. 
•    Confronto diretto con operatori del settore e analisi di casi pratici.
•    VERIFICA FINALE PER L’APPRENDIMENTO

A chi è rivolto il corso

Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna e alla CCIAA

Attestato rilasciato

Al partecipante verrà rilasciato attestato di frequenza a seguito del raggiungimento della percentuale del 70%.

Quota di iscrizione

Note

Referente - Richiesta informazioni

Tornese Cinzia –
Email: segreteria.lugo@dinamica-fp.it –
Tel: 054522200