La regolamentazione dell’enoturismo

L’enoturismo, che vede la nostra regione tra le mete preferite per queste attività, è la visita a vigne e cantine con l’intento di degustare ed acquistare il vino prodotto in azienda e partecipare ad attività dimostrative e didattiche legate alla produzione viti-vinicola, per conoscere il vino nel luogo di produzione.

La Regione Emilia-Romagna, riconoscendo l’importanza del turismo del vino come fenomeno culturale ed economico capace di offrire diverse opportunità vantaggiose anche per la crescita delle realtà imprenditoriali, persegue la valorizzazione delle aree ad alta vocazione vitivinicola e delle produzioni viticole del territorio e la qualificazione dell’accoglienza nell’ambito di un’offerta turistica di tipo integrato.
Con il Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo n. 2779 del 12 marzo 2019 sono stati fissati i requisiti e gli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica. La Regione Emilia-Romagna, con la Delibera 2355 del 22 novembre 2019 ha adottato le linee guida per l’esercizio dell’attività enoturistica e con la Determina 1229 del 24 gennaio 2020 ne ha fissato i criteri attuativi.

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